
Chi è Gianni De Gennaro, il Commissario per l'emergenza rifiuti in Campania, nominato dal Governo? Molti lo conoscono solo per i fatti di Genova 2001, per i quali è indagato: starà alla Magistratura stabilire le eventuali responsabilità. Molti però dimenticano il De Gennaro dalla cintola in su, il "superpoliziotto" che ha dedicato una vita all'Antimafia, collaboratore per 11 anni di Giovanni Falcone. Di lui ricordo la promozione per meriti straordinari nel 1980, per avere preso parte ad un conflitto a fuoco all'interno dell'Ambasciata Belga di Roma, salvando 30 ostaggi, e la promozione nel 1990 al grado di Dirigente Superiore grazie alle importanti operazioni a livello internazionale, contro la Mafia. Anche in America sanno chi sia e stimano Gianni De Gennaro, per le operazioni Antimafia congiunte. In Italia invece si ha la memoria corta... Per carità, se si dovessero trovare prove contro De Gennaro per i fatti di Genova questi questi dovrà pagare le sue eventuali colpe (cosa che invece molti altri, nel tempo non hanno fattto...)
Non dimentichiamo che l'Italia è il paese che manda in Parlamento ex-terroristi, o gente con preoccupanti precedenti penali. Ci facciamo rappresentare da Sergio D'Elia (a me questa persona non mi rappresenta per nulla) con precedenti per terrorismo, o Francesco Caruso (condannato a 3 anni e 4 mesi in primo grado per estorsione, se preferite...; è forse eccessiva, ma non mi interessa tanto il tipo di condanna, quanto la levatura morale del personaggio), o Daniele Farina. Una certa politica a queste persone vorrebbe perdonare tutto: si perdonano gli ex terroristi anzi, li si invitano vergognosamente a parlare nelle università, come che avessero qualcosa da insegnarci. Gente come De Gennaro invece, che ha dedicato una vita alla lotta alla mafia, diviene, per qualcuno, il peggiore dei criminali (non è ancora stato giudicato da alcun Tribunale, a differenza dei precedenti personaggi che ho citato).
Ripeto, se De Gennaro ha delle colpe dovrà pagare, ma nessuno dimenticherà e/o cancellerà mai quanto di buono e bene ha fatto per l'Italia nella lotta alla Mafia. Degli altri invece, si farebbe bene a parlare di più del loro lato nero, soprattutto per quei personaggi che hanno militato in formazioni terroristiche, commettendo crimini contro lo Stato e contro tutto il popolo italiano. Non mi piace quella politica che dimentica troppo presto e ricorda solo ciò che gli fa comodo...
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26 commenti:
anche io ci rimasi molto male alla scoperta delle sue implicazioni con i fatti del g8 :(
@negative: sta di fatto che ancora non è stato giudicato colpevole da nessun Tribunale (cosa diversa invece per i personaggi che siedono in parlamento...).
Restano comunque le azioni di polizia che ha compiuto contro la Mafia, quelle nessuno potrà cancellarle, come restano i precedenti per terrorismo di Sergio D'Elia. Ad ognuno i suoi...
Secondo me una seconda chance non dovrebbe essere negata a nessuno, nè a D'Elia ne a De Gennaro nel caso in cui fosse riconosciuto colpevole.
D'Elia, e altri come lui, ha lo stesso diritto di sedere in parlamento di chiunque altro. Finchè c'è gente che li vota...
@geppetto: paragonare D'Elia, che è stato un terrorista (condannato) a De Gennaro, che ha combattuto la mafia (non è stato condannato), ce ne vuole veramente tanto!!!
Ma colpevole di cosa ? A Genova ?
Peggio doveva fare !
Nimo Ano
@nimo: per ora è solo sotto indagine, non ha subito alcuna condanna. E' bene ricordarlo.
