Negli ultimi giorni alcune persone si sono schierate per il Partito del Non Voto. Mai scelta fu più sbagliata!
Breve incipit: bisognerebbe evitare demagogia e populismo quado si trattano certi temi, ricordando che il voto non è solo un diritto, ma anche un dovere previsto dalla Costituzione Italiana. Non mi piace quando si calpestano i principi Costituzionali.
Non votare è la scelta di Ponzio Pilato: me ne sbatto di cosa succede nel mondo, lascio che tutto sia destinato al caso o che gli altri scelgano per me.
Tecnicamente poi, non votare è come dare un voto alla maggioranza che uscirà dalle elezioni (quindi poi non si ha alcun diritto di lamentarsi). Col NON VOTO inoltre, potrebbe accadere un assurdo (che poi tanto assurdo non è, visto che successe a Bologna con Guazzaloca): ovvero che la minoranza vada al governo.
Le elezioni politiche, a differenza del Referendum abrogativo, non necessitano di quorum, quindi sarebbero valide anche se un solo cittadino andasse a votare. Se ciò dovesse succedere, quel solo cittadino deciderebbe le sorti degli altri 56 milioni di italiani che avrebbero deciso di non votare. Mi sembra uno cosa veramente assurda.
Non votare non serve a nulla, poiché non provoca alcun cambiamento, non è un tipo di protesta logico e soprattutto, moralmente ed eticamente, non ti permette di lamentarti successivamente, poiché se NON VOTI, significa che lo cose, in fondo in fondo, ti vanno bene come stanno.
















23 commenti:
18.03.08 15:41:08 Regione lombardia public subnet Italia
18.03.08 15:42:12 Universita' degli studi di salerno Italia
18.03.08 15:46:03 North star communications Canada
18.03.08 15:42:27 Mnet telekommunikation gmbh Germania
18.03.08 15:43:54 Banca mediolanum s.p.a. network Italia
COSTRUITA INTORNO A TE... NEL SABBIONE... MA INTORNO A TE!
preocccupato?
io sono per il rispetto dei diritti/doveri della Costituzione.
Vorrei solo che chi non vota, poi non si lamenti...
io penso proprio che votero'.. non so ancora se con " il cuore" o con "la testa" , ma lo faro'.
anche il non voto sarebbe una scelta fatta con il cuore, cioe' piu' che sincera visto che non esiste uno schieramento davvero apprezzabile secondo me, ma il mio non voto servirebbe solo ad aumentare le distanze tre i vinti e i vincitori .e considerando quali sono i papabili vincitori,preferirei evitare.
sul blog del mio paesi c'e' un articolo che evidenzia come in realta' non sia inutile votare i partiti minori.
tu che cosa ne pensi?
diciamo che al momento ho le idee chiere solo riguardo cio' che non faro' ,ma per quanto riguarda quello che faro' ho ancora molti dubbi...
ciaohttp://blog.libero.it/VerdiSalso/?nocache=1196790965
rettifico:
piu' che di partiti minori, si parla di sinistra arcobaleno.
ciao
votare è un dovere, mi trovi d'accordo.
ma se uno non si sente rappresentato da nessuno, che deve fare?
sempre del meno peggio?
non mi piace il meno peggio.
Se voglio il gelato al limone e in pasticceria non c'è ne piglio un altro?
MA IO LO VOGLIO AL LIMONE!
"un gelato al limon"
PAOLO CONTE
Caro Nicola, questa volta non sono d'accordo. Forse ho ancora un'idea poetica della politica. Ma qualsiasi partito, qualsiasi ideale espresso dai candidati, non mi rappresenta. Cosa debbo votare? Io questa volta mi terrò da parte, perché quel giono preferirò andare a passaggiare, a impiegare quei cinque minuti sul mio cuscino o a scrivere sul mio blog, o a fare qualsiasi altra cosa. Il mio voto non incide, e anche se incidesse non sarebbe ciò che voglio. Chi NON VOTA deve essere rispettato: anche con l'omissione si costruisce il dissenso. Un governo che si legittima con un quorum basso (immagino nei miei sogni più eccitanti un bel 10%), non è un governo, non è legittimato dai cittadini. E' utile non votare? Forse per il Paese sarà inutile, ma per me sarà un motivo di orgoglio: orgoglio per non aver partecipato a questa associazione a delinquere (penso agli sprechi amministrativi, tra cui le indennità e la proliferazione di cariche pagate da NOI). E sappi che dopo il voto ricominicerò a lamentarmi anche quando non verranno perseguiti gli interessi del Paese, e lo farò in ragione di due motivi: in primis, il diritto d'opinione non è legato al fatto che il sottoscritto abbia votato (e quindi scelto, anche se parlare di scelta con un sistema che non prevede la preferenza è una forzatura) o meno, ma al semplice fatto di essere un cittadino di questo Paese e del Mondo, ed in secondo luogo, io parlo del come e del quando vengono investiti anche i miei soldi, anche il mio denaro, che viene utilizzato da gente che (non solo per mia volontà) non mi rappresenta. Quindi torno a sottolineare il rispetto che si deve tenere nei confronti di chi sceglie di non votare (e queste per me è la prima volta dopo 10 votazioni tra europee, comunali, politiche e quant'altro), e sopratutto rispetto per chi lo fa con consapevolezza, conoscendo la politica, i suoi temi, la sua storia: non sono né Ponzio Pilato, non uso demagogia, non lascio scegliere gli altri per me, e soprattutto non faccio parte di nessun partito del non voto, perché il mio non voto deriva proprio dalla mancanza di un partito che mi rappresenti (se vuoi sapere cosa voglio poi te lo spiego in separata sede). Spero che questo mio gesto sia seguito da quello di tantissimi altri, perché si deve sollevare un problema, una questione.
