
Nei giorni scorsi Berlusconi ha parlato di Casini come un alleato da sempre fastidioso, usando parole non certo tenere nei confronti del leader UDC. La risposta di Casini non si è fatta attendere, egli ha invitato Berlusconi "a non guardare la politica dal buco della serratura e a non attardarsi in chiacchiericci che non dovrebbero interessare una persona seria" - aggiungendo - "Berlusconi dopo 14 anni ha gettato la maschera, dimostrando che il suo rapporto con gli elettori e gli alleati risponde solo ad una logica padronale".
Però, caro Casini, quando Berlusconi lavorava al governo per sanare la sua posizione penale e/o quella delle sue aziende, tu dove eri? Quando chiedeva (e otteneva) a gran voce provvedimenti sul Falso in Bilancio, la Cirami, la Cirielli, dove erano gli alleati del buon governo?
Bisogna dare atto ora a Casini di essere uscito dall'alleanza padronale, che ha governato nell'interesse esclusivo del comandante supremo. "Er Caghetta" Fini quella dignità non l'ha avuta.
sabato 23 febbraio 2008
Casini attacca Berlusconi: "il suo rapporto con gli elettori e gli alleati risponde solo ad una logica padronale"
Pubblicato da
Linea Gotica
a
sabato, febbraio 23, 2008
Etichette: Politica
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

















44 commenti:
23.02.08 11:22:52 Ministero istruzione Italia xxx.xxx.xxx.xxx Explorer 6.x Windows 98
Vedo con soddisfazione Nicola che se su questo blog non ci pensano gli "altri" a tentare di scrivere qualcosa di critico contro la sinistra, tu non ci pensi mai.
Questo a riprova, consentimi la critica, della mancanza di vera obiettività non solo di chi risponde ma anche di te che proponi e riproponi sempre gli stessi argomenti.
Ho capito che sei di colore diverso dal mio, ma tu sei il titolare di questo blog, non mi sembri impreparato culturalmente ma allora che fai consideri i tuoi puri e casti e tutti gli altri puzzano ?
Fai un post dove racconti qualcosa di diverso politicamente dalla tua idea di appartenenza, dove raccogli dati critici sull'operato del fallimentare governo Prodi, o sugli inquisiti del PD in italia, o sulla vicenda giudiziaria di Di Pietro, o sulle bugie di Veltroni, o sulla farsa del "corriamo da soli", o sui dati Eurostat su PIL, o su inflazione, o su tanti altri argomenti di discussione che appassionerebbero tanti frequentatori delle tue pagine web.
Non credo che la sinistra sia la rappresentazione del giusto e la destra del male.
Tu lo credi ?
quale vicenda giudiziaria di Di Pietro? non c'è alcuna vicenda giudiziaria a suo carico che sia finita con una condanna e questo dovresti saperlo
E chi ha parlato di condanna ?
Io ho parlato di vicende giudiziarie (quelle relative all'appropriazione indebita di cui si parla in questi giorni), non condanne.
Per il resto ?
Roma - La settimana prossima il tribunale di Roma dovrà decidere se approfondire o meno indagini sull’Italia dei valori, il partito di Antonio Di Pietro, in merito ad un’inchiesta su rimborsi elettorali da oltre 20 milioni di euro. Lo segnala "Panorama" nel suo numero in edicola domani precisando che l’ipotesi di reato è falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata "per il conseguimento di erogazioni pubbliche". Il settimanale, in un’anticipazione, precisa che nel fascicolo 4620/07 c’è il nome di Antonio Di Pietro, ministro delle infrastrutture, e ciò "rischia di abbattersi sulla campagna elettorale del Partito democratico". Con Di Pietro, sostiene "Panorama", è indagata anche Silvana Mura, deputata e tesoriere dell’Italia dei Valori, partito ammesso all’apparentamento col Pd. Al centro della vicenda ci sono i rimborsi elettorali (22 milioni e mezzo di euro) che l’Idv ha ottenuto. A decidere il 27 febbraio se approfondire o meno l’indagine sarà il gip Carla Santese.
di propaganda contro Di Pietro da parte del Giornale e di Panorama ce n'è stata parecchia, e guarda caso, sempre questi giornali sono stati dalla parte del torto.
la questione è stata smentita da Di Pietro sul suo blog: http://www.antoniodipietro.it/
aspettiamo con ansia che pure tu cominci a parlare degli indagati di Forza Italia, che sono una caterva. ah già, tutti reati politici
E ti pareva ?