è bene ricordare, hai ragione, e utilizzare un po' di buon senso (purtroppo per ste cose hai lo stesso brutto vizio di grillo).
su d'elia, è vero, faceva parte di un'organizzazione di estrema sinistra che uccise un poliziotto. grave colpa, anche se lui non prese parte di persona a questa cosa, in ogni caso si è fatto 12 anni di carcere, penso che il suo purgatorio lo abbia avuto. in ogni caso posso capire che questa persona non ci rappresenti, ma voglio continuare.
caruso: condannato in primo grado (poi assolto in appello) per "rapina". allora ok, è stato condannato, ma anche assolto (tra l'altro non si è mai avvalso dell'immunità parlamentare). ma non è questo che ti voglio far notare: quello che mi preme è che dire rapina in mezzo al tuo discorso sembra il tg5 ieri sera in cui il giornalista ha detto che quelli della Sapienza non vogliono ascoltare ciò che il papa ha da dire. cioè, il tuo taglio è molto di parte; un conto è uno che ruba ed è un malvivente, un'altro è se un leader no-global fa un atto dimostrativo come quello, che era un'iniziativa di autoriduzione e tutti a volto scoperto e non armati. si può essere in accordo o meno sull'atto in se (io personalmente non lo farei), ma è ben diverso da una rapina (non mi dire "se uno ruba qualcosa è una rapina perhè ti ho spiegato qual è secondo me il significato).
Farina: stessa cosa. Condannato per detenzione di ordigni esplosivi e scaramucce con la polizia. Ragazzi, quando è stato condannato aveva vent'anni. premesso che ha sbagliato (e ha pagato) molte persone a vent'anni sono diverse da quando ne hanno 40 e visto che lui era ed è di estrema sinistra, spesso capita alle manifestazioni che ci siano scontri ecc.., non per questo penso che sia una persona non onesta. Poi chiaramente gli ordigni esplosivi sono un'alzata di ingegno, ma non credo che abbia compiuto cose talmente gravi da non poter entrare in parlamento.
io penso che bisogna valutare molto bene e molto a lungo, riflettendo, quali siano le cose veramente gravi quali no. che una perona vent'anni fa, possa fare a botte con la polizia ad una manifestazione, e a 40 possa governare. invece credo che chi non mi rappresenta siano personaggi iscritti alla p2 e altri con accuse ben più gravi nei confronti dello stato e della stabilità dello stato.
i crimini non sono tutti uguali.
@Bèllo: ho usato un taglio da TG5 proprio in polemica con chi ha fatto la medesima cosa sulla nomina di Agnoletto. Pane al pane, vino al vino. Non si può sempre cercare le colpe degli altri e non ammettere le proprie. Se guardiamo cosa ha fatto per l'Italia De Gennaro e cosa hanno fatto i vari Caruso, Farina e D'Elia, vedremo che c'è un abisso. Però qualcuno non vuole ammettere questa cosa e francamente credo sia una cosa ipocrita. Ho visto violenti attacchi al Prefetto De Gennaro, evidentemente quella gente ha la memoria corta oppure, per un suo comodo, non vuole ricordare.
Questo mi da molto fastidio (ho letto un articolo su De Gennaro di Agnoletto che si schierava contro il suo stesso partito RC. Evidentemente dentro RC qualcuno ragiona, altri molto meno).
Ps: nell'ipercoop di Afragola non è stato assolto. Ha subito pure altre condanne penali: fonte "Onorevoli Wanted" di Marco Travaglio.
Sulla levatura morale del personaggio che va a pisciare durante la commemorazione per i caduti di Nassyria preferisco soprassedere...
Farina: Condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell'autorità.
Cosa doveva farci con gli esplosivi?
Dire qualche scaramuccia ... beh ... è solo da comunisti (implicitamente senza cervello! e convinti di averlo ...)
In confronto Berlusconi, rispetto a questo e' un santo.
Ma non e' berlusconi eh?
Bleah, eh i vecchi fasci!!!
Ps. D'Elia è stato un terrorista, cosa deve fare uno per essere moralmente condannato in Italia? Alla fine è proprio vero, gli unici che pagano le proprie colpe qua, sono i ladretti di galline, per gli altri, solo onori della ribalta. Ma come si fa a pensare di candidare un ex-terrorista o di portare nelle università a parlare, gli ex-terroristi?
ancora peggio ! e pensare che c'è gente (senza cervello ovviamente) che tenta di giustificare questi personaggi solo perchè parte del partito per cui si tifa. Ed e' solo tifo, perchè persone così, o non hanno cervello, o hanno qualche serio problema. A tutti loro un bel VAFFANCULO
di cuore.
Nimo Ano
Per quanto riguarda Caruso e Farina, non è tanto il tipo di condanna (se estorsione, rapina, violenza o cos'altro sia), quanto l'eticità dei personaggi. Come possono questi dare giudizi pesanti su De Gennaro, visti i loro precedenti? Un tempo si diceva: "da che pulpito viene la predica".
