domenica 4 maggio 2008

In risposta ai commenti ricevuti sul caso "redditi-Visco": non me ne può fregare di meno!

Ho ricevuto decine di commenti tutti Off Topic, relativamente al caso redditi-Visco. Evidentemente qualcuno a cui scocciava la notizia su Schifani e non la voleva commentare, ha insistito sul caso dei redditi pubblicati su internet.
Qualcuno mi ha accusato persino di avere fatto il consueto post sulla musica italiana, che oramai porto avanti da mesi.
Non ho parlato del caso Visco per due motivi:
1) perché non me ne frega niente se il mio reddito viene pubblicato
2) perché ne hanno già parlato in tanti.
Il mio reddito è sempre stato pubblico, regolato da contratto collettivo nazionale. Tra l'altro tutte le dichiarazioni dei redditi sono pubbliche.
Non me ne può fregare di meno se chicchessia le pubblica in internet, poiché non ho nulla da nascondere. Probabilmente invece si preoccupano gli evasori, imprenditori, commercianti, liberi professionisti, che dichiarano cifre ridicole e poi guadagnano 3 o 4 volte tanto (se non più).
Ovviamente gli scudi si sono levati da queste categorie di persone. Parlano di privacy, ma la privacy non significa potere fare ciò che si vuole ed evadere il fisco.
In Italia, 1 cittadino su 3 non paga le tasse. Per quell'italiano le paghiamo io e gli altri 2/3 di cittadini.
In Irlanda il nome degli evasori fiscali viene pubblicato nei giornali, per mettere a conoscenza tutta la cittadinanzadi chi siano. Questa si chiama trasparenza.
Invece qualcuno alla "glassnost" preferisce ancora l'evasione fiscale...
Rispondo infine al commento su "i soldi non hanno sapore": ce l'hanno eccome il sapore, i soldi dei mafiosi e dei criminali a me fanno schifo. Ma qui si parla di etica e questa varia da persona a persona.

37 commenti:

Anonimo ha detto...

quello che hai scritto rappresenta bene la filosofia comunista:
"io sto bene, degli altri non me ne frega un cazzo".

inutile insistere con voi perche' ragionate sul chi e non sul cosa: se questa beffa fosse stata fatta da berlusconi sarebbe stata criticabilissima, ma l'ha fatta visco quindi va bene in ogni caso.

Faccio notare come l'irlanda GIUSTAMENTE pubblichi i nomi dei soli evasori anziche' sputtanare i redditi al mondo.

voi comunisti mi fate schifo. lo stesso ragionamento si potrebbe fare all'opposto su vostre falsissime ipotesi:
- berlusconi e' mafioso? cazzo me ne frega!
- schifani e' mafioso? cazzo me ne frega!

una cosa e' certa: l'italia e' diventato il paese che e' grazie a voi. tenetevelo.

il solo pensiero di avere concittadini come voi mi fa venire il vomito. Andate affanculo!

ENTJ ha detto...

Sottoscrivo in pieno il post. La questione in effetti è molto semplice e sta tutta nella lotta all'evasione fiscale. Tutte le chiacchiere di contorno (i criminali che ti spiano da Internet) mi fanno ridere. Nel chiasso delle voci scandalizzate, non ho sentito una sola motivazione plausibile alla levata di scudi contro Visco.
Giorni fa ho fatto sul tema una striscia a fumetti ricevendo molte critiche, anche da amici:
http://caosdeterministico.blogspot.com/2008/05/qualche-ora-daria-pura.html
E' proprio vero che siamo un paese di furbi.

