1) Riduzione delle imposte ;
Da solo questo punto non significa nulla. Riduzione a chi? Su cosa ? Se si tratta di ridurre le imposte alle imprese (anche individuali), ai lavoratori, ecc. sono d'accordo. Se si tratta di ridurre le imposte a tutti (rendite incluse), no. Ad esempio: sì alla riduzione di imposte alle imprese edili, chimiche, elettroniche, commercio ecc. ecc. No assoluto alla riduzione di imposte (anzi, aumento!) sulle rendite del tipo: rendite finanziarie, affitti, ecc. ecc. Per me chi ha risorse finanziarie deve essere incentivato ad investire nelle imprese, non (per esempio) a speculare in borsa o a comprare migliaia di appartamenti per incassare gli affitti.
2) Tutela della privacy ;
Mi risulta già tutelata più che a sufficienza.
3) Più mezzi alle forze dell'ordine e poliziotti di quartiere ;
Ma perché "AI POLIZIOTTI DI QUARTIERE" ? Non sarebbe meglio dare più mezzi alle forze dell'ordine lasciando che siano loro a stabilire dove concentrare le risorse ? Magari prevedendo un meccanismo di controllo sui dirigenti: io vi do le risorse, voi conseguite gli obiettivi, se non li conseguite ve ne andate a calci in culo.
4) Aiuti per le famiglie e piano casa per le giovani coppie ;
Sul primo punto sono d'accordo se concentrato sulle famiglie a basso reddito. Per il piano casa, non sono d'accordo con interventi del tipo "compriamo le case alle giovani coppie". Sono d'accordo invece con interventi che aumentino il reddito dei giovani (in modo che possano comprare case più facilmente) e che calmierino i prezzi delle case. Questi ultimi interventi non dovrebbero essere "a gamba tesa", ma piuttosto disincentivi fiscali alla concentrazione di troppe case nelle mani di pochi proprietari propensi alla rendita ed alla speculazione (es. se uno si compra più di 5 appartamenti, dal sesto in poi gli faccio pagare un botto di tasse. In tal modo si liberano un po' di appartamenti ed i prezzi scendono).
5) Rilancio della scuola e della riforma Moratti ;
Il rilancio della scuola e la riforma Moratti sono incompatibili. Se si vuole rilanciare la scuola, non ci sono molte possibilità: occorre mettere mani al portafoglio per modernizzare le strutture fatiscenti in cui viene fatto l'insegnamento e la seconda cosa da fare è introdurre dei criteri veramente meritocratici ed obiettivi per il corpo docente e gli istituti scolastici. Bisogna pagare di meno (ed al limite far fuori) gli insegnanti e gli istituti che fanno male il loro lavoro, pagare meglio quelli che lo fanno bene. Chi deve decidere se il lavoro lo fanno bene o male? Semplice: i genitori, iscrivendo i figli ad un istituto piuttosto che un altro e/o valutando il grado di preparazione dei figli.
6) Riforma della giustizia e separazione delle carriere ;
Per me il secondo problema non esiste, è nato nella mente perversa dei politici che non vogliono essere giudicati come i normali cittadini. Sul primo, sono d'accordo se inteso nel senso di "velocizzare" la giustizia. Esempi: riduzione dei termini di prescrizione ma sospensione di questa all'atto dell'invito a comparire in tribunale (in tal modo imputati e avvocati hanno interesse a fare in fretta), penalizzare i magistrati lenti e incentivare quelli veloci, ecc. ecc.
7) Piano su grandi opere e infrastrutture come il Ponte sullo Stretto ;
No al Ponte sullo Stretto, che non serve a nulla. Sì ad un piano di opere necessarie (più strade, più ferrovie) di lungo termine, da portare avanti chiunque ci sia al governo.
8) Riduzione del debito attraverso la vendita del patrimonio pubblico ;
Cioè ? Vendita dei boschi ? Dei fiumi ? Delle montagne ? Che cacchio abbiamo ancora da vendere, che ormai siamo ridotti in mutande ?
