ROBERTO MARONI, Ministro dell'Interno: leghista, ex di Democrazia -Proletaria (una formazione politica di estrema sinistra scioltasi nei primi anni '90 e confluita in RC), è al suo secondo incarico come Ministro dell'Interno. Dal 2001 al 2006 fu Ministro del Lavoro e scrisse, con il contributo del giuslavorista Marco Biagi, la Legge 30;
FRANCO FRATTINI, Ministro degli esteri: ex socialista, nel 1996 aderì a Forza Italia. Ministro della Funzione Pubblica nel Governo Dini del 1995 e nel Governo Berlusconi del 2001, passando poi agli Esteri. Nel 2004 ha assunto l'incarico di Vice-Presidente della Commissione europea:
IGNAZIO LA RUSSA, Ministro della Difesa: Missino confluito in AN dopo la svolta di Fiuggi, è stato vicepresidente della Camera nel 1994, poi coordinatore nazionale di AN. E' al suo primo incarico da Ministro.
ANGELINO ALFANO, Ministro della Giustizia: ex democristiano confluito in FI. Uomo di fiducia di Berlusconi è stato responsabile per le politiche del Mezzogiorno per Forza Italia.
CLAUDIO SCAJOLA, Ministro dello Sviluppo Economico: ex democristiano approdato in FI, nel 2001 fu Ministro dell'Interno con Berlusconi, si dimise dopo avere definito Marco Biagi (assassinato dalle BR) un "rompicoglioni". Rientrato dalla porta di servizione nel 2003 come Ministro per l'Attuazione del Programma.
GIULIO TREMONTI, Ministro dell'Economia e delle Finanze: di famiglia liberale, diventa socialista negli anni '70, eletto nelle liste del Patto Segni nel 1994, votò la fiducia a Berlusconi e diventò il suo Ministro dell'Economia. Superministro dell'Economia nel 2001, dopo una breve interruzione per contrasti con AN, riprese le redini del Ministero nel 2005.
LUCA ZAIA, Ministro delle Politiche agricole e forestali: leghista, vicepresidente del Veneto, è al suo primo incarico ministeriale.
STEFANIA PRESTIGIACOMO, Ministro dell'Ambiente: forzista da sempre, è stata Ministro per le Pari Opportunità nel governo Berlusconi. Nonostante la giovane età, vanta già una carriera politica importante.
ALTERO MATTEOLI, Ministro per le Infrastrutture: missino, è stato Ministro dell'Ambiente in tutti i governi Berlusconi.
MAURIZIO SACCONI, Ministro del Lavoro: ex socialista ai tempi di Crax,i confluito in FI, ha collaborato con Marco Biagi alla stesura del cosiddetto "Libro Bianco".
SANDRO BONDI, Ministro della Cultura: comunista della prima ora, aderente al PCI prima e al PDS poi; illuminato sulla via di Damasco ha aderito a FI di cui è diventato portavoce nel 2002.
MARIASTELLA GELMINI, Ministro dell'Istruzione: Forzista fin dalla discesa in campo di Berlusconi è una delle sue donne di fiducia; vicina al mondo cattolico.
ANDREA RONCHI, Ministro per le politiche comunitarie: fu tra gli ideatori di AN, è vicinissimo a Gianfranco Fini.
UMBERTO BOSSI, Ministro per le Riforme: fondatore della Lega Nord pare che sia stato inizialmente vicino alle posizioni del PCI anche se non è certo, di lui si è detto tutto e di tutto.
ELIO VITO, Ministro dei rapporti con il Parlamento: ex radicale confluito in FI, è diventato capogruppo di questo partito nel 2001.
ROBERTO CALDEROLI, Ministro per la semplificazione: leghista fin dagli anni '80 il suo è un caso patologico, vi linko la biografia.
