Gentili utenti del Blog, sarò impossibilitato a rispondere ai vostri commenti fino a lunedì prossimo. Tutti i post che vedete/vedrete fino a quel giorno, sono e saranno pubblicati in automatico.
Scusandomi per l'impossibilità di potere commentare i recenti fatti di cronaca e politica, vi do appuntamento alla prossima settimana.
ciao Nicola
giovedì 10 luglio 2008
Informazione per gli utenti del Blog
Pubblicato da
Linea Gotica
a
giovedì, luglio 10, 2008
Etichette: informazione
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
















2 commenti:
Ciao Nik, nessun problema!
Vorrei però parlare un attimino della Robin-tax, in particolare per la parte relativa all'energia, perciò se non ti secca, posto qui ...
Quel ministro tutto estro e fantasia che si chiama Tremonti dice che tale tassa non si tradurrà in aumenti per l'utente finale.
Io mi chiedo se per caso il cervello di Tremonti ultimamente non si sia ritirato a vita privata ...
Non è possibile che Tremonti, il Super-Ministro per l'Economia non sappia che:
1) Relativamente alla produzione dell'energia, i maggiori operatori sono aziende pubbliche (Enel) o partecipate dagli enti locali (Acea, Aem, ecc.). Nel complesso, tali aziende detengono quasi l'85% del mercato.
2) Per quanto riguarda i combustibili forniti ai produttori di cui sopra, la situazione è identica: l'unica azienda con utili veramente alti è l'ENI, che è un'azienda di Stato (al 30%). Da Wikipedia: utile 2007 = 9 miliardi di euro circa.
La domanda sorge spontanea: ma allora a che cazzo serve la Robin-tax sull'energia ?
La Robin-tax si traduce, sia nel caso 1) che nel caso 2), in una trasformazione di utili in tasse: lo Stato anziché incassare gli utili delle partecipate e di Enel, percepirà le stesse cifre sotto forma di Robin-tax. Incasserà di più ? Ne dubito.
Per essere più precisi:
- nel caso delle partecipate, in pratica lo Stato è come se tassasse gli enti locali, cioè se stesso: la regione Lazio per l'ACEA e la regione Lombardia per l'AEM. Praticamente, quello che non incasserà più come "Regione Lazio/Lombardia" sotto forma di utile, incasserà come governo centrale sotto forma di tassa. Guadagno netto = zero euro.
- nel caso dell'Enel (statale mi pare al 40% se non erro) e dell'Eni (al 30% se non erro), si traduce in una trasformazione dell'utile versato all'azionista Stato (in quota del 40% e 30% rispettivamente) in una tassa, ma il risultato netto sempre quello è: zero euro.
In realtà, non è proprio così, è peggio. Ci sono i piccoli azionisti di AEM, ACEA, ENEL ed ENI: quelli vedranno diminuiti i dividendi (perché l'utile diminuisce) a vantaggio dello Stato, per cui la Robin-tax alla fine chi la pagherà ? I piccoli azionisti di AEM, ACEA, ENEL, ENI.
Tutto ciò, ovviamente, sempre che le aziende di cui sopra non decidano di "ritoccare le tariffe", nel qual caso ci rimetteranno tutti.
Caro ministro Tremonti, vorrei tanto che lei smettesse di inventarsi soluzioni strane e fantasiose. Inoltre, 'cca nisciun è fess, dovrebbe dirlo chiaramente che sta tassando in pratica i piccoli azionisti.
Perché non inizia finalmente a fare invece l'unica cosa veramente utile per far diminuire i costi dell'energia, tra l'altro creando posti di lavoro e sviluppo:
POMPARE NEL SISTEMA DOSI MASSICCE DI CONCORRENZA !!!! CRIBBIO MA VOI POLITICI LO VOLETE CAPIRE O NO ???
E' troppo difficile ? Certo che sì, ma altrimenti che "super-ministro" dell'economia sarebbe ?
Posta un commento