sabato 22 dicembre 2007

Le gaffes mitiche e raggelanti. Aggiungete le vostre ed eleggiamo la peggiore!


Nel bar assieme a un mio amico: entra una ragazza del paese, nota per fare certi lavoretti a pagamento all’insaputa dell’ignaro marito. Appena la vede, Luca, appoggiato al bancone del bar, dice: “ecco che arriva il puttanone”.
Non si era accorto che al suo fianco sedeva l’ignaro marito…

Partita a freccette al bar.
Simone tira la freccia decisiva e la spadella completamente, urlando: “accidenti al Sindaco!!!”. Il figlio del Sindaco stava giocando con noi…

Altra gaffe atroce, avvenuta qualche anno fa. La causa è quella solita abitudine che si ha quando ci si incontra dopo molto tempo e non sapendo cosa dirsi, si cominciano a fare domande-trappola da gaffes.
Italico: oh ciao Andrea…ehm, allora, come sta tuo babbo che è da un po’ di tempo che non lo vedo…
Andrea: ah…è morto.

Primi giorni di scuola, anni fa, Samuele, parlando con Alessandro, disse:
oh lo sai di ***** che è rimasto attaccato a una mentre glielo dava su?”
Alessandro che annusava odore di gaffe: “no, ti sbagli, sarà stato un altro!”
Samuele: “ti dico che è vero, glielo dava proprio su!!!”
Li vicino c’era il figlio di ****** che stava giocando a un videogioco e sentiva tutto.

Mauro una sera, parlando nel bar:
oh, sapete che quel porco di **********, va a spiare le coppiette nelle macchine mentre sc******".
La figlia di ******** lì presente: “ma cosa dici, mio babbo non esce mai!”

Questa è stupenda.
Lavori di ristrutturazione in un palazzo a Bagno di Romagna. La ditta è del sud e ha parecchi lavoratori extracomunitari, tra cui un ragazzo di colore.
Un’anziana signora si affaccia alla finestra, mentre li vicino c’è il ragazzo senegalese che imbianca.
Si sta parecchio rannuvolando e la signora, parlando col marito in casa dice:
a me sto nero qua fuori non mi piace per niente!”
(per nero intendeva il rannuvolamento, ma c’era anche il ragazzo di colore che stava lavorando!)
Michele nel bar con Marco, mentre guardano il telegiornale dove mostrano una palazzina appena crollata.
Michele: “che disastro, l’avrà progettata A******” (A******* è un geometra del mio paese, noto per fare degli “arrosti” disumani).
A****** era al bancone del bar che guardava la TV.

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venerdì 21 dicembre 2007

Global Orgasm Day: chi è che domani non tromberà per la pace?


Domani è il giorno dell'orgasmo globale. L'orario è stato stabilito alle 7.08 ora italiana. A detta dei loro promotori, questa iniziativa servirà a portare la pace nel mondo.

Io credo che domani mattina a quell'ora dormirò, ma prometto di rifarmi successivamente!

Visto che è un orgasmo per la pace, facciamo la conta di quelli che domani sicuramente non scoperanno:

- Bush;
- Bin Laden (sempre che sia vivo...);
- Putin;
- Godzilla;
- Marte;

Aggiugente i nomi degli altri personaggi che, secondo voi, domani non tromberanno per la pace.

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Tagli ai costi della politica? Macchè scherzavamo! I politici si taglino almeno le palle...di Natale.

Ricordate lo scandalo portato a galla dal libro "La Casta" di Stella, con la conseguente ondata di indignazione popolare? Tutto finito. I politici sono tornati a fare quello che facevano prima, ovvero i loro interessi, sfruttando il fatto che gli italiani hanno la memoria corta, troppo corta. La scorsa estate a Roma lanciavano uova marce contro i politici mentre passavano con le loro auto blu, ora ci si è già dimenticati di tutto, e loro possono tornare a fare come prima, i furbi.
Riduzione dei Ministri? dalla prossima legislatura (e figuriamoci se si tagliavano le loro di poltrone...).

I consigli provinciali, comunali e circoscrizionali dovevano subire inizialmente una riduzione del 20%, scesa poi al 10%, infine sparita.

