sabato 29 dicembre 2007

La mia intervista al giornale Danese Berlingske Tidende, sulla Mafia.

Come tutti sappiamo in Italia, tra le tante caste che esistono, c'è pure quella dei giornalisti. Persone che si definiscono giornalisti, ma che troppo spesso sono giornalai. Scrivono amenità vomitevoli, parlano, straparlano, sprecano inchiostro, per dire il nulla, o dire il falso. L'Italia è questa, ma bisogna fare qualcosa per cambiarla.
La stampa italica mi ignora totalmente, nonostante io abbia inviato loro alcuni articoli. In verità qualche giornale locale (Corriere Romagna, Resto del Carlino e La Voce) ogni tanto pubblicano qualcosa di mio o parla di me. Per il resto nulla. Tempo fa il direttore de La Stampa, che aveva letto alcuni miei articoli, mi rispose, dicendomi che gli piacevano, ma che non poteva pubblicarli poiché la linea editoriale era quella di non pubblicare articoli di giornalisti esterni (tra l'altro io non sono un giornalista, non appartengo a nessun ordine massonico e di questo ne vado parecchio fiero!).
Se in Italia mi snobbano, mi va certamente meglio con i giornali esteri.
Sono stato intervistato dalla giornalista Danese Sigrid Rasmussen, corrispondente per l'Italia del giornale Berlingske Tidende, relativamente all'arresto del boss mafioso Lo Piccolo e sui successivi sviluppi. L'articolo è stato pubblicato qui (è in danese).
Precedentemente, ad agosto, il quotidiano francese Liberation, aveva pubblicato un mio articolo sul doping nel ciclismo.
In Italia la casta giornalistica, mi ignora e boicotta, all'estero invece, mi pubblicano. Nei paesi liberi, tutti devono avere la possibilità di dire la loro opinione. Fortuna che esiste internet, dove posso scrivere tutto ciò che voglio, senza censure.

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21 commenti:

justfrank ha detto...

Purtroppo il mio danese è alquanto scarso, per non dire che mi assolutamente sconosciuto ;)
Complimenti però.
Devo dire che in questo anno e mezzo che ho girato per blog ho conosciuto parecchi "nick" che meriterebbero di prendere il posto ( immediatamente ) di parecchie firme più o meno famose della carta stampata.

Nicola Andrucci ha detto...

grazie Just, anche io non conosco il danese. So cosa ho detto nell'intervista e questo un po' mi aiuta nelo leggere l'articolo! :-D

Andrew ha detto...

Complimenti Nicola per l'intervista.
In Italia ti ignorano, all'estero invece, puoi essere considerato. Nei paesi liberi, tutti devono avere la possibilità di dire la loro opinione. Ma purtroppo da noi non succede....

Un saluto

www.diegogarciablog.blogspot.com

Nicola Andrucci ha detto...

Grazie Andrew.
Spero che con il V-Day sull'informazione, si possa smuovere qualcosa.
Io chiedo solo di avere uno spazio per dire la mia. Il libro STATO A ROVESCIO l'ho pubblicato gratuitamente proprio per dare un segnale: non mi interessa vendere copie, ma fare informazione.

Ganglio ha detto...

Al web non manca l'ironia di far comparire l'onnipresente annuncio google "Sei di forza italia? Riviste di centro-dx"!!!

Comunque, complimenti. E non mollare!

Ciao.

Mr.Segnalatore ha detto...

Continua la tua "battaglia" e fregatene! Complimenti!

Mr.Segnalatore

Nicola Andrucci ha detto...

@ganglio e mr.segnalatore: grazie tante ragazzi, speriamo che in futuro qualcosa, nell'informazione, possa cambiare.

Anonimo ha detto...

Complimenti per il tuo lavoro.
Non mi stupisce per niente che sui nostri "giornali" non ti pubblicano!
:-)

Nicola Andrucci ha detto...

@anonimo: grazie!

Riverinflood ha detto...

Non sono del tutto d'accordo con la presunta libertà di stampa estera, anche se è significativo essere pubblicati fuori dall'Italia. I giornalisti sono chi più chi meno coscienti del loro mestiere: pubblicare di mafia in un paese non mafioso è più semplice e comunque alza il piazzamento dell'autore del pezzo. Non so se agli stessi giornalisti non metterebbero il bavaglio sulle cose realmente sporche del loro paese. Un buon Nuovo Anno!

Maurizio Silvestri ha detto...

