venerdì 1 febbraio 2008

Ho sentito tante improvvisazioni di politica economica. L'economia è una scienza e non si può improvvisare.


L'economia è una scienza e segue leggi scientifiche. Nei commenti agli ultimi post ho letto tante cose che non tornano, con la teoria scientifica economica.
E' stato detto: "per sanare il debito pubblico bisogna aumentare il reddito", che è come dire: "per diventare ricchi bisogna trovare l'oro o fare 6 al superenalotto!".
Per sanare una situazione deficitaria dal punto di vista economico, come quella italiana, non si può fare con proclami che non hanno basi scientifiche, ma un'azione seria, di politica economica SERIA. Se si volesse, si potrebbe sanare il debito già domani mattina: la Banca d'Italia potrebbe immettere una quantità spropositata di denaro nel mercato, introducendo la cosiddetta "tassa di inflazione", che graverebbe sui "possessori di moneta". Andremo così a comprare il pane con le carrette di denaro, come succedeva nella Germania iperinflazionata post-bellica. Come vedete, i modi per sanare il debito sono molteplici e diversificati, ma dire che lo Stato debba incrementare i redditi dal nulla, non ha alcun senso. Attualmente non c'è la potenzialità per incrementare i redditi, quindi l'unico modo possibile è: tagliare le spese e recuperare l'evasione fiscale. Il carico fiscale in questo particolare momento, non può diminuire e spiego sotto i perché.

Se lo Stato riduce il risparmio nazionale attraverso un deficit di bilancio, il tasso di interesse aumenta e gli investimenti diminuiscono. CIO' SIGNIFICA CHE IL DEFICIT DI BILANCIO TENDE A FARE CONTRARRE IL TASSO DI CRESCITA DELL'ECONOMIA.
L'Italia ha un debito elevatissimo, come fare ad aumentare il reddito? Invadiamo San Marino?
Ripeto, l'unico SERIO modo per contrastare ed estiguere il debito (chissà quando e se mai si estinguerà), sono:
- lotta all'evasione fiscale
- taglio degli sprechi pubblici.
Lo Stato deve tagliare le spese, recuperare le tasse evase e se ciò non basta, intervenire con la tassazione.
Tagliare le tasse è più facile che contenere le spese. Negli anni '80, sotto Reagan, l'America subì un forte e anomalo aumento del debito pubblico. Reagan ridusse la spesa pubblica e diminuì il carico fiscale. La conseguenza fu che il debito passò dal 26% del PIL nel 1980 al 50% nel 1993. Il deficit di Bilancio, come detto precedentemente, riduce il risparmio nazionale, gli investimenti e la crescita economica. Toccò a Clinton sanare la pessima situazione economica statunitense (molto rosea però se confrontata a quella italiana), con una politica opposta a quella intrapresa da Reagan e Bush sr.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma sei sicuro di sapere qualcosa di economia? Saresti in grado di dirmi il significato di "signoraggio" e "riserva frazionaria"?

Cordialmente.

Un cittadino italiano "incazzato"

Nicola Andrucci ha detto...

@anonimo: non preoccuparti sulle mio conoscenze di economia, comunque se ti serve qualche indicazione, la "riserva" è quella parte di deposito monetario che le banche non impiegano (o che non possono impiegare per legge) in prestiti.
Per le banche, tenere quei soldi senza farli fruttare è un costo (o meglio, un NON guadagno) quindi li impiegano in prestiti, trattenendo una modesta parte della raccolta di denaro (ciò può avvenire se il flusso dei depositi è simile a quei prelievi, oppure se ti chiami Fiorani).
Questo è un "sistema a riserva frazionaria". Le banche hanno un tasso di riserva obbligatorio, che non possono impiegare in prestiti. La banca, con il sistema di riserva frazionaria, crea moneta, non crea fisicamente nuova ricchezza, ma fluidifica l'economia aumentando la quantità di mezzi di scambio. Se poi vuoi sapere quale sia la misura della capacità del sistema bancario a creare moneta, basta calcolare il reciproco del tasso di riserva.

Il "signoraggio" invece è il reddito che la banca (e/o lo stato) che emette la moneta, guadagna dalla sua emissione. E' dato dal valore nominale sottratto al valore del materiale con cui essa è costruita. Un tempo le monete erano in oro e avevano così un valore intrinseco; ora non più

Anonimo ha detto...

Aderisci alla campagna contro l'assuefazione televisiva!

http://pizzoblog.altervista.org/

maurysto ha detto...

Non è una ricetta economica ma solo un analisi numerica di risultati conseguiti dagli anni '90 al 2007, fatta da Renato Brunetta.

