sabato 8 dicembre 2007

La vera Prima della Scala si è svolta al Teatro Petrella di Longiano: Enri Hammond Performer.


Fantastico, semplicemente fantastico il concerto di Enri, svoltosi ieri sera al Teatro Petrella di Longiano, che negli anni ha visto passare tutti i principali artisti italiani, da De Gregori a Dalla, da Dario Fo a Benigni. Ora Enri, collocabile tra i grandi della musica italiana, anche se il mondo della musica commerciale lo ignora. Enri è un artista a tutto tondo, compositore, musicista, cantante, proveniente dall'esperienza Lounge dei Vip2000, un gruppo che ha fatto scuola a livello internazionale in questo genere musicale, ora si propone come solista, accompagnato da Zan alla batteria e da una ottima sezione fiati. Il risultato è stupefacente, Enri, con la sua strumentazione rigorosamente originale anni '70, riesce a creare atmosfere e musicalità sconosciute al giorno d'oggi. Durante il concerto dice: "sono brani originali", ma quel termine, "originale" ben si appropria alla sua musica, è qualcosa di veramente nuovo, sconosciuto fino ad ora. La musica di Enri è intrisa di Psichedelia, R&B, Soul, Funk, ma il tutto composto in maniera originale, nuova, mai sentita prima. La musica di Enri, guardando al passato, anticipa il futuro e si propone come la vera novità del panorama musicale, non solo italiano. Non so che musica ci sarà tra 20-30 anni, ma sono certo che chi vorrà ascoltare ancora buona musica, avrà sui propri scaffali le produzioni di Enri.

Fa suonare il suo hammond e il suo piano elettrico in modo fenomenale, vederlo sul palco con la sua strumentazione, fa saltare agli occhi il primo Zawinul dei Wheater Report, oppure il soul di James Brown, ma tutto in maniera rigorosamente originale, nuova. Enri è Enri, una vera novità nel panorama musicale internazionale, molto più noto all'estero che in Italia (i prodotti migliori li esportiamo sempre, ignorandoli a casa nostra, dove manca una vera cultura artistica), ha collaborato con tutti i principali hammondisti del mondo e da questi viene apprezzato, per il suo stile, le sue sonorità, il groove che riesce a creare: brani psichedelici che potrebbero essere scritti da un redivivo Sid Barret, funk e soul degni del miglior James Brown.

I brani di Enri ti fanno saltare sulla sedia e commuovere al tempo stesso, come quando ascolti la romanticissima "Another Chance", quella ulteriore possibilità che Enri si è dato e che tutti ci dovremmo dare. La musica di Enri è poesia, ti parla, dolcemente, sussurrandoti all'orecchio e poi esplode, urlando, con il suo Hammond che grida al mondo la bellezza della natura, della vita, della musica.

Vorrei vedere un giorno Enri ospite come guest star in un palcoscenico come San Remo, per vedere la reazione del pubblico, per fare capire a tutti che la musica non è morta nelle melodie sanremesi, ma ancora vive, in artisti come Enri che la tengono sulla punta delle loro dita, nella loro mente e nel loro cuore. Fino a che ci saranno artisti che ti fanno vibrare l'anima come Enri, la musica non morirà, vittima delle leggi commerciali, con quel mercato che vorrebbe ammazzare i suoi fiori migliori.

Negli anni '70 nel nostro appennino il lupo sembrava estinto, sterminato dall'ignoranza umana, invece sopravvisse, nei luoghi più underground del nostro ambiente.

La musica vera, quella di musicisti come Enri, sopravviverà e ci si augura che possa rifiorire come quei lupi che sono tornati padroni del loro ambiente.

Un grazie ad Enri per regalarci, con la sua musica, splendide emozioni.

Futuro presente: considerazioni socio-filosofiche sul nostro passato, presente e futuro.


