martedì 30 ottobre 2007

Le panzane di Berlusconi dette a Publitalia.


1) "Ritengo che un governo tecnico sia una perdita di tempo. Si vada in fretta alle elezioni, perché credo ci siano i numeri per avere un governo efficiente, anche più di quello che ha governato per cinque anni prima di questo'' => fare meglio del suo precedente governo sarebbe facilissimo, basterebbe non fare nulla. Ha governato 5 anni pensando solo ai propri interessi e a quelli degli amici di partito (Previti e Dell'Utri in primis). 5 anni di leggi ad personam.

2) "Tutti vogliono il partito unico del centrodestra" => tutti, tranne i suoi alleati, che con lui evidentemente non vogliono avere nulla a che fare...

3) ''Ho portato una nuova moralita' nella politica che consiste nel mantenere gli impegni con gli elettori'' => ha portato la moralità di pensare all'Italia come a una grande azienda al suo servizio; l'impunità personale prima di tutto, fare leggi per evitare di andare in galera, truffando tutti gli italiani. Che bella moralità... La moralità dell'immorale.

4) "Niente e' piu' alto e nobile che provare a migliorare la vita del proprio Paese, purtroppo pero' molti mestieranti della politica pensano solo ad approfittare della situazione, alle loro clientele, alle cooperative vicine ai loro partiti" => dire che ha la faccia come il culo, sarebbe un'offesa alla categoria di chi ce l'ha... nel 1994 scese in campo per non andare in galera, lo disse persino il fido Confalonieri. Ha lavorato solo ed esclusivamente ai suoi interessi e ora ha il coraggio di parlare dei "mestieranti della politica (che comunque ci sono, ma lui appartiene a una categoria molto peggiore di questi).
Dagli anni '70 non ha fatto altro che truffare i cittadini, prima grazie a Craxi, ora direttamente.

5) "Qualche volta mi viene la voglia di scrivere la storia della nascita della tv privata. E' stata un'avventura perche' dovevamo combattere con la Rai che era il braccio armato dei partiti e fare concorrenza con loro era durissima" => peccato che quella storia l'abbia scritta per lui Craxi, permettendogli di trasmettere illegalmente sul territorio nazionale e poi sanando la sua posizione con una legge ad personam. Quando, il 16 ottobre 1984, i pretori di Roma, Torino e Pescara disposero l"'oscuramento" dei tre illegali networks berlusconiani (Canale 5, Italia 1, Rete Quattro), il presidente del Consiglio Craxi in sole 48 ore mise a punto il cosiddetto "decreto Berlusconi". L'imprenditore onesto che vive di illegalità...

6) ''Se qualcuno vuole parlare a me deve chiamare direttamente. Non ho mai dato risposte a comunicati attraverso la stampa'' => il numero da chiamare è quello di San Vittore...

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi fa veramente scompisciare dalle risa. Ah, ah, ah che risa! Ah, ah, ah.
Basta ridere.
E' definitivamente l'alibi della politica che manca in Italia.

Andrea F.

Anonimo ha detto...

sei imbarazzante, ringraziamo iddio che c'è berlusconi.guardate questo governo, ha dell'imbarazzante, sono schifosi

Nicola Andrucci ha detto...

proprio per fortuna che c'è berlusconi... L'altro giorno è andato in Francia. In quel momento dimezzati i reati in Italia.