Secondo te Di Pietro che poteva dire ? Che ha rubato ??
Certo staremo a vedere.
Io non ho detto che sia colpevole, ma Panorama non lo apprezzavate quando scriveva contro Berlusconi..... ?
Il Giornale, lo posso capire, è di centro destra, ma comunque è notizia anche questa.
Chi sa se non trasferiranno anche il gip Carla Santese......ci sarebbe da aspettarselo.....
Ma vedremo.......se si sgonfia tutto o castrano la Gip......
Infatti di indagati, negli ultimi tempi, ce ne sono un numero blu....da ogni parte.
In Calabria se non mi sbaglio sono del PD.......vero ?
Resta la netta sensazione, di cui sono certo, del "senso unico", impronta chiara del tuo blog.
Questa non è informazione Nicola, è tendenza politica.
Giusta, lecita, ammessa ed ammissibile daltronde è il tuo blog e ci fai liberamente ciò che vuoi.
Ma non è informazione obiettiva.
Se no dovrei trovare anche post di altra tendenza politica o critica, che non vedo.
Su 16 pos attualmente attivi, 7 sono di argomentazione politica e su questi 6 sono contro la destra e 1 su un analisi di programma di veltroni........ mi sembra poco.
Mi sembra quai che tu anzichè parlare del programma e delle questioni di sinistra, ti occupi di quelle di destra.
Che senso è ?
ciao e buon fine settimana... Maria
"Il Giornale, lo posso capire, è di centro destra, ma comunque è notizia anche questa."
perchè panorama no?
rossella e belpietro (direttori) in effetti sono di estrema sinistra! tra parentesi, belpietro è stato per 10 anni direttore del Giornale, tu stesso hai ammesso che è di destra.
inoltre la rivista è edita da Mondadori, di proprietà della famiglia Berlusconi.
se un giornale o una rivista pubblica una volta ogni decade un articolo dell'economist, non vuol dire che scriva contro berlusconi, anche perchè E' LA SUA RIVISTA!!(la cosa fa sempre più ridere perchè tra gli editorialisti ci sono baget bozzo, ferrara, vespa, guzzanti.. eh si, tutti di sinistra!)
ma porca puttana, non potrà mica essere così anche questo blog!! grazie a dio c'è gente che la pensa diversamente da te, e che non dice che LE COMUNICAZIONI SONO IN MANO ALLA SINISTRA!!!
@maurysto
mi spiace ma stavolta non ne hai detta una giusta.
Comunque basta, non possiamo stare sempre a correggere quello che scrivi, abbiamo altro da fare ..
"ma Panorama non lo apprezzavate quando scriveva contro Berlusconi..... ?"
E quando mai quel giornale di leccaculi ha mai scritto qualcosa contro il suo padrone ?!? Ti prego dacci un esempio che vogliamo scolpirlo nella pietra ...
In Calabria se non mi sbaglio sono del PD.......vero ?
Ti sbagli, gli indagati in Calabria sono e sono stati di tutti i partiti. Comunque la parte del leone la fa l'Udeur.
Resta la netta sensazione, di cui sono certo, del "senso unico", impronta chiara del tuo blog.
Questa non è informazione Nicola, è tendenza politica
Tu ti sei talmente identificato con una certa corrente politica che ormai sei lottizzato dentro, irreparabilmente.
Che significa la frase "non è informazione, è tendenza politica"? Per fortuna Internet è ancora libera, dove ognuno può dire quello che vuole. Se tu che si scriva il contrario di quello che dice Nicola, padronissimo: apriti un blog e fallo. Questa è libertà, cribbio!
Così dovrebbe funzionare anche in tv, ma vedo che dopo anni di monopolio berlusconiano e lottizzazione Rai sei irrimediabilmente condizionato.
"Berlusconi dopo 14 anni ha gettato la maschera, dimostrando che il suo rapporto con gli elettori e gli alleati risponde solo ad una logica padronale".
Casini è troppo intelligente per non avere notato la ... "logica padronale" del Berlusca soltanto oggi.
Vuol dire che finora ci ha marciato.
Buona domenica
siamo sicuri? secondo me sono solo capricci. e poi tornano amici, come sempre.
Fai un post dove racconti qualcosa di diverso politicamente dalla tua idea di appartenenza, dove raccogli dati critici sull'operato del fallimentare governo Prodi, o sugli inquisiti del PD in italia, o sulla vicenda giudiziaria di Di Pietro, o sulle bugie di Veltroni, o sulla farsa del "corriamo da soli", o sui dati Eurostat su PIL, o su inflazione, o su tanti altri argomenti di discussione che appassionerebbero tanti frequentatori delle tue pagine web.
