Voglio provare un piccolo esperimento di Democrazia Partecipativa qui sul blog, se funzionerà poi lo ripeteremo, in altre situazioni.
Chiedo a voi lettori (in vista delle imminenti elezioni), di scrivere 5 punti di un ipotetico vostro programma di governo (come se foste voi i candidati a Primo Ministro). In questo modo potremo vedere le diverse ipotesi politiche per (cercare di) giungere alla soluzione dei problemi italiani.
Ognuno dei 5 punti dovrà essere brevemente spiegato, ovvero spiegare il "perché" si voglia attuare quel punto e il "come" lo si vorrebbe fare, magari condendolo con qualche riga che dica quali risultati ci si attendano (il "cosa").
Se non fossi stato chiaro vi faccio un breve esempio:
Punto 1: riduzione delle imposte => (perché) per dare un impulso all'economia stagnante; (come) tagliando le aliquote fiscali; (cosa) a seguito della riduzione delle imposte mi aspetto una maggiore circolazione di denaro e una crescita economica, soprattutto della piccola e media impresa, con conseguente mantenimento del gettito fiscale globale in favore dello Stato.
Ovviamente il mio è solo un esempio (anche un po' troppo di destra, tra l'altro, ma non volevo influenzarvi...).
Chiedo quindi a voi di inserire i vostri 5 punti e discuterli brevemente. Nessuno ovviamente, vi chiede di essere degli economisti o dei politologi, ma solo di esprimere la vostra opinione.
Sono convinto ci siano politici migliori tra i lettori, rispetto a molti che siedono in parlamento.

















29 commenti:
Ma perchè, tu credi che ridurre le tasse sia per forza di destra ?
Chi l'ha detto che non lo poteva fare anche la sinistra dal 2006, un ragionamento simile ?
A breve darò anche la mia idea....anche se i miei (del centro destra, non miei) erano 15.....
maurysto,non volere sempre fraintendere: ridurre le tasse NON è (solo) di destra, può essere anche un provvedimento di sinistra, sono le modalità e i risultati attesi diversi ("come, perché e cosa"), che diversificano le diverse posizioni. Per questo ho chiesto: PERCHE', COME e COSA.
Vorrei i tuoi 5 punti, non quelli del Centro Destra; quelli che per TE sono i 5 punti necessari alla soluzione dei problemi primari del paese.
12.02.08 10:18:02 European parliament Belgio xxx.xxx.xxx.xxx Firefox Windows XP
un grosso successo, lo riproporrò sicuramente...
riporto la proposta di FIAMMIFERO da OkNotizie:
Se veramente i politici dessero retta alla voce dei blog,tutta questa distanza tra loro ed il popolo non ci sarebbe!
Tanto per cominciare loro prendono spunto per fare solo promesse da marinai,ma così populiste che quasi quasi ci credono davvero,tanto poi c'è l'art.67 e 68 della Costituzione che gli pare le chiappe!
Mai sentito un discorso del genere:
<< Cari Italiani,siamo colonia degli Usa e del Vaticano,in mano allo strozzinaggio delle Banche,alla concussione con Mafia e Massoneria,per pagare meno tasse possiamo solo mettere in detrazione e/o deduzione tutte le spese che sostenete per vivere,così l'evasione fiscale non avrebbe più senso e sarebbe sconfitta perchè tutti avrebbero interesse a farsi rilasciare ricevute e fatture.
Siete veramente un paese di devoti cattolici? altrimenti altri soldi potremmo recuperarli dal Vaticano facendogli pagare ICI,Tasse,Stipendi dei professori di religione che d'altronde scelgono solo loro,l'acqua,la luce e la nettezza urbana,l'IVA,la scuola privata,le frequenze Radio,tanto predicano povertà!
Siete veramente pacifisti? allora altri soldi potremmo prenderli dai finanziamenti per le guerre,pardon,missioni di pace,dalla riappropriazione delle Basi USA nuclearizzate ....>>
E così via di seguito.