Anonimo ha detto...

voi comunisti avete i paraocchi. non riuscite a vedere le cose se non in maniera esclusivamente superficiale.

tra le persone contrarie ci sono pensionati, lavoratori dipendenti. molti di questi sono contrari? sono evasori anche loro? no.

sarebbe sufficiente solo questo per far cadere la vostra tesi.

tra queste persone puo' esserci chi ha perso il lavoro e non vuole che si sappia.

chi prende 4 soldi e vuol comunque far vedere che conduce una vita dignitosa.

i ragazzi nelle scuole gia' iniziano a catalogarsi: quello prende poco e' un morto di fame! e' da evitare!

che male c'e' in tutto questo?

i redditi sono una cosa privata. ci sono organi predisposti a questo. non devono essere i cittadini a controllarsi tra di loro.

seguendo la vostra incoerente filosofia, se poi devono essere i cittadini a controllare l'evasione fiscale, allora lo dovrebbero essere anche per la sicurezza no?
quindi dovreste essere favorevoli per le ronde. ma sono della lega giusto? quindi contrari a priori ... non e' vero?

Mont ha detto...

Abbiamo la mentalità del furbo: non dobbiamo far sapere quanto guadagnamo perchè in Italia è una vergogna guadagnare tanto (perchè in genere lo si fa a discapito degli altri)! Non si può! Dobbiamo fare i poveri, ma comprarci il cellulare nuovo! Fare una vita modesta ma avere il SUV!

Buffone! A me non importa una mazza di quanto guadagni, ma visto che si vive in collettività è giusto che queste cose siano pubbliche, non perchè io debba fare il commercialista del mio vicino di casa, ma perchè se uno guadagna onestamente non ha motivo di nascondere nulla.

Visco mi sta sul cazzo, non mi piace ed è viscido.

E poi che cazzo c'entrano le ronde? Nascono da un bisogno razzista, idiota, e paragonarle a questo evento mi fa capire il perchè non ti sei firmato: chi apporrebbe il suo nome in calce ad un ragionamento così stupido?

Anonimo ha detto...

ma che cazzo di discorso e' mont?

perche' dobbiamo avere la mentalita' del furbo? chi lo ha detto? mont?
chi ha detto che e' una vergogna guadagnare tanto? al piu' lo sara' guadagnare poco!
"dobabimo fare i poveri ma comprarci il cellulare nuovo" mi pare una mentalita' comunista italiana ... non ha caso questa orrenderia mentale l'hai tirata fuori tu.

Se non ti importa una mazza di quanto guadagno perche' cazzo vuoi i miei dati pubblici? BUFFONE TU!
voi volete fare i commercialisti dei vicini, non c'e' giustificazione.
Io ho bisogno di nascondere perche' sono cazzi miei quanto guadagno! la finanza ha il diritto di saperlo oltre a me e nessun altro! BUFFONE!

concordo su visco ma ben vi rappresenta: viscidi, falsi e inutili.

Un ultima cosa: vai a lavorare!

Anonimo ha detto...

anche io non ho nulla da nascondere, ma posso avere il diritto di sapere chi mi sta facendo i conti in tasca? o volete andare a farvi i cazzi degli altri in maniera anonima?
altro che fascismo, qui andrebbe eliminato e vietato il comunismo!

Anonimo ha detto...

RIPORTO UN COMMENTO MOLTO PIU' INTELLIGENTE E SENSATO DI QUELLO PUBBLICATO DA NICOLA (FAZIOSO, SENZA SENSO, INSIGNIFICANTE, COME TUTTI I SUOI POST DEL RESTO):
ARTICOLO

Pensatoio ha detto...

Bravo Nicola

Anonimo ha detto...

A me interessa, e molto, sapere quanto dichiara tanta gente che toglie il posto a persone normali negli asili nido dichiarando redditi da fame e poi va in giro con automobili da 100.000 euro ed ALTRO !!!!!!!!!!!!!!!
Ne ho trovati parecchi nelle liste pubblicate.
Spero si continui così.
Ha fatto bene Visco o chi per lui!

mario ha detto...

Bravo Nicola,
in ogni caso meglio un filosofo comunista che un anonimo fascista.
D'altra parte loro sono così, coraggiosi solo quando si nascondono nel buio.