Le circoscrizioni dovevano essere abolite ovunque salvo che nelle metropoli, poi fatte salve quelle delle città con almeno 250 mila abitanti, poi ogni soppressione è scomparsa.

Le comunità montane dovevano essere drasticamente diminuite concentrando gli aiuti verso quelle sopra i mille metri di altitudine, poi sopra i 700, poi sopra i 600 per le Alpi e i 500 per gli Appennini, poi tarallcci e vino, con grossa gioia di quei politicanti che mangiano all'interno delle Comunità Montane da vari lustri... (ne conosco qualcuno...).

I Tagli? Una grande presa per il culo! Sapete come ci fregano? Con questo giochetto che vi spiego:
Il Governo programma le sue spese sulla base del "Pil nominale" invece che sull'inflazione programmata, cosicché i nostri politicanti possono aumentare le spese rispetto all'anno precedente, dicendo di rimanere sotto il Pil nominale. Un esempio pratico: se l'inflazione programmata è del 2% e la crescita economica di un altro 2%, il Pil nominale risulta essere del 4% (2+2). Se il governo spende il 3,99% in più rispetto all'anno precedente, può dire di avere tagliato, ma nella realtà ha speso di più! Ci fregano con le parole, falsificando i numeri.

Voi vi fidate dei giochetti che vengono fatti nei Palazzi (grandi e piccoli)? Io no!


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I Sioux di Cavallo Pazzo: "non siamo più cittadini USA". "Hoka hey Lakota, oggi è un buon giorno per morire!"

Dopo 150 anni gli odierni Sioux disseppelliscono, anche se in modo figurato, il tomahawk di guerra, e rinnegano la loro appartenenza agli USA. Quegli Stati Uniti d'America che per loro sono sempre stati gli oppressori, che non hanno mai rispettato i trattati firmati con i popoli originari di quelle terre. Le battaglie di Cavallo Pazzo e Toro Seduto continuano oggi attraverso questo popolo perseguitato e oppresso, da tantissimi anni. Ai Sioux è stato tolto tutto, tranne il loro orgoglio, di appartenere al fiero popolo Lakota, il popolo del guerriero Tashunka Uitko: "hoka hey Lakota, oggi è un buon giorno per morire!"

NON È COME NASCI, MA COME MUORI, CHE RIVELA A QUALE POPOLO TU APPARTIENI (Alce Nero 1890)



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giovedì 20 dicembre 2007

White Lady: Quei favolosi Anni Ottanta. Parola di DJ Moss.