Chi è che ha questa onestà intellettuale in Italia?
riporto la proposta di ROSSAURA da OkNotizie:
bene comincio io:
Mi impegno per
- Dare voce alle minoranze
Le minoranze in Italia sono tutti quei gruppi di persone che (a prescindere dal numero) non riescono a far sentire la loro voce. Donne, omossessuali, immigrati, laici, handicappati ecc ecc. Nessuno si preoccupa di risolvere i problemi di questi gruppi, perchè generalmente si pensa che non producano un voto utile ai politici.
- Fare di tutto per avere Libero Pensiero in un Libero Stato.
Questa è la formula magica della democrazia. Libertà di espressione garantita, libertà di operare dello Stato, libero da ogni ingerenza di qualsiasi altro Stato o gruppo di potere (leggasi pure chiaramente Chiesa).
- Combattere l'evasione fiscale.
Premiare con sconti e agevolazioni chi dichiara correttamente i redditi, punire severamente chi viene scoperto ad evadere le tasse. Recuperare fondi per l'andamento dello stato anche dai beni confiscati alla mafia ed agli evasori fiscali.
- Finanziare la scuola pubblica.
Dotandola di tutte le risorse necessarie per ottenere dei progressi in campo intellettuale e cognitivo dei giovani, promuovendo un corpo insegnante valido, preparato e motivato.
Finanziamento alla ricerca sia nel campo scientifico che nel campo culturale.
- Finanziare la sanità -
Affinchè le Usl non diventino delle aziende privare (a scopo di lucro), ma siano delle organizzazioni operative in ambito nazionale, senza dipendere dalle regioni.
- No al Federalismo -
Se si intende un tentativo di autogestire le proprie risorse senza considerare le esigenze di una Nazione.
Il Federalismo così com'è concepito favorisce il ricco nord e svantaggia tutte le regioni non industrializzate del nostro paese.
- Eliminazione delle regioni a statuto speciale -
O siamo tutti Italiani e quindi diventiamo tutti a statuto speciale, oppure nessuno deve ottenere agevolazioni a parità di doveri.
Tutto troppo serio ed emozionale eh?
Va beh era solo una proposta
Caro Nicola non so da quale presupposto ti sia venuto il numero 5 come sintesi del programma di governo.
Solo l'elencazione delle varie attività di un governo merita almeno(dico almeno) il doppio dei punti da te proposti. Pur raggruppandole le attività nazioanli sono almeno 10:
1) Interni;
2) Giustizia;
3) Lavori Pubblici;
4) Pubblica Amministazione;
5) Attività economica e
Agricoltura, Turismo e Pesca;
6) Politica Estera;
7) Cultura (intendendo Beni
culturali e scuola;
8) Fianze e Fisco;
9 Sanità;
10)Ambiente.
Oltre a queste manca il settore delle riforme istituzionali che è un tema sostanziale.
Probabilmente il tuo numero 5 è imperfetto e credo tu debba impostare la democrazia diretta su numeri realistici altrimenti si rischia di parlare a vanvera e di dare veramente i numeri.
Comunque il tuo è un esperimento interessante che sottoscrivo.
ho messo (indicativi) 5 punti, in modo che tutti potessero scrivere un programma coinciso e semplificato. Ovviamente se ne possono mettere di più (il mio era un numero indicativo).
Mi interessa solo che i punti siano chiari, in particolare i:
PERCHE'
COME
COSA
Basta che non mi arrivate a 280 pagine... :-D
Bene prendo atto che i toui 5 puti non sono 5.
per il mio programma di governo propongo preliminarmente occorra una riforma istiituzionale che:
a) Preveda il limite di 3 legislature per l'ammissibilità ad essere eletto parlamentare europeo,nazionale o locale anche senza la continuità della carica elettiva;
b) Ineleggibilità per i condannati
in via definitiva a reati tipo
terrorismo, mafia o
associazione a delinquere,
corruzione, violenza sessuale
(quale che sia), bancarotta
fraudolenta.