Nicola Andrucci ha detto...

per l'anonimo ignorante: non riesci a fare mai un discorso sensato ma d'altronde sei ignorante, cosa vuoi farci...
Hai descritto tu, la tua filosofia, affibbiandola agli altri: ""io sto bene, degli altri non me ne frega un cazzo"
a voi non ve ne frega niente della gente, evadete le tasse, rubate e tutto vi deve essere concesso.
A me invece non interessa che pubblichino il mio reddito, anzi ne sono ben felice.

I ladri gli evasori i delinquenti invece, si preoccupano.

Non generalizzo mai e non lo farò neppure ora.
Non dirò quindi che tutti quelli di destra sono stupidi, poiché non lo penso ovviamente, l'unico stupido sei te. Almeno tu ti firmassi cosicché potremmo sapere chi sia quell'ignorante che si nasconde (tipico atteggiamento dei conigli fascisti) dietro l'anonimato.

Comuque dietro all'anonimato, c'è la sintesi della tua persona: sei anonimo, in tutto e per tutto.

Anonimo ha detto...

cosa ne sai di quello che faccio io? come ti permetti di dire che faccio il furbo o che rubo? e' una fortuna per te che io sia anonimo, sarebbe partita immediatamente una querela.
Da bravi comunisti additate troppo spesso innocenti ed e' ora la finiate

Anonimo ha detto...

e ribadisco ancora che devi imparare rispetto ed educazione. il termine ignorante lo affibbi a qualche tuo familiare. impara l'educazione! (cosa che manca troppo spesso ai comunisti)

Anonimo ha detto...

non riesci a fare mai un discorso sensato ma d'altronde sei ignorante, cosa vuoi farci...

se non ci arrivi ci posso fare poco.
hai detto che devi fare esami? bene a forza di studiare forse un giorno ci arriverai. al momento devi studiare ancora parecchio!

Nicola Andrucci ha detto...

"e' una fortuna per te che io sia anonimo"...

ecco, sulla tua persona hai già detto tutto.
per passarti avanti basta essere poco più che un organismo monocellulare; da te l'evoluzione ancora deve passare.
vai a nanna che è ora del biberon

Anonimo ha detto...

eh si nicola, hai molta fantasia. ma si sa poi, voi geni, colti, dotti, intelligentoni ne avete parecchia.
tantissimi auguri per la sua innata intelligenza, sua divinita'.

Anonimo ha detto...

vede Sua Scibilita' Nicola, io a differenza di Sua, pittosto che esaltare la mia intelligenza diffamando gratuitamente altre persone, preferisco leggere un libro. sicuramente noi inferiori abbiamo un comportamento sbagliato, ma sa' Sua Egregissima Intellettualita', nonostante tutto, la mia inferiorita' mi insegna che quando l'educazione finisce resta solo l'arroganza e la maleducazione (segno di ignoranza).
Sara' robaccia da inferiori, ma piuttosto che essere intellettuale come Lei, sua divinita' dell'intelligenza, preferisco essere ignorante come Lei mi definisce. Non provo nessuna invidia, ne sofferenza a leggere cio' che scrive.

Anonimo ha detto...

HAHAHAH ANCORA A PERDERE TEMPO CON QUESTI KOMUNISTELLI INTELLETTUALOIDI... NON C'E' PIU' STUPIDO DI CHI DA ASCOLTO A QUESTA GENTE.

maurysto ha detto...

Io non capisco una cosa :

Di questa vicenda se ne sta interessando la magistratura perchè ne ravvede una palese violazione delle più elementari regole di privacy.

Se mi viene un cliente in ufficio e mi lascia un foglio scritto sono tenuto a salvaguardare la sua privacy con uno scartoffiamento unico al mondo (credo).

L'AssoConsumatori ha presentato ricorsi in 104 Procure Italiane..........

e voi parlate di comunisti e fascisti ?
sul fatto che sia "normale" diffondere certi dati ?

Io non ho nulla da nascondere, ma i cazzi miei li tengo per me.

Le dichiarazioni dei redditi erano già pubbliche.
Non capisco perchè metterle su internet.
Questo avvelenare i pozzi da parte di Visco è puramente un atto criminale che contribuisce solamente ad avvelenare tutti.

