sabato 10 novembre 2007

Sfatiamo un falso mito: "i giovani non hanno più rispetto..." Sono i vecchi che non ce l'hanno!

Quante volte abbiamo sentito dire: "i giovani non hanno più rispetto", "chissà dove andremo a finire con questa gioventù". E' così da sempre, un anziano Sumero, circa 3000 anni fa disse: "con questi giovani che ci ritroviamo, la civiltà finirà ben presto...". Sono passati 3000 anni, il Sumero è morto, ma noi siamo ancora qua, e allora diciamola tutta una buona volta, questa cosa politically-uncorrect: "sono i vecchi che non hanno rispetto!!!".
Andate dal dottore, ci sarà sempre un vecchio che cercherà di passarvi davanti, fingendo di essere rincoglionito e di non accorgersi che voi eravate là già da ore. Ancora peggio va al forno, siete lì in fila da un'ora, entra il vecchio o la vecchia, ci sono già dieci persone ma quando la commessa chiederà: "chi c'era", lui o lei dirà: "io, io, 2 kili di pane, 3 panini, una torta e poi spetta, allora, non mi ricordo...".
Il marciapiede non sanno cosa sia, camminano sempre in mezzo alla strada e se provi a suonargli inveiscono contro di te.
Siete dal gommista e state parlando con lui, si infilano nel discorso e cominciano a chiedere: "vieni a vedere la mia macchina!".
Qualcuno ha altri esempi?
Chi è che non porta rispetto, i giovani o i vecchi?

Il Senato vota il taglio dei ministri, ma solo dalla prossima legislatura...Mastella ovviamente era contrario (al taglio).

Questo, come si potrà capire dall'immagine, è un post dichiaratamente qualunquista e polemico!

Il Senato, come già prevedeva la legge Bassanini del 1999, ha riportato il numero dei Dicasteri a 12. Ciò avverrà dalla prossima legislatura (figuriamoci se si tagliavano le loro di poltrone!). Come al solito fanno vergogna, ma c'è qualcuno che fa più vergogna di altri! Si perché la norma è passata con 160 si e 155 no. Quei centocinquantacinque li prenderei ben volentieri a calci in culo!

Mastella voleva essere tra quei centocinquantacinque, poi ha votato si, per spirito di coalizione (lo spirito santo...).

La gente non né può più di questa Casta di politicanti e loro continuano a pensare in primis sempre e solo ai propri interessi personali.

Sono sempre più convinto che l'unica soluzione per l'Italia sia qualcosa del tipo le piaghe d'Egitto per il popolino italiano, ma per andar sul sicuro un bel innesco delle centinaia di atomiche americane presenti sul nostro paese potrebbe funzionare meglio...

Invoco l'estinzione degli italiani!

venerdì 9 novembre 2007

Curiosità: i palindromi.


Leggete queste tre frasi:
  • A valle, tra masse ebre, la nera, l'accesa d'ira Etna ti moveva; l'Etna gigante, lave vomitante. Arida secca l'arena, l'erbe essa martellava;
  • Ella va a valle;
  • Roma tibi subito motibus ibit amor .
Cosa hanno di cuorioso? Sono tutte e tre "palindromi". Cosa significa? Provate a leggerli al contrario, partendo dal fondo! :-)

Il più grande calciatore di ieri, di oggi e di domani? Non ho dubbi: è Diego Armando Maradona.