A me appassiona di più vedere cosa sei capace di scrivere tu ...
Anzi, mi appassiona vedere che sei capace di scrivere
ma suvvia, diciamo le cose come stanno? perché Casini ha deciso che era ora di lasciare Berlusconi?
perché ha capito che non aveva chances di succedergli!
...Fini e Casini sono da 10 anni i due candidati alla successione. Ma Fini ha una carta da spendere che Casini non ha mai avuto: un partito organizzato da mettere a servizio degli interessi di Silvio.
Fini l'ha fatto. Casini non poteva.
E così ora Casini si è separato perchè non aveva futuro. Il problema è che non sa dove andare.
Il centro potrebbe rinascere, ma solo in presenza di un progetto politico. Progetto che non è affatto chiaro.
Perché dire "questo bipolarismo non funziona" non è un progetto politico, è solo un'osservazione.
Quindi... prepariamoci a veder scomparire il centro nel giro di 2-3 anni.
Ciao e buona domenica,
Marco
Non sono sicuro che il centro scomparirà.
Io vedo ancora una grande voglia di dc nella gente ..
Sì è vero,
però ormai la maggior parte degli ex dc sono in altri partiti (la maggior parte con Forza Italia, ma anche nel PD) oltre che nel centro.
Mah, non so se il centro sopravviverà ...
buona domenica a tutti ragazzi.
io ho ancora un gran mal di testa...
Nicola congratulazioni. Vedo che il tuo blog è affollato e pieno di discussioni. Immagino che se tu non avessi contributi l'avresti già chiuso e ti saresti ritirato. O no?
...?
ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5
5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)
COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI
Che ne pensate? “
Per l'ultimo anonimo (perché non ci mettete qualche nome anche fittizio, così si può indicare chiaramente a chi risponde?):
Sono veramente tentato di fare come dici tu, se non fosse che non servirebbe a nulla. Ammesso (e non concesso) che l'80% dei votanti (è solo un'ipotesi) facesse così, ci sarebbe comunque un 20% residuo che voterebbe rendendo valido il voto.
Sulle prime, se ne parlerebbe molto, ma poi alla lunga cadrebbe il tutto nel dimenticatoio. Meglio votare il meno peggio, ed al più eventualmente organizzare delle manifestazioni di protesta davanti al Parlamento.
Evidentemente le notizie che non vi fanno comodo le volete eliminare o rimuovere dalla testa e dire che un giornale è dell'altra parte politica vi autogiustifica della infondatezza della notizia.
Ovvio che la vostra "appartenenza politica" vi condiziona, probabilmente come condiziona me, ma non chiamatevi "intelligenti" sol perchè il vostro giornale si chiama Unità.
Se la notizia la desse l'Unità sarebbe oro colato......vero ?
PER ROKKO :
Scusa ma non credo proprio che tu o altri possiate corregermi alcunchè solo perchè posso aver scritto qualche inesattezza.
In Calabria gli indagati sono della Margherita.
Documentati.
Poi ci saranno anche di altri partiti.
Perchè credi che quelli di altra parte politica siano santi ?
Bassolino e comunista ed è indagato.
Mastella è UDEUR ed è indagato.
Come qualcuno di FI.
In un panorama politico genericamente sporco e fine a se stesso, credi di trovarne tanta di gente onesta ?
Rubano quelli di destra come quelli di sinistra.
Almeno quelli di destra non si ergono a puri come quelli di sinistra.
questa almeno è la sensazione che ho io.
Ma comunque io voto per una parte e tu da un altra.
Tutti e due siamo convinti di far bene, no ?
Vedremo l'Italia cosa decide e dopo si vedrà.
Per cortesia, poi, non fate i soliti professori, non ho tantissimo tempo per scrivere e provarvi alcune cose...... quindi cercate, nei limiti, di rispondere agli argomenti.
maurysto, questo è un blog, ognuno scrive quello che gli pare, decide se risponderti o no, che argomenti portare, ecc.
Se ti sta bene (e a me sembra di sì, visto quanto tempo della tua vita dedichi a scriverci sopra), bene, altrimenti cerca di fartelo star bene.