Non ci sono altre parole.

maurysto ha detto...

Giusto un assaggio di quello che ne pensano i sindacalisti della GdF in merito a questa vicenda.
RIPETO : SINDACALISTI DELLA GUARDIA DI FINANZA E NON I COMMERCIANTI O I PROFESSIONISTI EVASORI.......come dice Nicola.

Nel giorno in cui la procura di Roma apre un’inchiesta per violazione della privacy e fa sapere che sarà perseguito (rischiando tre anni di carcere) chiunque userà i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi sottratti dal sito dell’Agenzia delle Entrate «facendone un uso proprio», esplode l’ira della Guardia di finanza. Dopo il durissimo affondo dell’ex comandante generale Roberto Speciale, tocca al Cocer della Gdf attaccare Vincenzo Visco per la divulgazione on line degli elenchi dei contribuenti. Se Speciale si era soffermato sulla denuncia-flop del viceministro dell’Economia per gli accessi all’anagrafe tributaria finalizzati a spiare i redditi dei coniugi Prodi, «denuncia fatta nella convinzione che dietro ci fossero i miei finanzieri», il Cocer delle Fiamme gialle va oltre. Sollevando tre questioni: la follia della pubblicazione di dati sensibili, l’asse di ferro tra gli uffici di via XX Settembre e l’Agenzia delle entrate, la strisciante campagna ordita dal governo per incastrare 28 colleghi sospettati d’aver fatto le pulci al premier, finanzieri perquisiti, indagati, interrogati, sospesi dal servizio, sottoposti a procedimenti disciplinari. E alla fine, prosciolti perché il fatto non sussiste.
Tra i delegati del Cocer dei baschi verdi, non tira una bella aria. Il primo a sparare bordate è il «sindacalista» Salvatore Trinks: «Le iniziative di Visco si commentano da sole, specie da quando ha stretto un patto d’acciaio con l’Agenzia delle entrate», diventata una sorta di braccio armato del viceministro. «Visco e l’Agenzia sono legate da un ferreo cordone ombelicale», e i segnali più inquietanti si sono appalesati «allorché la Gdf venne incredibilmente tagliata fuori dagli accertamenti sugli intestatari italiani dei conti correnti in Liechtenstein». Ma c’è di più. «Tantissimi colleghi sono stati rovinati dalla caccia alle streghe scatenata da Visco. Mesi e mesi d’inferno, per accertare che i finanzieri avevano svolto accertamenti su Prodi solo perché sollecitati da qualche Procura. Il paradosso è che Visco accusava noi di aver curiosato in una banca dati che lo stesso Visco, oggi, dice essere di dominio pubblico. Una follia». All’interno del Cocer la sortita del viceministro sui redditi nel web è considerata uno «shock», proprio perché lo stesso rappresentante del governo un anno e mezzo fa invocava le manette per i militari infedeli. «Ha trasformato il Paese in 56 milioni di finanzieri, con l’aggravante che oltre alle cifre stavolta è diventato pubblico anche il domicilio». Salvatore Scino, figura storica del Cocer, insiste: «Chi ripagherà ora delle indicibili sofferenze quei militari finiti nei guai per fatti rivelatisi inesistenti e che hanno speso migliaia di euro in avvocati? Visco ha smentito se stesso con una semplicità disarmante, dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e chiedere almeno scusa ai finanzieri e ai cittadini. Alla notizia delle pubblicazione degli elenchi - continua Scino - non credevamo fosse vero. In nessun Paese al mondo succede una cosa così, è un’assurdità. Per noi che di questa materia ne mastichiamo più di chiunque altro, la pubblicazione indiscriminata rappresenta un irragionevole controsenso. Ma di più è inutile dire. Questo governo ci ha dato solo schiaffi in faccia, e la decisione di divulgare i redditi di tutti è uno schiaffo agli italiani». Un altro delegato Cocer, Maurizio Dori, si dice a dir poco «allarmato» per la diffusione dei redditi su internet: «Si parla di privacy ma la normativa andrebbe rispettata davvero. Sono un garantista per natura, e sarebbe stato meglio che il viceministro avesse pensato a focalizzare la sua attenzione su chi froda il fisco anziché pubblicizzare, indiscriminatamente, i nomi dei contribuenti. Nella Finanza c’è sconcerto e imbarazzo per quest’ultimo fatto, da più parti definito increscioso. Speriamo che Tremonti riporti un po’ di serenità e che fatti come questi non accadano mai più». Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per «violazione della privacy» partendo dal presupposto che la pubblicazione di dati, anche non sensibili, va sottoposta comunque a tutela per non esporre a inutili rischi i contribuenti. La divulgazione indiscriminata dei dati potrebbe causare problemi seri ai titolari dei 730 e dei 740. Il pm Ionta ha deciso di ascoltare nelle prossime ore il direttore dell’Agenzia delle entrate, Massimo Romano, e sta valutando se fare altrettanto con l’ex viceministro Visco per identificare chi abbia ordinato, e seguendo quali linee guida, l’inserimento degli elenchi nello sterminato universo di internet. Solo dopo aver raccolto le testimonianze, ricostruita la catena di comando, esaminato il dossier della polizia postale, la Procura capitolina deciderà se iscrivere qualcuno sul registro degli indagati. Per la cronaca, qualora dovesse sfilare a palazzo di giustizia, Visco lo farà come persona informata sui fatti.