White Lady 80's Party e' un salto indietro nel decennio che ha cambiato mode e abitudini d'Italia. Internet era ancora lontano, il telefono cellulare anche, si usavano i gettoni della SIP, c’erano le Lire, i Burghy, i paninari e i sorcini, c'era la sala giochi, il cubo di Rubik e a casa, chi se lo poteva permettere, lo zx Spectrum.
Intanto la Commodore martellava di pubblicità, il vic-20 era futuro, a scuola non si parlava di altro, mentre durante l’intervallo si sorseggiava il Billy.
La musica era Micheal Jackson e il suo Moowalker, gli Wham cantavano Last Christmas mentre se la spassavano in vacanza sulla neve;c’erano gli Eurythmics con Ennie Lennox che sfoggiava uno dei primi tagli androgini platino e i Duran Duran che facevano impazzire le ragazze.
Il 1984 appartiene a Prince con la sua immortale Purple Rain. A casa nostra in nomi son quelli di Gazebo, Alberto Camerini, Sandy Marton, i Righeira e le lamette taglienti della Rettore, magari tutti presentati da Claudio Cecchetto, conduttore e autore del tormentone Gioca Jouer.
Maurizio Seimandi e il Telegattone imperversavano l’etere con Super Classifica Show, appuntamento domenicale assolutamente da non perdere.
Springsteen, Louis Miguel, Cult, Tracie Spencer e Samantha Fox icona sexy incontrastata dell'epoca...gli anni ‘80 sono musicalmente straordinari ed eclettici; i suoni scaturiscono da tastiere e campionatori come mai prima di allora, con i fratelli Kraftwerk. L'ingegneria elettronica eccezionale, tuttora a distanza di anni invidiabile per la perfezione elettronica.
A Wimbledon McEnroe come un gladiatore nel 1981 si vendica della sconfitta dell'anno precedente e si porta a casa il trofeo. Lo stesso anno vince anche gli US Open, in Italia intanto ci portiamo a casa la Coppa Del Mondo nell'82, Indiana Jones ed E.T. si inseguono al botteghino mentre impazza la moda del Moncler con le Timberland; poi c’è chi vuole lo Spencer a tutti i costi e i pantaloni con le paints rigorosamente a vita alta, con la cintura El Charro! Esplode la moda della ginnastica aerobica sulle note di Flashdance, le palestre si affollano di ragazze con pantacalze e scaldamuscoli, le cassette del Walkman si riavvolgono facendole girare con una penna, altrimenti le batterie hanno poca autonomia; la Rimmel mette sul mercato il fard. Il make up numero uno per le guanciotte rosse.
E' l'ora di Top Gun, Tom Cruise, Rambo, Alieni vari e Drive In. Si sente Parlare di Alberto Tomba, di Perestroijka, di Swatch e Ayrton Senna.
Il decennio si chiude con Tienanmen e Berlino unita, con un muro che cade a pezzi, mentre i Pink Floyd pubblicano un album capolavoro: The Wall.
Gli anni 80 da soli hanno cambiato il mondo e impresso una nuova direzione nel modo di vivere delle persone, assai più del decennio successivo; c'è stato spazio per i sogni veri...e noi nel nostro piccolo Party White Lady 80's proviamo ogni volta a farli rinascere, per una notte.

Dj Moss

Il 62% degli studenti, non sa perché si fa notte.

Nella scuola italiana, c'è il buio profondo...

Domanda: dove nasce il fiume Tevere?

mercoledì 19 dicembre 2007

Articolo di Maurysto: statistiche incidenti sul lavoro.


Con riferimento alle tristi notizie degli ultimi giorni in materia di incidenti sul lavoro, riporto una notizia diffusa su dati INAIL :18/12/2007 Dirlo a pochi giorni dalla tragedia della ThyssenKrupp, dopo la morte del quinto operaio coinvolto nell'incendio dell'acciaieria, può sembrare beffardo. Ma le statistiche smentiscono le cronache: di lavoro si muore sempre meno. Almeno stando alle stime che l'Inail, l'ente assicurativo per gli infortuni sul lavoro, ha diffuso in occasione della presentazione del suo bilancio sociale 2005-06. Nel periodo gennaio-settembre 2007, gli incidenti sul lavoro sono stati circa 10 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2006 (da 700.490 a 689.926, l'1,5% in meno) e quelli mortali sono diminuiti del 2,1%, passando dai 986 dei primi nove mesi dello scorso anno a 965. Ventuno morti bianche in meno che alleggeriscono di poco la statistica ma lasciano sostanzialmente intatto lo sgomento di fronte a cifre ancora patologiche. Il settore in cui la sicurezza è aumentata di più è l'agricoltura (-8,7% di infortuni e - 7,7% di casi mortali). Anche nel settore più rischioso, l'edilizia, gli incidenti sono diminuiti del 4,8% e del 10% quelli mortali.Non voglio certo dire che se si muore meno va comunque bene, (finchè morirà anche solo una persona all'anno dovremo chiederci come fare per evitarlo), ma la strumentalizzazione ed il dato emotivo dell'accaduto degli ultimi giorni fa riflettere sull'uso indiscriminato dell'informazione.La ThyssenKrupp è certamente colpevole di incuria ed andrà punita nelle opportune misure e sedi, ma stando a quanto riferito dall'INAIL ci sta comunque una certa controtendenza che dovrebbe, in parte, confortarci.Non gridiamo sempre "al padrone" ma svisceriamo i dati e, senza abbassare la guardia, diamo il giusto peso ai numeri.

Berlusconi? Non esiste! Calciopoli? Non esiste! Dell'Utri? Non esiste!