9) Privatizzazione della pubbica amministrazione ;
Questo è un non-senso assoluto. Se è pubblica, non si può privatizzare. Te l'immagini Berlusconi che si compra la Guardia di Finanza, Tronchetti Provera che si compra i Carabinieri, Della Valle che si compra l'ufficio del catasto di Roma, ecc. ecc. ? Che cavolo* se ne fanno ? La pubblica amministrazione per definizione offre dei servizi necessari alla collettività che per un privato non sarebbe conveniente offrire (Berlusconi cosa guadagnerebbe dall'avere la Guardia di Finanza ? E Della Valle dal catasto ?) Per favore, non scriviamo sciocchezze
10) Stato più leggero fuori da scuole, università, ospedali ;
Che significa ? Vuoi privatizzare tutto ? O forse volevi dire "basta alle nomine da parte della politica in scuole, università, ospedali"? Se intendi la seconda, sono d'accordo; se intendevi la prima no.
11) Riforma delle pensioni senza limite di età e contribuzione ;
Sono d'accordo, se intendi: nessun limite all'età di pensionamento ed al numero di anni di contribuzione (penalizzando però molto chi lavora fino a 50 anni e/o contribuisce per pochi anni, premiando invece chi fa il contrario). Altrimenti, non so cosa volevi dire
12) Riduzione del pubblico impiego di 500.000 unità ;
Sì, perché no di 50 milioni ? Se non ce ne fossero 50 milioni, li assumiamo e poi li facciamo fuori, giusto per sfizio. Ma dai, non scrivere sciocchezze*. Se però lo trasformi in "individuazione di sprechi, assenteisti e vagabondi* nel pubblico impiego, e conseguente allontanamento" sono d'accordo.
13) Abolire province e regioni e fare una confederazione sul modello svizzero ;
Mah, mi sembra alquanto inutile. Piuttosto, eliminazione delle provincie inutili e delle comunità montane a livello del mare
14) Riforma del sistema di rappresentanza dei lavoratori e categorie ;
Il sistema va bene così come è, sono le persone di nomina politica che ci sono dentro che non vanno bene.
15) Liberalizzazioni vere, con l'abolizione degli sconti fiscali alle Cooperative.
Vedo che hai individuato un vero monopolio da liberalizzare: le cooperative! Ma per favore. Primo, questo che tu proponi non è una liberalizzazione, ma al più l'eliminazione di un privilegio; se lo trasformi in "abolizione degli sconti fiscali alle false cooperative, cioè quelle cooperative che si fingono tali solo per avere sconti fiscali ma in realtà sono imprese normali" sono d'accordo, però non è una liberalizzazione piuttosto è l'eliminazione di uno spreco.
Invece, via alle vere liberalizzazioni, cioè quelle dei monopoli di fatto esistenti per le comunicazioni, i trasporti, l'energia, la grande distribuzione, ecc. ecc.
A questo punto mi devi restituire la cortesia: condividi qualcosa dei 15 punti da me trasformati?
*: parole modificate, su richiesta di Rokko.
mercoledì 6 febbraio 2008
Il programma di Rokko in risposta a Maurysto.
Pubblicato da
Linea Gotica
a
mercoledì, febbraio 06, 2008
Etichette: collaborazioni, Politica
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34 commenti:
Non pensavo lo mettessi come post, altrimenti avrei tolto le parolacce :-((
@rokko: le tolgo io se mi autorizzi. come sai la mia politica è non censurare nulla.
Poveri illusi. L'italia e', come e' giusto che sia, destinata al declino e voi giocate a fare i politici.
Evidentemente, da bravi italiani, non avete un cazzo da fare.
@anonimo
Forse hai ragione, noi non abbiamo niente da fare. Ma tu ancora meno, perché stai qui a guardare quello che facciamo noi, cioè niente
@nicola
Grazie per aver tolto le parolacce, non mi piacevano!
maurysto,
non degnarti di questa gente.
passa e guarda.
oh, finalmente leggo qualcosa di digeribile. l'analisi di rokko è già più costruttiva, anche se mi permetterai, rokko, che fare un programma su questi 15 punti, è un po' restrittivo, nel senso che rimangono fuori cose molto importanti, soprattutto di carattere sociale.
bello, perche' non fai il politico? saresti adattissimo alla attuale situazione italiana.