E a voi sembra normale ?

Anonimo ha detto...

MAURYSTO MA TU PENSI CHE PERSONE CHE HANNO 1 SOLO CONCETTO NELLA TESTA RIASSUMIBILE NEI PUNTI SEGUENTI:
- SE LO FA IL CENTRO SINISTRA E' BENE IN OGNI CASO
- SE LO FA IL CENTRO DESTRA E' MALE IN OGNI CASO
POSSA CAPIRE CIO' CHE E' SCRITTO NEL TESTO CHE HAI RIPORTATO?
SE VISCO DECIDEVA CHE OGNI ITALIANO DOVEVA PAGARE 1000 EURO A TESTA PER DISTRIBUIRE QUESTI SOLDI AD AMICI E PARENTI, QUESTI SINISTRI NON AVREBBERO AVUTO NULLA DA DIRE.
LA STESSA COSA E' AVVENUTA CON LO SPUTTANAMENTO DEGLI ITALIANI NEL MONDO. VOLEVO VEDERE SE LO FACEVA BERLUSCONI COSA SUCCEDEVA!

Mont ha detto...

Bello vedere un anonimo che parla con un anonimo.

Sembra che stia parlando da solo.

Anzi, in quanto anonimo è come se nessuno parlasse con nessuno.

Quindi non parla nessuno.

In effetti di cose utili o sensate non ne sono uscite.

E io, adesso, cosa sto commentando?

Fantastico.

rokko ha detto...

Ma tutti questi anonimi da dove escono ? La mammina gli ha regalato di recente un pc, una tastiera ed una connessione ADSL ? Se è così usate il tutto più proficuamente, giocando a campo minato o a "free cell".

Non vi do il consiglio di cercarvi altri blog dove scrivono le cose che voi volete leggere a tutti i costi, tanto prima o poi anche voi ci arriverete.

Per quanto riguarda questo argomento, non sono completamente d'accordo con la modalità di pubblicazione dei dati (su internet senza autenticare chi consulta), ma sono d'accordo con un meccanismo che permetta a chiunque (purché registrato, gratuitamente e senza restrizioni per nessuno) di consultare il reddito di chiunque.

Oltre all'Irlanda, anche in Finlandia e Svezia i dati sono accessibili a chiunque ne faccia richiesta (anche se a pagamento, una cifra minima).

Forse qualche evasore inizierebbe a pensarci tre volte prima di dichiarare un reddito ridicolo (per inciso: vi sembra possibile che Benetton abbia guadagnato nel 2005 "solo" un milione e mezzo di euro?).