Oggi più che mai viviamo il futuro nel nostro presente, tutto ciò che avviene ora, ogni decisione ed ogni scelta, anche quelle che appaiono più insignificanti, hanno già modificato e segnato il percorso della storia prossima ventura. Noi siamo gli artefici di buona parte di ciò che le future generazioni troveranno quindi è molto importante valutare e ponderare ogni nostra decisione, anche presa singolarmente, non solo relativa ai grandi sistemi politico-sociali, ma anche all’interno del nostro piccolo mondo. La scelta di concepire o no un figlio ad esempio, per forza di cose andrà a modificare il corso della storia, poiché da questo evento prenderanno vita un numero molto alto di variabili che andranno ad interagire con altre variabili che tendono all’infinito, poiché gli elementi presenti nell’universo non hanno un limite finito come può essere la singola vita di un uomo, ma infinito. Possiamo quindi con certezza dire che ogni nostra scelta che ha un carattere finito, andando ad interagire con un numero infinito di variabili presenti nel mondo, comporta la modificazione totale del sistema in cui viviamo. Ogni nostra scelta altera quindi il corso della Storia, anche quelle più infinitesimali, ovviamente vi sono casi in cui queste modifiche avvengono più fortemente e altri casi in cui sono quasi invisibili ma comunque presenti. Tutti noi abbiamo ereditato un mondo caratterizzato dalle scelte concepite da chi ci ha preceduto e noi lasceremo un mondo costruito sulle nostre scelte, ma ovviamente tutto ciò che costruiamo non è completamente nostro poiché frutto delle scelte di coloro che ci hanno preceduto. In questo modo salta completamente la differenziazione tra futuro, presente e passato che dobbiamo richiudere in un solo contesto: non esiste futuro senza passato, non esiste passato senza presente e non esiste presente senza futuro (ovviamente vale anche il viceversa). Tutto interagisce con tutto ed ogni evento nasce da un altro evento che a sua volta genererà un ulteriore evento, in una catena che possiede quindi un numero infinito di variabili e che può generare un numero infinito di eventi. Dalla teoria della relatività di Einstein si può desumere che possano esistere un numero infinito di universi paralleli, nei quali la storia cambia a seconda di ogni infinitesima modifica. Il concetto di infinito per l’uomo è difficilmente comprensibile poiché vivendo in un mondo finito tendiamo a dare un limite ad ogni cosa, dello stesso infinito tendiamo a dare una raffigurazione la quale non ci rende merito alle reali dimensioni di questa grandezza. La mente umana non riesce a concepire che un interazione di variabili infinite con altre infinite variabili, dia come prodotto sempre un infinito che ha una dimensione uguale ai due infiniti precedenti che sono stati moltiplicati tra loro. Comunque almeno matematicamente possiamo raffigurare questo modello, che ci può fare comprendere come ogni scelta di un uomo genera un numero di eventi infinito (e teoricamente anche di universi paralleli infiniti, ma questo discernimento lo lasciamo agli scienziati). Per questo motivo possiamo giustamente ritenere che la storia è composta non solo dai cosiddetti Grandi Uomini e dai Grandi Eventi a loro connessi ed accaduti, ma la storia è costruita da ogni fatto infinitamente piccolo che genera una serie di eventi infinitamente grandi e viceversa, da eventi infinitamente grandi che si generandosi vanno ad influenzare i nostri eventi nell’infinitamente piccolo.

La storia altro non è che il susseguirsi continuo di questa infinità di eventi, del passato, del presente e del futuro le cui distinzioni concettualmente non esistono.

Possiamo quindi racchiudere tutta la storia umana in un evento frutto di un’infinità di eventi.

venerdì 7 dicembre 2007

"Illumina la mente": seminari di approfondimento politico; 13-16 dicembre '07 a Cesenatico.

Ricevo questa email dalla Federazione Giovanile Repubblicana della Romagna, e pubblico (ps. per chi volesse promuovere manifestazioni, contattatemi via email):


