domenica 6 aprile 2008

Il vero voto utile è il Voto Disgiunto.

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Lo so, non è bello, ma con una porcata di legge elettorale, si usano le "porcatine".
La prossima legislatura sarà ingovernabile, come lo è stata la precedente, proprio a causa del Porcellum.
Berlusconi probabilmente vincerà alla Camera, ma al Senato sarà un terno al lotto.
Il Cavaliere ha il terrore del voto ai piccoli partiti, soprattutto al Senato, poiché minerebbero la sua possibilità di governare. Per chi non vuole vedere Berlusconi al Governo, il voto migliore è quello disgiunto, tra Camera e Senato. Visto che questo è un blog che parla di Politica e non un blog Politico, preferirei non dare indicazioni di voto a partiti specifici; ma il pericolo di ritorno al Governo di Berlusconi e Bossi che dice di volere imbracciare i fucili è molto alto: non vorrei ritrovare l'illegalità al governo.
Vi dico come il voto disgiunto possa impedire a Berlusconi di tornare a Palazzo Chigi: agli elettori di Centro Sinistra (e Sinistra) conviene (converrebbe) votare alla Camera per la coalizione principale (PD e/o collegati), e Sinistra Arcobaleno o UDC (ma ci si può fidare di Casini, che non torni con Berlusconi?) al Senato, in modo da sottrarre Senatori a Berlusconi, il quale potrebbe trovarsi in minoranza a Palazzo Madama. Ovviamente questo voto disgiunto dovrebbe essere utilizzato nelle Regioni dove la vittoria o la sconfitta del PD sono certe.
Ad esempio, la vittoria certa è in Emilia Romagna e in Toscana, mentre la sconfitta certa in Lombardia e Sicilia. In queste Regioni, votare alla Camera PD o collegati e Sinistra Arcobaleno (o UDC, ma vedi considerazioni sopra...), significherebbe impedire a Berlusconi di distruggere l'Italia.
Comunque vada, tra due anni torneremo al voto, con una nuova legge: in quel momento probabilmente avremo una legge elettorale decente, possibilmente con la possibilità di scegliere i candidati (evitando così di vedere in Parlamento gente come Dell'Utri e Crisafulli, Ciarrapico e la Binetti). Se così non fosse, bollare il passaporto potrebbe essere una soluzione, contro l'inettitudine di buona parte della classe dirigente politica italiana.

29 commenti:

Comicomix ha detto...

Che la prossima legislatura non dovrebbe essere lunghissima lo credo anch'io.

E nella mia regione (Umbria) il voto disgiunto potrebbe togliere un senatore a Berlusconi.

Un caro saluto
Mister X di Comicomix

Nicola Andrucci ha detto...

Allora disgiungi Mister! :)

olimpia ha detto...

mi disgiungo.
spero che ci siano sorprese all'indomani dell'election day.
non sono particolarmente ottimista, ma spero.
in ogni caso credo che anche qualora la maggioranza al senato fosse traballante questo non impedira' a silvio di fare i suoi porci comodi.
lui sa come trovare gli alleati giusti al momento giusto.

Clelelle ha detto...

Se in tanti votano in maniera disgiunta, non c'e' il rischio che il PD o il PDL, a senconda del caso, perda la maggioranza al senato?

Anonimo ha detto...

ma ancora non avete capito che sono le stesse persone? ma ancora andate a votare? ancora a perdere tempo con una sciocchezza che non ha nulla a che vedere con le elezioni? ancora tutti a pensare votiamo il meno peggio! bene, avanti cosi!
Non vi lamentate poi se le cose vanno peggio, siete anche voi colpevoli.

Nicola Andrucci ha detto...

per Clelelle: appunto!
sarebbe un voto per impedire a berlusconi di fare i propri porci comodi

olimpia ha detto...

@clelelle
stando ai sondaggi il pd non ha grandi speranze per vincere.
e' anche vero che le informazioni in questo bel paese piu' che vere possono essere al massimo verosimili e che non c'e' da fidarsi.
non so sinceramente se sia possibile che succeda quello che dici e che cosa comporterebbe.
voglio dire, non so cosa succedebbe tecnicamente.
in ogni caso ,penso che un governo eletto senza maggioranza al senato possa solo dimostrare a tutti l'inadeguatezza di questa legge elettorale e forse imporebbe la presentazione di una nuova legge come prerogativa imminente.
direi che questo sarebbe il risultato migliore che si potrebbe sperare.

