venerdì 15 agosto 2008

In Romagna le olimpiadi del 2020? Forse quelle della piadina...

Stamattina sui giornali locali romagnoli è uscita la notizia che la Romagna potrebbe candidarsi ad organizzare le Olimpiadi del 2020.
Una proposta molto ardita, più pubblicitaria che seria.
Sarebbe la prima volta che una Regione e non una città (con dietro tutta la sua nazione) si candiderebbe ad organizzare le olimpiadi.
Ovviamente i soldi per farlo non ci sono, allo stato attule non li avrebbe neppure l'Italia intera poiché le Olimpiadi costano molto e in questo momento le nostre finanze non potrebbero certo sostenere una spesa simile.
Le candidate più probabili, per il futuro, restano Roma e Milano con una certa preferenza per la prima. Si perché le olimpiadi si ottengono solo grazie a uno sorzo nazionale, candidare due città dello stesso paese significa perdere in partenza. L'unica città per storia a potere ambire a (ri)ottenere le Olimpiadi è Roma (che già aveva provato nel 2004).
La candidatura della Romagna pare così una boutate, tant'è che il responsabile locale del Coni ha dichiarato. "le olimpiadi in Romagna? forse nel 2050..."
Allora si potrebbero organizzare le "olimpiadi romagnole" con "specialità" tipicamente locali quali:
- migliore imbroccatore della Riviera;
- gara con i pedalò;
- competizione tra bagnini nel salvataggio;
Ma la gara più prestigiosa sarebbe sicuramente quella della piadina!
Tempo fa il grande pugile romagnolo Francesco Damiani in risposta a un giornalista che gli chiedeva se non fosse il caso di risalire sul ring, disse: "oggi al massimo potrei competere nel lancio della piadina..."

3 commenti:

Andrew ha detto...

eheheh in effetti... :)

il Russo ha detto...

E invece visto il programma da te pavantato io le appoggerei!
buon ferragosto!

Andrew ha detto...

Pensate comunque (anche se è impossibile) le olimpiadi in Romagna. Sarà contento Bossi! auhahahahahahah

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