venerdì 28 marzo 2008

Semplicemente amore

Semplicemente amore è un racconto erotico-sentimentale, che ho scritto circa due anni fa. In fondo ho messo un video, con la canzone "E la chiamano Estate" di Bruno Martino, per creare l'atmosfera. Spero vi piaccia.

Entriamo nella tua stanza, ti volti e mi guardi; cerco di leggere i tuoi splendidi occhi, come ho sempre fatto, per una vita, ma oggi non riesco a comprenderli; brillano di una luce nuova, la luce di un amore che non conoscevo.
Metto una mano sulla tua spalla e scosto un po’ la camicetta, tu reclini il volto e accenni un timido sorriso, le tue guance prendono colore e sento il tuo respiro profondo farsi più forte; il sospiro entra in ritmo con il tuo cuore, che aumenta il suo pulsare.
Ti apro la bianca camicia e resti davanti a me, con il reggiseno trasparente che lascia intravedere i tuoi capezzoli.
Li sfioro con la mia mano, poi mi chino e li bacio da sopra il tessuto.
Non è la prima volta che vedo i tuoi magnifici seni, ma mai s’era acceso in me tale ardore.
Slaccio il reggiseno e ora vedo le fonti di linfa davanti a me, in tutto il loro splendore.
Ti spingo indietro sul letto e ti sdraio; appoggio il mio viso sulle tue morbide rotondità, e mi stringi al petto con le braccia e le calde mani. Quanto ti desidero!
Mi guardi con i tuoi incantevoli occhi, dai quali sgorga una lacrima di felicità, che scende fino ad appoggiarsi sulle mie labbra... e me ne nutro, come fosse una manna divina.

Cominci a slacciare la mia camicia, un po’ alla volta, fino all’ultimo bottone.
Metti le mani sul mio petto e massaggi la mia pelle che diventa bianca al contatto con i tuoi polpastrelli.

Slaccio la tua sottana e ti vedo Venere, quasi completamente nuda davanti a me; le tue gambe sono leggermente reclinate su un fianco, non un segno di timore, solo pudore e rispetto per il tuo nobile corpo che mi desidera.
Sfilo lentamente i tuoi slip e mi agevoli, flettendo le gambe.
Quanto sei bella!
Il tuo corpo, le tue nudità, sono qualcosa di meraviglioso. Sei desiderio allo stato puro.
Appoggio le mie labbra alle tue, carnose, dolci, succose come un frutto prelibato; le dischiudi e la mia lingua si congiunge alla tua, in un bacio appassionato e profondo.

Quanto sei dolce, quanto sei mia!

Vorrei baciarti per ore, sentire le tue labbra sulle mie in ogni momento della giornata; non ti lascerei mai, mai! Vorrei averti sempre congiunta a me.
Bacio le tue guance, poi appoggio le mie labbra sul tuo collo; sento pulsare il tuo sangue dentro la giugulare che tengo sulla mia bocca, come un vampiro che vuol nutrirsi della tua linfa vitale.

Lentamente... dolcemente scendo fino al tuo petto, accarezzando teneramente tra i denti i tuoi capezzoli, che ora sono turgidi e puntano dritti al mio cuore come una spada di rose.
La mia lingua li accarezza gentilmente... vorrei sfamarmi col tuo nettare, col frutto del tuo corpo.

Mi sento tuo, tuo per sempre!
Con una mano accarezzo l’altro seno; mi stringi a te e alzi il tuo viso inarcando la schiena, per concederti tutta a me.
Continuo a baciarti, scendendo lungo il tuo corpo, fino a giungere sopra il tuo sesso.
Sposto leggermente le gambe che avevi tenute chiuse; guardo la tua natura, madre della vita.
Il tuo corpo, il tuo animo e il tuo cuore bramano il piacere, ma questi vuole giunger da lontano!

Il desiderio, come Cavalier d’armi e d’amore, cavalca ogni petalo del tuo corpo.
Discosto ancora di più le tue gambe e bacio l’inguine, che è più caldo del resto del corpo; il tuo respiro si fa sempre più profondo e sussurri parole di piacere.

Mi vuoi, sento fortemente il tuo desiderio di me!

Scendo lungo le tue meravigliose cosce e le bacio, accarezzandole con le guance. Risalgo le tue gambe e bacio le labbra del tuo sesso, addentandole gentilmente e allungandole verso me.

Il tuo cuore è un treno che corre e soffia attraverso valli immensamente estese.

Inarchi ancor di più la schiena, per concedere a me il Paradiso del tuo sesso.
La mia lingua accarezza amabilmente il tuo clitoride e finalmente lasci libere tutte le emozioni, gemendo di piacere.
Esso si espande nella mia bocca, il piacere sale enormemente e le tue parole si fanno sempre più sconnesse.

Il demone dell’orgasmo si è impossessato di te, e parla...mi parla... e mi vuole!
Ti alzi e mi slacci i pantaloni, che sfili via velocemente. Poi togli gli slip e accarezzi il mio sesso, che si fa turgido tra le tue mani delicate. Mi sbatti con dolce violenza le spalle sul letto e felinamente sali sopra di me, mentre i tuoi lunghi capelli scendono sulle spalle, accarezzandole.

Quasi non ti riconosco; la ragazza timida ora ha lasciato il posto a una Donna, che ha voglia di dominare e di amare.

Con le tue mani scopri il mio glande e vi appoggi le labbra lasciandovi un candido bacio; la tua lingua rotea deliziosamente sul mio sesso, provocandomi brividi di piacere.
I capelli coprono il tuo volto, li scosto e incontro il tuo sguardo e con esso la tua brama.
Ti accarezzo la testa, roteando le mani.
Mi alzo, ti abbraccio e ti bacio sul collo, poi ti distendo sul letto.