Con affetto
Antonio
Caro Nicola,mi trovi sia concordante che non.
Concordo perchè quello che hai scritto nel post è vero,ma se poi uno si trova a non poter scegliere e poi i pregiudicati,invece che calare aumentano...
A votare ci vado,ho deciso anche per chi voto,ma non sono contento,proprio per niente,in questa italia che i politici e i giornalisti stanno riducendo a brandelli...
ormai ci siamo e finalmente finirà lo strazio dei discorsi nei salotti televisivi per lasciare posto a una nuova snervante discussione....mamma mia e alla fine sicuramente senza migliorare nulla,e molti si sentiranno meglio solo se le cose non peggiorano.
Ormai ci si deve abituare a questo,anche se non mi piace e non mi abituo.
Un saluto.
Io sono d'accordo con te.
Non votare è una scelta rispettabile, ma perfettamente inutile, in quanto realisticamente porta solamente a far scegliere agli altri.
Un partito che ci rappresenta meno peggio di altri ci sarà pure, no ?
D'accordo, saranno tutti delinquenti, ma ci sarà pure il meno delinquente; meglio votare quest'ultimo che non fare nulla davanti all'alternativa che vinca il peggiore. E' come andare al supermercato e non trovare nulla che ci piaccia: dobbiamo pur mangiare, alla fine se pure fossero gallette te le compri per campare.
ho letto tutti i vostri commenti: ognuno ha i suoi motivi, per fare una scelta o l'altra. In conclusione però, se non votiamo, poi perdiamo il diritto di lamentarci, avendo rinunciato alla nostra possibilità di esprimerci.
Oppure si scende in campo in prima persona
Io credo che il diritto di lamentarci sia sempre e comunque esercitabile (sia che si voti sia che non si voti), come già scritto, semplicemente perché il mio è un onere di voto, un diritto appunto, mentre per chi governa, il buon governo è un dovere, un obbligo, prima che morale, giuridico.
PS: mi dispiace ma non c'è nessuno meno peggio di un altro, tutti perseguono i propri fini privati o paraprivati(poi vi è chi ha degli interessi più importanti, come il Berlusca che ha le mani ovunque, ma questo è tutt'altro discorso... e magari attiene alla valutazione del chi ci guadagna di più!).
Ripeto, probabilmente il non voto sarà inutile, ma almeno non votare mi porterà a non perder tempo e a non sentirmi partecipe di un sistema che non mi appartiene.
Antonio, allora la soluzione è scendere in campo in prima persona; però servirebbe una rivoluzione socio-culturale della società italiana
Sono d'accordo con quanto espresso nell'articolo.
Per quelli che dicono "La scelta del non-voto va rispettata!" rispondo "Si, io la rispetto. Ma voi dovete rendervi conto che, non andando a votare, non fate altro che aumentare il potere delle corporazioni politiche che tanto disprezzate. Meno dissidenti (passatemi il termine) vanno a votare e meglio è per questi gruppi di potere pre-costituiti."
19.03.08 09:37:47 Alitalia linee aeree italiane s.p.a. Italia
nicola... non vedo l'ora! Il tempo di raccogliere le risorse... (ovviamente scherzo, non mi serve scendere in campo, non serve perché una rivolzione non può essere fatta senza il consenso del popolo, e purtroppo il popolo sta con i politici e con chi vota, anche se spero di essere smentito da queste elezioni).
per rnik: e se ti dicessi che del loro potere me ne sbatte e che preferisco stare sul cesso piuttosto che perdere 10 minuti a fare la fila innanzi le urne? Ci guadagno in salute e tranquillità. Ti va bene come risposta? La dico con questi toni perché questa osservazione l ho fatta mille volte ed è rimasta inascoltata, come se non avesse alcun valore. Per fare qualcosa debbo averne un guadagno: come si suol dire, nessuno fa niente per niente. Addirittura in questo caso dovrei fare un qualcosa per non guadagnarci(sarei proprio stupido). Quando mi offriranno un posto e mi corromperanno per andare a votare (perché è solo questo che sanno fare, non attueranno mai un qualcosa che sia valido e legale per il Paese), allora ci andrò.
Antonio, neppure possiamo aspettarci che siano altri a risolverci i problemi. Soprattutto quando gli "altri", sono i politici che abbiamo ora...
Scendere in campo non significa solo fare politica attiva, ma provare a dare il proprio contributo, affinché le cose cambino.
19.03.08 10:54:44 Ministero dell'universita' Italia
19.03.08 10:53:26 Comune di viareggio public subnet Italia
19.03.08 10:57:01 Camera del lavoro cgil di firenze Italia
E invece bisogna pretenderlo, perché sono pagati da noi! E' il loro lavoro. Ognuno ha il dovere di compiere il proprio lavoro nel rispetto della relativa deontologia. Pena: licenziamento. Tuttavia, gli elettori non hanno più il potere di licenziare nessuno perché i candidati vengono scelti secondo il metodo "inter nos".
e invece gli italiani non devono pretendere nulla! i politici fanno danni? ben vi sta! li avete votati? continuate a votarli? zitti e subite!!! i disonesti al parlamento rappresentano lo stato attuale dell'italia. cosa vi lamentate a fare che siete identici a quei personaggi???
19.03.08 14:36:55 Comando generale arma dei carabinieri Italia
19.03.08 14:34:15 University of exeter Regno Unito
si vede che i carabinieri hanno molto da lavorare! speriamo di non finire come la cina komunista!
Ma come, un sacco di articoli della costituzione sono calpestati da anni, e ora che si deve votare dite che è un diritto/dovere costituzionale.Ma non c'è nessuno che ha un pò di vergogna?Viva il Mare.........
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