@ROKKO :
Per ragioni di tempo ti risponderò domani.
Ho già appuntato le risposte.
Pazienta fino a domani.
per @béllo :
sei fissato con le enciclopedie programmatiche ?
Te ne regalerò una.
Ma che c..o te ne fai di un programma che inizia oggi e finisce tra un secolo ?
Insisti...... !
x anonimo:
sono assessore e il nostro comune va benissimo.
x maurysto
non sono fissato, penso che i problemi vadano sviscerati e non inventarsi degli slogan populisti.
cmq ci sto: io ti offro una piadina e te mi regali un'enciclopedia :D
@bello
ma come ha fatto la gente a votarti data la tua educazione ?
ti ripeto, sono stronzo con te perchè sei un ectoplasma inutile... mica con tutti
béllo,
io non ho fatto un programma, ho solo commentato quello di maurysto e Nicola lo ha postato.
Comunque non è facile fare un programma e soprattutto non è compito nostro, noi ci possiamo solo divertire con delle ipotesi ...
certo certo, lo sapevo. sono d'accordo con te in ogni caso
@ROKKO :
Posso risponderti solo ora :
1) condivido la specificazione ;
2) tutela della privacy vuol dire tante cose anche : le intercettazioni si usano solo in un giudizio e non sui media e solo se dimostrano un reato.
Il PM o giudice o investigatore che le autorizza è responsabile in proprio della loro illecita divulgazione.
Le multe ipotizzate (2.000.000 di euro per il giornale che le pubblica e le altre indicate di recente, sono giuste).
Tutte le intercettazioni possono essere fatte se ritenute necessarie.
3) Può andare bene, ma il poliziotto di quartiere sarebbe una figura più vicina alla gente e che può avere una conoscenza più diretta del micro territorio.
4) Non “compriamo case ai giovani”…… ma costruiamo e vendiamo a prezzi bassi per chi VERAMENTE ne ha bisogno, facendola comunque pagare ma a prezzi tipo….. + 20% dal costo vivo.
5) Condivido
6) Non posso accettare che il PM poi diventi giudice in altri processi.
Se fai il giudice…….fai il giudice
Se fai il PM……….. fai il PM
Se vuoi cambiare lo puoi fare ogni 10 anni…….potrebbe essere così.
7) Si al Ponte sullo Stretto.
E’ un opera necessaria al ricongiungimento di una terra troppo abbandonata.
Non la considero una cattedrale nel deserto. Se deserto è, allora è colpa nostra se non facciamo nulla.
8) Alienazione di parte del patrimonio immobiliare, ma a prezzo di VERO mercato non svendendoli a 4 soldi per farli comprare agli “amici”.
9) Potrebbe essere per esempio : privatizzare servizi demografici, camera di commercio, gestioni catastali dandoli a ditte che garantiscano l’immediato aggiornamento, certificati a domicilio in 1 ora…….
Valutazione della redditività lavorativa delle ditte che lo esercitano e grado di soddisfazione degli utenti.
Poi ci sarebbero da discutere tante cose, ovvio.
10) Le cliniche private funzionano, le scuole private funzionano e le università anche.
Rendiamole private con vincolo di produttività e soddisfazione degli utenti.
Manager responsabili del rendimento e dei servizi, infermieri responsabili.
11) condivido
12) Se non sbaglio siamo il paese con il più alto numero di impiegati pubblici in Europa…….
Facciamoli passare a ditte private che misurino il grado di rendimento, premiando chi è più bravo ovviamente.
13) ooook !!!!
14) da chiarire.
15) Le cooperative sono il paravento dei partiti della sinistra, il loro “braccio economico” e serbatoio di voti.
Sono imprese ? Paghino le tasse come noi, misere imprese private.