Federico Balestra ha detto...

Piuttosto che votare Bertinotti mi taglio un braccio. :-P

sam ha detto...

Personalmente credo più utile il voto al PD al senato sempre e comunque.
Quanto alla preferenza, credi davvero amico che non verrebbero eletti Crisafulli, Ciarrapico, Dell'Utri e Binetti? Hai troppa stima del nostro triste popolo.

Mirtilla ha detto...

L'importante è non votare Berlusconi.

Nicola Andrucci ha detto...

io vi svelo solo i trucchi per far ritorcere contro il Porcellum a chi lo ha proposto.
Com'è il detto? fatta la legge, trovato l'inganno :)

maurysto ha detto...

NICOLA :

Scusa ma non sopporto che tu spari cazzate.

1) Dici che "questo non è un blog politico" ma che "parla di politica" e poi istighi a votare contro Berlusconi.
Sei liberissimo di farlo, ovviamente, ma allora non dire che il tuo è un blog che parla di politica, perchè il tuo E' UN BLOG POLITICAMENTE SCHIERATO CONTRO QUALCUNO.

2) Se proprio vogliamo parlare di PORCELLUM dobbiamo ringraziare il gran Ciampi se il premio di maggioranza fu trasformato da nazionale a regionale determinando ingovernabilità e possibili pareggi, ma si sa Ciampi era il Presidente di tutti.....come Napolitano ...... d'altronde.

giurista ha detto...

..mi sa che tu del porcellum non hai capito molto..

c'è un grosso errore nel tuo post..

Nicola Andrucci ha detto...

maurysto: ho detto che questo è un blog che parla di politica e così è. Io vedo in Berlusconi, Bossi, Dell'Utri, Ciarrapico, personaggi pericolosi per la democrazia e per questo mi sento in dovere di mettere in guardia le persone da certi soggetti.
Non dico per chi votare ma, come hanno fatto anche Economist, Financial Times e molti altri giornali esteri, metto in guardia da certi personaggi. Se così non fosse anche l'Economist sarebbe un giornale di partito, cosa che non è.

Giurista: non ho bisogno di imparare da te come funziona il Porcellum, forse sei tu che hai bisogno di qualche ripetizione...

maurysto ha detto...

NICOLA :

Non dici per chi votare ?
Però dici per CHI NON VOTARE e quindi è lo stesso.
L'Economist ha un avversione relativamente recente per Berlusconi, non storica ma questo è dovuto a ragioni editoriali e non sostanziali, tanto è vero che puntualmente scrive contro di lui e solo contro di lui.

Non metti in guardia da certi personaggi, se così fosse dovresti metterci in guardia anche da Veltroni che dice di essere il nuovo.....(che nel 1976 era iscritto al PCI) o dovresti metterci in guardia da Pecoraro Scanio (l'Arcobaleno) che, forse, ha venduto gli appalti in materia ambientale in cambio di viaggi e soggiorni, o dovresti metterci in guardia da altri che pur essendo meno noti, al pari di altri sono lo stesso pericolosi.

Solo se tu lo facessi, allora potresti dire che il tuo E' un blog che parla di politica e NON politico.

Io credo sia politico.
Faresti meglio a dirlo, almeno sapremmo anche noi che votiamo per altra parte che lo schieramento politico del tuo blog è inequivocabilmente a sinistra.
Non cambierebbe nulla, beninteso, ma almeno dici la verità.

Nicola Andrucci ha detto...

ho nomitato quello che per me è il maggior pericolo per la democrazia: direi anche di non votare per Crisafulli, per la Binetti, per Calearo, per tutti gli inquisiti, ma sai com'è, la legge elettorale fatta dal governo che sostieni, non lo permette...

Anonimo ha detto...

Non volevo andare a votare perchè la legge è palesemente contraria alla Costituzione. Da settimane tutti dicono quello che si è sempre saputo. E' il solito referendum pro o contro Berlusconi. Il quinto.
Siamo da 14 anni in Costituzione eccezionale per motivi economici contingenti. Un giorno se ne parlerà.
Ci contiamo. Questo è distruggere un paese, perchè è dividere i fratelli, spaccare tutto a metà. Glielo AVETE lasciato fare.
Lui ha messo la sua linea gotica.
Sono nel Lazio. Entrambi i voti al PD. Buon lavoro ad ognuno di noi.

rokko ha detto...