Fare confronti nella storia è sempre difficile, definire il più grande di sempre in una disciplina sportiva comporta il dover prendere in considerazione numerosi fattori, ma in un caso non ho alcun e dico alcun dubbio. Nel calcio il più grande di sempre è stato Diego Armando Maradona: il più grande del passato, del presente e del futuro. Ciò che ha fatto Diego non potrà più essere ripetuto, da nessuno. Maradona è stato per il calcio ciò che Mohammed Alì fu per il pugilato, il Migliore.
Maradona non si allenava, si distruggeva con la droga e nonostante la sua vita spericolata, fu il migliore. I suoi compagni ancor oggi raccontano come durante gli allenamenti si fermavano ad ammirarlo, basiti. Durante le partite aveva soluzioni geniali che i suoi compagni non comprendevano e per questo spesso non si facevano trovare nel posto giusto, dove Diego avrebbe messo la palla, poiché per lui nulla era impossibile.
Ogni anno escono nuove statistiche ma anche il grandissimo Pelé si è inchinato dicendo: Maradona è stato il Migliore. Una sfida tra giganti (non certo di altezza fisica), ma alla fine il Pibe de Oro è stato incoronato.
Ora un istituto di statistica del calcio esce con una stramba classifica, nella quale Maradona è solo sesto; un affronto certo, ma se scorriamo la classifica c'è pure di peggio! Marco Van Basten, il più completo attaccante di sempre, solo dodicesimo, scavalcato persino da Cafù! Puskas, Eusebio, Cruyff e Di Stefano ancora più indietro! Rumenigge dietro Kataklinsmann, la pantegana bionda!!! Ma il peggio deve ancora venire: al ventiseiesimo posto è presente tale Alì Daei, un iraniano noto per avere segnato un gol al torneo dei bar Teheran. Roberto Baggio, che tecnicamente è stato secondo solo a Maradona, oltre l'ottantesimo posto.
Chi stila queste classifiche, è pregato di cambiare mestiere al più presto.

One night...in Dublin.

Video e storia di un viaggio a Dublino, tre anni fa. L'Irlanda ci piacque così tanto che uno dei tre, Matteo, decise di tornarci per restare là (ora abita a Cork). Mi avevano detto che Dublino era accogliente, ma non credevo così tanto. Sceso dall'aereo, incrociai una ragazza locale che mi disse. "good morning". Viste le mie precedenti esperienze da Riviera Romagnola pensai: "ma guarda te questa, che mi prende per il culo!". Poi mi accorsi che il saluto è una consuetudine, soprattutto tra le persone di una certa età (me appunto...). Il record fu quando un gestore di camere in affitto ci accompagnò in un ostello più economico poiché le sue stanze per noi costavano troppo! Il nome dell'ostello non lo ricordo ma ci si stava bene e si spendeva poco. Usciti la prima sera ci si aprì un nuovo mondo: "Temple bar". Fu là che Matteo imbroccò un'americana e salì nella sua camera a tempo di record (il resto della storia è meglio non raccontarla...). Io e Luca invece fummo imbroccati da due francesi che ci invitarono a casa loro in zona porto, furono cordialissimi e tutti assieme devastammo casa... La loro era un'abitazione multietnica: francesi, algerini, magrebini, tutti Anti-Bush.
Il Verdone il Biskers ci sono rimasti nel cuore... Where the streets have no name (U2).


giovedì 8 novembre 2007

Mi guardano anche dalla... Camera.

Ebbene si, il mio blog sta riscuotendo un buon successo, mi guardano pure dalla Camera... non quella da letto, ma quella dei Deputati!E mi guardano persino dalla Regione Lombardia! Ho notato una cosa, entrambe le istituzioni sono rimaste ferme a Windows 2000...
Comunque fa piacere essere letti (anche essere a letto, ma questo è un altro discorso).
Per pura curiosità ho guardato anche le chiavi di ricerca (già che c'ero...) con le quali qualche utente nel mese in corso è giunto al mio sito. Ve ne riporto alcune:
"passerina" => ben venga!
"fare entrare illegalmente una persona in Italia cosa rischio" => la galera...
"il bromuro al militare" => diamone una gonzata a quello della passerina (e a quello sotto!).
"sali sul lettino e togliti gli slip" => prego, avanti!

Bocciato in Finanziaria emendamento su ICI alla Chiesa.


