domenica 9 dicembre 2018

L'Inter e Godot


Da parecchi anni all'Inter non si parla più di successi sportivi, l'obiettivo stagionale non va mai oltre il "provare a qualificarsi" a una competizione europea. Si parla più di bilanci che di sport: il Fair play finanziario, il settlement Agreement, le plusvalenze, gli utili, gli incassi. Tutte cose in prospettiva necessarie per provare a costruire una squadra competitiva, ma che certo non bastano. 
Il gap che si è creato coi top team appare oramai incolmabile e, invece che diminuire, si sta ampliando, anno dopo anno: lo abbiamo visto anche nelle recenti campagne acquisti, dove l'Inter ha seguito invano prima Vidal e poi Modric, mentre la Juventus ha portato a casa Cristiano Ronaldo e sottratto all'Inter Cancelo, indebolendone la rosa e ampliando un gap già enorme.
Ciò dovrebbe far propendere a una diversificazione degli obiettivi: puntare su coppa Italia ed Europa League. Invece l'Inter, a differenza di altre squadre, non è mai andata neanche lontanamente vicino a competere per la conquista di questi tornei negli ultimi 7 anni. Si continua a parlare di bilanci, ipotizzando che in un triennio la squadra potrà tornare competitiva. Ma triennio dopo triennio, il terzo anno si sposta sempre più in là e non arriva mai, come Godot
Gli altri vincono, l'Inter En attendant Godot.

mercoledì 14 novembre 2018

Bagno di Romagna: in arrivo finanziamenti per la realizzazione della Scuola Media


Il progetto della scuola presentato, risulta al primo posto della graduatoria provinciale nell'ambito cesenate e beneficerebbe di un finanziamento pari a 2.878.000€ a fronte di un importo complessivo di 4.200.000€.
Nel comunicato l'Amministrazione sottolinea il lavoro svolto in questi anni per poter conseguire il risultato che non è ancora definitivo, in quanto andranno trovati ulteriori fondi per potere mettere in cantiere l'opera. Buona parte dell'ulteriore finanziamento necessario, comunica il Sindaco Baccini, potrà essere sostenuto dal Bilancio comunale grazie anche al riordino portato avanti negli anni passati dall'amministrazione di Visione Comune.
Il lavoro messo in campo in questi anni, frutto della collaborazione dell'Amministrazione comunale e dei suoi tecnici, con i vari attori Istituzionali pubblici e privati, starebbe dando i suoi frutti.

Amministrare un comune non è mai stato semplice e, negli ultimi anni, è diventato ancor più complesso a causa della contrazione delle risorse economiche disponibili. Viviamo in un'epoca fast, dove si vorrebbe tutto subito, dove talvolta si pensa che problemi complessi possano avere soluzioni semplici e immediate. 
Non è così; per raggiungere risultati, sia nel campo dell'amministrazione pubblica che privata, serve impegno, abnegazione, capacità, è necessario fare scelte talvolta anche impopolari nell'immediato, per cercare di conseguire risultati futuri.
Vediamo anche nella politica nazionale come si viva in un clima da campagna elettorale permanente, dove le visioni politiche sono spesso contenute in archi temporali molto stretti, anche per generare e mantenere il consenso elettorale. Ma i risultati politici possono essere ottenuti solo con investimenti che guardano al medio lungo periodo e per portare avanti questi serve tempo, impegno e capacità politico/amministrative.