Le altre scuse sono tutte sciocchezze: i malviventi organizzati sanno benissimo chi colpire, senza bisogno del 740. Quelli non organizzati, entrano nelle case anche per rubare una tv, figuriamoci se vanno a guardare il reddito su internet.

Perciò, Nicola, appoggio quello che hai scritto.

maurysto ha detto...

Io non ne faccio un problema di evasione, ne tantomeno di criminalità organizzata.

E' solo ed esclusivamente un problema di privacy.

Ci scassano la minchia con la legge sulla privacy, ti fanno allontanare dalla linea gialla in banca per non sentire i cazzi degli altri e poi un naziskin di merda o uno stronzo qualunque anonimo e senza anima consulta i cazzi miei, perchè un altro testadiminchia come Visco gli giran le palle di sputtanare tutto a tutto il mondo ?

Posso almeno sapere chi li ha consultati e perchè ?
Con quale finalità e ragione ?

Ma come fate a sopportare un idea del genere ?

Se mettessero la vostra vita in pubblico, ne sareste scocciati ?

Non si parla di chiacchiere o appartenenza politica , ma di dati sensibili a tutti e di ogni colore politico.

rokko ha detto...

maurysto,

qui dobbiamo per favore uscire fuori da un equivoco.

La questione di fondo, da risolvere, è la seguente:

I dati relativi al reddito (cioè nominativo+reddito annuo, senza altre informazioni personali quali indirizzo, stato di famiglia, ecc) devono essere pubblici o no ?

Se la risposta è , allora io sono d'accordo che chiunque li possa vedere. Se la risposta è no, allora secondo me non li deve poter consultare nessuno, nemmeno i giornali, banche, ecc. ecc. senza il consenso dell'interessato.

Ad oggi (per giunta da un sacco di anni), i dati relativi al reddito NON sono dati riservati. Chiunque può, recandosi presso gli uffici appositi del comune, consultare questi elenchi, previa identificazione. Se il tuo reddito viene consultato da qualcuno, tu non lo saprai mai. Provare per credere.

Naturalmente, per come funziona oggi, è difficile che qualcuno si prenda la briga di andare a vedere il reddito dei compaesani: tempo perso, scartoffie, ecc. ecc. Però puoi pagare un professionista, e lasciare che lo faccia lui per te. E' quello che fanno ad esempio le banche prima di concederti un prestito.

Conclusioni: siccome oggi i dati sono pubblici, per me è giusto che siano resi accessibili. Se un domani si deciderà che i dati non devono più essere pubblici, ne riparleremo. Ad oggi non è così e quindi non vedo perché mi si debba rendere la vita difficile se voglio consultare tali dati.

DMAN ha detto...

Fascisti di merda, vi chiamo così perchè vi ostinate a chiamare comunista chiunque non la pensa come voi e quel nano da circo che ci avete messo in parlamento, con voi il paese affonderà definitivamente nella preistoria.
Siete conservatori ma vi mascherate da riformisti, si infatti, volete riformare il paese facendolo tornare al medioevo, strizzando l'occhio alla chiesa quando vi fa comodo, facendoci fare figure di merda MONDIALI in tutto il mondo..
Voglio proprio vedere cosa farete oltre a quel ponte inutile nei prossimi anni, ho la strana sensazione che anche questa volta brucerete i soldi degli italiani in una serie di cazzate pubbliche che servono a trovare lavoro per un mese a un muratore..quando la disoccupazione è un problema per i laureati e non per gli operai che se non costruiscono qualcosa non arrivano a fine mese.
Prevedo un bel futuro di merda.

maurysto ha detto...

Ma perchè noi dobbiamo sempre essere il solito paese di merda ?

Dobbiamo creare un caso internazionale per ogni cosa, uscire sui giornali di ogni parte del mondo, per ogni minchiata.

Scusate ma sono incazzatissimo su questo argomento.