In Italia siamo tutti uguali? Assolutamente no! C'è un'istituzione che sta sopra a tutti: la Chiesa, con tutti i suoi privilegi, che oramai non si contano più!

Gli appartenenti alla Costituente Socialista avevano chiesto, con un'emendamento alla Finanziaria, che la Chiesa pagasse l'ICI sui suoi immobili di uso commerciale. Bocciato con la stragrande maggioranza dei voti! (240 voti contrari, 12 voti favorevoli e 48 astenuti).

Il provvedimento era anche troppo morbido! Perchè non dovrebbero pagare l'ICI, tra l'altro su immobili che usano a fini di lucro, per fare soldi?!? Fanno quelle toccanti pubblicità sull'8 per mille, senza dire che la stragrande maggioranza di quei soldi servono all'autosostentamento della Chiesa (altro che beneficienza!).

Chi comanda veramente in Italia? La Chiesa, con tutti i suoi privilegi; e noi contribuenti paghiamo pure per il sostentamento di essa.
Ma 'ndo vai, tanto te l'ICI non ce l'hai... laaa la la laaa la....

Berlusconi: "non ci fu alcun editto bulgaro".

Ebbene è così, signore e signori, siamo tutti rincoglioniti e chi sostiene il contrario è un diffamatore! Berlusconi non ha mai chiesto l'allontanamento di Biagi, Santoro e Luttazzi dalla TV. Ce lo siamo sognato, ce lo hanno fatto credere, i soliti comunisti. Berlusconi ha smentito l'esistenza dell'editto bulgaro. Eppure mi sembrava di averlo sentito, di avere visto in TV Berlusconi parlare di uso criminoso della TV da parte dei tre giornalisti, e che il nuovo consiglio della Rai avrebbe dovuto provvedere in merito.
Ho riguardato il filmato anche ora, in effetti c'è qualcosa che non torna, Berlusconi allora era molto più vecchio. Evidentemente per lui il tempo scorre al contrario, come la sua moralità; già dalla nascita era molto bassa, poi col passare del tempo è scesa inesorabilmente.
Ci lascia Biagi, ci resta Berlusconi. Sono sempre i peggio, quelli che restano...

mercoledì 7 novembre 2007

Anche Cosa Nostra ha le sue regole.


Le avevo già scritte in un apposito capitolo del mio libro "Cosa Nostra attacco allo Stato". Ora anche i giornali le riportano, ovvero alcune delle regole che vigono in Cosa Nostra. Le si conoscevano da tempo, meglio tardi che mai...
Ve ne riporto alcune, che sono state ritrovate nel covo del boss Lo Piccolo.
Sono una sintesi di quelle che ho definito più approfonditamente nel libro:

a) "Non ci si puo' presentare da soli ad un altro amico nostro, se non è un terzo a farlo" (gli affiliati sono così costretti a dire sempre la verità, quando parlano di fatti di mafia).

b) "Non si guardano mogli di amici nostri" (il mancato rispetto ha provocato parecchi omicidi, pare che anche Tano Badalamenti fu espulso per un fatto simile).

c) "Non si fanno comparati con gli sbirri" (non si trattengono rapporti con le Forze dell'Ordine, di nessun tipo).

d) "Non si frequentano né taverne e né circoli".

e) "Si ha il dovere in qualsiasi momento di essere disponibile a Cosa Nostra" (secondo questa regola prima di tutto viene Cosa Nostra, poi gli altri impegni, qualsiasi essi siano).

f) "Si rispettano in maniera categorica gli appuntamenti".

g) "Si deve portare rispetto alla moglie" (il mancato rispetto ha portato a tanti regolamenti di conti in passato).

h) "Quando si è chiamati a sapere qualcosa si dovrà dire la verità" (simile al punto 1, per questo gli affiliati si incontrano sempre almeno in 3. Chi non dice la verità viene definito un tragediaturi).

i) "Non ci si puo' appropriare di soldi che sono di altri e di altre famiglie" (anche per questo furono commessi tanti omicidi. Giovanni Brusca ad esempio si appropriò di denaro comune, Riina voleva ucciderlo, solo l'amicizia con il padre di questi, Bernardo, lo fece desistere).

l) "chi non puo' entrare a far parte di cosa nostra: chi ha un parente stretto nelle varie forze dell'ordine; chi ha tradimenti sentimentali in famiglia; chi ha un comportamento pessimo e che non tiene ai valori morali" (per valori morali si intendono quelli di Cosa Nostra ovviamente).