Dopo la vittoria del Milan nel mondiale per club, Silvio Berlusconi ha dichiarato: "Calciopoli? tutta una montatura". Secondo Berlusconi, Calciopoli non sarebbe mai esistita, poi però ha rivendicato scudetti che, a suo dire, gli sarebbero stati sottratti. Il Milan fu una delle squadre coinvolte nello scandalo, Meani, dipendente della società, corrompeva i guardalinee. La contraddizione tra le due frasi è evidente. Calciopoli è esistita eccome e tra le società che ci hanno rimesso, non c'è di certo il Milan, anzi.

Berlusconi qualche settimana fa, ospite presso i circoli di Dell'Utri, ha dichiarato che "Dell'Utri è la persona più onesta che conosce". Se Dell'Utri è il più onesto che conosce, ho il terrore di sapere chi siano gli altri! Si perché Dell'Utri ha patteggiato la pena (quindi reo confesso) di frode fiscale e false fatturazioni, ricevendo una condanna a 2 anni e 3 mesi (ridotta di 1/3 poiché ha patteggiato); E' stato condannato in primo grado a 2 anni di reclusione per tentata estorsione nei confronti dell'imprenditore Garraffa; Condannato in primo grado per "concorso esterno in associazione mafiosa". E' stato invece stato assolto in primo grado dall'accusa di calunnia aggravata ai danni di alcuni pentiti. Aveva detto peste e corna di quel Tribunale che poi lo ha assolto, ricusando persino i Giudici, poi dopo la sentenza ha dichiarato: "questi si che sono Giudici!". Che coerenza di uomo...

Berlusconi attacca i Giudici che lo inquisiscono, mentre plaude solo se viene assolto (o se vengono assolti i suoi amici). Bel modo di vivere la Giustizia. L'indipendenza e il rispetto della Magistratura, sono fondamentali in uno Stato democratico.

Moratoria Pena di Morte: successo morale dell'Italia, ma Sergio D'Elia non è degno di rappresentarci.

L'Assemblea generale dell'Onu ha approvato la risoluzione per la moratoria contro la Pena di Morte nel mondo con 104 voti a favore, 54 contro e 29 astenuti.

Grande soddisfazione per tutti coloro che sperano (io compreso), in un prossimo futuro, che la Pena di Morte venga abolita in tutti i paesi del mondo. Oggi suona un po' come utopia, ma domani speriamo possa accadere. In tanti ieri e oggi hanno parlato di questo successo all'Assmblea Onu, una vittoria anche italiana. Io mi associo e plaudo a tutti coloro che si sono battuti per l'approvazione di questa moratoria (in Italia, sia Centro Destra che Centro Sinistra). Vorrei però sottolineare la presenza di un personaggio (negativo), che è andato a rappresentare l'Italia: Sergio D'Elia.

Ma chi è Sergio D'Elia? Deputato della Rosa Nel Pugno, personaggio di spicco dell'associazione "Nessuno Tocchi Caino", durante gli Anni di Piombo militò nella formazione terroristica Prima Linea. Condannato definitivamente a 25 anni di carcere per Banda Armata e concorso in omicidio, ne ha scontati solo 12 poiché "dissociato". Insomma, paladino contro la pena di morte uno con questi precedenti, non è proprio accettabile! Nel '78, durante un attacco terroristico a cui D'Elia partecipò, fu ucciso l'agente Fausto Dionisi, che lasciò la moglie Mariella di 22 anni e la figlia Jessica di 2. Mariella ha fondato l'associazione Memoria e quando ha scoperto che D'Elia è stato eletto deputato e addiritura promosso a Segretario della Presidenza della Camera ha protestato, ma D'Elia arrogantemente, senza nemmeno una parola di scuse e di dolore nei confronti delle vittime che ha partecipato a creare, ha rivendicato il suo impegno nell'associazione "Nessuno tocchi Caino". Qualcuno dovrebbe dire a D'Elia che, se nessuno deve toccare Caino, a maggior ragione non si dovrebbe toccare Abele! Troppo spesso ci dimentichiamo di questo! In qualsiasi paese democratico, i diritti di Abele devono essere tutelati ancor prima di quelli di Caino, altrimenti torniamo al Terzo Reich...