La Federazione Giovanile Repubblicana dell’Emilia-Romagna, con il patrocinio del Partito Repubblicano Italiano, organizza un ciclo di Seminari di approfondimento politico sui valori liberal-democratici, in ambito regionale, da giovedì 13 dicembre a domenica 16 dicembre 2007.
La Federazione Giovanile Repubblicana propone idee, soluzioni, strumenti per innovare la politica italiana, e intende tradurre queste proposte in concreta attività sul territorio. Per sostenere il progetto della FGR, cercheremo di aggregare giovanissimi neofiti della politica, stimolando i 25 giovani partecipanti a ragionare in modo laico, liberi da pregiudizi e barriere ideologiche, attraverso il confronto con professionisti, politici e docenti di fama nazionale, sulle più rilevanti tematiche di attualità e di interesse per i più giovani. I seminari saranno completamente gratuiti e si svolgeranno in Emilia-Romagna presso l’Hotel Miramare di Cesenatico (FC) (http://www.hrmiramare.it/). I partecipanti saranno alloggiati in una struttura alberghiera, e al suo interno affronteranno la full immersion di 4 giorni, densi di politica e divertimento.
SVOLGIMENTO
I seminari saranno suddivisi in moduli di approfondimento, con relatori di rilievo nazionale e regionale, provenienti dall’area politica repubblicana e liberal-democratica. I moduli affronteranno tematiche di: economia, politica internazionale, integrazione europea, droghe e disagio giovanile, laicità ed Università. Inoltre, il corso prevede approfondimenti politici, effettuati con gli amministratori locali del PRI, sulle tematiche regionali e locali. Ogni giorno i partecipanti saranno coinvolti in una tavola rotonda per dibattere in modo interattivo gli argomenti affrontati e redigere documenti politici. Le 3 serate saranno dedicate ad incontri con i rappresentanti del mondo politico, sociale e imprenditoriale di riferimento per il Partito Repubblicano del territorio.
ISCRIZIONE
La partecipazione al corso è prevista indicativamente per un numero massimo di 25 partecipanti. I candidati devono essere ragazzi e ragazze tra i 16 e i 30 anni. Non sono richiesti titoli di studio o competenze di sorta. Ciò che si richiede è la passione politica!!!
Per fare domanda di partecipazione e per informazioni inviate una mail a info@fgr-fc.it, preferibilmente entro il 10 dicembre 2007, segnalando nome e cognome, e allegando il Curriculum vitae. Il vostro CV (possibilmente in formato europeo) sarà utilizzato anche per gli incontri con i rappresentanti di aziende private, Enti locali, sindacati, Associazioni di categoria, che eventualmente vorranno mettere a disposizione per i partecipanti degli stage professionali. Tutti coloro che inoltreranno domanda di partecipazione, saranno ricontattati per una breve intervista telefonica e per spiegare ogni dettaglio sui seminari. I dettagli del programma definitivo saranno diffusi nelle prossime settimane.
Per ulteriori informazioni contattare:Paolo Montesi, Segretario Regionale FGR: 339.6857843 Mattia Tampieri, Segretario Organizzativo Regionale FGR: 349.4443937 E-mail: info@fgr-fc.it

Italia: paese cattolico e rigorosamente omofobico.


Ieri, a "scapuccio", è passato il Decreto Sicurezza, con l'ennesimo ricorso alla fiducia del Governo Prodi. Tra le varie norme una ha fatto scalpore: la cosiddetta norma anti-omofobia, contestata dai Teodem, che ha fatto votare contro persino (se Andreotti vota contro, evidentemente era una norma giusta...). La norma prevede(va) un giro di vite nei confronti di chi compie atti di discriminazione anche nei confronti dell'identità di genere. Rocco Buttiglione ha gridato al complotto dicendo: "si vuole mettere fuori legge la morale cattolica". Ma la morale cattolica prevede che l'omofobia sia legale?!? Spiegatemelo un pò, poiché mi sembra che qualcosa non torni... Siamo un paese dove si possono tollerare i pedofili (tra cui ci sono casi eclatanti di preti), però guai a essere omosessuali! Ma Cristo non diceva di amare tutti indiscriminatamente? Non voglio credere che la Chiesa chieda di discriminare gli omosessuali, quindi spero sia solo la solita castroneria dei nostri Deputati.

Nella Repubblica Islamica dell'Iran nei giorni scorsi è stato impiccato un ragazzo, reo di essere omosessuale (così non mi si accusa di fare distinzioni religiose...).

Il ministro dei Rapporti col Parlamento Vannino Chiti ha assicurato che quella norma verrà cancellata, cosicché l'Italia potrà tornare un paese cattolicissimo e rigorosamente omofobico!

giovedì 6 dicembre 2007

Sul "decreto sicurezza" il governo pone la fiducia.


Il Governo porrà la fiducia sul Decreto Sicurezza, inutile nascondere che ciò servirà come "salvagente" per l'attuale maggioranza: costringerà gli alleati a votare per spirito di coalizione e impedirà il confronto in Aula. Ritengo sia un provvedimento sbagliato, in questo caso, quello di chiedere la fiducia (come neppure si può governare a "colpi di fiducia"). La risicata maggioranza in Senato fa si che spesso l'Unione eviti il confronto in Aula, cercando di acquietare i dissapori interni ricorrendo spesso ai provvedmineti di fiducia (ma occhio a tirare la cinghia poiché proprio in uno di questi nel '98 il Governo Prodi I cadde...).