Detto ciò:
1) in Calabria gli indagati sono dell'Udeur, quindi non della Margherita (che tra l'altro non esiste più)
2) Su Bassolino hai ragione, è del PD
3) I due punti precedenti comunque non contano niente. Quello che è importante (almeno per me) è se rispettivamente il PD e l'Udeur decideranno di candidarli o meno. Forza Italia ha già detto che i "perseguitati politici" (ovvero tutti gli indagati o condannati, secondo loro) saranno candidati.
4) Qua nessuno si erge a "puro", noi vogliamo che i delinquenti ed i pregiudicati non siano candidati. Al momento, solo IDV e PD sembrano seguire questa linea. Punto
@maurysto
Ovvio che la vostra "appartenenza politica" vi condiziona, probabilmente come condiziona me, ma non chiamatevi "intelligenti" sol perchè il vostro giornale si chiama Unità
Io non mi faccio condizionare dalla mia "appartenenza politica", perché non ho un'appartenenza politica. Certo, da quando c'è il nano voto a sinistra, ma prima votavo anche a destra; non è colpa mia se il nano esiste.
Vedo che invece sei fortemente succube della tua.
A Forza Italia gli indagati sono tantissimi
se tutta la gente la pensasse come molti lettori del blog, si capisce perche' l'italia sta messa cosi' male!
Bassolino e' del PD ma non conta!
Di Pietro indagato, ma non e' vero ... lo scrive un giornale fascista! (mi sembrate i pro berlusconi che tanto criticate).
Siete una rappresentanza degna dell'italia.
Casini ultimamente l'ho ammirato molto quando ha detto a Berlusconi che in Italia non tutti sono in vendita.
Però purtroppo molti sono in vendita. Alcuni poi, si sono venduti a prezzo zero.
beh, dire che panorama scrive contro berlusconi mi sembra il colmo, o la mia parte politica mi condiziona?
almeno non dico un mucchio di stronzate
@béllo:
questi credono che uno è cieco e sordo.
Il direttore di Panorama è Belpietro, la redazione "vanta" (si fa per dire) come scribacchini fissi Ferrara e Bozzo, il giornale è di proprietà di Berlusconi ...
Io ogni tanto lo leggo quando vado dal medico e devo attendere (c'è tra le riviste a disposizione); credo di non sbagliare dicendo che non hai mai mai e poi mai scritto una sola parola che potesse nuocere minimamente al Grande Capo, a costo di scrivere palesemente il falso o di non riportare una notizia.
Basta leggere giornali vicini alla sinistra (non posso scrivere comunisti se no qualcuno si risente), per vedere quante notizie NON danno.
Ma certo a molti fa comodo, come sempre, dire quel che fa comodo.
In assoluto :
La stampa, come tutta l'informazione, è sempre schierata.
Non conosco un mezzo di informazione imparziale.
Qualsiasi cosa venga scritta o detta è sempre di parte.
Da un lato o dall'altro.
Bravo Maurysto, concordo.
maurysto! Incredibile, sono d'accordo con te !!! Vado a farmi curare ?!
Scherzi a parte, sono d'accordo al CENTO PER CENTO con la tua frase:
La stampa, come tutta l'informazione, è sempre schierata. Non conosco un mezzo di informazione imparziale.
Qualsiasi cosa venga scritta o detta è sempre di parte
Questo mi sembra naturale e (dal mio punto di vista) nemmeno deleterio, in fondo uno quando scrive si fa sempre condizionare dalla propria opionione.
I problemi, secondo me, cominciano a nascere quando chi scrive non segue la propria opinione, ma l'opinione di chi lo paga (credo che tu concordi con me su questo). Infatti, quest'ultimo caso comporta che chi scrive fa un servizio non ai lettori ma al proprio datore di lavoro, e questo non è bello.
Io una cura ce l'avrei: fare delle leggi tali che un giornale si possa sostenere solo con le copie vendute ed eventualmente la pubblicità, non con finanziamenti a fondo perduto da parte dello Stato o di privati.
In tal caso, i giornalisti tenderebbero ad esprimere solo la propria opinione (il che per me è un bene, anche se tale opinione fosse contraria alla mia) e non quella del proprio datore di lavoro.
ROKKO :
Su l'argomento che poni, ci sarebbe da filosofeggiare.... e non poco.
Qui si entra nel concetto di proprietà privata e suo uso.
Un giornale di proprietà di qualcuno è ovvio scriva seguendo la linea e gli interessi del proprietario.
Tutti noi, che lavoriamo nel privato, abbiamo qualcuno cui rendere conto e mi sembra ovvio che chi ci paga sindachi sul nostro operato se quel che facciamo corrisponde o non corrisponde alla sua idea imprenditoriale.