Chi entra a fare parte dell'organizzazione deve prestare giuramento, la cosiddetta pungitura. Solo la morte può separare dall'affiliazione.

La nuova Finanziaria: i punti interessanti.

Nell'Unione si sa, non hanno mai avuto il dono della sintesi... così, dopo le 280 pagine di programma ora arrivano i 100 punti in cui spiegano la manovra Finanziaria, in corso d'approvazione. Per discutere tutti i 100 punti ci vorrebbe un libro, ve ne segnalo solo alcuni che potrebbero essere di interesse immediato per i lettori. Se volete poi, possiamo discutere nei commenti delle scelte politiche che sono state fatte.
  1. Sconto ICI sulla prima casa, detrazioni fino a 300€ l'anno (vedi punto 5);
  2. Detrazione Irpef per gli inquilini con reddito fino a 30.000€ (vedi punto 6);
  3. Incentivo di 1.000€ per i giovani che vanno a vivere in affitto (vedi punto 7);
  4. Detrazioni per l'acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico (vedi punto 8);
  5. Seguono alcuni sgravi fiscali per le imprese, ma dubito che gli imprenditori leggano il mio blog...;
  6. Fondi per vaccinazioni contro il cancro per le ragazze di 12 anni (vedi punto 15);
  7. Riconoscimento ai precari del lavoro svolto nel SSN per fini concorsuali (vedi punto 19);
  8. Sgravi del 55% sugli interventi di ristrutturazione energetica degli edifici (vedi punto 25);
  9. Riduzione dei costi delle comunità montane (mi hanno ascoltato, eheheheheheh);
  10. Sconti fiscali per la pratica sportiva dei ragazzi (vedi punto 46);
  11. Sostegno di 150€ per i cittadini a basso reddito (vedi punto 66);
  12. Congedi di maternità anche per chi adotta un figlio (vedi punto 73);
  13. Piccoli Comuni, possibilità di assumere in Lavori socialmente utili (vedi punto 92);

La sintesi, in tredici punti.

martedì 6 novembre 2007

Foreste Casentinesi: un caleidoscopio naturale

Una passeggiata virtuale nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: dal Monte Penna al Passo dei Mandrioli, due dei luoghi più suggestivi e selvaggi dell’area protetta, dove la maestosità della Natura domina.
Qui l’autunno dà il massimo creando panorami spettacolari, il paesaggio si accende di mille colori: dal rosso vivo degli aceri al giallo dorato delle querce, tra cui spicca il verde intenso delle conifere.
Nella prima parte del video si può ammirare lo spettacolo che si presenta a chi, dopo una breve passeggiata in foresta, si affaccia sulla vetta del Monte Penna: lo sguardo abbraccia tutto il versante romagnolo del Parco, aspro e selvaggio.
Il viaggio si conclude lungo la Strada dei Mandrioli che attraversa una delle zone più suggestive dell’Appennino: dalla maestosità degli Scalacci, uno degli affioramenti di marnoso-arenacea più noti e spettacolari, al fascino ancestrale dell’Area Wilderness del Fosso del Capanno, prima in Italia, che pur non essendo compresa nel Parco Nazionale, rappresenta una delle aree più selvagge e meglio conservate dell’Appennino.
Federica Bardi.