RENATO BRUNETTA, Ministro della Funzione Pubblica: di provenienza politica sconosciuta, forse vicino al PSI, è stato consigliere economico dei governi Craxi, Amato e Ciampi; è vice-coordinatore nazionale di Forza Italia ed esperto di economia, autore di numerose pubblicazioni e docente di Economia del Lavoro a Tor Vergata.
RAFFAELE FITTO, Ministro per gli affari regionali: ex democristiano confluito poi in Forza Italia, è stato presidente della Regione Puglia (successivamente sconfitto da Nicky Vendola).
GIORGIA MELONI, Ministro delle Politiche Giovanili: proveniente da Azione Giovani, il movimento giovanile di AN, è il ministro più giovane della storia repubblicana.
MARA CARFAGNA, Ministro per le Pari Opportunità: forzista, ex modella, rieletta alla Camera nel PdL.
GIANFRANCO ROTONDI, Ministro per gli affari sociali: democristiano, è segretario della DC per le autonomie. Ha ricoperto vari incarichi parlamentari.
venerdì 9 maggio 2008
Scheda sulla squadra di governo del Berlusconi IV
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


















14 commenti:
Secondo me è la migliore squadra in circolazione.
Un Ministro di appena 31 anni, donna,la più giovane in assoluto della nostra storia, la squadra dall'età media di poco più di 50 anni (credo mai capitata sta cosa), un avvocato alla Giustizia, un perito agrario alle politiche agricole e forestali, un professore universitario docente di economia all'economia, un lavorista ex collaboratore di Biagi al lavoro, un poeta alla cultura ed altri giustissimi abbinamenti.
Almeno non ci troveremo un ex PM ignorante ai Lavori Pubblici, o un politicante 'strunz alla Giustizia, o un magnaccia all'Ambiente, o un no global al lavoro o un Presidente del Consiglio incapace di intendere e di volere (ed io aggiungo anche di potere).
Ed ora : Buon Lavoro.
eh ehm, un poeta alla cultura?
uno che ha definito Umberto Eco un insipiente intellettuale.
buon lavoro cribbio!
Faccio anche io qualche abbinamento:
Frattini (esteri)
Quello che annunciò la morte di Quattrocchi prima a Porta a Porta e poi alla famiglia. Ottima scelta.
Tremonti (economia)
Non mi esprimo, preferisco incrociare le dita. Spero solo che durante il mandato non sniffi troppo.
Fitto (Affari regionali)
Quello delle tangenti per la sanità pugliese, o anche quello che nell'intervallo tra la sconfitta come governatore della Puglia e l'insediamento di Vendola si è assegnato auto blu e scorta per cinque anni. Ottimo
Carfagna (pari opportunità)
Quella che "le coppie che adottano bimbi non sono vere coppie, perché sono tali solo quelle che procreano". Grande.
Calderoli (semplificazione)
Si veda la semplificazione che voleva introdurre dell'art.70, poi bocciato nel referendum (un paio di post prima).
Scajola (sviluppo economico)
Quello dell'ordine di aprire il fuoco contro i manifestanti al G8
Di Bondi, Prestigiacomo,
Vito, Alfano non ne parlo, perché assolutamente insignificanti e marionette nelle mani di Silvio. Sono sicuro che quando il boss gli parla, si pisciano sotto come fanno i cuccioli di cane con il padrone.
Bossi e Rotondi credo
siano lì solo per incrementare il numero di ministri del loro partito.
La Russa non so, non è mai stato ministro, ma non credo farà danni grossi.
Per fortuna qualcuno che non mi dispiace c'è:
- Maroni (interno) è stato un buon ministro, penso che lo sarà anche stavolta.
- Le idee della Gelmini (istruzione) mi piacciono, è da vedere se le mette in pratica. Comunque, almeno dalle parole, mi sembra sia convinta che alla scuola non fa bene che ogni ministro che arriva stravolga tutto senza ragione, ma è meglio concentrarsi sulle cose che vanno.