@BéLLO :
Lo capisco che per voi comunisti la storia non sempre è stata generosa ma vorrei chiarirti un concetto che non credo ti risulti chiaro :
Nell’ipotesi che tu proponi cioè che l’Italia sia stata un paese con il PCI più forte in Europa, allora sarà anche vero che la causa storica dei mali italiani sia dovuta a questa forte presenza.
E’ mia convinzione, ma in effetti se guardi la storia si trova riscontro che il PCI, pur non avendo di fatto mai governato con formazioni apertamente di governi comunisti, ha condizionato fortemente l’evolversi della nostra società.
La presenza della NATO, di cui l’Italia faceva parte, ha sempre limitato la possibilità di un vero avvento comunista in Italia, come l’attentato a Berlinguer che si prodigava con Moro per la stipula del famoso “compromesso storico” è azione volta a dissuadere il PCI e l’ Unione Sovietica da velleità governative solitarie.
L’omicidio Moro è altra prova di quanto i servizi segreti americani ed occidentali facessero per scongiurare un Italia comunista e sotto l’influenza sovietica.
Lo stesso Craxi, in forte contrapposizione al Patto Atlantico ed in particolare l’America, rischiò grosse ritorsioni con l’affare Sigonella, a riprova che pur essendo l’Italia un paese dell’occidente era governata da esponenti che ne disconoscevano l’appartenenza, pilotando le politiche in campi filo/sovietici.
Ma mai si può dire che l’Italia abbia avuto prerogative comuniste.
Ci hanno provato ma non ci sono mai riusciti anche per il protezionismo americano (fortuna per noi).
La grossa componente comunista ha, però, fatto radicare una forte componente sindacale che ha, di fatto, minato le libere scelte di imprenditori piccoli e grandi, ipotecandone il futuro lavorativo e di sviluppo.
Assunzioni facili degli anni 60/70, SIP di stato con dirigenti dei partiti appoggiati dai sindacati, calmieratura dei sindacati con politiche di cassa integrazione spregiudicata alla grande industria, assoluta noncuranza di produttività e rendimento hanno fatto sì che l’Italia accumulasse sprechi, debiti, inflazione da record europei.
Questo aspetto, da solo, basta a giustificare l’ingresso, provvidenziale, dell’Italia in Europa.
La colpa di tale degrado è da attribuirsi anche alle connivenze tra politica e imprenditoria (la FIAT né è l’esempio più calzante con mesi e mesi di cassa integrazione ai propri dipendenti pagati con i soldi dello stato e contributi statali “a gratis” per costruire impianti tipo Melfi……ma di questo nessuno parla…..più comodo parlare di Berlusconi e delle sue aziende, vero ?).
Vedo che a te piace molto parlare, parlare, parlare di programmi mega lunghi e mega comprensivi....
Ma mi chiedo ?
Ma se parli parli parli e parli quanto rendi ?
Un C...o........
Ah ! dimenticavo......voi comunisti siete per il dialogo.......per il confronto.......per le condivisioni........per le tavole rotonde......per non far poi nulla.
Preferisco noi del centro destra che ci smazziamo dalla mattina alla sera per tirare avanti un Italia che VOI avete distrutto.
Comunque la fotografia dell'Italia ce la daranno le elezioni, democratiche, che diranno chi vuole l'Italia e come.
Poi possiamo parlare anche giorni interi (io no....non ho tempo), ma il popolo è sovrano e spero a maggioranza assoluta di centro destra.
La colpa di tale degrado è da attribuirsi anche alle connivenze tra politica e imprenditoria (la FIAT né è l’esempio più calzante con mesi e mesi di cassa integrazione ai propri dipendenti pagati con i soldi dello stato e contributi statali “a gratis” per costruire impianti tipo Melfi……ma di questo nessuno parla…..più comodo parlare di Berlusconi e delle sue aziende, vero
Quale esempio più calzante di connivenza tra politica ed economia prenderei invece Berlusconi. Più che connivenza, direi COINCIDENZA
@AFRO :
Sei patetico.
Anche Soro (PD) ieri ha detto in radio : "queste elezioni non devono essere contro qualcuno, ma per qualcosa."
