venerdì 28 settembre 2007

Botte piena e moglie ubriaca? Difficile, a meno che non si abbia molto vino...


...e in Italia di vino ne è rimasto ben poco...

Le nostre finanze non sono molto floride, il debito pubblico è elevatissimo (uno dei più alti in Europa), ci si devono rimboccare le maniche (ma non possono essere sempre le stesse categorie a farlo! capito Confindustria?!?).

Ieri ho fatto un post sulla lotta all'evasione, è importante, ma non basta.

Bisogna risolvere i problemi che ci sono, trovando dei punti di convergenza, cercando di raggiungere certi obiettivi.

Una importante legge economica dice che nel breve periodo disoccupazione e inflazione sono inversamente proporzionali tra loro, ovvero se la disoccupazione scende, l'inflazione sale (e viceversa). Chi promette lavoro e soldi per tutti, prende solo in giro i cittadini. Si deve trovare quindi un punto di giusto equilibrio.

Un esempio? gli interessi dei lavoratori e dei pensionati spesso sono in contrasto, questo perché i soldi per le pensioni sono finiti e ora paghiamo noi che lavoriamo (senza avere quindi la minima speranza di avere una pensione per noi in futuro!). La colpa non è certo dei pensionati, ma di chi ha amministrato male il bene pubblico in passato. Non può esistere che ci siano pensionati d'oro, che prendono mensilmente parecchi soldi e altri che fanno la fame. Se poi si tiene in considerazione che le super-pensioni vengono spesso date a chi ha versato poco e nulla... ciò non può essere accettabile. Una riforma delle pensioni deve quindi tenere ben conto di questo squilibrio (vi invito a leggere libri quali "La Casta" per schiarirvi le idee).

Lotta al precariato: i giovani faticano a entrare nel mondo del lavoro; i datori di lavoro spesso ne approfittano, utilizzando leggi quale la "Legge 30 Maroni", che creano precariato ciclico ed eterno.

Non si può però promettere la luna! Basta demagogia per accaparrarsi voti, governare è difficile, dire sempre NO e strizzare l'occhio a certe fasce di cittadini, è molto più semplice. Ho come l'impressione che a certi politici interessi molto di più la propria poltrona che il bene del paese, monetizzano ogni voto che prendono (o che possono prendere), fingendo di lavorare per il bene della collettività, ma tenendo ben più a cuore il proprio e quello del partito...

Servono programmi seri e applicabili, non chiediamo la luna (che non possiamo avere), ma vogliamo e pretendiamo un'equità sociale che è ancora molto lontana.

Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO. Viviamo nello stesso Stato, e dovremmo cercare di remare tutti nello stesso verso, per migliorare il benessere comune in senso lato, senza limitarlo sempre alle stesse categorie.

2 commenti:

Satira Danzante ha detto...

Parole sante :)... però dimentichi una cosa: siamo in Italia,un "paese" moderno e culturalmente unitario, come moderna e culturalmente unitaria è stata la scelta di utilizzare il tricolore depurato dall'effigie dei Savoia , così giusto per far vedere che avevamo fatto la Repubblica :S! ... ma la Repubblica solo sulla carta (igienica o costituzionale che sia, tanto vengono applicate tutte e due allo stesso modo), perchè poi la vera Unità sta ancora lì, eternamente incompiuta come l'alone di una macchia non lavata da Anita dalla camicia rossa del suo Giuseppe :D ! E quindi che ci lamentiamo a fare, se poi la vera unificazione è avvenuta con Mike Bongiorno ed il suo Rischia Tutto :D?

Alla prossima

Comicomix ha detto...

"Si deve cominciare a pensare come NOI e non solo come IO"

La perdita del senso comune, che questo paese ha sempre avuto poco ma che negli ultimi 15 anni si è quasi completamente smarrita, è la causa principale dello sfascio italiano.
E di questo, abbiamo colpa un po'tutti.
UN sorriso combattente
Mister X di Comicomix