Era meglio confrontarsi in Aula, ma le posizioni sono distanti, sia all'interno della stessa maggioranza che con l'opposizione. Si sperava di trovare una sinergia tra tutte le forze politiche su un punto cruciale come la sicurezza, ma così non è stato.

Come canta Vasco, staremo a vedere come andrà a finire.

Le mille balle rampanti: quello che Montezemolo non dice, ma che è riportato dalle leggi economiche del mercato.


Montezemolo lo tollero solo quando vince la Ferrari, poi meno lo vedo (o meglio, meno lo sento...) e meglio è...

Lunedì è uscito un articolo sul Corriere della Sera, relativo all'assenteismo nel Pubblico Impiego, con Montezuma che forniva dati ben precisi. Non conosco i dati degli Enti citati, ma ben conosco quelli che riportò il Sole 24 Ore, il quotidiano di Confindustria, nel giugno scorso, relativi a un presunto "Primato del Casentino". I dati erano clamorosamente e vergognosamente falsi. Il giornale e il giornalaio che scrisse l'articolo, disse che ogni dipendente del Parco Foreste Casentinesi, stava assente mediamente 40 giorni all'anno. Il dato sarebbe stato incredibile, se vero... ma non era assolutamente così: il dato reale di assenza pro-capite (che lascia il tempo che trova, in quanto si devono analizzare le assenze delle singole persone e non la media, questo per correttezza, che il giornalista del Sole 24 Ore non ha avuto) era di circa 5 giorni. Come è possibile che il giornale abbia riportato 40 giorni? Semplice, ha sommato alle assenze per malattia 2 maternità e una aspettativa per borsa di studio. Forse il giornalaio in questione considerava la maternità una malattia, sarebbe una grossa novità nel panorama medico... alla fine il giornale fece mea culpa con un piccolo trafiletto, rettificando la notizia... Sarei curioso di conoscere i dati che sono stati riportati da questa nuova inchiesta...

Per quanto riguarda Montezemolo, che chiede l'abbassamento delle tasse alle imprese (richiesta peraltro legittima), dico a lui, e a chi non lo sapesse, questa semplice cosa, che è una legge economica:

L'incidenza di molte imposte differisce da quella stabilita dal legislatore, esiste infatti un ampio consenso tra gli economisti sul fattto che siano i lavoratori, piuttosto che i datori di lavoro, a sopportare l'intero onere della parte dei contributi previdenziali a carico dell'impresa. Inoltre sono le elasticità della domanda e dell'offerta di lavoro a determinare chi effettivamente paga l'imposta; essendo l'offerta di lavoro relativamente inelastica, la maggior parte dell'onere delle imposte ricadrà sui lavoratori, quale che sia l'incidenza di diritto dell'imposta (si tassa l'impresa, ma pagano gli operai...).

Sta di fatto che gli operai pagano due volte: pagano in quanto lavoratori dipendenti, che dichiarano tutto al fisco (mentre imprese, commercianti e liberi professionisti spesso evadono), e pagano poiché la maggior parte delle imposte che gravano legislativamente sulle imprese, ricadono nella realtà sui lavoratori.

Ora lo sapete, cerchiamo di non farci fregare ulteriormente da gente come Montezemolo.

mercoledì 5 dicembre 2007

Dalai Lama in Italia: trattato come un "ultimo", speriamo che arrivi "primo!"


Il Dalai Lama è giunto oggi in Italia. Non sarà ricevuto da Papa Ratzinger, non parlerà in Parlamento, insomma sarà trattato quasi con fastidio dalle autorità italiane, questo perché egli è inviso alle autorità cinesi, quelle stesse autorità criminali che perseguitano il popolo tibetano, di cui il Dalai Lama è simbolo.

Quando si tratta di tendere la mano all'oppresso, in Italia si pensa sempre bene di stringere quella insanguinata dell'oppressore.

