martedì 23 dicembre 2008

Lo sport professionistico sta morendo


Nei giorni scorsi il 46enne Evander Holyfield ha combattuto per la corona WBA dei massimi ed è stato sconfitto, seppure onorevolmente. I pesi massimi sembrano combattimenti al ricovero, buona parte dei pugili hanno oltre i 40 anni, di giovani neanche l'ombra. La boxe professionistica vive oramai da 15 anni un fortissimo declino che pare essere inarrestabile.

Non se la passa meglio il ciclismo, travolto dagli scandali doping, oggi al minimo della sua credibilità.

Armstrong, vincitore col dubbio di 7 Tour de France, dopo quattro anni di stop tornerà alle gare, a 38 anni. Sulla sua scia anche il 38enne Michele Bartoli, dopo un lustro di stop, vorrebbe tornare a gareggiare. Prima di loro ci aveva fatto pure un pensierino il 40enne Cipollini.

Non c'è ricambio, non c'è gente nuova. Nel ciclismo la colpa è soprattutto degli scandali doping che hanno fatto disamorare il pubblico da questo sport che oltre ad avere perso credibilità, ha perso pure seguito. La boxe invece non ha più nomi di calibro, quindi devono rimettersi in gioco i "vecchietti" dal glorioso passato. Dopo Mike Tyson, non ci si ricorda più il nome di nessun Campione del Mondo, lo stesso Lennox Lewis non ha mai entusiasmato così come i fratelli Klitschko.

Difficilmente questi due sport si riprenderanno, qualche speranza in più l'ha il ciclismo, ma la boxe professionistica nella categoria pesi massimi, ha toccato un punto talmente basso da cui sarà difficile rialzarsi; e questo pare proprio essere un KO definitivo.

9 commenti:

Giovanni Greco ha detto...

BUONE FESTE!

Nicola Andrucci ha detto...

grazie per gli auguri che ricambio

duhangst ha detto...

I nomi di calibro ci sono nelle categorie inferiori, anche se nulla a che vedere con nomi come Duran, Leonard, Hagler e via disccorrendo.

Buone feste.

Nicola Andrucci ha detto...

@duh: infatti parlavo soprattutto della categoria massimi. Nelle categorie inferiori si vedono ancora begli incontri e bei pugili, certo che incontri come quelli tra Marvellous e Mano de Pietra non se ne vedono più

progvolution ha detto...

I tempi dello sport eroico sembrano proprio finiti. Lo sport come fatica, impresa e anche riscatta + stato fagocitato da sponsor, highlight e dirette.
Gli esempi che fai sono un caso o sono un portato di questi "Tempi moderni"?
Sussurri obliqui

Alberto ha detto...

Tu immagina che hanno trovato atleti dopati anche nella palla a pugno (non so se conosci questo sport diffuso nel basso Piemonte e nella Liguria di Ponente)

Auguri di buone feste.

Anonimo ha detto...

sarà ma ste cose le sento da molto tempo.

http://it.youtube.com/watch?v=aCWHcuXCLRo

Jean Lafitte

Nicola Andrucci ha detto...

ci manca il doping nella MARAFONA e siamo a posto.

ps. io ho corso in federazione ciclistica e ho visto tanti ragazzini di 14-15 anni drogati fino all'osso ed erano i loro genitori che gli andavano a cercare e procurare il doping!

lucanet ha detto...

onore al piu grande pugile di tutti i tempi muhammed ali! uno come lui non tornera piu! ora poraccio e ridotto malissimo ma la leggenda è intramontabile!