Credo che la politica nazionale dovrebbe guardare con maggiore attenzione ai propri amministratori locali, anche per imparare da loro: sono i Sindaci, gli assessori, i consiglieri comunali, coloro che si trovano a stretto contatto con i cittadini e si trovano ad interpretare le loro esigenze e i loro bisogni.
Potrebbe essere un modo per far ripartire la politica dal basso, tra i cittadini.

sabato 3 novembre 2018

100 anni dalla fine della Grande Guerra

(a sinistra Oreste Andrucci, a destra sua moglie Ida Forti, scomparsa durante la II Guerra Mondiale)

Il 4 novembre 1918 terminava la Prima Guerra Mondiale. Molti di noi hanno avuto un nonno o un bisnonno che vi ha preso parte. Nel caso della mia famiglia fu Oreste Andrucci ad essere chiamato alle armi. Non l'ho conosciuto, i racconti di quella esperienza me li ha tramandati mio nonno Armando, di cui conservo anche vari video. Oreste Andrucci, ricordava Mando, fece 88 mesi di "soldato", di cui buona parte di guerra: prima in Libia poi la Grande Guerra. Non era un volontario ma un cittadino chiamato in giovane età a prestare servizio militare. Raccontava delle mattanze viste in Libia ("sotterravano i prigionieri nella sabbia fino al collo e poi vi passavano sopra con i cavalli al galoppo") e della vita di trincea sul Carso: era un artigliere da campagna, in prima linea durante le operazioni belliche. Era a Caporetto e durante la ritirata si ruppe una gamba, riuscì a sopravvivere nascondendosi nei cimiteri sotto i corpi dei morti buttati là nel caos della ritirata. Rientrò tra le linee sopra un cavallo e, ripresosi, continuò a prestare servizio. Gli fu consegnata una medaglia che fece diventare un attrezzo per tagliare i tortelli (credo sia andata persa per sempre). 
Le settimane scorse al Festival Fuori Contesto a San Piero in Bagno, lo storico Mario Isnenghi ha ricevuto il Premio Valgimigli e, parlando dei suo libri, ha ovviamente trattato il tema della Grande Guerra, sottolineando come nella successiva storia d'Italia (in particolare quella più recente) si abbia avuto quasi timore nell'usare la parola Vittoria
Io credo che, per rispetto di tutti coloro che vi hanno combattuto, a quelli che sono tornati e ai tanti che purtroppo non ce l'hanno fatta, sia necessario ricordare il loro sacrificio: seguirono anni difficili successivi alla Grande Guerra, ci fu il fascismo e poi un'altra Guerra Mondiale, ma senza coloro che hanno combattuto per difendere le nostre libertà allora, oggi probabilmente non le avremo o, comunque, vivremo in una società profondamente diversa. 
Abbiamo un debito morale nei confronti di queste persone che si sono battute e sacrificate per noi. Ed è giusto ricordarli, sempre.

domenica 21 ottobre 2018

Al via nuovi lavori pubblici nel comune di Santa Sofia


Il 2018, che ha visto il completamento di alcuni importanti lavori pubblici nel comune di Santa Sofia, in particolare il rifacimento di Piazza Matteotti, la manutenzione straordinaria della scuola di via Martiri della Libertà, vedrà a breve l'apertura di nuovi cantieri: l'ampliamento della farmacia comunale nonché il completamento del recupero del Casone di San Paolo in Alpe. 
Un altro importante cantiere che vedrà l'avvio è il progetto Vias-Animae che coinvolge i comuni di Santa Sofia, Bagno di Romagna e Premilcuore, assieme al Parco Nazionale e Romagna Acque che, per quanto riguarda Santa Sofia, vedrà lavori presso la località "I Calci" di Camposonaldo, la riqualificazione del Parco della Resistenza, la realizzazione di un'area sosta camper a Corniolo, la sistemazione del punto sosta camper di Piazzale Karl Marx mentre, per quanto riguarda il Parco, verrà realizzato il restyling del Centro Visita di Palazzo Nefetti. 
Altri lavori in avvio, come comunica l'amministrazione comunale, saranno quelli per la realizzazione di alcuni alloggi popolari in località Chiesa di Sopra, nonché la sistemazione del lago di Poggio Baldi a Corniolo. 
Inoltre, comunica il Sindaco Valbonesi, è in atto la fase progettuale per alcuni interventi in parte già finanziati: la riqualificazione dell'area Milleluci e la riqualificazione dell'area dell'antistadio per venire incontro alle esigenze delle varie associazioni sportive presenti sul territorio.