Per carità, le battaglie dell'associazione "Nessuno tocchi Caino" sono giustissime, ma non dimentichiamo mai che prima di Caino, c'era Abele, che ne è rimasto vittima. Non se ne parla mai abbastanza di questo e in troppi pare che se ne scordino.

Un paese democratico e serio, pensa prima di tutto alla tutela di Abele, poi fa in modo che Caino sconti tutta la sua pena, fino in fondo, in condizioni di umanità. Un paese serio, non porta in Parlamento gente come D'Elia.

martedì 18 dicembre 2007

Nuova sezione "collaborazioni": vi dedico uno spazio nel mio blog, dove potete dire cosa vi pare, senza censure!!!


Ho deciso di aprire questa sezione collaborazioni (già da qualche giorno) nella quale pubblicherò tutti gli articoli che mi saranno inviati (nel limite del possibile...) da chiunque abbia voglia di dire qualcosa e vederselo pubblicato sul web.
La sezione è aperta a tutti e gli articoli saranno pubblicati senza censure e/o aggiustamenti di sorta (vi chiedo solo, nel limite del possibile, di non infrangere il Codice Penale e la Carta dei Diritti Umani...):

-C'è un bullo nella vostra scuola che non vi lascia vivere? scrivetelo qui!

-Al lavoro siete vittime di mobbing? scrivetelo qui!

-Non sopportate il Papa, l'Imam, Bush, Bin Laden, Putin, la Cina e chiunque altro? scrivetelo qui!

-C'è qualcosa che avreste voluto dire ma non lo avete mai fatto? scrivetelo qui!

-Volete parlare di politica, sesso, religione e morte senza censure? scrivetelo qui!

-Avete tradito la/il vostra/o partner? scrivetelo qui!

-Siete Gay e avete un padre naziskin (o prete...)? scrivetelo qui!

-Sapete una notizia che non sa nessuno ma che non potete dire assolutamente? scrivetelo qui!

-Siete morti e non avete il coraggio di dirlo ai vostri parenti? scrivetelo qui!

Qualunque cosa vogliate dire, ora potete farlo, qui!!!

Presentazione del libro "Cosa Nostra, attacco allo Stato" al Centro Sociale Iniziative Culturali di San Piero in Bagno (FC).


Mercoledì 19 Dicembre, alle ore 20.30, presso il Centro Sociale di Iniziative Culturali di San Piero in Bagno, presenterò il mio libro: "Cosa Nostra, attacco allo Stato". Sarà l'occasione anche per parlare del nuovo libro "Stato a Rovescio", scaricabile gratuitamente sul web.

La serata sarà presentata dal Prof. Walter Rossi e io sarò presente come autore. Al termine della presentazione verrà proiettato il film "Il Giudice Ragazzino", relativo alla storia del Magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla Mafia il 21 Settembre 1990.

Del libro ho già parlato in un precedente post, quindi vorrei dire qui altre cose; è mia intenzione, per un prossimo futuro, farne una versione scaricabile gratuitamente su internet, devo solo verificarne la fattibilità attraverso la Casa Editrice; fosse per me, non ci sarebbe alcun problema anzi, ne sarei ben felice.

Quella di mercoledì sarà per me una serata importante in quanto, a distanza di oltre un anno dalla sua pubblicazione, potrò finalmente presentare il mio libro, nel mio Comune. Dopo varie presentazioni in giro per la Romagna, recensioni su quotidiani, sul web, avrò l'occasione di parlarne anche nel mio paese.

Purtroppo, e questo non me lo sarei mai immaginato, anche se c'era da aspettarselo, dopo la pubblicazione del libro ho trovato molte più porte chiuse che aperte. Questo perché è un libro scomodo, soprattutto per i politici (anche ai bassi livelli, quelli locali). Cosicché Comuni, Comunità Montane, Scuole, Enti vari, mi hanno risposto più volte: "no grazie" o, ancor peggio, non mi hanno risposto per niente, facendo finta di nulla. Questo perché, come mi disse Daniele Luttazzi in una e-mail: "non hanno paura del tuo libro in se, ma di ciò che potresti dire". Abbiamo politici molto coraggiosi...