Ora sei tu ad dischiudere le gambe, offrendo invito a questo Cavaliere errante, che il suo cuore hai rapito.

Sussurri: “ti voglio dentro di me”.

I nostri corpi si avvicinano, il mio sesso entra in contatto con il tuo.
Ti guardo negli occhi, poi d’improvviso entro nel caldo paradiso del tuo corpo.
Hai un sussulto, un misto di piacere e gradevole dolore.
Or siamo un unico corpo che fluttua armonicamente in un mare, ch’è tempesta di emozioni.
Mi stringi forte mentre ti bacio le labbra; gli occhi chiusi, ad assecondare il piacere.
Il tuo ansimare si armonizza con il mio, i seni spingono forte sul mio petto; ...e ti abbraccio tutta, vorrei essere te, vorrei essere un’unica entità con il tuo corpo.

Le tue gambe si chiudono come una morsa sulla mia schiena e il mio sesso entra in profondità, per sfamarsi di te.
Sento il tuo piacere, le mie orecchie godono dei tuoi gemiti…e mi sussurri “ti amo”.
Mi ami e ti ho sempre amato.
Ti amo dal momento in cui sono nato, anche se non ti conoscevo, anche se solo il destino ci ha fatto incontrare. Ma il mio amore per te viveva già allora, ti doveva solo trovare, e ora ti ha trovato.
I nostri corpi continuano a congiungersi, con ritmo sempre più veloce, con sempre più desiderio.

E ti bacio, ti bacio sempre di più!!! le labbra, il collo, la fronte e le guance.

Siamo completamente invasati dal piacere, la tua voce trema, è musica fantastica di te, della tua anima, del tuo cuore, che sento così mio.

Sale, sale... il piacere sale fino a diventare incontrollabile; il mio ansimare si fa sempre più forte e animale... gridi!!! gridi!!! gridi di piacere!!! l’orgasmo è padrone del tuo corpo, di cui perdi il controllo; restano solo tue... le fantastiche sensazioni del piacere.
Il mio si abbandona a te... sento il godimento salire, dalla mia mente e dal mio sesso, fino a esplodere e sfociarti dentro... e continuo, continuo senza sosta, poiché tu me lo chiedi, cingendomi forte, dicendo che mi vuoi, che mi vuoi ancora, ancora di più!
Darei l’anima... e la mia stessa vita per te.
Il ritmo dei nostri spasmi si fa sempre più lento; mi baci il collo. Guardo le tue gote solcate dalle lacrime. Le mie cadono sulle tue labbra e tu roteando la lingua, te ne nutri.
Ti bacio le labbra mentre il mio seme risale il tuo corpo alla ricerca della vita.

Questo per me, è semplicemente Amore.




Pubblicato da Valdina

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Come sempre ci stupisci... Torna presto!
Paty

Andrew ha detto...

Nicola romanticone :)

Anonimo ha detto...

Ragazzi,Nicola è veramente innamorato,non sente neppure il dolore,stamane ha fatto i primi passi....con ottimi risultati, a presto MAMMA

giuseppe scano ha detto...

belloe toccante il tuo racconto , peccato che non sia un utente splinder altrimenti lo avrei messo sul mio blog ( ( clicca sul nome per l'url ) . Cmq ne mettero un pezzo e mettendo un url co la dicitura continua sul tuo sito . ciao giuseppe di www.censurati.it

ulisse ha detto...
Questo post è stato eliminato dall'autore.
ulisse ha detto...

eccoti l'url dove ho messo tale racconto http://www.splinder.com/myblog/post/58797/16515447/yes

Anonimo ha detto...

Bellissimo !

Saluti!

caffenero.ilcannocchiale.it

Tella ha detto...

Nicola ho provato a chiamarti da fissdo (o fesso?) poiché non ho più un soldo nel telefonino, ma tutto è muto. Leggo dalla Valdina cybernauta che tutto va per il meglio...continua così:

» Patience «
1, 2, 1, 2, 3, 4
(whistle)
Shed a tear 'cause I'm missin' you
I'm still alright to smile
Girl, I think about you every day now
Was a time when I wasn't sure
But you set my mind at ease
There is no doubt
You're in my heart now
Said, woman, take it slow
It'll work itself out fine
All we need is just a little patience
Said, sugar, make it slow
And we come together fine
All we need is just a little patience
(patience)
Mm, yeah

I sit here on the stairs
'Cause I'd rather be alone
If I can't have you right now
I'll wait, dear
Sometimes I get so tense
But I can't speed up the time
But you know, love
There's one more thing to consider

Said, woman, take it slow
And things will be just fine
You and I'll just use a little patience
Said, sugar, take the time
'Cause the lights are shining bright
You and I've got what it takes
To make it
We won't fake it,
I'll never break it
'Cause I can't take it

(whistle)
...little patience, mm yeah, mm yeah
Need a little patience, yeah
Just a little patience, yeah
Some more patience, yeah
Need some patience, yeah
Could use some patience, yeah
Gotta have some patience, yeah
All it takes is patience
Just a little patience
Is all you need

I BEEN WALKIN' THE STREETS AT NIGHT
JUST TRYIN' TO GET IT RIGHT
HARD TO SEE WITH SO MANY AROUND
YOU KNOW I DON'T LIKE
BEING STUCK IN THE CROWD
AND THE STREETS DON'T CHANGE
BUT BABY THE NAME
I AIN'T GOT TIME FOR THE GAME
'CAUSE I NEED YOU
YEAH, YEAH, BUT I NEED YOU
OO, I NEED YOU
WHOA, I NEED YOU
OO, ALL THIS TIME
(ah)

TELLA