In sintesi i punti programmatici del programma di governo propongo i seguenti:
1) Eliminzione per i processi dei tre livelli di sentenza riducendoli a uno (1) come in gran parte degli stati evoluti(per perseguire la certezza della pena);
2) Abrogazione delle leggi che impediscono l'espiazione della pena ai condannati (Prescrizione, Cirielli, Pecorella e altro) per perseguire l'obiettivo dell'esecutività della sentenza;
3) Liberalizzaizone di tutte le attività economicche e abolizione dei vincoli a qualsiasi livelli eccetto l'antitrust, per perseguire l'obbiettivo della libertà di impresa;
4) abolizione di tutti gli albi , sempre per il motivo precedente:
5) Abolizione del concordato o di qulasiasi trattato con tutte le religione, fermo restando la libertà di espressione religiosa;
6) Conseguente abolizione di tutte le sovvnzioni (dirette e indirette a tutte le religioni);
7)Abolizione di tutte le sovvenzioni agli organi (quali che siano) di informazione;
8)Sopprerssione di tutti gli enti inutili (province, Comunità Montane) o altri ancora esistenti che si calcola siano qualche centinaio e si riferiscono a situazioni dei primi 900;
9) Accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti che potrebbero fornire serivizi più adeguati e costare meno);
10) Abolizione dei Parchi Nazionali e regionali e adozione per quelle zone della normtiva in atto nei parchi, sotto la giurisdizione dei comuni;
11) Soppressione delle regioni a statuto speciale;
12) Riduzione del 40% degli stipendi a parlamentari europei, nazionali, regionali e locali;
13) Abrogazione della legge elettorale che non permette ai cittadini di scegliersi i propri rappresentanti nazionali lasciando in mano tutto ai partiti, cosa che credo esista solo nel 4° mondo;
14) Taglio del 70% dellle spese del quirinale che costa il doppio o triplo di qualsiasi paese europeo;
Grazie per lospazio. Ciao
Potresti dire la tua sulla differenza tra destra e sinistra?
Non voglio sembrare fuori dal coro.... anzi IO sono fuori dal coro.
Ma non ho letto una sola proposta seria.
Tra anti chiesa, anti USA, anti privato, anti capitalisti, anti nord, anti federalisti e anti..tutto.....
non riuscite a fare un programma decente......
Io ne avevo proposti 15 e qualcuno ha detto che erano pochi......
boh.
cerco di fare una breve analisi partendo dal programma dell'ultimo anonimo:
Concordo con il limite delle legislature; qualcuno ha detto che non avremmo avuto così i DE Gasperi, i Berlinguer e i Pertini, ma visto che i politici attuali non sono granché, anche due legislature sarebbero abbastanza (tra l'altro alcuni partiti prevedono al loro interno di non passare le due legislature, vero Fassino?);
Ineleggibilità per i condannati mi pare più che giusto. Aggiungerei anche una norma all'interno dei partiti che vieti di candidari coloro che hanno procedimenti penali in corso, come succede in tutti i paesi civili del mondo: in troppi entrano in parlamento, per non entrare in galera;
punto1) concordo sulla certezza della pena, ma ridurre a 1 solo grado di giudizio mi sembra particolarmente difficile. Io inasprirei le pene previste dal CP per alcuni reati, farei una seria revisione del CPP per avere la certezza della pena e una riduzione della tempistica dei processi. Una riforma che va concertata con la magistratura.
2)Abrogazione Cirielli, Pecorella, Falso in Bilancio, ecc. con revisione, come ho detto sopra del CPP.
3) liberalizzazione di tutte le attività economiche, vorrei però anche il "come" e "cosa": non tutto ciò che è privato funziona egregiamente per il bene pubblico anzi. Gli interessi privati tenderebbero probabilmente a creare situazioni di oligopolio. Maggiori poteri all'antitrust che è un'agenzia che ha funzionato sempre poco, per i contrasti con la magistratura ordinaria.
4) abolizione degli albi può essere una cosa buona, bisognerebbe vedere e prevedere poi cosa succederà.
