martedì 12 febbraio 2008

"Vorrei avere anche io i privilegi fiscali di Valentino Rossi". Di Lorenzo Zangoli

In riferimento all'articolo, su repubblica sport, di Corrado Zunino del 08 febbraio 2008: "Valentino la rinascita comincia col fisco restituirà 20 milioni e poi una festa".
Vorrei anch'io ( come penso diversi italiani) avere la possibilità di non versare, non dico 60 milioni di euro (come Valentino Rossi) ma quelli che ho versato nello stesso periodo, cioè dal 2000 al 2004, da lavoratore dipendente, ovvero circa 60.000 euro in 5 anni .
Vorrei che lo Stato anche con me fosse così buono da non chiedermi su di essi more ed interessi, bensì, oggi nel 2008, si accontentasse di 20.000 euro, dato che con Vale si è accordato su un versamento a saldo di 20 milioni di euro.
Vorrei infine che lo Stato anche a me concedesse di rateizzare in 48 mesi (4 anni) il mio debito (sarebbero meno di 420 euro al mese, ma in tasca ne avrei da tempo 60.000) cosicchè nel 2012, quando avrò finito di versare quello che dovevo già dal 2000, anche con un semplice cittadino dipendente, che non ha versato il dovuto al fisco, lo Stato si è accontentatato di poco più degli interessi maturati sul non versato.
( Nota tecnica: 60.000 euro in titoli di stato ad un saggio medio corrente d'interesse semplice di poco più del 3% netto, porgono circa 2000 euro all'anno, per un periodo medio di 8 anni, circa dal 2002 al 2010, garantiscono 16.000 euro, senza valutare in aggiunta gli interessi composti. Se lo Stato si accordasse col semplice cittadino dipendente su 20.000 euro...).
Dimenticavo: lo Stato farà perdere peso al fatto penale di omessa denuncia e dichiarazione infedele ( se lo fa a Vale lo farà anche a me) e si otterrebbe di chiudere i controlli dal 2005 al 2007 (cioè in tale periodo non mi verrebbe chiesto nulla sul e del non versato?).
Per me ( e tanti altri italiani) non sarebbe certo una rinascita, ma una festicciola penso saremmo in tanti a farla.
Ma è tutto vero?

Lorenzo Zangoli

10 commenti:

Lisa72 ha detto...

Magari.... ^_^

tommi ha detto...

condivido in pieno il concetto. però rispetto al governo di centrodestra almeno ora si tenta di scovare le evasioni e di riportare nelle casse dello stato parte degli introiti mancati.
prima bastava un condono e chiunque poteva emergere con un battito di ciglia e non versando nemmeno una minima parte del gettito evaso.
del resto meglio poco che nulla!
tommi - www.bloginternazionale.com

Anonimo ha detto...

BUCO E TESORETTO
http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=4&id_articolo=5542
PADOA SCHIOPPA NON SMENTISCE

abs/prostata/antiblogger ha detto...

Sì, in effetti si parla sempre male dei condoni, ma anche i patteggiamenti a condizioni così favorevoli fanno vomitare.

Mr.Segnalatore ha detto...

OT:
Ciao Nicola, ho letto il tuo commento sul mio blog riguardante la "stringa" di oknotizie...non so se va bene così, mi sono limitato a cancellare i pulsanti di voto e a modificare il testo tanto da non farlo risultare invasivo.

Ho visto anche io che in molti la usano ancora alla "vecchia maniera", ma bisogna dire che il comunicato degli amministratori non aveva molto senso a mio avviso, tanto che anche loro (penso) se ne saranno resi conto.

Vediamo gli sviluppi, un saluto!

Mr.Segnalatore

Anonimo ha detto...

Quei 60.000 con la sanzione massima del 200% più interessi sarebbero diventate circa 200.000 mila però. Ora se decidi di pagare subito la sanzione si riduceva al 25% del 100% e te ne uscivi con 15000 di sanzione più interessi. Inoltre Valentino sarà riuscito a produrre documentazione riguardante spese per la produzione di quei redditi, cosa impossibile per un reddito da lavoro dipendente. Ovviamente la stampa ha sempre sparato le sanzioni massimi possibili perchè fa più notizia....ben altra porceria è un condono...ti assicuro che ho visto gente sanarsi crediti IVA inesistenti di 250.000 con la cifra di 15.000 e la posizione non è più accertabile....perchè questa era la legge...

un dipendente dell'Agenzia delle Entrate

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con l'ultimo intervento.
Credo che la cifra di 110 milioni di euro sparata da tutti i giornali fosse più o meno la cifra che Valentino Rossi doveva più una sanzione pari al massimo possibile, cioè due volte il dovuto. Ridotta la sanzione, più o meno credo abbia pagato il giusto.

Andrea F ha detto...

Evasori alla gogna, altro che corse in moto!

Nicola Andrucci ha detto...

stamane per radio ho sentito un'intervista, in cui un giornalista dichiarava che questo "un colpo al cerchio uno alla botte", può portare dei benefici: recupero della base imponibile e, anche se pagano di meno, almeno pagano.
Non mi ha molto convinto: i condoni mi fanno schifo e anche i patteggiamenti

AndreaSilvani ha detto...

Non sono mai stato un tifoso sfegatato di Rossi,ma ne ho sempre riconosciuto il talento, la lealtà e il senso dell'umorismo!!! Dopo le passate stagioni, i sempre più numerosi piagnistei e l'evasione fiscale...mi vien da dire solo una cosa...E' MEGLIO BIAGGI !!!!!