In compenso ci sono organismi, quali il Centro Sociale di San Piero in Bagno, che danno la possibilità ad autori come me di dire la loro. Due settimane fa al Centro, ha presentato il suo libro l'illustre politologo Gianfranco Pasquino, mercoledì toccherà a me.

Sarà l'occasione per discutere di tematiche quali mafia e politica, senza alcun tipo di censura. Risponderò a tutte le domande e non mi esimerò dal trattare argomenti scomodi, molto scomodi, che nel tempo mi hanno creato parecchio ostracismo.

Fortunatamente c'è il web, dove posso dire tutto ciò che voglio, liberamente.

Io non mi autocensuro, mai!!!

Per chi volesse partecipare alla serata, il Centro Sociale di Iniziative Culturali, si trova a San Piero in Bagno (FC), in località "I Piani". L'ingresso ovviamente è totalmente gratuito e per chi lo volesse saranno disponibili copie del mio libro. Come ho sempre fatto, lo venderò allo stesso prezzo che l'ho pagato (io mi sono comprato le copie...), ovvero 10€.
Capite perché non avrei mai potuto fare l'imprenditore...

lunedì 17 dicembre 2007

Rushdie: "i preti devono essere inascoltati, le loro predicazioni sono favole per bambini che si rifiutano di crescere".


"...i preti devono essere inascoltati, le loro predicazioni sono favole per bambini che si rifiutano di crescere e ingombrano i cieli di improbabili divinità che offuscano la ragione e lacerano le coscienze anzichè pacificarle con la vita..."

Salman Rushdie è uno scrittore indiano, sulla cui testa pende una fatwa (ritirata o mai ritirata non si sa) a causa del suo libro "versetti satanici", ritenuto blasfemo dall'Islam.

In un articolo riportato su Repubblica, Rushdie critica fortemente gli esponenti religiosi, rei di essersi appropriati con la forza di testi quali il Corano e la Bibbia. Rushdie invita a non ascoltare i Preti, gli Imam e tutti i predicatori religiosi in generale, che vogliono imporre le loro idee e spesso fomentano la violenza.

Le Religioni hanno senso di esistere, ma devono essere vissute in modo più intimo, e non politico. La Religione non deve imporre, ma vivere all'interno della società, nel rispetto del pensiero altrui. Nella storia, la maggior parte delle guerre hanno avuto fondamenti o benedizioni religiose. Ancor oggi si parla di Guerre Sante, di lotta contro gli infedeli.

Io invece vorrei vivere in un mondo laico, dove nessun esponente religioso, di qualsiasi religione, voglia impormi con la forza le sue idee e i suoi dogmi. Io voglio vivere in un mondo libero, dove convivano pacificamente tante culture, tante società, tante religioni, nel rispetto reciproco.

Per questo non ascolterò mai, come invita a fare Rushdie, tutti quegli esponenti religiosi che vogliono imporre la loro idea e pretendono di essere portatori della Ragione.

L'unica vera Ragione è il rispetto dell'Idea altrui e la tolleranza.

Alessio Atzeni all’Expò “Immagina Arte” di Reggio Emilia.