Hai detto bene sull'Ordine massonico. Infatti il 25 aprile si chiederà anche l'abolizione dell'Ordine (con buona pace di Levi e i suoi decreti imbavaglia-blog). Gran parte dei problemi italiani, derivano proprio da una disinformazione prodotta ad arte. Se giornali e televisioni parlassero 24 ore al giorno delle porcherie che vengono fatte da questa classe politica (tutta), forse non ci sarebbero cose come le primarie-farsa del PD o i gazebo berlusconiani. L'Italia sarebbe migliore della Svizzera (perché le potenzialità non ci mancano). Eppure...eppure...nonostante questo potere enorme che hanno i giornalisti, non lo sfruttano. Preferiscono asservire e prestarsi ai giochi di regime. È a questo punto che mi chiedo: ma questi giornalisti, come fanno a guardarsi allo specchio la mattina?

P.S.: io sono 'vero', perciò dico quello che penso senza remore, però mi rendo conto che spesso - così facendo - è facile esser tacciati di qualunquismo. Del resto in un commento, più di tanto non si può approfondire...

Anonimo ha detto...

E' giusto cosi' e nulla cambiera'. E' una battaglia persa gia' ancor prima di iniziarla.
Come hai detto ci sono paesi liberi. Non ti va bene questo? Emigra! PErche' vuoi perdere tempo in un paese cosi' ?
Vuoi restare ? Devi adattarti. Ci sono tantissime caste: i tesserati, i CL, e altre. Iscriviti, lecca un po' il culo, dai qualche mazzetta, e vedrai che avrai piu' ascolto.
Attenzione pero': poi devi diventare come loro,
devi diventare merda anche tu.
Buona fortuna !

Nicola Andrucci ha detto...

@river, maurizio, anonimo: ringrazio tutti per avere lasciato i vostri commenti. Purtroppo ho preso 2 virus, uno al computer e uno nel mio corpo. Il computer è vecchio e sarebbe ora lo cambiassi. PEr quanto riguarda il mio corpo, anche se un po' malandato mi tocca tenerlo...
Spero di rimettermi nei prossimi giorni e soprattutto, di mettere a posto questo mio computer che mi sta facendo perdere la pazienza e mi costa più in riparazioni che a prenderlo nuovo!!!

Anonimo ha detto...

Se smetti di usare Windows non hai piu' problemi di virus.
Non e' una riparazione e' solo regalare soldi al "tecnico" (che e' tutto tranne che tecnico) che te lo ripara e che ti racconta favole su quello che e' successo pensando (giustamente): "Tanto questo non ci capisce niente! ..."
Auguri di buona guarigione.

Nicola Andrucci ha detto...

@anonimo: ho già fatto un passo avanti, uso FIREFOX. Mi hanno detto di cambiare, di usare sistemi operativi alternativi, come Linux. Qualcuno mi ha pure detto di passare a MAC, ma per me sarebbe ricominciare totalmente da capo (e già ora di computer so poco...). Poi, se passo a MAC, per la compatibilità con i programmi, come faccio? Se vai in un negozio di computer, i MAC esposti non li trovi.
Windows mi da tantissimi problemi, nonostante io usi avast, continuo a prendere virus in continuazione (secondo me è anche il computer, del 2003, che è andato). Boh.

Anonimo ha detto...

Non e' questione di eta' che il PC prende virus. Li prende ora come li prenderebbe se fosse nuovo.
Il problema e' Windows.
Un passaggio da Win a Linux o Mac non sarebbe poi cosi' doloroso come pensi.
Un piccolo sforzo per ottenere grandi benefici dopo (e meno soldi buttati in pseudo-tecnici).
I mac sono venduti da molte parti. Per linux basterebbe il PC che hai.
Per i programmi puoi trovare gli equivalenti su altre piattaforme ... molto spesso migliori rispetto a quelli su win.
Se sei agli inizi, meglio prendere la strada buona da subito.
Poi se vuoi continuare a farti del male ... procedi pure :).

Nicola Andrucci ha detto...

Un mio amico, che è ingegnere informatico, insiste affinché io passi a MAC, ma ho timore che sia un passo più lungo per le mie corte gambe informatiche :-D

Anonimo ha detto...

E dove sta scritto che mac e' piu' difficile? Mai provato? Provalo, poi vedi.

Nicola Andrucci ha detto...

non è facile provare un MAC, in pochi (almeno dalle mie parti) ce l'hanno.

Tella ha detto...

Ma cazzo dici ce l'ha anche Brusca...il Mac

Nicola controlla la coordinazione (soggetto-verbo) di numero nel periodo:

In verità qualche giornale locale (Corriere Romagna, Resto del Carlino e La Voce) ogni tanto pubblicano qualcosa di mio o parla di me.

Quale dei due è giusto?

Tella dalla penna rossa

Nicola Andrucci ha detto...

era parla-NO... perché ne parlano poco... :-D