D'altronde siamo un popolo di ignoranti, mesi fa a Unomattina il giornalista (???) Luca Giurato riferendosi all'animale andino, il lama, presente in studio, chiese meravigliato all'accompagnatore dell' animale: «Ma come ha fatto ad arrivare dalle Ande fino in Tibet?». Giurato confuse il lama, animale, con il Dalai Lama!

Poi ci meravigliamo che i nostri studenti sono i più somari d'Europa...

Il ritorno del Nazismo in Italia, consigliere leghista di Treviso dichiara: "Usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS".



"Punirne dieci per ogni torto fatto a un nostro cittadino". Questa la vergognosa dichiarazione di Giorgio Bettio, consigliere leghista presso il Comuine di Treviso. Di aberrazioni se ne sentono dire tante, ma qua passiamo proprio il limite! Si chiede un ritorno al Nazismo, al periodo più buio che la Storia umana abbia mai conosciuto. Il Sindaco Giampaolo Gobbo si è dissociato da queste deliranti dichiarazioni. Mi chiedo come sia possibile che in Italia vengano elette persone come questa.

ENRI the Hammond Performer: Live in Teatro Petrella Longiano (FC)



Venerdì 7 Dicembre al Teatro Petrella di Longiano Enri terrà un concerto in occasione della registrazione del nuovo CD e DVD live.

Enri è un musicista emergente del panorama musicale, molto più apprezzato e conosciuto all'estero che in Italia (succede sempre così, i prodotti migliori li esportiamo e magari da noi neppure li si conosce...). Ha collaborato e registrato con i migliori Hammondisti al mondo, la sua musica è veramente qualcosa di nuovo. Io andrò al concerto venerdì sera. Vi lascio una breve recensione che feci lo scorso anno dopo il concerto di Enri al Vidia Club di Cesena, credo possa considerarsi ancora molto attuale:

ENRi - The Hammond Performer.