Ha inaugurato venerdì mattina alle ore 11.00 la mostra del giovane artista sampierano Alessio Atzeni alla fiera d’arte contemporanea “Immagina Arte” di Reggio Emilia.
Le opere dell’artista sono esposte presso lo stand della Galleria D’Arte la Telaccia di Torino fino al 3 dicembre.
La mostra è curata dalla gallerista torinese Giuliana Papadia, che collabora nell’organizzazione delle esposizioni di Atzeni da due anni.
Continuano anche le presenze televisive dell’artista, ospite fisso nei programmi culturali del noto critico e storico dell’arte Andrea Diprè su quattro canali satellitari .
Tutte le domeniche alle ore 21.00 sul canale 932 Carpe Diem, tutti i mercoledì del mese di Novembre alle ore 12,10 e alle 16,40 sul canale 893 Veneto Sat, il giovedì alle 15,00 su Televeneto, e prossimamente su 814 di Sky con una nuova trasmissione.
Prosegue in crescendo la carriera artistica di Atzeni, con mostre ed appuntamenti sempre più importanti e di rilievo internazionale.
Alessio riesce a far combaciare lavoro e produzione artistica, lavorando di giorno come artigiano,e dipingendo di notte, dimostrando di possedere grande forza, tenacia e risolutezza nei suoi obiettivi. Il giovane è pronto quindi, a compiere esperienze diverse, ma tende a restare fedele al suo cuore, un cuore che lo conduce ad essere insieme consapevole delle sue capacità espressive ed artistiche, ed umile, allo scopo di essere libero nell’ispirazione ed aperto alle suggestioni del tempo.
Il senso del limite in un giovane è la migliore garanzia di non incorrere in errori di percorso, che pregiudichino il raggiungimento dei suoi ideali, e questo elemento sembra ben presente nell’esperienza di Atzeni.
Con la stessa forza Alessio anima le sue opere, immagini di figure femminili, come icone, visioni di luce , sensuali e spirituali, eseguite ad olio su tela.
ATZENI, di origine sarda, nato in Romagna in aria di Toscana, vive e lavora a Larciano Castello.

Morri Evelyn

Alessio Atzeni, sardo nell’ anima, è nato nel 1973 a San Piero in Bagno (Forlì – Cesena ) dove vive. Diplomato Maestro D’Arte e Disegnatore all’Istituto Statale D’Arte di San Sepolcro (AR) inizia a dipingere nel 2000. Lavora nel suo studio di pittura a Larciano Castello incastonato fra i monti dell’Alto Savio, in aria di Toscana, in un borgo medievale immerso nella tranquillità e nella natura. Partecipa attivamente alla vita artistica allestendo Mostre Personali e Collettive in diverse città italiane ed estere ricevendo lusinghieri apprezzamenti dalla critica qualificata, dal pubblico e dalla stampa.. La sua pittura è di stile Figurativo - Simbolista, è apprezzata dai critici e dai galleristi per i significativi messaggi che richiamano le sue opere intrise di poesia, sentimento, profondità e immaginazione che compongono una dignità cromatica intonata ad una gestualità schiva e sensuale. La comunicazione è per l’artista parte fondamentale nella sua produzione; sensibilità e sentimento affiorano di continuo nel suo ciclo pittorico visibilmente significativo. Colori intensi, abile gestualità e mirabile spazialità chiaroscurale vanno a creare effetti affascinanti che conducono la fruizione verso nuovi meandri percettivi. Il segno deciso e le accensioni tonali emergono sapientemente in una studiata descrittività dominante di un’atmosfera passionale e resa pittorica, per un itinerario autonomo portatore di palpitante riflessiva. Un far arte che diviene manifestazione del sogno.

domenica 16 dicembre 2007

Motor Show Bologna, edizione 2007: tante auto, moto e belle donne.

Oggi si è chiuso il Motor Show a Bologna: tante belle auto, moto e donne immagine presso i saloni Fiera. Vi lascio il video della giornata di venerdì, con le moto Ducati di Stoner e Bayliss, la Yahama di Valentino Rossi, le MotoGP, le Formula1 Ferrari di Raikkonen, Toyota, le Rally Car di Loeb, Solberg, Gronholm, Citroen, Subaru, Ford e tantissime altre marche.

Caso Speciale: pubblico articolo di Maurysto.


Riporto articolo di Maurysto sul caso Visco-Speciale.

MAURYTSO: Non trovando un tuo post attinente alla notizia, clamorosa tra l'altro, del giorno, posto qui.

L'accoglimento del ricorso del Generale Speciale da parte del TAR Lazio circa la sua arbitraria destituzione da parte del duo Padoa/Visco è l'epilogo di una vicenda indegna di un paese civile e democratico.