5) abolire il concordato, lavedo molto molto dura, idem per tutte le sovvenzioni alle religioni;
7) sarebbe una rivoluzione per la libertà di informazione;
8)la soppressione delle Province doveva avvenire già negli anni '70 con l'istituzione delle regioni. Le Comunità MOntane sono troppe, vanno drasticamente ridotte. LA soppressione di alcuni Enti può solo fare del bene;
9)esistono già le Unioni dei Comuni;
10) per conflitto di interesse preferisco non rispondere;
11) con la Riforma del Titolo V della Costituzione, i poteri tra regioni ordinarie e speciali sono più simili;
12)riduzione stipendi ok, sarebbe quantomeno un segnale;
13) cambiare questa legge elettorale è fondamentale;
14) taglio spese ok
è comunque un programma di Riforme più che di governo, comunque ok, ci vogliono pure quelle. Sule Riforme avrei voluto fare un altro post, comunque possiamo discuterne pure qui
maurysto, vorrei che tu facessi il tuo programma e non riprendessi paro paro quello del CDx.
Io il mio programma l'ho fatto (scritto) e c'e nel tuo e nel mio blog.
15 punti importanti, a mio giudizio, per il rilancio di questo paese.
Nei programmi che leggo, capisco che c è una diffusa ipertrofia muscolare degli arti superiori che comporta di scrivere solo alcune cose.
Parlate di non sovvenzionare alcuna religione ma l'Italia è un paese cattolico, eliminare province ed accorpare comuni magari potrebbe andare, eliminare gli albi professionali ma allora saremo tutti in grado di svolgere una professione firmare un progetto costruire case ???.
Mi sembrano tutte cazzate.
Scusate il termine.
Ancora non ho letto una proposta di 5 punti...seri.
Dove sono MONT, BèLLO, DèLLA e gli altri ??
Forza 5 punti per tutti !!!! dai !!!
Fateci sognare con 5 punti d'impatto...
diteci qualcosa de sinistra.....
io da gestore del blog, non ho fatto i miei 5 punti poiché sono il moderatore (NON moderato).
Ai tuoi punti, se non ricordo male, mancavano i PERCHE, COME E COSA.
Apprendo che il cervello è un arto.
Il livello di supponenza di certe persone arriva al parossismo quando l'ipertrofia degli arti muscolari superiori è congiunta all'atrofia.
Vengo anche a sapere che l'Italia non è un paese laico ma cattolico, cosippure che non basta essere laureti o diplomati per svolgere una professione ma bisogna essere iscritti all'albo.
SBALORDITIVO.
Comunque, a parte la replica, nella normale dialettica definire "cazzate" le opinioni li altrui non denoota in grado di civiltà ma semmai di intolleranza.
Noblesse oblige.
Premesso che mio padre mi ha sempre detto:
"se agisci onestamente non ti dovrai vergognare mai difronte a nessuno. Ricordati bene, che sono i ladri e gli assasini a doversi vergognare!"
Quindi allo stato attuale mi vergognerei a fare il Primo Ministro in Italia!
Prima di parlare di programmi bisogna riformare la politica, eliminare la CASTA, la gente comune non ne può più.
1- Iniziamo dallo stipendio di parlamentare a ridurlo a 2000 o 3000 euro al mese, io penso che sia più che sufficiente, d’altronde la motivazione non devono essere i soldi ma il senso civico;
2- devono ricevere i rimborsi spese solo se documentati (se uno abita a Roma gli si rimborsa il biglietto del bus, se va in bici niente!);
3- rinuncia alla pensione da parlamentare (si va in pensione a 35 anni come tutti i cittadini comuni);
4- ineleggibilità per le persone condannate e per quelle che sono state già elette altre 2 volte (come si può pensare di poter proporre qualcosa di nuovo dopo 10 anni, se non ci sei riuscito significa che non ti basteranno neance 100 anni);
5- voglio decidere a chi dare il mio voto, voglio sapere chi ho eletto, non voto un simbolo, ma vi rendete conto? Alle prossime elezioni secondo voi dovrei votare il partito giallo, arancione, rosa piuttosto che il partito alto, basso, giù, su?? Ma in che paese viviamo?