-Brunetta (funzione pubblica) sicuramente è capace, bisogna vedere se sarà anche attivo.
Come al solito ci vuole Maurysto a fare l'Emilio Fede della situazione!
D'accordo con Rokko, specie su Scajola (quello che tra l'altro definì Biagi un rompipalle, e tu maurysto mi parli di collaboratori di Biagi, ma non capisci proprio un cazzo!!) e Alfano, di cui Di Pietro (l'ex pm "ignorante") ha dato una definizione che cade a fagiolo: un burattino che consentirà a berlusconi di esercitare pure il ruolo di guardasigilli! Degno erede di mastella!
Gli altri (Bondi il poeta, Carfagna la letterina, Calderoli, La Russa lo squadrista ecc...) penso si commentino da soli coi propri nomi!
Bella squadra del cazzo: gli unici presentabili saranno giusto Frattini, Maroni e forse la Meloni (benché sia lungi da me). Vai Maurysto! Buon lavoro a te e lavora invece di scrivere delle puttanate sui blog!! Almeno tu avessi il buonsenso di stare zitto quando non sai che cosa dire, se te ne esci con questi interventi proprio non ce la faccio a far finta di nulla!!
ettore ... mamma mia quanto ti brucia! fatti una camomilla o curati!!!
ettore,
secondo me anche Frattini sarebbe impresentabile ...
ti rendi conto che annunciò in diretta a Porta a Porta la morte di Quattrocchi, senza parlare prima con i familiari ?
Io ricordo che quando subentrò Fini cominciò ad andare molto, molto meglio (e non sono certo un fan di Fini).
Carfagna alle pari opportunità, Calderoli alle semplificazioni, Bossi alle riforme, la Prestigiacomo all'ambiente? Mah...ho leggerissime perplessità...
anonimo: fatti i cazzi tuoi!!
Rokko: quel che tu mi dici su Frattini è grave, molto grave. Io cmq l'ho sentito parlare più volte e dei forza italioti sembra il meno peggio (se consideri Bondi, Schifani, Vito, Bonaiuti, la Prestigiacomo ecc...) forse l'unico con un po' di decenza. Quello che ha detto su quattrocchi è cmq grave, non lo sapevo. Imparo poi stasera anche che la Meloni vuole cancellare la Resistenza dai libri di storia: con questo si rende impresentabile anche lei. Maroni è un leghista anti costituzionale.... Alla fine di veramente presentabile non c'è nessuno!! Help!!!
A parte Veltroni, Fassino e Realacci, il governo ombra (che è un modello di comunicazione) non è malvagio. Pessima la scelta alle Politiche Giovanili ma la Garavaglia è brava. Anonimi, perchè non accettate che ci sono più soluzioni nella vita ?
Ora ha vinto una di queste. Potrebbe essere sbagliata. :-)
Mah, io sinceramente non credo che Maroni sia così pessimo, anzi.
Invece su Frattini mantengo il giudizio, è quanto meno insignificante, se non incompetente.
A proposito di Tremonti:
1) Secondo lui il "tesoretto" non c'è. Il film è già visto, tempo un paio di mesi e dirà, come nel 2001, che il governo precedente ha lasciato un buco nel bilancio di 20 miliardi di euro.
2) "I sacrifici dovranno farli banchieri e petrolieri". In vita mia, mai visto un banchiere o un petroliere che abbia fatto dei sacrifici.
Deve essere la giornata in cui ha assunto la cocaina, speriamo che poi non ne prenda più.
Rokko, è già qualcosa: l'altra volta disse che c'era il buco (che non c'era, come certificato dall'UE), ora non c'è il tesoretto. almeno non porterà nuove scuse di presunti buchi...
Però è forte Tremonti:
Padoa Schioppa a suo tempo s'era preso tre mesi per osservare le entrate fiscali e decidere se il tesoretto c'era o no; lui invece in 12 ore ha già visionato tutto.
Era meglio morire da piccoli
Posta un commento