(Foto Federica Bardi, musica "Garota de Ipanema", played Tholmini BigBand)

I rapporti di forza nel Centro Sinistra. Strategie politiche del PD.

Cercherò di fare in breve un'analisi di quelle che per me sono le prospettive del Centro Sinistra e le volontà politiche del Partito Democratico. Il tempo dirà se la mia analisi attuale sarà corretta.

Veltroni ha un grande sogno (He has a dream), quello di portare in Italia il sistema bipolare americano. La sua creatura è nata, il PD, ora manca quella del Centro Destra, che a lui non dispiacerà... Ecco ora il gioco politico del PD: Veltroni non si alleerà con la Sinistra Radicale, ma guarderà al Centro, cercando di portare in una nuova grande balena l'Udc di Casini. Il PD sarà un partito molto moderato (nello stile dei Democratici americani) che cercherà di mettere all'angolo la Sinistra radicale, per poi fagocitarla. Partiti come Rifondazione e Comunisti italiani, nel pensiero di Veltroni, si autoestingueranno come Fort Apache dove non arrivavano più i viveri dall'esterno. Secondo Uolter è una questione di tempo (lui è giovane, non ha fretta), la Sinistra Massimalista, abbandonata politicamente da tutti, piano piano sparirà (rimarranno piccole sporadiche frange, ma non problematiche per il suo progetto). Insomma, emarginare, per fagocitare. Questa politica è già cominciata da tempo, portata avanti dai DS nel dopo PCI. Faccio un esempio che mi tocca da vicino: nel mio paese anni fa, gli eredi del vecchio PCI (Rifondazione e DS) decisero di vendere la storica sede del partito (il Primo Maggio). Si riunì il politburo con all'ordine del giorno la vendita. Tra i tanti intervennero mio nonno e Giannino Telli (entrambi non più iscritti a nessun partito) che dissero: "la casa è del popolo, e deve rimanere al popolo". Furono gli unici due che sostennero questa tesi e la sede fu venduta. Ciao popolo...
Se la Sinistra Radicale non saprà costruire una realtà politica veramente alternativa al PD
(che guardi al popolo e non pensi ad aggraziarsi l'elettorato), insomma una vera Sinistra, ci toccherà dire a tutti: ciao popolo...


Ciao Enzo.

lunedì 5 novembre 2007

La direttiva UE sull'immigrazione comunitaria.

La direttiva UE sull'immigrazione, tanto richiamata nei giorni scorsi, è la seguente: Direttiva/2004/58/CE
Gli articoli 22 e 23 di questo trattato, definiscono la possibilità di restrizione alla libera circolazione per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità pubblica. Misure da adottare con principio di proporzionalità, recita la direttiva.

L'UE si è già pronunciata in modo contrario alle espulsioni di gruppo, prevedendo la possibilità di effettuare solo quelle individuali (ai sensi della direttiva precedente).

Nel frattempo il premier rumeno chiede giustamente a Prodi di fermare una possibile onda xenofoba in Italia. La soluzione del problema va concertata tra i due paesi. Il premier rumeno non dice però di avere fatto il furbetto (gli altri paesi europei si sono subito adeguati all'ingresso della Romania, mentre l'Italia ha dormito, subendo così un'invasione di massa incontrollata). Egli ha dichiarato che "molti dei loro galeotti, appena usciti dalla galera, si sono presentati alla frontiera per espatriare", aggiungendo che non potevano fare nulla. Invece no, poiché gli Stati possiedono dei dispositivi per impedire l'allontanamento dal proprio territorio di persone socialmente pericolose. Non si può spostare i propri problemi agli altri Stati UE, non è un bel modo per entrare in Europa... (e la Romania, questa è una mia opinione, come altri stati new entry, non era assolutamente pronta per entrare in Europa).

La Romania deve tenere dentro al proprio territorio i suoi criminali e non, come ha fatto, esportarli all'estero, sperando che l'ingresso nell'Unione risolva loro anche questo problema.
L'Unione Europea favorisce l'integrazione ma ma è necessaria la correttezza reciproca, altrimenti salta tutto.