Impara.
Parlate di programmi, proposte, critiche a politiche e non al vostru annoso cruccio : Berlusconi, vedrai che ci guadagnerai anche tu, che sei comunista.
Una cosa è come devono essere le elezioni, un'altra è sostenere a spada tratta i conflitti di interesse le illegalità e gli abusivismi che si porta dietro il tuo capo.
Del resto non è colpa della sinistra se a capo dello schieramento di destra c'è uno peggio di Riina, ce l'avete messo voi (anzi no, scusa, è lui che si è messo a capo e vi ha presi).
Infatti a capo del tuo ci stanno tutte brave persone.
Prodi indagato per Why not
D'alema per Unipol
Fassino anche
Forleo trasferita
De Magistris trasferito
Caruso condannato
Bassolino indagato
Iervolino.......potessero ammazzarla sotto la monnezza !!!
Ma dai......... su !!! la solfa è sempre quella....?
Avete qualcosa da dire, veramente nell'interesse generale, che non sia Berlusconi, Berlusconi e sempre Berlusconi ?
Provateci.
Forse vi riesce.
Perchè alle elezioni 2006 è stata la vostra canzone, il vostro inno....infatti ancora la cantate ma per l'italia non avete fatto nulla.....anzi avete fatto peggio.
Meglio Berlusconi, credimi che comunisti al governo che non fanno nulla se non per loro stessi per garantirsi la sedia.
Bene, in sintesi, nonostante voteremo diversamente, qualche convergenza ci sarebbe.
Provo a riassumere
- Accordo pieno sui punti 1, 5, 11, 13
- Il punto 14 decade perché troppo vago per entrambi
- Si può trovare un compromesso su 3, 4, 6, 7 e 15 (su quest'ultimo punto, se da parte tua c'è disponibilità a fare anche le liberalizzioni serie, tipo banche, energia e comunicazioni COMPRESE LE TV). Sulle cooperative in particolare, le premesse sono diverse (tu ritieni che siano un braccio della sinistra io no, almeno non per la maggioranza) ma comunque mi par di capire che entrambi vogliamo in soldoni che le FINTE cooperative cessino di esistere, per cui ok.
- Sul punto 8 possiamo accordarci, se mi prometti di non vendere immobili dove poi ci devi pagare l'affitto.
- Sui punti 9, 10 e 12 non ho un'obiezione di principio, ma di metodo: mi spieghi perché le STESSE COSE che tu proponi non potrebbero essere fatte nel pubblico, garantendo dei costi minori ai cittadini ?
Mi spiego meglio con un esempio; tu dici immediato aggiornamento, certificati a domicilio in 1 ora, valutazione della redditività lavorativa, grado di soddisfazione degli utenti, manager responsabili del rendimento e dei servizi, infermieri responsabili. Bene, tutto ciò si può, anzi si DEVE fare anche con il pubblico, non ha niente a che fare con il privatizzare, tant'è vero che ci sono esempi di privatizzazione che non hanno funzionato in tal senso (es. le Autostrade), inoltre ti potrei citare un buon numero di cliniche private che NON funzionano e pubbliche che funzionano, oltre al viceversa, ovviamente.
Perché non fare la cosa più semplice ed economica, anche se impopolare, cioè trovare ciò che non funziona e migliorarlo (licenziando pure qualche dipendente pubblico fannullone, se la cosa ti fa piacere) invece di rivoluzionare completamente il sistema ?
- sul punto 2 non potremo mai trovare un accordo, per me la libertà di pubblicazione di qualsiasi notizia (intercettazioni comprese) è sancita dalla costituzione e non è oggetto di compromesso. Inoltre, i giudici che autorizzano le intercettazioni non possono essere responsabili della ILLECITA divulgazione. Si prendano piuttosto i colpevoli dell'illecito e li si mandino in galera.