Ma porca miseria se vado a votare voglio sapere chi ho votato, chiedo troppo?
Scusate lo sfogo ma mi sembra una presa per i fondelli parlare di programma ideale in queste condizioni.
DANILO
anonimo, potresti usare un nick di fantasia, cosicché riesco a risponderti e a fare capire che sto parlando con te (ci sono tanti anonimi, ho chiesto più volte di usare nickname per fare capire a chi si sta rispondendo, ma questo suggerimento non è stato colto).
grazie ciao Nicola
Caro Nicola, le mie 14 proposte ovviamnete sono un programma che può avere più o meno facilità di approvazione. E' vero. Ma un programma deve essere(oltretutto in un blog) l'espressione di un pensiero.
Libertà
Ciao
sono d'accordo Libertà.
ora finisco di guardare lo scempio politico che sta andando in onda a ballarò (ho già preparato un post che pubblicherò domani), poi continueremo a discutere.
ciao Nicola
E' stata un faticaccia ma ecco i miei punti. Sono 7 anziché 5 ma mi sembrano molto importanti e devono essere eseguiti nell'ordine:
PUNTO 1
COSA: fuori i condannati dalla pubblica amministrazione
COME: siccome il pesce puzza dalla testa è necessaria una forte volontà popolare a risolvere il problema che sostenga una forza politica che si prefigga questo obiettivo. Basta essere chiari con gli elettori in modo da avere un ampio consenso.
PERCHE': non è possibile agire nell'interesse della collettività se si è dimostrato di non rispettarla (l'evasione fiscale ad esempio riduce i servizi ai cittadini).
PUNTO 2
COSA: fuori la politica dalla RAI
COME: sullo stile spagnolo è necessario che il servizio di informazione pubblica sia il più obiettivo e meno vincolato possibile. I vari canali devono avere funzioni diverse: 1 canale per l'informazione e l'educazione, 1 per l'intrattenimento ed 1 "solo" per informazioni locali.
PERCHE': dopo questi anni di tv spazzatura lo devo spiegare? C'è un giornalista che FA un'intervista anziché ridursi ad essere la sala stampa dell'intervistato? C'è trasparenza nelle notizie e nei problemi?
PUNTO 3
COSA: stroncare mafia e 'ndrangheta
COME: basta fare 5 leggi; persone più informate di me lo confermano.
PERCHE': recupero della legalità e di una valanga di soldi.
PUNTO 4
COSA: lotta serrata all'evasione
COME: basta volerlo; una volta realizzati i punti precedenti viene automaticamente.
PERCHE': recupero della legalità e di una valanga di soldi.
PUNTO 5
COSA: recupero immediato della SCUOLA PUBBLICA E DELLA RICERCA.
COME: con la valanga di soldi di cui sopra, con una formazione del corpo insegnante e tagliando i docenti che fanno schifo! Quest'ultimo punto non deve essere fatto direttamente dai genitori che sono troppo influenzati emotivamente ma da una buona gestione PUBBLICA (tanto le mele marce le togliamo con il punto 1).
PERCHE': rilancio economico e sociale entro 10 anni.
PUNTO 6
COSA: rimozione del precariato a vita
COME: la flessibilità è un bene che l'azienda si può permettere ma porrei un tetto. Se hai il 90% di precari al lavoro per un tempo indefinito non sei un imprenditore; sei un inetto che non riesce a gestire le risorse!
Quindi: tetto massimo al 10% delle risorse globali dell'azienda. Quel 10% deve essere pagato molto bene, MOLTO bene! Se la flessibilità è necessaria per un'azienda per affrontare un periodo di alta domanda, deve essere una valutazione ben ponderata. Porrei un limite alle aziende al numero di assunzioni precarie entro un arco temporale. Non porrei un limite di precariato invece ai lavoratori che sarebbero esclusi dal lavoro una volta esaurito il plafond a pro di un altro precario. Sostegno agli ammortizzatori sociali.