Ma forse sotto all'ingresso nella UE di questi paesi, c'è nascosto un interesse economico degli Stati più potenti... Staremo a vedere (alla prossima puntata...).

Ultima corsa.

3 Febbraio 2007. Era una bella giornata, il sole tiepido, l'aria tersa. Decisi di accendere la mia moto, un'Honda Afrika Twin, che era ferma da oltre un mese, con la batteria che si stava scaricando. L'accensione non mi creò particolari difficoltà, il rumore del motore bicilindrico era pulito, roboante. Lasciai la moto nel giardino di casa, mi misi una tuta ed andai a correre a piedi. Corsi per qualche kilometro, tra San Piero e Bagno, senza sapere che sarebbe stata la mia ultima corsa, sulle mie gambe. Tornai a casa, mi cambiai e decisi di salire sulla moto, la prima uscita del 2007. Pantaloni, giacca, scarpe, guanti, casco, indossai tutte le protezioni e partii, senza una meta precisa. Feci il Carnaio, poi Spinello, scendendo fino a Borello. Attraversai Cesena per giungere a Cesenatico. Là mi fermai e decisi di fare due passi in spiaggia; amo il mare d'inverno, la sua malinconia. Camminai dal grattacielo fino al molo, accompagnato dal rumore delle onde che giungevano a riva. Avevo fame, mi fermai a mangiare, poi ripartii, direzione cimitero di Cesenatico, per andare alla tomba di Marco Pantani. Ogni tanto ci vado e mi fermo dal campione che tanto mi fece sognare. Stetti là, solo, una mezzoretta, assorto nei miei pensieri. Risalii nella moto, per tornare a casa. Cervia, Cesena, poi superstrada E45. Un andatura calma, poiché la strada era ancora umida e il freddo poteva formare lastre di ghiaccio. A Sarsina lasciai la superstrada per percorrere la vecchia statale (ora provinciale), volevo evitare le gallerie, dove l'acqua che scorre sull'asfalto, creando situazioni di pericolosità. Cominciai a percorrere quella lingua di asfalto, 15 kilometri che mi avrebbero portato a San Piero, ma a casa quel giorno non sarei arrivato. Poco dopo Quarto una macchina invase la mia corsia di marcia, centrandomi in pieno. Non ebbi la possibilità di fare nulla, se non attaccarmi ai freni disperatamente, ma nonostante la mia bassa velocità, la manovra fu vana e l'impatto inevitabile. Rotolai a terra e mi accorsi immediatamente di avere subito la frattura della gamba destra. Fui portato in ambulanza a Cesena e là il responso che non avrei mai voluto sentire: "grave frattura pluriframmentaria dell'astragalo, con lussazione mediotarsica e tranciamento dei tendini". In Pronto Soccorso un giovane medico mi disse: "mi dispiace, ma da oggi dovrai convivere con un grave handicap alla gamba, il tuo piede non si muoverà più normalmente".

Ripensai alla mia giornata, e all'ultima volta in cui potei correre sulle mie gambe.

domenica 4 novembre 2007

Domenica sportiva: Maratona, motociclismo, calcio.


L'inglese Paula Radcliffe e il keniano Martin Lel hanno vinto la Maratona di New York edizione 2007, bissando i successi degli anni precedenti. Buon quarto posto per il campione olimpico Stefano Baldini, che mira a bissare il successo a Pechino 2008. Ottimo quarto posto nella categoria Handcycle per Alex Zanardi, alla prima esperienza in questo tipo di corse; non finirà mai di stupirci Alex!