Inoltre, io penso di avere il diritto di sapere cosa si sono detti un dirigente politico ed il capo della mafia, se l'intercettazione è agli atti pertanto pubblicabile. Io voglio essere informato, perché se può non costituire reato il semplice fatto di parlare con Totò Riina, per me che voto è comunque importante sapere che quel certo personaggio parla con Riina. Se non si vuole essere intercettati, si faccia come hanno fatto finora tutti quelli che non sono mai stati intercettati: non parlare con mafiosi, non fare il tifo per Unipol, non raccomandare attricette all'azienda concorrente, non corrompere giudici ecc. ecc.
@maurysto
Guarda che io farei fuori tranquillamente le mele marce (compresi Fassino, D'Alema, ecc.).
Il problema tuo, invece, è che se pure Berlusconi facesse un omicidio,javascript:void(0)
Pubblica commento tu lo sosterresti comunque.
Infatti fare l'elenco di chi ha il maggior o minor numero di indagati non aiuta. Mi piacerebbe vedere commenti del tipo:
FUORI I MALAVITOSI E I COLLUSI DALLE ISTITUZIONI E DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Potete farmi felice?
@maurysto: il PCI è sempre stato all'opposizione in Italia, quindi i mali di questo paese sono da ricercarsi altrove. In compenso i militanti del PCI hanno avuto un ruolo fondamentale nella lotta di Liberazione, contro il nazifascismo.
Sono contento che l'Italia non sia finita sotto le influenze sovietiche, ma anche quelle americane non mi sono mai piaciute.
L'ho detto 3000 volte ma lo ripeto: un conto è il comunismo che è stato applicato in alcuni paesi (URSS, Cina) e ha fallito per colpa soprattutto delle persone che lo hanno applicato, un conto sono le idee marxiste, su cui si basano le odierne socialdemocrazie. E' u discorso lungo e lo chiudo qui.
Oltre alla Nato va ricordato Gladio, i servizi deviati, la strategia della tensione e il terrorismo nero.
(quale attentato a Berlinguer? forse volevi dire Togliatti, ma ti sei perso un po' nella successione degli anni).
L'omicidio Modo è una cosa molto più complessa, non lo si può liquidare così in due parole.
L'affare Sigonella fu l'unica volta che Craxi fece qualcosa di giusto nella sua vita, gli vuoi togliere anche quello. Eravamo in territorio italiano, i nostri militari avevano diritto ad arrestare i terroristi; fece bene a fermare la prepotenza americana, i quali si sentono ovunque i padroni del mondo.
Se non c'erano i sindacati, a quest'ora forse ci sarebbe stato ancora il Mussolini di turno. Se lo preferivate...
La Fiat aveva una partecipazione statale nell'azionariato, i risultati fallimentari sono stati dati da dirigenti incapaci, non certo dagli operai che lavoravano. Romiti ad esempio, che ha fatto fallire ogni azienda in cui è entrato, ha preso liquidazioni milionarie, per averle fatte fallire!
nicola ha fatto un bel riassunto, da amante della storia! sono in accordo con lui.
vorrei aggiungere: è grazie alle lotte sindacali che si è arrivati allo statuto dei lavoratori, una grande conquista! va bene che tu sei un padrone, ma anche io operaio posso avere dei diritti? grazie!
maurysto, mi dispiace, ma se tu studiassi la storia, capiresti che le cose sono andate molto diversamente dal quadro generale che hai descritto tu (compreso il fantomatico attentato a berlinguer, che è morto di ictus).
e perdonami se arrivo a questo punto ma mi sta sul cazzo che tiri in ballo quello che faccio io nella mia vita personale.
io ho 23 anni, faccio l'assessore, l'università e l'estate lavoro come cameriere. parlo perchè sono in un blog e mi diverto a scambiare idee, non sono convitno di cambiare il mondo scrivendo 2 cazzate su blog spot, come altri.
quindi se te lavori 14 ore al giorno, bene, però il tempo di cazzeggiare qui ce l'hai anche te e io non ti ho mai rotto i coglioni per questo. allora se parliamo di politica bene, se tiri in ballo altre cose ti dico che ti puoi anche fare gli affari tuoi! ( e sono stato educato)
@ROKKO :
il concetto fondamentale sui punti 9 10 e 12 che tu dici sai quale è ?