Eccomi qua a commentare quello che, senza ombra di dubbio, è stato il concerto musicale più bello, coinvolgente e interessante, di tutto il 2006 (e io di concerti ne vedo parecchi). La piacevole sorpresa è che questo è stato tenuto da un musicista-artista che conosciamo molto bene: ENRI, Enrico Zavalloni. Musicista e artista, badate bene, è un connubio molto raro. Si perché Enri, non solo suona, ma crea ciò che suona, e lo fa egregiamente. Enri è qualcosa di veramente nuovo nel panorama musicale, e non solo italiano! In un mondo, quello della musica, oramai vuoto, privo di idee e di novità, il groove di Enri si infila come una spada che ti trafigge con le sue sonorità ricercate, prese dal passato, ma che hanno una forte connotazione moderna. Riconosciamo nei suoi suoni quegli anni Settanta cui Enri si rivolge, utilizzando strumentazioni ed effetti propri di quel periodo (in particolare il suo organo Hammond e tutti gli effetti valvolari). Ma è un suono nuovo, catapultato direttamente negli anni Duemila e, forse, anche più avanti. Poiché questa musica, che pesca nel passato, anticipa il futuro. In molti pensavamo che la musica, soprattutto quella moderna, avesse fatto il suo corso, ben poche novità si sentivano in giro, ed era (ancora è!) un continuo remake di successi passati. In un mondo, quello musicale, che si stava lentamente spengendo, Enri entra di prepotenza, portando le sue novità. Ed ecco che sul palco, assieme al fido Zan, batterista di mille avventure, prende possesso come un grande mago, di tutte le sue strumentazioni, e le fa suonare, ottenendo risultati stupefacenti. Un susseguirsi di R&B, funk, sonorità psichedeliche (si riconosce qualche strizzata d'occhio ai primi Pink Floyd) che coinvolgono, che piacciono, e ti costringono a non rimanere immobile sulla sedia, coinvolto dal Groove. Si proprio dal Groove, che contraddistinge la musica di Enri. Si sente che ti vuole parlare, che ha qualcosa da dirti (in un mondo, quello della musica, in cui oggi pochi hanno qualcosa da dire, eppure parlano parlano parlano...). L`effetto è devastante, non si può non rimanere coinvolti dall'atmosfera che si viene a creare. Ricordiamo che Enri non è certo nuovo a questi palchi, in passato, con i suoi VIP200 è stato, assieme ai Montefiori Cocktail, l'avanguardia italiano nella musica Lounge. Oggi Enri è un artista maturo, che ha trovato la sua dimensione in un mondo, quello attuale della musica, piuttosto arido nel proporre novità e talenti artistici. Enri, in controtendenza, porta novità e viene apprezzato molto più all`estero che in Italia, dove purtroppo manca una vera cultura artistico-musicale. In generale l'Italia è una terra fucina di artisti, in vari campi, ma l'ignoranza del pubblico medio fa si che si debba andare all'estero per potersi esprimere. E così Enri esce in Inghilterra con un suo brano, in una compilation assieme ad altri mostri sacri della musica, tra i quali James Taylor (si ho detto James Taylor, non Biagio Antonacci...) e noi intanto piangiamo nel sentire la Pausini che canta... "Io Canto"... e io piango, ma per ben altri motivi (ma cantasse sotto la doccia e non ci rompesse i maroni a noi!!!). E mentre la gente si strappa i capelli e si emoziona nel sentire personaggi scadenti quali Gigi D`Alessio e la Tatangelo, o piange Mario Merola, il mondo della musica altrove, ma non in Italia, va avanti. Così il disco di Enri gira nelle discoteche di New York, dove è molto apprezzato. Noi invece continuiamo a dare credo a personaggi che nel mondo della musica hanno ben poco da dire. Anche coloro che sono stati in passato mostri sacri, oggi si "strascinano" come dei vecchi, portatori di una musica che è morta oramai da secoli. Immagino il pubblico di Pino Daniele (tra cui ci sono anch'io, almeno fino alla sua produzione di 20 anni fa), che si è smarrito, provenendo da "Je so pazzo" e giungendo alle sdolcinate e mielose canzoni di oggi, prive di qualsiasi interesse musicale, che possono solo farci provare compassione per chi ha dovuto reclinare il capo alla legge di mercato. O di Zucchero Sugar Fornaciari, che solo recentemente è riuscito a produrre qualcosa di decente, dopo anni di buio assoluto, piegato a novanta, al volere del mercato. Il mercato, i consumatori di musica, soprattutto in Italia, sono molto scadenti. Manca totalmente una cultura musicale, ed è chiaramente nel verso opposto che si deve andare. Non accondiscendere il volere del pubblico che accetta prodotti scadenti, ma creare novità interessanti e valide, per creare una sensibilità artistica nuova nel pubblico. Dell'altro pubblico, quello che, scusate il termine, ascolta "merda" non ce ne facciamo niente, lasciamolo al suo destino. Ma c'è ancora gente che ha voglia e desiderio di bella musica, ma si trova confinata in ghetti, ad ascoltare concerti nei posti più assurdi, a rovistare tra gli scaffali dei negozi di dischi per trovare quella musica che è sparita, e non solo dai negozi...Enri, durante il suo concerto di venerdì, si pone e ci pone, la fatidica domanda: "dov'è finito il Rock? dove sono finiti i grandi artisti Rock?". Il Rock oggi è morto, portato via da coloro che ne sono state le massime espressioni. Non abbiamo più i Freddie Mercury o i Sid Barret, ma anche i grandi che sono rimasti, spesso hanno dovuto inchinarsi alle leggi del mercato, e ora sono morti dentro, che, come canterebbe Guccini, è una morte anche peggiore. Allora ben vengano artisti come Enri che, seppure ancora confinati nella nicchia, si stanno ritagliando un loro spazio, personalmente sicuro che, se non in Italia quantomento all`estero, alla lunga questa scelta pagherà. La musica non è morta con i mostri sacri, per cui ancora oggi possiamo dire: IL ROCK E` MORTO... EVVIVA IL ROCK!!!

martedì 4 dicembre 2007

Gazebo Forza Italia: "raccolte 200mila firme solo a S.Piero!!!". Il video della folla.

200.000 firme raccolte solo nella ridente cittadina di San Piero in Bagno, questi gli incredibili risultati ottenuti dal gazebo collocato nella centralissima Piazza Martiri. Un bagno di folla senza precedenti, gente che è venuta da tutto il mondo a firmare, anche l'arcinoto gnomo Mentino si è presentato alle urne per indicare il nome del nuovo soggetto politico di Berlusconi. Una festa incredibile, code kilometriche davanti al gazebo che ha dovuto faticare per potere raccogliere tutte le firme, un entusiasmo alle stelle, la gente in festa, slogan contro i comunisti oppressori. Un risultato eccezionale, pare che in tutta Italia siano state raccolte circa 900 milioni di firme, tutte certificate! Un altro grandissimo successo per Berlusconi che oramai vanta un consenso planetario e anche oltre...

lunedì 3 dicembre 2007

Quei vergognosi dell'Alta Moda italiana che sfruttano i lavoratori.

