"Che la lotta ai fannulloni abbia inizio!":così chiosò Brunetta, scordandosi di una cosa. I più grandi assenteisti siedono tutti in Parlamento e sono molto ben remunerati. Le classifiche di presenza alle sedute di buona parte dei Parlamentari sono a dir poco vergognose, c'è gente che salta anche più del 90% delle sedute ma si prende il suo bello stipendio. Si daranno una regolata? macché le cose vanno sempre peggio, intanto Brunetta cerca i fannulloni altrove. In verità non li cerca affatto, fa di tutta l'erba un fascio, punendo a casaccio, come le decimazioni della Prima Guerra mondiale: se non si trovava il colpevole se ne uccideva a caso uno ogni dieci.
Così fa Brunetta, punisce a caso, chi gli capita; facendo attenzione a non punire gli amici...
Applica la strategia del terrore, chiunque non starà alle sue regole verrà massacrato.
Le regole devono esserci e bisogna rispettarle. Prima di tutti dovrebbero rispettarle chi le fa: se fai una legge contro l'assenteismo, non puoi fare parte di una categoria che è la massima espressione dell'assenteismo o perlomeno, devi colpire prima quella: chi salta due sedute al Parlamento senza giustificato motivo, dovrebbe decadere: mi sembrerebbe una cosa equa.
La verità è che gli stipendi dei dipendenti pubblici sono spesso ridicoli, si parla della soglia di povertà a 1000 euro, grandissima parte dei dipendenti pubblici sono quindi poveri. Brunetta non si preoccupa di ciò, tanto il lauto stipendio dei parlamentari e dei ministri, sarà sempre garantito.



















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