Che nel pubblico impiego i sindacati hanno imbalsamato tutto e non puoi mettere alcun dubbio sul rendimento di un impiegato. Mi spiego :
Hai mai visto licenziare un dipendente pubblico perché per farti una pratica ti ha fatto aspettare 2 mesi ? Io no. Sai perché ? perché i sindacati scenderebbero in piazza e ci sarebbe il finimondo.
Purtroppo le enormi garanzie sono la culla della inefficienza.
Tanto a chi importa ? Il pubblico è così.
Quando ho lavorato io nell’impresa privata, dovevo rendere e non potevo perdere tempo e se non facevo bene mi mandavano via.
Ecco perché il pubblico non funziona.
Sul punto 2 sei generico.
Chi dirige le indagini deve essere responsabile.
Anche i giudici DEVONO pagare se sbagliano. Come tutti noi.
NICOLA :
Non recitare frasi da luoghi comuni.
So che sei preparato in certe cose, ma non prendermi per il …….
Il PCI è stato all’opposizione ? certo ufficialmente si, lo so.
Ma lo sai cosa facevano PCI, PSI e DC insieme ? affari ed accordi, in cambio di desistenza ed accondiscendenza.
Per quanto riguarda l’attentato a Berlinguer, devo riprenderti e……..mandarti a scuola……. Di storia contemporanea, a te e a BéLLO……
il 3 ottobre del 1973, vale a dire nei giorni in cui Berlinguer lanciava su «Rinascita» la prima idea del compromesso storico con la Dc, Berlinguer subì in Bulgaria un attentato viaggiando in auto verso l'aeroporto di Sofia. L'auto non precipitò da un cavalcavia perché miracolosamente fermata da un palo della luce. Berlinguer riportò un trauma cranico e varie ferite. L'interprete morì sul colpo. Condotto in ospedale Berlinguer rifiutò di restarci e ottenne dal governo italiano di allora, presieduto da Mariano Rumor, ministro degli Esteri Aldo Moro, un aereo speciale che lo condusse segretamente a Roma, all'aeroporto di Ciampino, senza giornalisti. Né «l'Unità» né altri giornali diedero mai notizia di un Berlinguer ferito e anche il governo restò muto. Berlinguer disse poi a Emanuele Macaluso di sospettare un attentato, ma lo pregò di tacere.
http://www.geocities.com/melograni/testi_niet.htm
Come vedi non sono io che mi sono perso nella successione degli anni.
Certo l’omicidio Moro è affare complesso, ma è correlato al momento politico e alla guerra fredda occidente/unione sovietica.
L’affare Sigonella non è un esempio di sovranità italiana, anche se giusta, ma l’espressione della contrapposizione e della prova di forza che Craxi, da socialista profondo, volle fare contro l’America.
Lo sa che i comunisti sono antiamericani....... ma che vuoi farci se l'america è anche qui ???
I risultati fallimentari della FIAT non sono certo colpa degli operai, ma della sporca politica concertata da DC PCI Agnelli e sindacati.
Altro che PCI all’opposizione.
@Maurysto
Un plauso alla tua pazienza nel cercar di fare capire qualcosa a questi sinistri!
Ti avverto pero' che sono duri a comprendere e probabilmente fallirai. Un sasso capirebbe prima.
parto dal fondo: FI è nata dal nulla? o meglio dalle ceneri di DC e PSI (loro si che sono stati al governo!). BAsta scorrere le liste per appurarlo.
Craxi era al governo con la DC ed è sempre stato anticomunista.
Il PCI era all'opposizione e non ha concertato un bel niente con la DC sulla Fiat. Non rovesciare la storia!
Stai sostenendo che l'Italia è stata governata dal PCI per 50 anni e che FI è nata dal nulla per il bene dell'umanità. Francamente mi sembra fuori dal mondo.
La tua è solo propaganda! proviamo a parlare di fatti concreti e reali, altrimenti mi aspetto da un momento all'altro che tu dica che Berlusconi è il messia sceso al mondo per redimenre l'umanità.