E' sul sito di Forza Italia, ma i dati mi sembrano snocciolati in maniera corretta (anche se io non sono un economista, assolutamente).

http://www.forzaitalia.it/
speciali/brunettastudio.pdf

Credo sia inutile l'interrogazione di "Anonimo" circa la conoscenza di termini economici particolari.

Non siamo a scuola, non siamo alle interrogazioni e non dobbiamo misurare la nostra conoscenza in economia e commercio magari attingendo informazioni dalla rete per poi dire che "conosciamo".

La cultura è ciò che deteniamo dentro.

Siamo solo su un blog che vuole essere semplice scambio di opinioni tra persone che le hanno diverse.

Nicola Andrucci ha detto...

@maurysto: credo che quella di anonimo fosse una provocazione. Non è la prima volta che succede sulla richiesta di soluzione al "signoraggio" e alla "riserva frazionaria". Le soluzioni le devono trovare gli economisti. A mio avviso entro negli anni il signoraggio sparirà poiché non si utulizzaranno più le monete per gli scambi, ma le transazioni avverranno tutte con via telematica.
PEr quanto riguarda la riserva frazionaria, è un problema di non facile soluzione, poiché le banche utilizzano questo giochetto (in modo più o meno regolare, vedi Fiorani), per fare i loro affari

Anonimo ha detto...

Il signoraggio sparirà con l'uso delle transazioni in via telematica?? Questo è falso anzi il signoraggio peggiorerà poichè il costo di un bit è praticamente nullo.
Che lo stato guadagni dal signoraggio è in parte vero ma solo sulle monete , sulle banconote invece è tutto guadagno delle banche centrali che sono PRIVATE.
Informatevi sul sito del banca d'italia e ditemi chi sono i proprietari noterete che solo il 5% delle azioni è di proprietà dell'INPS l'unico ente pubblico partecipante.
La riserva frazionaria è ancora peggio del signoraggio poichè per ogni 100 euro che depositiamo la banca ne può prestare 5000 creandoli dal nulla e chiedendo pure gli interessi.
Secondo te perchè esiste il debito pubblico?

www.signoraggio.com
www.signoraggio.it

Nicola Andrucci ha detto...

io intendevo "superare" la moneta e/o cartamoneta come mezzo di scambio. Utilizzare mezzi alternativi. Ma a questo devono pensare gli economisti

Anonimo ha detto...

Se ci pensano gli economisti allora stiamo pure "freschi" , cosa credi che facciano se non gli interessi dei soliti noti di turno....L'emissione monetaria è una così semplice che mio figlio di soli 4 anni l'ha già capita.
Per risolvere il problema l'emissione deve tornare sotto il controllo dello Stato e alle banche non deve essere concesso di prestare soldi che non hanno.
Inoltre deve essere distribuito un reddito di cittadinanza ad ogni cittadino per il semplice fatto di essere in vita secondo gli insegnamenti del prof. Giacinto Auriti.

Vi ricordate il biglietto da 500 lire del mercurio alato?
Quel biglietto non creava debito pubblico in quanto emessa dallo Stato , infatti aveva su scritto "biglietto di stato a corso legale".

maurysto ha detto...

@ANONIMO :

Reddito di cittadinanza ?

Ma che c...o dici ?

Va bene la tua analisi e le tue idee sull'emissione di moneta e banconote, ma il reddito di cittadinanza......

Ma che dici ?

Ora diamo un vitalizio alla gente perchè respira anche se non fanno nulla.

Qui siamo in Italia non in Russia.

Per mangiare devi muovere il culo se no fai la fame.

Se non hai la possibilità di lavorare, allora lo stato ha il dovere di provvedere a te, ma se non vuoi far nulla mangi i rifiuti.
Napoli ne è piena.

Scusate lo sfogo.

Anonimo ha detto...

Evidentemente non conosci Auriti.

Il reddito di cittadinanza deve essere dato in quanto la moneta emessa dallo stato essendo a valore indotto (ti suggerisco di studiare questo termine prima di sparare sentenze!) ognuno riceverebbe una certa cifra che di certo non consetirebbe di vivere senza lavorare ma rappresenta solo un diritto per aver concesso l'accettazione di detta moneta...
In parole povere tu accetteresti moneta che crea debito allo stato che poi tu stesso paghi con tasse e inflazione? (ti ricordo che l'inflazione è una tassa occulta!) certamente no!! Però la stai accettando incosapevolmente!!

Prova a cercare in rete "l'isola dei naufraghi" di Louis Even.

maurysto ha detto...

@ANONIMO

No non conosco Auriti.

Secondo me sei alla canna del gas.

Filosofeggi molto ma sei fuori dalla realtà.