PERCHE': è umanamente inaccettabile
PUNTO 7
COSA: mobilità ed ambiente
COME: Sostegno ai mezzi pubblici ed alle infrastrutture primarie (treno e bus prima del ponte sullo stretto!). Realizzazione di impianti eco-compatibili per la produzione di energia.
PERCHE': se non diamo un'alternativa funzionante ai cittadini, non possiamo ridurre l'inquinamento.
RIPETO: IN QUESTO ORDINE!
Mi farebbe molto piacere avere un vostro riscontro.
Saluti.
Il solito maurysto ...
Nei programmi che leggo, capisco che c è una diffusa ipertrofia muscolare degli arti superiori che comporta di scrivere solo alcune cose.
Evidentemente non ti è chiaro cosa significhi "ipertrofia" ...
Parlate di non sovvenzionare alcuna religione ma l'Italia è un paese cattolico
E da quando ?!? Mi risulta che sia un paese laico ... Ma forse vivi nella realtà virtuale costruita ad arte da rincoglioniti vari come Casini, Mastella, Buttiglione, Binetti, ecc. ecc. Perfino il tuo Dio (Berlusconi) li ha mandati a cagare
eliminare gli albi professionali ma allora saremo tutti in grado di svolgere una professione firmare un progetto costruire case ???.
Guarda che il tizio del post non ha scritto "soppressione di ingegneri, architetti, ecc." ma degli ordini relativi.
Se gli ordini suddetti si occupassero di garantire la professionalità e le capacità dei propri iscritti, avresti ragione. A me risulta invece che non garantiscono proprio niente, basta pagare la quota di iscrizione annua e sei a posto. L'unica loro attività è quella di fissare delle tariffe minime a cui si ha diritto anche se si fa un lavoro di merda, tipo una casa che si regge in piedi per miracolo. Il valore del singolo ingegnere, architetto, ecc. lo deve decidere il mercato, non un albo del cacchio.
Mi sembrano tutte cazzate.
Ognuno ha diritto ad avere la propria opinione. A me, ad esempio, sembra che tu abbia spento il cervello da un pezzo..
Provo anche io con i 5 punti ... Però parto con 3 perché ho poco tempo. Prometto che posterò gli altri due (che comunque posso dire fin d'ora che riguardano la scuola/ricerca e la pubblica amministrazione)
1) Liberalizzazioni vere dei servizi
(perché) Per gettare le basi di una crescita economica stabile e sostenuta nel medio/lungo termine (non bisogna pensare solo ad oggi)
(come) facendo interventi concreti e coraggiosi per:
- eliminare i monopoli/oligopoli di fatto: servizi (energia, telefonia, banche, assicurazioni, autostrade, trasporti, televisione, distribuzione, ecc. ecc.)
- eliminare tutti i vincoli tariffari e/o di numerosità relativi alle professioni (notai, avvocati, ingegneri, ecc. ecc.) e dei pubblici esercizi (farmacie, negozi, ecc. ecc.)
(risultati attesi) ovviamente nel medio/lungo periodo, grazie alla concorrenza: più lavoro per molti, costi minori e servizi migliori per le imprese ed i cittadini.
2) Riforma del mercato del lavoro
(perché) Per combattere la precarietà
(come) Eliminerei qualsiasi vincolo per le imprese relativo al numero di dipendenti a tempo determinato, periodo massimo oltre il quale uno deve essere assunto a tempo indeterminato, ecc. ecc.
In compenso, abbasserei un po' il costo del lavoro a tempo indeterminato ed alzerei il costo del lavoro a tempo determinato (tanto più quanto minore è la durata del contratto), fino a far diventare il costo del lavoro a tempo determinato il 50% circa in più di quello del lavoro a tempo indeterminato.