Chi scrive dovrebbe sempre seguire la propria opinione ma poi come la mettiamo con il datore di lavoro ?
Certo sarebbe bello in un giornale avere giornalisti che scrivono ogniuno la propria opinione e trovare su una pagina un articolo pro Berlusconi ed un articolo pro Bertinotti.......ma questo è un grado di libertà che in Italia, ma in assoluto nel mondo, non ci è dato avere.
Ci sarà sempre un interesse dietro a quel che si scrive.
Il Giornale, testata riconducibile al centro destra, cita le notizie che convengono a quella parte politica;
L'Unità, testata del PD e sinistre varie, cita le notizie a loro più confacenti.
Tutti i giornali citano qualcosa omettendone altre.
Dovrebbe essere maturità del lettore leggere tutti i giornali (come faccio io che leggo, sommariamente, almeno 8 testate giornalistiche di ogni orientamento) e prendere tutte le notizie quelle pro e quelle contro, e successivamente farsi un opinione personale in relazione alle proprie convinzioni culturali.
E' per questo che io mi arrabbio sul blog quando leggo di chi scrive alcune notizie contro omettendo quelle pro......... (o il contrario per altri).
La teoria della relatività......si applica a tutto........
e soprattutto a sbagliare i congiuntivi! te possino!
Non cancellare solo le mie cose scritte ma anche ciò che dicono di offensivo gli altri.
E credo che ti rendi conto che a certe parole dette in modo gratuito vada risposto a tono.
Se non vuoi che lo faccio....allora fallo tu.
Ma fallo.
cercate di rendermi più facile il compito!
grazie!
Prova
@maurysto,
concordo con alcuni punti del tuo ultimo ragionamento, ma non sull'insieme, perché secondo me contiene qualche falla.
Cerco di spiegarmi, penso che sarai d'accordo con me (il ragionamento è generico e non è legato direttamente né alla destra né alla sinistra).
Allora, concordo pienamente quando dici:
Tutti noi, che lavoriamo nel privato, abbiamo qualcuno cui rendere conto e mi sembra ovvio che chi ci paga sindachi sul nostro operato se quel che facciamo corrisponde o non corrisponde alla sua idea imprenditoriale
ed anche:
Ci sarà sempre un interesse dietro a quel che si scrive.
Perfetto, non fanno una piega come frasi, complimenti!
Comincio invece a sindacare qualcosa su questo:
Un giornale di proprietà di qualcuno è ovvio scriva seguendo la linea e gli interessi del proprietario
Questa frase, che sembrerebbe scontata, contiene in realtà un tranello; infatti, il proprietario, in quanto tale ed in quanto imprenditore, dovrebbe avere come unico interesse ed unica linea quello di guadagnarci dei soldi sopra, e basta. In questo senso, la prima frase da te riportata dovrebbe tradursi più correttamente in
Tutti noi, che lavoriamo nel privato, abbiamo qualcuno cui rendere conto e mi sembra ovvio che chi ci paga sindachi sul nostro operato se quel che facciamo lo fa guadagnare di meno o gli fa perdere addirittura dei soldi
Sei d'accordo ? A me sembra di una evidenza disarmante.
Se i proprietari di un giornale avessero come unico interesse e linea quello di guadagnarci sopra (giustamente direi), non ci sarebbe nessun tipo di problema: sarebbero loro stessi a selezionare i giornalisti non in base a quanto sono accondiscendenti con la proprietà ma in base a quanti lettori attirerebbero, ed in definitiva secondo le loro capacità.
Purtroppo invece, in Italia la maggior parte dei proprietari (che poi sono pochissimi, più i partiti) non guadagnano niente dalla vendita dei giornali in edicola, ma continuano a possedere i giornali IN PERDITA perché grazie a quelli possono propagandare le proprie idee e poi comunque ci sono i contributi statali che danno loro una bella boccata di ossigeno.
Il risultato, sotto gli occhi di tutti, è quello che dici tu:
Il Giornale, testata riconducibile al centro destra, cita le notizie che convengono a quella parte politica;
L'Unità, testata del PD e sinistre varie, cita le notizie a loro più confacenti
perché alla fine, né al proprietario del Giornale né al proprietario dell'Unità importa quanti lettori li leggono, per cui i giornalisti sono scelti non in base alla loro capacità ma in base al loro "leccaculismo".