Sto guardando Report (ndr. ieri per chi legge), tanto per rovinarmi la serata, facendomi venire una buona dose di nervoso. Parlano di quei delinquenti dell'Alta Moda: questi vendono i loro prodotti a prezzi altissimi, ma quanto gli costano a loro? Hanno fatto l'esempio di Prada, che fa fare le sue borse a Napoli, da operai che lavorano in nero. A loro danno 26€ a pezzo e la borsa la rivendono in Corso Montenapoleone a Milano a 440€! Gli operai di queste ditte fanno la fame e questi vergognosi lucrano sulle loro spalle!!! Ovviamente Bertelli, quello della barca di Prada, l'armatore (di sti coglioni!), non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.
Ma non c'è solo Prada, ci sono anche Dolce & Gabbana e molti altri, che fanno fare le loro cagate a questa gente, che viene pagata il nulla. Non parliamo di lavoro in Cina o in Thailandia, siamo in Italia!!!

In Italia si è molto bravi nel razzismo xenofobo nei confronti degli extracomunitari, ma questi vergognosi datori di lavoro italiani, che fanno i Vip, l'alta moda, cosa sono?!?

Eccolo il famoso Made in Italy di cui vanno fieri!!!Ho ancora nelle orecchie le parole di Montezemolo che dice: "in Italia non si fa politica da 10 anni". Per forza, ci pensano quei vergognosi di Confindustria a farla!

Concerto Santa Cecilia: Banda Bagno di Romagna

Ieri pomeriggio, nella Chiesa Parrocchiale di San Piero in Bagno (FC) si è svolto il consueto concerto per la Festa di Santa Cecilia, patrona della Musica. Il complesso Bandistico del Comune di Bagno di Romagna ha svolto il proprio concerto, rinnovando tutto il repertorio, rispetto agli anni scorsi. Sono state suonate musiche di Bach, Mozart, Beethoven, Handel e Mendelson.
Vi propongo la registrazione audio-video del brano finale: "water music" hornpipe di Handel. Io suonavo il clarinetto, ma nel video non mi si vede, poiché sono coperto dall'altare... Ha diretto il Maestro Tolmino Marianini.

domenica 2 dicembre 2007

Domenica sportiva: girone di ferro per l'Italia agli Europei. Risultati 14° giornata di campionato. Rally, Loeb campione


Il sorteggio per gli Europei 2008 non ha portato bene all'Italia, capitata in un girone di ferro assieme a Francia, Olanda e Romania.
Questi tutti i gironi:

Gruppo A - Svizzera, Repubblica Ceca, Portogallo, Turchia
Gruppo B - Austria, Croazia, Germania, Polonia
Gruppo C - Olanda, ITALIA, Romania, Francia
Gruppo D - Grecia, Svezia, Spagna, Russia

Si è disputata oggi la 14° giornata del campionato di calcio, questi i risultati:


L'Inter (con una partita in meno) conduce ancora la classifica, con tre lunghezze di vantaggio sulla Roma.

Per il quarto anno consecutivo il rallysta francese Loeb si è laureato campione del mondo, precedendo nnella classifica generale il finlandese Gronholm. La vittora nel Rally di Gran Bretagna, ultima prova del mondiale, è andata a Hirvonen su Ford.

Primissime spettacolari immagini dal Rally Ronde di Sogliano (FC)

Il Rally Ronde di Sogliano sul Rubicone corso ieri nelle strade romagnole, tra Sorrivoli e Roncofreddo, ha visto la vittoria di Felice Re, su Skoda Fabia WRC, che ha bissato così il successo dello scorso anno. Al secondo posto si è classificato il romagnolo e spettacolare Simone Campedelli su Mitsubishi evo IX. Ha chiuso il podio Alan Scorcioni.
Ora vi lascio alle immagini dello spettacolo prododotto dai piloti, con le loro evoluzioni. Tra gli apripista uno strepitoso Andrea Navarra su Lancia Delta HF integrale del team Errani.