Maurysto, mi sa che tu non hai molto chiaro il concetto di quale sia la differenza tra un blog e una tv italiana.
Il blog è stato creato da Nicola, per fortuna a differenza di televisioni e giornali che sono possedute quasi tutte da un solo uomo, internet è ancora libero, per cui Nicola può scrivere tutto o il contrario di tutto in completa libertà. Se scrive di Berlusconi non è obbligato a scrivere di altri, se qualcun altro vuole farlo (ad esempio tu) basta che apra un blog tutto suo e ci ficchi dentro gli argomenti che vuole.
Ovviamente poi sono gli internauti che (sempre in completa libertà) visitano questo o quel blog a seconda del fatto che piace di più o di meno. Non credo ci sia nulla da obiettare.

Per quanto riguarda la tua fissazione che sono tutti contro Berlusconi, hai ragione: sono tutti contro Berlusconi perché c'è lui candidato premier, è lui il personaggio più discutibile di tutta la politica italiana, e non vedo perché non se ne dovrebbe parlare.

Infine, per quanto mi riguarda, non farò voto disgiunto: IdV o PD sia al Senato che alla Camera. Anche se è praticamente impossibile, spero che ci libereremo finalmente dello psicopatico.

maurysto ha detto...

NICOLA :

Denigri tanto questa legge e tutti la chiamano PORCELLUM, ma sai cosa penso invece ?
Che senza preferenze ci sono meno occasioni di voto di scambio del deputato che va casa per casa a promettere qualcosa in cambio di un voto.
Negli anni passati ho assistito a tanti esempi di persone che promettevano interessamento per un posto fisso in qualche azienda pubblica, in cambio di voti.
Quindi il porcellum non è poi tanto male sotto questo profilo.
Porcellum è diventato grazie a Ciampi, questo già te l'ho detto ma , ovviamente, te ne sei guardato bene dal commentarlo.

ROKKO :

Altre volte qualcuno ha scritto qualcosa di simile circa la libertà che ha il proprietario di un blog.

Ma vorrei chiarire una cosa :

Mai metto in dubbio la libertà di chicchessia nel professare la SUA verità, in rete special modo.
Internet è una grande cosa, espressione di libertà personali e nello stesso tempo di aggregazione.

Ma non credo che Internet sia una spersonalizzazione delle idee.

Non credo che una persona che si qualifichi con nome e cognome, conosciuta sulla rete, come Nicola Andrucci, possa dire tutto ed il contrario di tutto.

Nicola è di sinistra ? bene
Non lo è ? Bene.
Il suo è un blog politico ? Bene.
Non lo è ? bene.

Ma non si deve dire che non è un blog politico ma poi dire di non votare per una parte o per un altra. Se no DIVENTA politico.

Non contesto lo schierarsi, ma la doppiezza, quella si.

E non è vero, caro ROKKO, che su internet tutto è permesso.

La coerenza è una qualità che neanche Internet può annullare.

Anzi può farlo.
Ma sarebbe meglio dirlo, che non si è coerenti.

Nicola Andrucci ha detto...

maurysto, questa legge elettorale fu scritta da Calderoli per rendere ingovernabile il paese. Lo disse lui.

Un blog che parla di politica, come il mio, ovviamente ha/è il riflesso delle idee di chi scrive.

A differenza di molti blog che si trovano in giro, non ho detto per chi votare, ma da chi stare in guardia, poiché lo reputo pericoloso per la democrazia.
Ciò non significa essere un blog politico (non vedi banner, né altro che possa ricondurre a ciò). Io esprimo le mie idee, senza volere convincere forzosamente nessuno.
Io scrivo, i lettori trarranno le loro conclusioni.
Poi maurysto, prendere lezioni di coerenza proprio non ci sto!

Nicola Andrucci ha detto...

...ah maurysto dimenticavo, la modifica voluta da Ciampi fu fatta poiché, ai sensi della Costituzione Italiana: (art. 57: Art. 57.

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.

Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.

La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.)

poi il fatto che nel Centro Destra non sappiano che esista una Costituzione, che tendono a calpestare continuamente, è un'altra cosa.

Non volevo commentare per evitarti la brutta figura, ma tant'è...

maurysto ha detto...

Se coerenza per te significa che hai sempre parlato male di Berlusconi, certamente di questo te ne do atto.