Il problema è che in Italia (ciò vale sia per la Destra che per la Sinistra), i reati che commettono gli "altri" sono sempre i più terribili, mentre i propri solo sciocchezze. Vogliamo usare un metro di giudizio comune? i reati sono reati.
De Gennaro è indagato per uno dei cosiddetti "reati minori", non è ancora stato condannato da nessun Tribunale. D'Elia è stato condannato per concorso in omicidio. Credo ci sia una bella differenza.
Di De Gennaro ricordo le battaglie contro la MAfia, di certi altri personaggi invece, preferisco non ricordare nulla...
Serve un equo metro di giudizio Béllo, se mi spingo ad usare certi toni, è perché in talune interviste di certi esponenti politici, ne ho sentiti di peggiori e contenenti molta ipocrisia.
@Nimo: non mi trovi d'accordo, non credo Béllo voglia difendere certe persone (ho avuto modo di parlarne più volte con lui), ma sottolinea come i reati non siano tutti uguali. Insomma è differente uno che fa il crack della Parmalat da uno che ruba le uova di gallina, su questo non ci piove. Infatti il C.P. prevede pene diverse, però non ho capito come mai spesso va dentro il ladro di galline mentre quello del crack della Parmalat se ne rimane beato nella sua villa...
Ai sensi della CVostituzione vigente una persona che ha espiato le sue colpe, rientra nel poissesso di tutti i suoi diritti (salvo le pene accessorie). Resta il giudizio etico, di certi delitti.
Vi ricordate Scattone, il ricercatore universitario che uccise Marta Russo? E' tornato ad insegnare. Avrà anche pagato le sue colpe, ma MArta Russo è morta, e lui torna all'Università. Credo ci sia qualcosa che non quadri in certe leggi.
I partiti poi, che dovrebbero essere responsabili delle persone che candidano, sarebbe meglio che evitassero certo persone, dal passato poco chiaro e/o con precedenti penali. In tutti gli Stati civili del mondo, chi è indagato o sotto processo, si autosospende dalle cariche pubbliche. In Italia invece succede il contrario, chi è indagato, cerca di entrare in Parlamento il prima possibile!
Un ministro svedese e anche uno inglese, qualche anno fa si dimisero dalla loro carica poiché la loro moglie non aveva pagato i contributi alla Colf (!!!), in Italia invece...
io ti ho solo fatto notare che c'è differenza tra un reato e un altro. se leggi bene ho scritto che su d'èlia sono d'accordo con te, anche se i tuoi presupposti sono diversi dai miei.
sugli altri casi c'è molta differenza e non farei sinceramente il confronto molto banale di chi ha fatto più cose e chi le ha fatte meglio. io non ho parlato di de gennaro perchè non mi interessava, la mia critica era un'altra. niente da dire su quanto abbia svolto bene il suo incarico per combattere la mafia, mi sembra infatti di non avere detto nulla a riguardo.
sta di fatto che sbagli a dire i reati sono reati, c'è una bella differenza tra fare l'inciucione con la mafia o mettere su la musica al leoncavallo anche se Formigoni non vuole (farina).
in ogni caso mi asterrei dall'usare questi tagli e dare giudizi etici sproporzionati solo perchè ti stanno sulle palle.
non mi riferivo a Afragola ma a una cosa simile avvenuta nel 99.
su afragola dice caruso: «Un'azione di disobbedienza civile - ha aggiunto - alla luce del sole, a cui hanno partecipato circa 300 precari e disoccupati, con decine di giornalisti e telecamere al seguito, che si è conclusa con la donazione della direzione dell'ipercoop di un centinaio di scatole di pelati e altrettanti pacchi di pasta, distribuiti poi all'esterno ai clienti del supermercato. Non c'è stato alcuna forma di reato o di violenza, nè tantomento di estorsione»
«A Beppe Grillo - ha detto il parlamentare - spero che questa condanna l'aiuti a far riflettere sulla differenza abissale che intercorre tra chi è condannato per essersi intascato le tangenti, per connivenze e collusioni con la mafia, per aver corrotto, per aver approfittato e abusato del proprio potere per arricchirsi, e chi invece, come in questo caso, viene condannato a testa alta, perchè la sua unica colpa e lottare contro le ingiustizie sociali al fianco dei più deboli, di chi guadagna salari da fame, chi non riesce più ad arrivare a fine mese, di chi è costretto a contare i centesimi davanti alle casse dei supermercati».
non mi va di difendere le pesone, ripeto, io non lo farei, però sono pienamente d'accordo con lui...