Ecco che, secondo me, se si abolissero i finanziamenti pubblici ai giornali e si facessero delle leggi che imponessero almeno il pareggio di bilancio automaticamente ci ritroveremmo dopo pochi anni con una stampa obiettiva come quella anglosassone.
Si. Sono d'accordo.
In effetti è l'uso politicizzato della stampa che la rende una cosa schifosa e non super partes.
D'accordissimo sull'eliminazione dei finanziamenti ai giornali.
Molto acuta la questione del guadagno portato da quello o da altro giornalista con l'aumento delle vendite, il fatto principale, però, è proprio l'appartenenza politica della testata a limitarne questo sviluppo.
In definitiva se si parte dal concetto che ciascuno di noi ha delle opinioni politiche, che se ha la possibilità fonda un giornale o lo compra, che con esso vuole diffondere la sua idea, che questa diffusione è vincolata ad interessi di parte....... che resta della stampa ?
La vedo dura un inversione di tendenza. Quasi un utopia.
Il mondo è pieno di valenti giornalisti che sono stati segati di direttori per non aver scritto quel che conveniva all'amministrazione.
In tutti gli schieramenti ed orientamenti politici, devono adeguarsi alla linea.
Un giornalista che lavora per l'Unità non potrebbe scrivere mai contro Veltroni, come per Il Giornale sarebbe lo stesso.
Certo se si eliminasse il finanziamento potrebbe ridursi questo fenomeno (?), ma i soldi possono venire comunque dalle tasche dei contribuenti, da altre strade o da finanziamenti privati.
ROKKO SAID:
@maurysto,
concordo con alcuni punti del tuo ultimo ragionamento, ma non sull'insieme, perché secondo me contiene qualche falla.
Cerco di spiegarmi, penso che sarai d'accordo con me (il ragionamento è generico e non è legato direttamente né alla destra né alla sinistra).
Allora, concordo pienamente quando dici:
Tutti noi, che lavoriamo nel privato, abbiamo qualcuno cui rendere conto e mi sembra ovvio che chi ci paga sindachi sul nostro operato se quel che facciamo corrisponde o non corrisponde alla sua idea imprenditoriale
ed anche:
Ci sarà sempre un interesse dietro a quel che si scrive.
Perfetto, non fanno una piega come frasi, complimenti!
Comincio invece a sindacare qualcosa su questo:
Un giornale di proprietà di qualcuno è ovvio scriva seguendo la linea e gli interessi del proprietario
Questa frase, che sembrerebbe scontata, contiene in realtà un tranello; infatti, il proprietario, in quanto tale ed in quanto imprenditore, dovrebbe avere come unico interesse ed unica linea quello di guadagnarci dei soldi sopra, e basta. In questo senso, la prima frase da te riportata dovrebbe tradursi più correttamente in
Tutti noi, che lavoriamo nel privato, abbiamo qualcuno cui rendere conto e mi sembra ovvio che chi ci paga sindachi sul nostro operato se quel che facciamo lo fa guadagnare di meno o gli fa perdere addirittura dei soldi
Sei d'accordo ? A me sembra di una evidenza disarmante.
Se i proprietari di un giornale avessero come unico interesse e linea quello di guadagnarci sopra (giustamente direi), non ci sarebbe nessun tipo di problema: sarebbero loro stessi a selezionare i giornalisti non in base a quanto sono accondiscendenti con la proprietà ma in base a quanti lettori attirerebbero, ed in definitiva secondo le loro capacità.
Purtroppo invece, in Italia la maggior parte dei proprietari (che poi sono pochissimi, più i partiti) non guadagnano niente dalla vendita dei giornali in edicola, ma continuano a possedere i giornali IN PERDITA perché grazie a quelli possono propagandare le proprie idee e poi comunque ci sono i contributi statali che danno loro una bella boccata di ossigeno.
Il risultato, sotto gli occhi di tutti, è quello che dici tu:
Il Giornale, testata riconducibile al centro destra, cita le notizie che convengono a quella parte politica;
L'Unità, testata del PD e sinistre varie, cita le notizie a loro più confacenti
perché alla fine, né al proprietario del Giornale né al proprietario dell'Unità importa quanti lettori li leggono, per cui i giornalisti sono scelti non in base alla loro capacità ma in base al loro "leccaculismo".
Ecco che, secondo me, se si abolissero i finanziamenti pubblici ai giornali e si facessero delle leggi che imponessero almeno il pareggio di bilancio automaticamente ci ritroveremmo dopo pochi anni con una stampa obiettiva come quella anglosassone.
Posta un commento