(risultati attesi) Le aziende alle quali serve veramente il tempo determinato (turistiche, stagionali, ecc.) lo utilizzerebbero senza limiti. Le aziende che attualmente lo utilizzano solo perché costa di meno e non perché gli serve il lavoratore per poco tempo, riterrebbero conveniente usare invece i contratti a tempo indeterminato. Per il lavoratore la flessibilità diventerebbe una scelta: più flessibile, stipendio più alto; meno flessibile, stipendio più basso.
3) Meno tasse al lavoro, più tasse alle rendite
(perché) Per incentivare gli investimenti produttivi ed in definitiva la crescita economica piuttosto che l'accumulo improduttivo ed inutile per la società italiana di patrimoni.
(come) Semplice, giù le tasse ai redditi di lavoratori, imprese, artigiani, commercianti, professionisti, agricoltori, ecc. ecc.; su le tasse per affitti (di qualsiasi genere), rendite finanziarie su capitali, guadagni da compravendite speculative di immobili e società, guadagni di borsa, ecc. ecc.
(risultati attesi) Chi ha tante risorse finanziarie, sarà incentivato (perché ci guadagna di più) ad investirle in attività produttive che creano sviluppo ed ulteriori risorse per la collettività, piuttosto che vivere di rendita con esse. Per capirci, se un imprenditore guadagna un pozzo di soldi investendo soldi per creare un'azienda di imballaggi, tanto di cappello e paghi poche tasse, perché con la sua attività crea anche sviluppo e lavoro intorno a sé. Se uno invece con gli stessi soldi compra 50 appartamenti per campare di rendita con gli affitti (contribuendo ad impoverire la collettività per l'incremento dei prezzi degli affitti a causa della scarsità di alloggi), allora vaffanculo e paghi un botto di tasse.
@andrea: concordo con i tuoi punti. nelle PA i condannati, ai sensi di legge, generalmente decadono (nelle sentenze quando dicono interdizione dai pubblici uffici, nelle PA lo applicano, in parlamento no).
fuori la politica dalla RAI sarebbe una bella cosa, però l'informazione è troppo allettante per starne fuori. sarebbe comunque una bella rivoluzione, un'informazione indipendente.
per stroncare definitivamente le associazioni criminali quali Cosa Nostra, bisogna arrivare alle conniveenze tra mafia e politica. Pare che i politici che abbiamo, siano un po (ma proprio un po) restii in tal senso
siamo un paese che evade troppo, rispetto agli standard degli altri paesi occidentali; basterebbe uniformarci agli altri paesi, per ottenere già ottimi risultati
punto 6: punto fondamentale. Stavo preparando un post su questo, più avanti lo pubblicherò
lo sviluppo ecosostenibile è un punto imprescindibile, se vogliamo continuare a vivere su questo mondo, altrimenti fra 100 anni bisognerà trovare altri pianeti...
@rokko:
punto 1) ok alle liberalizzazioni, andrei un po' più cauto su quelle relative all'energia e alle telecomunicazioni, anche paesi come gli USA li hanno mantenuti sotto il controllo statale. Non tutto ciò che diventa privato, è efficiente, soprattutto quando si tratta di beni pubblici. Senza leggi ad hoc, rischieremo degli oligopoli. Le liberalizzazioni vanno attuate, ma lo stato deve controllare come queste avvengono e tutelare i cittadini. Maggiori poteri all'antitrust, che è un agenzia "spuntata";
punto 2) riforma mercato lavoro volevo fare un post, quindi risponderò lì (non so tra quanto, è da dicembre che penso di farlo...)
punto 3) ridurre il "cuneo fiscale" è molto importante, sia per le imprese che per i lavoratori. tassare le rendite si, ma sopra una certa soglia, per non fare pagare i piccoli risparmiatori (colpire quindi chi "gioca in borsa" con grosse somme, non creando ricchezza ma solo lucrando). Mi riservo però di scrivere qualcosa in più anche su questo punto (devo valutare un paio di cose)
comunque ottimo ragazzi, vedo che le idee ci sono e sono contento. Spero che continuiate a postare i punti, poi volevo mettere "al voto" le vostre proposte, facendo un piccolo esperimento di democrazia diretta via internet.
