
Brucia il Sud Italia, brucia la Grecia, brucia la Croazia, sta bruciando tutto!!!
Li chiamano piromani ma in realta' sono criminali assassini che uccidono persone, animali e distruggono boschi che sono di tutti, per il proprio interesse personale! Si perche' dietro ogni incendio doloso c'e' qualcuno che cerca di trarne profitto, i pastori e gli agricoltori per avere campi, gli operai forestali per vedersi rinnovato il contratto, le ecomafie per ampliare i giri dei loro affari.
Fa inca**are ancora di piu' vedere come proprio alcune delle persone che dovrebbero tutelare l'integrita' del territorio, sono quelle che lo deturpano, per trarne un vantaggio privato. Il bosco e' di tutti e va tutelato!!! Servono pene severissime per questi criminali che uccidono e distruggono il bene piu' prezioso che abbiamo: l'ambiente in cui viviamo.
sabato 1 settembre 2007
Burn, burn, burn!!!
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Linea Gotica
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sabato, settembre 01, 2007
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giovedì 30 agosto 2007
Lettera dall’inferno
MARMOLADA
Settembre 1917.
Settembre 1917.
Sergente Pietro Vicchi.
Reggimento Granatieri Friuli;
IV Battaglione; I Plotone.
Siamo sotto il fuoco nemico da oramai 12 ore.
La giornata è cominciata con un attacco chimico da parte degli austriaci; hanno lanciato il loro gas, non tutti sono riusciti a indossare le maschere; ho perso 3 uomini della mia squadra, li abbiamo dovuti tirare via dalla trincea poiché toglievano spazio alle nostre mitragliatrici.
Abbiamo portato 4 assalti alla baionetta, al grido di “Avanti Arditi!”, siamo riusciti a riconquistare la posizione che avevamo perduto ieri.
Dieci metri, dieci fottutissimi metri, mi sono costati 20 soldati.
Le nostre MG sparano proiettili a raffica, sulle rocce nemiche, sperando di colpire qualcuno.
Uccidiamo ombre... e moriamo come ombre.
Sono rimasto ferito in un assalto, mentre sfondavo il petto di un austriaco con la mia baionetta; un proiettile mi ha trapassato il polpaccio, ho perso tanto sangue. Il Tenente medico mi ha tamponato la ferita, mi ha detto che se l’emorragia si fermerà, forse non sarà necessario amputarmi la gamba.
Al commilitone sdraiato sulla lettiga a fianco a me è andata peggio; una granata è brillata a pochi metri da lui, gli ha deturpato completamente il viso, ma soprattutto gli ha squarciato il ventre e le budella gli scendono fino al ginocchio; non ha neppure più fiato per lamentarsi, con la mano sinistra tiene quei brandelli di carne sanguinante, sperando di farla rientrare nel suo corpo.
Non vuole accettare la morte, spera ancora di salvarsi, ma i dottori gli somministrano solo morfina.
Non è un infermeria questa, è un macello per animali. Siamo bestie, non siamo uomini. Vivere o morire poco importa, qua sulle Alpi... per difendere cosa? Dieci metri di pietra!
Sono quassù da oltre un anno, un giorno questa trincea è nostra, domani è tedesca, doman l’altro chissà…
Oramai conosco tutti i miei nemici per nome, ogni mattina, a poche decine di metri li sento chiamare, qualche volta persino ci salutiamo.
Ieri un commilitone napoletano si è messo a cantare “O sole mio”, con la sua splendida voce ha fatto tacere tutte le armi. I tedeschi hanno chiesto il bis e lui ha continuato.
Per un’ora, nessuna bocca di fuoco ha sputato un solo proiettile, italiani e tedeschi, tutti ammaliati da una melodia.
Oggi invece l’inferno, come sempre, in questa assurda guerra, a difesa dei massi!
Non ho una donna che mi aspetta a casa, non ho famiglia, non ho nessuno.
Sparo e uccido per una patria che non conosco, che mi ha strappato dalla mia terra, dove ogni giorno combattevo per guadagnarmi un pezzo di pane.
Oggi combatto contro e per la morte.
Non sono un uomo, neppure un assassino. Non so più cosa sono.
Non so se sia meglio vivere o morire, e francamente non mi interessa.
Accendo la mia sigaretta, che ogni volta potrebbe essere l’ultima.
Il fumo che esce dai miei polmoni si mesce con la polvere da sparo che fuoriesce dai nostri obici.
Esce, tutto esce, proiettili, granate, fiamme, arti, vita… tutto esce, tranne noi, che restiamo dentro a questo inferno.
Serg. Pietro Vicchi.
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Linea Gotica
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giovedì, agosto 30, 2007
1 commenti
Etichette: racconti
martedì 28 agosto 2007
Deliri estivi...fa caldo, tanto caldo...
Il "Leder" della Lega Nord, Senatur Umberto Bossi ha dichiarato: "milioni di padani sono pronti a imbracciare il fucile contro il governo!". In fondo nelle parole di Bossi qualcosa di vero c'e'... l'ICTUS!
Una ragazza lesbica iraniana rischia, per motivi religiosi, di fare una brutta fine se estradata dall'Inghilterra al suo paese.
Il dio degli islamici e' un dio palloso, ma anche quello dei cristiani non scherza...
Sono sempre piu' convinto che le religioni siano l'oppio dei popoli: meno ce n'e', meglio e'...
Le principali religioni sono state fondate da mercanti e figli di liberi professionisti, che sono da sempre i piu' grandi evasori fiscali!
Seguireste una religione fondata da VALENTINO ROSSI???
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Linea Gotica
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martedì, agosto 28, 2007
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Etichette: Castigat ridendo mores, post-polemico
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