Vittoria di Dany Pedrosa nella Motogp a Valencia che, grazie al ritiro di uno stoico Rossi (dopo la frattura della mano) per problemi meccanici, soffia al pesarese anche il secondo posto finale nel mondiale. Sul podio anche il solito Stoner, giunto dietro allo spagnolo. Finisce l'annata nera del Dottore che ripartirà il prossimo anno sempre su Yahama, ma gommata Michelin, mentre Melandri prenderà il posto in Ducati di Capirossi, il quale a sua volta andrà in Suzuki.

Finisce 1 a 1 il big-match Juve-Inter svoltosi in serata. Rete di Cruz per i nerazzurri nel primo tempo e pareggio di Camoranesi nella ripresa, complice una beffarda deviazione di Samuel. L'Inter non chiude la partita nonostante le numerose occasioni e viene così raggiunta. Nel pomeriggio c'è stato il mezzo passo falso della Roma che si è fatta raggiungere a Empoli da 0-2 a 2-2. Ieri la vittoria della Firentina contro la Lazio a Roma.

Inter sempre in testa alla classifica.

4 Novembre 1918: Finisce la Prima Guerra Mondiale.



Sono passati 89 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, ultima guerra Risorgimentale e prima dell'epoca moderna. 650.000 morti italiani, questo fu il prezzo pagato dai nostri soldati, oltre 1.500.000 di feriti e mutilati. Una delle più grandi tragedie che l'umanità conobbe. Ricordiamo, per non dimenticare. Chi morì sul Carso, sul Piave, a Caporetto e a Vittorio Veneto erano i nostri avi.
Racconto un fatto:
Mio bisnonno Oreste Andrucci era al fronte (8 anni di guerra tra Libia e Prima Guerra Mondiale). Durante la ritirata di Caporetto si ruppe una gamba, riuscì a salvarsi nascondendosi in un cimitero per 15 giorni, sotto una catasta di cadaveri. Rientrò successivamente nelle linee italiane, per resistere sul Piave. Tornò a casa dopo Vittorio Veneto. Sono tanti gli aneddoti che mi sono stati tramandati del fronte, degli ufficiali che si presentarono il primo giorno con i cagnolini al guinzaglio che diventarono ben presto il loro pasto, delle decimazioni volute dall'inetto Cadorna e dei soldati italiani che sparavano ai loro ufficiali più crudeli. Racconti che narravano quando da una trincea all'altra la mattina si scambiavano il saluto, tra italiani ed austriaci e subito dopo cominciavano a sparare. Di gente normale che si trovò a combattere senza sapere bene il perché.
Dopo Caporetto l'esercito italiano reagì, poiché non si trattava più di combattere una guerra, ma di difendere il proprio territorio dall'invasione austriaca. Caporetto fu una disfatta, dovuta agli errori del Comando italiano, ma furono gli stessi soldati che affrontarono la ritirata, a fermarsi sul Piave e a respingere gli attacchi di Rommel, colui che diventerà la Volpe del Deserto.

Il fascismo ha impropriamente cavalcato l'onda della vittoria, delirando su parole quali ricostruzione dell'impero e appropriandosi di una parola, Patria, che invece appartiene a tutti noi.

Anni fa sono stato al Sacrario di Re di Puglia e quelle centinaia di migliaia di tombe e di marmoree scritte "presente", mi hanno emozionato. Uscendo lessi per la prima volta la frase: Viandante che passi, soffermati e ricorda che la Libertà di cui godi è fiorita dal sangue di questi giovani Eroi.

Non dimentichiamo mai, chi è morto per la libertà di tutti noi. Il Milite Ignoto, le cui spoglie giacciono all'Altare della Patria, era un ragazzo come noi, che morì per noi.

Ho cercato dei video su youtube, ne ho messi due, uno della Canzone del Piave e l'altro che riporta la voce originale del Generale Armando Diaz, mentre comunica al popolo Italiano la vittoria.
Ho controllato e nei due video non c'è alcun riferimento al fascismo; se dovesse essermi sfuggito qualcosa, comunicatelo, che provvederò.