Non facciamo della demagogia e parliamo di cose concrete!
Nicola, ma hai letto bene cio' che ha scritto maurysto o fai finta di nulla?
NICOLA
Ma hai letto quello che ho scritto ?
Sembra tu abbia risposto su altro post e altro argomento........
Il PCI era all'opposizione sulla carta, ma gli accordi DC PCI sono storia......
Hai letto sull'attentato a Berlinguer........
l'attentato a berlinguer sono ipotesi, come è una tua personalissima ipotesi quella che il PCI abbia governato. Anzi, visto che la metti su questo piano demagogico e propagandistico, Berlusconi sono 30 anni che governa, appoggiando (e non solo) Craxi il quale gli aha reao tanti favori. Ha potuto trasmettere con le sue TV da una posizione di illegalità sanata da Craxi, è entrato in possesso di Mondadori grazie a Previti, è stato affiliato della P2, e ne ha fatte mille ancora. Se vogliamo metterla sulla propaganda andiamo avanti ma a differenza dei tuoi personalissimi teoremi (il PCI che ha governato al posto della DC), quelli su Berlusconi sono fatti comprovati dalla magistratura. Ah già è vero, la magistratura è giusta solo quando da ragione a voi.
E voi sareste i pacificatori della nazione?
Se vuoi dire che sei anticomunista puoi farlo,puoi sostenere tutte le tesi che vuoi (tra l'altro IO NON SONO COMUNISTA, l'ho già ribadito tante volte) ma non puoi dichiarare il faslo dicendo che il PCI ha governato l'Italia. Altrimenti non si può intavolare alcuna discussione.
maurysto, ma dove hai studiato la Storia Italiana ? In una scuola di recupero per alcolizzati ?
Oppure hai fatto un'interpolazione tra quello che trovavi scritto in qualche bignami e quello che senti dire in giro da chi ne sa ancora meno di te ?
Boh
si, sul caso berlinguer è un po' tutto da verificare, anche se in effetti è possibile che il kgb agisse in tal senso. ancora non è storia.
in ogni caso berlinguer non morì in quell'attentato e il compromesso storico fu realizzato.
poi ci fu l'attentato moro.
le ipotesi sono tantissime, ma non si può dare cose assodate dalla storia queste. Nessuno ha detto che non sia possibile (soprattutto conoscendo cosa faceva il KGB), ma allora cominciamo a chiederci, come in molti fanno:
-esistono gli ufo?
-l'uomo è mai stato sulla luna?
- elvis presley è ancora vivo?
@VERCINTETORIGE :
Io la storia l'ho studiata sui libri ma anche sui giornali, nei miei ricordi e nella mia capacità di critica.
Bada dove l'hai studiata, te.
NICOLA :
Chi ha detto che il PCI ha governato in Italia ?
Io ho detto semplicemente che, pur non avendo governato ufficialmente, il PCI ha di fatto regolato molte vicende del panorama storico politico italiano.
Il PCI italiano era molto forte ed aveva una buona radicazione sul territorio proprio per contrapposizione al defunto fascismo.
Quando dico che il PCI ha regolato molti aspetti della nostra passata storia, affronto una verità storica di collusione DC/PCI nel governo italiano, che c è stata realmente.
Il compromesso storico non ha solo una collocazione nel dizionario enciclopedico, ma è un vero e proprio esempio di larghe intese che, a quei tempi non potevano essere formalizzate, ma che di fatto corrispondevano alla realtà.
Questo non lo si trova scritto nei libri di testo, ma lo si trova nelle analisi storiche degli eventi ed il loro succedersi.
Il PCI ha governato alcune realtà locali, questo è fuori di dubbio: in Emilia Romagna e Toscana soprattutto.
Ha influenzato la cultura, ma per il semplice fatto che quasi tutti i principali intellettuali italiani del dopoguerra sono stati di sinistra.
Il compromesso storico, ha una precisa collocazione storica, negli anni '70. Ma il PCI non prese mai alcuna decisione di governo, seppure in un determinato momento storico, fu il primo partito d'Italia.
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