Se, giustamente, esprimi le tue idee politiche e secondo me ne hai tutto il diritto e fai bene a farlo, non dire però che il tuo non è un blog politico.

Non è necessario avere banner politici per classificare un blog "politico".

Se tu fossi veramente imparziale,parlando male o bene degli uni o degli altri, allora il tuo non sarebbe un blog politico, ma sarebbe un blog d'informazione politica (se non sbaglio tu dicesti in passato che "fai informazione").

Bene : fare informazione, credo, significhi farla completamente.....o sbaglio ?

Ma ti ripeto........... è una mia idea....sottile di differenza e la critica mi è sorta spontanea quando ho letto che incitavi al voto disgiunto...... contro Berlusconi......

PS. per blog politico intendo "schierato, di parte, che tende ad una certa idea politica" .........ok

Nicola Andrucci ha detto...

maurysto, non parlo male di qualcuno, ma riporto fatti. Come ne ho riportati su Veltroni, Su Bertinotti e su tanti altri politici.
Poi, come dicevano Montanelli e Biagi, ai quali non sarei degno neppure di legare le scarpe, ogni scritto è frutto delle idee di chi lo genera.

Mi sembra di avere parlato un pò di tutti (persino de La Destra della Santanché).
Non sono contrario al bipolarismo, vorrei solo vedere uno schieramento di centro destra veramente liberale e non che faccia gli interessi del padrone. A me Berlusconi spaventa; mi spaventa il suo modo di fare politica, la sua arroganza, il suo curare i propri interessi a discapito di quelli del paese.
Se ci fosse una vera destra liberale, come quella che teorizzava Montanelli, sarebbe ben diverso.

maurysto ha detto...

Per quanto alla legge elettorale :

Se l'intento di Ciampi fosse stato solo quello di salvaguardia della Costituzione allora andrebbe bene.

Ma il suo intento era soprattutto quello di salvaguardare la sinistra che in varie regioni molto popolose ha una discreta maggioranza e quindi il premio su base nazionale sarebbe cresciuto.

Tale modifica ha sostanzialmente decretato l'ingovernabilità e non la legge nel suo complesso.

Ripeto che per me è preferibile una legge che evita, di fatto, lo scambio voto/favori in sede locale.

Nicola Andrucci ha detto...

maurysto, lo sai che non mi va di rispondere in modo scortese, ma il Presidente della Repubblica è il "garante", non legifera, controlla solo che i provvedimenti siano Costituzionali.
Se Calderoli è un somaro che non conosce la Costituzione, non può essere colpa di Ciampi!

maurysto ha detto...

Certo.....garante...... ma di che ?

Che poi dopo il 2006, da senatore a vita, ha votato sempre con il centro sinistra.

O Napolitano...... che con il suo temporeggiare inutile, all'ultima crisi di governo, con incarichi ed investiture inutili ha determinato che i politici, per una settimana in più avranno 300 milioni di euro per il mandato avuto nel 2006.

Garante..... delle tasche loro.

Basta con questa polemica.

Nicola Andrucci ha detto...

Maurysto su, durante il governo Berlusconi i medesimi Senatori a vita votavano sempre a favore di quel governo. Non facciamo inutile populismo.

rokko ha detto...

Poi non stravolgiamo la storia: il "porcellum" l'ha scritto Calderoli (e se uno legge il testo come ho fatto io a suo tempo, si vede, in quanto in alcuni punti non si capisce una mazza; non è né italiano né dialetto bergamasco, è turco).

Il porcellum fu fatto affinché il centro-sinistra, che si sapeva avrebbe vinto le elezioni del 2006, non potesse godere di una maggioranza netta al Senato; questo è pacifico, evidente ed ammesso pure da Calderoli.

Il problema è che il porcellum funzionerà tale e quale anche adesso: per avere una maggioranza seria al Senato uno schieramento dovrebbe vincere in tutte le regioni, il che è impossibile.

Se il centro-destra si fosse fatto i cazzi suoi, adesso voteremmo un cazzo di nome sulla scheda che magari conosceremmo pure, invece di votare un simbolo di merda con dietro una lista "prendere o lasciare".

Sinceramente non vedo cosa c'entri Ciampi o Napolitano o altri con tutto ciò.

tommi ha detto...

d'accordo con te, in particolare ti invito a leggere il mio ultimo post ove riporto la teoria di giovanni sartori e la mia opinione personale.