Continuate a postare così, suddiviso in punti. Quando ne avremo un discreto numero, le metteremo ai voti, provando così a costruire delle leggi.
E' un esperimento, vediamo se funziona.
Nicola, scusami ma non concordo con te circa l'affermazione che negli USA il mercato delle telecomunicazioni e dell'energia non sarebbe liberalizzato (visto che il blog è libero, spero tu non ce l'abbia con me per questo :-)
Basta fare un giro negli Usa per vedere che in ogni cabina telefonica c'è una specie di manifesto "promemoria" con decine di prefissi da fare per chiamare con altrettanti operatori a scelta ... Per il mercato dell'energia è la stessa identica cosa.
Che poi uno non sia d'accordo che diventino molte e private, ok, però gli Usa fanno così.
Rokko, è vero, però lo stato ha mantenuto un certo controllo, sia sull'energia che sulle telecomunicazioni (vedi anche il servizio postale). A prescindere da ciò, può accadere che le liberalizzazioni portino ad oligopolio (per questo nelle telecomunicazioni ad esempio, tutti gli stati rilasciano "concessioni", in modo da potere controllare).
HO TROVATO SUL SITO DI ANTONIO DI PIETRO, IL PROGRAMMA DELL'IDV, CHE QUI RIPORTO. Quando ne troverò li pubblicherò (se mi sfuggono segnalatemeli. grazie).
LAVORO
- Miglioramento della legge 30 (percentuale massima di precari in azienda al 10%, detassazione rispetto al lavoro dipendente)
- Definizione di agevolazioni per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
- Inasprimento delle pene per i titolari di aziende che non garantiscono la sicurezza dei lavoratori.
SICUREZZA
- Limitazioni all’immigrazione di soggetti senza reddito o posto di lavoro
- Obbligo per gli stranieri di scontare pene nel Paese di origine
- Inasprimento delle pene per i reati contro i minori e contro le donne.
LEGALITA'
- Inasprimento delle pene per reati economici e di falso in bilancio
- Eliminazione del conflitto di interessi
- Efficienza della macchina della Giustizia
ECONOMIA
- Agevolazioni per gli investimenti stranieri in Italia
- Incentivazioni per la produzione del Made in Italy… in Italia
- Diminuzione del carico fiscale sulle imprese
INFORMAZIONE
- Una sola televisione pubblica, senza pubblicità
- Limitazione della proprietà per i concessionari privati ad una Rete
- Eliminazione dei finanziamenti pubblici all’editoria
SALUTE
- Maggiori finanziamenti alla ricerca medica
- Garanzia di accesso per tutti i cittadini al Sistema Sanitario Nazionale
- Realizzazione di strutture mediche di eccellenza su tutto il territorio nazionale
POLITICA
- Interdizione ai condannati in Parlamento
- Limitazione dell’elezione a parlamentare per massimo due legislature
- Modifica immediata della legge elettorale con il ritorno alla preferenza diretta
FAMIGLIA
- Estensione di tutti i diritti alle coppie di fatto
- Agevolazioni per l’acquisto della prima casa per le famiglie neocostituite
- Aumento e potenziamento degli asili e asili nido
SCUOLA UNIVERSITA'
- Integrazione Università ed Impresa con agevolazioni economiche e percorsi ad hoc per l’inserimento dei laureandi
- Diffusione della tecnologia Wi Max e accessibilità a computer a partire dalle scuole elementari
- Insegnamento della lingua inglese a partire dagli asili
COSTI DELLO STATO
- Abolizione delle Province
- Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti
- Accorpamento dei ministeri
AMBIENTE
- Sviluppo energie rinnovabili (finanziamenti auto elettriche, pannelli solari, centrali elettriche autonome)
- Incentivazione del trasporto pubblico
- Erogazione di finanziamenti per ristrutturazioni di edifici piuttosto che costruzione di edifici ex novo.
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