venerdì 21 marzo 2008

Sconcertante sentenza della Cassazione: "chi è al volante deve prevedere la spericolatezza degli altri". Accolto ricorso di ubriaco che uccise ragazzo


La Cassazione spesso ci ha stupito con sentenze sconcertanti, tipo quella dell'assoluzione dall'accusa di stupro di un uomo acusato di violenza carnale, poiché la vittima indossava i jeans, ma pure questa che sto per raccontarvi ha veramente dell'incredibile.
La quarta sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso di un uomo ubriaco che, procedendo a 90Km/h in centro urbano, investì e uccise un ragazzo in motorino, ferendone gravemente un altro.
Secondo la Cassazione "Chi si mette al volante non deve solo guidare con prudenza ma deve pure "prevedere l'altrui condotta imprudente, negligente e, persino, imperita". Diversamente, persino chi guida ubriaco e si trova coinvolto in un incidente puo' avere una colpa minore se l'altro conducente coinvolto e' venuto meno all'"obbligo evidenziato".
Fino a che la persona assassinata non sarà il figlio di un emerito della Cassazione, forse in quel momento capiranno, cosa significhi uccidere una persona.

17 commenti:

Comicomix ha detto...

Nick...ti prego, dimmi che è uno scherzo!!!

Ciao!
Mister X di Comiomix

Lisa72 ha detto...

Non ci posso credere :(

Un saluto, Lisa

Nicola Andrucci ha detto...

cari amici, vorrei pure io fosse uno scherzo, ma la notizia la potete trovare pure qua:

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1997772888

Anonimo ha detto...

Quando dicono che la Magistratura è pericolosa in qualche caso è proprio vero!

Caramon ha detto...

la foto è la cosa + emblematica..pochi conoscono la storia di qlla donna..cmq hai ragione nicola...è proprio no skifo!

Il Paradiso Dei Dannati
http://paradisodeidannati.blogspot.com

Uyulala ha detto...

Ti prego, dammi un pizzico e svegliami da questo incubo...

Anonimo ha detto...

la legge e' uguale per tutti, ma per qualcuno e' piu' uguale...

Anonimo ha detto...

Non stupitevi...la magistratura è figlia e complice dei Politici che avremo e abbiamo avuto: Io non sarò loro complice e non andrò più a votare finchè l'ultimo di questi sarà in galera.....chiaramente non giudicato dai loro stessi complici

Anonimo ha detto...

LA DIMOSTRAZIONE CHIARA CHE I GIUDICI DELLA SUPREMA CORTE SONO FIGLI SI, MA..... DELLA LUPA!!!!

Anonimo ha detto...

QUESTA E' UNA SENTENZA CHE AGEVOLA SOLTANTO LE ASSICURAZIONI. ORMAI IN UN SINISTRO NON SI HA MAI LA PIENA RAGIONE. ENTRAMBE LE PARTI HANNO UNA QUALCHE PERCENTUALE DI RESPONSABILITA'.
E SE LE RESPONSABILITA' SI DIVIDONO, ANCHE LE SOMME SI DIVIDONO. COSI' FACENDO, PERO', LE ASSICURAZIONI AUMENTANO PER TUTTI.
..... CHE SCHIFO.....

maurysto ha detto...

Questa sentenza, Nicola, risponde a te.

Certo !!

Tu difendi i giudici, sempre.

Più e più volte ti ho scritto che i giudici sono POLITICI e politicizzati.
Tu sostieni sempre che loro sono i giusti.
Io sostengo che loro sono politici.

Le sentenze che emettono servono esclusivamente ad una certa classe sociale.
In taluni casi alle assicurazioni, in altra ad una parte politica, in altre a certe aziende, o ai comuni.
Non mi stupirebbe se il beneficiario di tale sentenza fosse l'assicurazione UNIPOL.......di "certi compagni.........."

Il vero conflitto è questo.
Non quello che vi propinano e che accettate come muli.

Nicola Andrucci ha detto...

cosa centra quella che tu chiami "politicizzazione" dei Giudici con questa sentenza? non ne vedo proprio il nesso.

I giudici possono sbagliare e questa è una sentenza profondamente sbagliata. Il problema è che l'ha stilata la Cassazione.
Mi sono accorto che spesso la Cassazione da sentenze molto ambigue, a differenza dei primi due gradi di processo. La cassazione non entra nel merito ma sulla legittimità del provvedimento. Chissà, forse è il caso di superare questa impostazione.

pidario ha detto...

Forse era il caso di dare un riferimento al link della sentenza perchè anche se ci sembra a tutti strana mi pare più opportuno approfondire (soprattutto in situazioni come questa a forte componente emozionale) altrimenti otteniamo solo il risultato che "i giudici fanno male il loro lavoro". Pensiero (se pure a volte giusto) assai sbagliato e ... pericoloso.

Nicola Andrucci ha detto...

il link lo avevo riportato sopra; la notizia è stata riportata anche dall'adnkronos

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.1997772888

Anonimo ha detto...

Senza alcuna volontà di polemica, puntualizzo che dal sito "dirittoegiustizia" risulta che il ciclomotore non aveva rispettato lo stop. Sicuramente ciò sarà stato preso in considerazione dalla Corte: se non ci si ferma allo stop si può anche essere investiti da un non ubriaco.
Il potere dell'informazione è inimmaginabile e purtroppo bisogna approfondire le notizie che ci vengono fornite in maniera troppo sintetica.

rokko ha detto...

Sono d'accordo con l'ultimo intervento.

rokko ha detto...

Infatti, ormai oggi la maggior parte delle persone guida "al pelo", ovvero con una condotta di guida che non presenta margini contro gli errori altrui.

Faccio un esempio giusto per capirci: nell'attraversare un incrocio nel quale si ha la precedenza, si possono utilizzare due tecniche:
1) Poiché si ha la precedenza, si attraversa l'incrocio a tutta birra
2) Nonostante si abbia la precedenza, si rallenta ad un limite ragionevole per poter frenare in tempo utile al passaggio di qualche rincoglionito che se ne frega della precedenza.

Ecco, oggi guidano tutti secondo il primo "stile"; è chiaro che formalmente si ha ragione, però è anche chiaro che se uno stesse più attento gli incidenti sarebbero di meno.