Quando il Generale Speciale fu destituito, per giustificarne il proprio operato il governo fece sì che da molte parti si sollevavano e si paventarono circostanze di abusi perpetuati dallo stesso Speciale su usi illegittimi di elicotteri o aeroplani per utilizzi "privati".

In piena orchestrazione denigratoria da un lato Padoa Schioppa attaccava in parlamento l'emerito Generale tacciandolo di abusi e di manifesta incapacità, dall'altra si inserivano notizie e dati circa usi illeggittimi di cose pubbliche.

La sentenza del TAR, pur non assegnando alcun risarcimento economico al Generale, sbugiarda il governo e gli restituisce la dignità.

Nel mio blog - http://blog.libero.it/maurysto/ -
ebbi, all'indomani della vicenda, a scrivere la mia opinione circa il comportamento del governo ma, cosa ancor più rilevante, circa il comportamento del Capo dello Stato e sul suo chiamarsi fuori da certe decisioni.

Il comportamento del governo è degno delle persone che lo rappresentano.

Se, come tu dici Nicola, questo blog è un blog di informazione e, considerato che negli ultimi giorni ti sei divertito al Motor Show e non hai potuto postare a sufficienza, ti invito ad inserire un post sull'argomento, sufficientemente visibile, dove altri possano gridare il proprio profondo sdegno sugli abusi perpetuati da un incapace governo e da un associazione a delinquere di stampo mafioso a capo della quale siede Prodi.

Riporto dal blog del 03/06/2007.

"Visco vergogna d'Italia"

La pagina di storia scritta negli ultimi giorni dal governo della sinistra è semplicemente vergognosa.

Ho letto sul sito della GdF il curriculum vitae del Generale Roberto Speciale e ne sono rimasto ammirato. Un trascorso decoroso in lungo ed in largo; un massimo esperto pluri premiato ed insignito di ogni possibile merito, reo solo di aver detto la verità, rimosso dalla guida di una prestigiosa Arma nazionale solo per bagattelle di interessi e conflitti di interessi ed al quale vanno i miei rispettosi complimenti.

Vergogna !

Vergogna a questo governo, al sig. Prodi, a Marini, a Bertinotti, al sig. Visco ma soprattutto a tutti gli italiani che hanno votato per loro e che oggi tacciono, tante volte anche negando di averli votati.

Che agonia inutile questo governo. Un agonia incancrenita dalla sola volontà occupazionale delle istituzioni, dal presiedere ogni e qualunque commissione deputata a.... non far nulla.

Un monito, rispettoso, al nostro Presidente Napolitano :

E' vero, presidente, che Lei deve essere garante delle istituzioni e che la materia Visco/Speciale/GdF/Unipol/Governo è di competenza di altri, ma alla voce Istituzioni io ho sempre annoverato anche la parola Guardia di Finanza. Si perchè la gloriosa Arma rappresenta il baluardo per contrastare l'illegalità, l'evasione fiscale e le frodi, gli abusi e le connivenze economiche e finanziarie. Allora perchè si chiama fuori dalle competenze ? Le istituzioni sono tutte, anche quelle che Lei vorrebbe di competenza di altre forze politiche o magistrature.

La verità, Presidente, è che Lei si proclama più e più volte imparziale e super partes ma in realtà ha un trascorso politico/militante di chiaro segno e colore che Le impediscono, essendo ostaggio di un governo che l'ha eletta, di fare ciò che qualsiasi altro presidente di una repubblica democratica farebbe.

D'altronde, presidente, Ella stessa è espressione di una maggioranza politica che, l'ha eletta con il chiaro scopo di occupare, insieme a Camera e Senato, la carica istituzionale più prestigiosa senza curarsi minimamente degli equilibri politici e civili di un popolo che ha votato liberamente ma si è visto scippare la verità sul voto.

Gli Italiani non lo vogliono più questo governino delle sinistre e lo hanno dimostrato con un l'istituzione democratica per antonomasia : il libero voto.

Io dubito che la maggioranza degli italiani lo abbia mai voluto (ma queste schede sono state ricontate o no ?), per questo Le chiedo di fare un gesto sincero da "Vero Napoletano" :

sciolga il Parlamento e..... voce agli Italiani.