Ma se i dati sono pubblici, allora perchè farne un caso nazionale pubblicando i dati su internet ?

Il clamore è più rumoroso della causa ?

Io dico che è solo uno sfregio di un coglione unico al mondo come solo noi potevamo avere : Visco.

Meno male che sono andati via.
Non c'è altro da dire.

Nicola Andrucci ha detto...

concludo dichiarando che non ho mai avuto particolari simpatie per Visco che citai anche tra i parlamentari con precedenti penali (anche se, nel suo caso, meno rilevanti di altri)

rokko ha detto...

Anche io non ho avuto mai particolari simpatie per Visco, soprattutto perché non tollero che chi ha precedenti penali (anche lievi) si occupi della cosa pubblica. Inoltre non mi è piaciuto il caso Speciale: non perché non fosse nel suo diritto rimuoverlo, ma perché cacchio è un ministro non è stato capace di trovare una forma non impugnabile per rimuovero.

Però questa volta, fanculo, sono stato d'accordo con la sua iniziativa.

maurysto ha detto...

Qualche post più sù...... ho riportato ciò che la GdF (in persona dei sindacalisti e degli ufficiali dell'arma) pensa di Visco.

Stiamo parlando della Guardia di Finanza, non di Speciale o di una singola persona la cui opinione è suscettibile di personalismi.

Ciò che è Visco, e la sua estrema arroganza, và ben oltre i suoi doveri e poteri.

Un testaminchia così.....solo nel governo della sinistra poteva esserci.

Spero che il Codacons i 20 miliardi di euro li chieda a lui, così impara a fare lo stronzo.

Io chiederò i danni, insieme a mia moglie ai miei fratelli,i miei cognati con le mogli, i figli e nipoti e mia suocera.
E siamo oltre 60.
Fanculo a Visco e Prodi.

rokko ha detto...

Poi facci sapere come finirà

Nicola Andrucci ha detto...

solo per una precisazione: Guardia di Finanza come Carabinieri, in quanto Militari, NON hanno sindacato: COCER e COBAR non sono Sindacati, ma rappresentanza.
I militari non possono scioperare.

maurysto ha detto...

Chiamali rappresentanza.....chiamali come vuoi....ma questo è quello che pensano.

Mi fa rabbia solo che a pagare, nel caso di vittoria, sia il governo Berlusconi.
Ma dubito che troveremo un giudice "non comunista" che ci dia ragione.

rokko ha detto...

Ne dubito anche io. Poi oggi ho sentito delle cose assurde, ma ora è tardi ve le racconto domani.

rokko ha detto...

Come promesso vi racconto le assurdità (assurde secondo me, ovviamente) che ho sentito ieri!

Ci sono alcune aziende nel Veneto che hanno deciso di denunciare l'Agenzia delle Entrate per "gravi danni" in seguito alla pubblicazione dei redditi su Internet.

Fin qui nulla di strano; l'assurdità (sempre secondo me) è invece nella motivazione: i legali sostengono che queste aziende si sentirebbero gravemente danneggiate perché le aziende concorrenti possono verificare quanto guadagnano i loro dipendenti più "validi" e tentare di accaparrarseli con offerte di lavoro un più allettanti dal punto di vista dello stipendio.

Tradotto in soldoni: a causa della disponibilità dei dati sui redditi su internet, le aziende concorrenti potrebbero fargli concorrenza per davvero!

Fossi un giudice gli riderrei in faccia, voi che ne pensate ?

maurysto ha detto...

ROKKO :

Visto come si è espresso il Garante della Privacy..... credo che si dovrebbe ridere in faccia a Visco..... e fargli pagare i danni, personalmente.

Credo che riderebbe di meno, ma molto di meno, il testadiminchia.

rokko ha detto...

Maurysto, abbiamo capito come la pensi sull'argomento della pubblicazione dei redditi, non è il caso che insisti, il concetto penso sia chiaro.

Mi piacerebbe capire invece cosa ne pensate (tu e gli altri) sulla cosa che ho scritto