@Bello: forse hai letto male, anche io sostengo che i reati siano ben diversi l'uno dall'altro (infatti il CP prevede diverse pene), il mio: "i reati sono reati" significa che questi non vanno derubricati; è vero sono diversi, ma pur sempre reati. Se non mettiamo questi puntini, non se ne esce, succederà così che piano piano certe cose che sono reati ora, in futuro non lo saranno più. Sai, è già successo col falso in Bilancio, che è diventato "finanza creativa". In futuro potrebbe succedere ad altro. Questo è il senso del mio "i reati sono reati", con tutte le dovute differenze. Però in molti considerano più gravi sempre i reati che commette l'altra parte politica. E' qui che non ci siamo...
se mi fai un discorso del genere sono d'accordo, ma ti renderai conto che è ben diverso da quello che appariva inizialmente. in ogni caso ribadisco e poi chiudo, non voglio minimizzare i reati della mia parte politica, dico solo che, in questi casi, penso che abbiano piene facoltà di governare, e non di essere estromessi a priori.
@Bello: non è tanto il fatto che certi personaggi possano non starmi simpatici, quanto il fatto che ritengo che certi personaggi, diano discredito alla sinistra e motivi di attacco alla destra. Di personaggi peggiori se ne vedono in giro, però ognuno dovrebbe pensare di fare pulizia prima in casa propria, poi farla fare anche agli altri. Poi magari succederà che tutta quell'immondizia non sapremmo dove metterla, ma questo è un altro discorso.
Sarà, ma la mia sinistra è così lontana da quella di Caruso, Farina e D'Elia...
ma vedi cos'è il fatto che non riesco a farti capire? che per me non c'è da fare pulizia per questi due considerando i loro reati. non sto parlando di come si comportano politicamente, anche a me piacciono più altri stili e altri modelli, ma questo è un altro discorso. sono molti altri i personaggi e gli schieramenti che danno discredito alla sinistra, credimi! (quando dico sinistra mi riferisco a persone che si rifanno a determinati principi e determinate ideologie)
@Bello: c'è una cosa in particolare che non tollero in Caruso, questa sua voglia di illegalità latente, di difesa di chi delinque e attacco alle Istituzioni che si battono contro la delinquenza. Chiese lo scioglimento dei ROS, definendoli criminali. I ROS sono il reparto operativo dei Carabinieri, fondato dal Generale Dalla Chiesa e che ha contribuito alla sconfitta del terrorismo in Italia ed è stato sempre in prima linea nella lotta contro il crimine organizzato, sia in Italia che all'estero. E' un reparto che anche gli americani ci invidiano per le sue capacità operative.
si, spesso dice delle cagate, come allo stesso modo fanno altri, ma il mio discorso era incentrato sul tuo post, non su caruso, sulla sua abilità politica o sulla sua difesa!
a me non piacciono però neanche quelli che basano la loro politica sul giustizialismo e poi non hanno altro da dire!
Io mi limito solo ad osservare le vostre opinioni non essendo orgogliosamente all'altezza come voi.
Immagino solo se al posto di caruso ci fosse stato berlusconi. Avreste trovato le stesse giustificazioni o sareste stati giustizialisti?
Nimo Ano,
che fatica a comprendere i comunisti.
il problema è che berlusconi è inquesito per reati ben più gravi, e in molti non è stato assolto ma prescritto, differenza fondamentale. cmq se caruso fosse un delinquente alla stregua di berlusconi non lo giustificherei affatto. ma non lo sto giustificando neanche adesso, ho solo detto che ci sono delle differenze. mi sono spiegato o no?
@Béllo: è importante dire quando la propria parte politica dice cavolate. In questo modo non si da spazio agli altri per controbattere dicendo: "ecco i soliti bla bla".
Purtroppo quello di dire: "si però anche gli altri...". Io vorrei che si parlasse di cose fatte bene e non di fare a gara a chi ha le magagne più grosse... Ad esempio, perché il PD difende Bassolino? qualcuno può spiegarci l'arcano?
esatto, ma il mio era un discorso finito lì, non voglio fare a gara di niente, puntualizzo ciò che non mi sembra giusto.
sull'arcano sono in linea con te: perchè il PD esiste?
@Bello: in pochi si sono accorti che PD è l'acronimo di una secca bestemmia...
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