martedì 18 settembre 2007

Un paese diviso tra civiltà e inciviltà.


Domenica scorsa un tifoso juventino ha lanciato nel rettangolo di gioco un pericoloso petardo che ha stordito chi si trovava a bordo campo. Il pubblico che gli era attorno lo ha giustamente consegnato alla polizia (civiltà). I tifosi in curva hanno cominciato a gridare la parola: "infami" (inciviltà), rivolta a queste persone che hanno dato un ottimo esempio di senso civico. Tra i tifosi delle curve negli stadi di inciviltà ne regna tanta ed è ora di prendere provvedimenti seri, come ne furono presi in Inghilterra contro gli Hooligans, sciogliendo i gruppi organizzati, ma forse girano attorno a questo stupido gioco, troppi soldi...

Ieri Roberto Saviano, autore del libro "Gomorra", rientrato dopo un anno di esilio nella sua Casal di Principe, è stato contestato da una parte della popolazione che gli ha dato del buffone, dicendo che la Camorra non esiste.


Fino a che tra la popolazione ci saranno persone che sostengono che la mafia non esiste, che è solo un invenzione, non potremo venire a capo di questo sanguinoso e pericolosissimo problema.I tempi sono cambiati, prima delle stragi in cui morirono Falcone e Borsellino, la lotta al crimine organizzato non era una priorità per lo Stato.

La società civile si è mossa, ma si trova ancora tanta società incivile sodale alle organizzazioni criminali.

Alcuni dicono che la nostra classe politica è la degna rappresentante della società italiana, ma come abbiamo visto esiste una società civile e una incivile, spetta a tutti noi fare si che la società civile faccia scomparire quella incivile.

4 commenti:

enricodellacomunicazione ha detto...

quant'era brutto il tifoso della juve?

Nuzzlo ha detto...

Cosa vuol dire se era brutto?!!Mah!

Nicola Andrucci ha detto...

quella di Enrico era una battuta... su, un po' di senso ironico!

Nuzzlo ha detto...

;-P