sabato 9 febbraio 2008

Le grandi Cover: "I Still Haven't Found What A Looking For"

I Still Haven't Found What A Looking For è una canzone degli U2 del 1987, un classico del repertorio della Band Irlandese, una belle più importanti formazioni musicali degli ultimi 30 anni. Anche questa canzone ha avuto numerose rivisitazioni, vi propongo la versione originale degli U2 e questa, molto carina, di Rhythms del Mundo feat. Coco & U2, dal sound molto latino.

U2 original version

Rhythms del Mundo feat. Coco & U2

Propaganda


E' iniziata la campagna elettorale, sarebbe bello provare a discutere di programmi e non continuare a fare la solita propaganda. Quella lasciamola fare ai politici di professione, che ne sono i mentori (ciò succede solo in Italia, altrove si parla di idee, non di gossip come succede da noi).
L'Italia è un paese profondamente spaccato, invece di parlare del nostro futuro, continuiamo a discutere del passato, senza trovare alcun punto di convergenza.
Proviamo quindi a chiudere per un attimo quella porta (che non ci conduce da nessuna parte) e fare proposte concrete per il presente e per il futuro. Discutiamo di idee, non di slogan che non hanno alcun senso se non quello della propaganda, sostenendo spesso tesi che non stanno né in cielo né in terra.
Se vogliamo discutere della storia, apriremo spazi appositi (tenuto conto che la storia è una, possimo analizzarla da diverse posizioni, ma non rovesciarla come un calzino, inventandola di sana pianta).
Tra due mesi si voterà, cerchiamo qui di analizzare i problemi del paese, discuterne e fare le nostre proposte nel rispetto reciproco della diversità di idee.
Smettiamola però con la propaganda, parliamo di cose serie.

venerdì 8 febbraio 2008

è tutta colpa dei comunisti

Il mondo è oramai invaso da orde di comunisti. Ci sono comunisti ovunque, essi vivono, in ogni angolo della terra, pronti a portare il male. I comunisti governano il mondo dalla notte dei tempi, quando dio creò il mondo e i comunisti assieme al maligno. I Comunisti comandano da sempre anche quando non governano, sono ovunque, portatori del male. Comunista è l'inquilino del piano di sotto che rompe sempre le palle, comunista è quell'arbitro che ti ha fatto perdere la partita, comunista è il fruttivendolo che ha sbagliato a darti il resto, comunista è quello che ti ha tamponato al semaforo. Il comunista è sempre pronto ovunque a fare del male, contro i paladini del bene unti dal signore.
Comunista è l'esattore delle tasse, comunista è chi ti fa la multa, comunista è chi ti non saluta, comunista è chi ti ha dato uno schiaffo. Questi malefici comunisti spuntano ovunque come funghi, ce ne sono dappertutto: nella politica, nelle università, nella scuola, nelle amministrazioni pubbliche, nelle cooperative, nelle società private che pagano le tasse, nelle biblioteche, nelle pinacoteche, nelle farmacie, nelle edicole. In comune sono tutti comunisti! In ogni posto si nasconde un comunista pronto a fare del male, a uccidere, a creare terrore distruzione e morte.
Ti è morto il gatto? è colpa dei comunisti! Il cane che hai pagato 10.000 euro è sterile? è colpa dei comunisti! Hai perso il treno? è colpa dei comunisti! Il treno che hai perso, poi ti ha anche investito? è colpa dei comunisti! Sei inciampato? è colpa dei comunisti! Non hai fatto 6 al superenalotto? è colpa dei comunisti! Hai la diarrea? è colpa dei comunisti! Non hai fatto in tempo ad arrivare al bagno e ti sei cagato addosso! è colpa dei comunisti.
Il camionista che ti ha spianato il Suv nuovo da 100 mila euro è comunista. Oggi scende una pioggia comunista. Fa un freddo comunista. Vai in vacanza ed è sempre brutto tempo è colpa del metereologo comunista. Il chirurgo comunista ha sbagliato l'intervento. La supposta nel culo te l'ha messa l'infermiere comunista. Il dentista comunista, ti ha fatto la fattura. La maga comunista non ti ha fatto la fattura, e per questo ti ha chiesto 1000 euro.

I gay sono tutti comunisti, i non credenti sono tutti comunisti, i delinquenti sono tutti comunisti, gli alieni sono comunisti, le persone malvage sono comuniste, tutti coloro che hanno fatto e fanno del male sono comunisti.

Ora, la smettiamo di rompere i coglioni con questi comunisti, e proviamo a parlare di cose serie?

Valentino Rossi, il direttore del Fisco.


Valentino Rossi ha chiuso la sua diatriba con il fisco: verserà all'erario italiano circa 20 milioni di euro, ovvero 1/5 della somma dovuta.

Sono un tifoso del Valentino pilota, molto meno del Valentino evasore.

Ricapitoliamo: Valentino Rossi anni fa aveva trasferito la sua residenza a Londra, sperando di non pagare le tasse in Italia. In tanti lo hanno fatto tra motociclisti e piloti che, pur abitando stabilmente in Italia, hanno residenze nei luoghi più disparati del mondo. Un pessimo esempio, anche perché di tutti i servizi che lo Stato presta grazie a chi paga le tasse, ne usufruiscono anche loro.

Valentino se non fosse stato "pizzicato", non avrebbe sborsato nulla, come tanti altri come lui. Ora pagherà solo 1/5 di ciò che doveva.

Ciò è la conferma che in Italia l'evasione viene tollerata, quando invece dovrebbe essere considerata come uno dei peggiori crimini sociali, poiché toglie risorse a tutti i cittadini.

Evadere è molto peggio che rubare, poiché si ruba denaro alla collettività e si usufruiscono comunque dei servizi pagati da quella collettività che le tasse non le evade.

Yes we can

Barack Obama, uno dei candidati Democratici alla Presidenza degli USA, è sempre più il simbolo dell'America che vuole cambiare. C'è qualcosa di Kennedy in lui, e qualcosa di Martin Luther King. E' un ottimo oratore (qualità riconosciutagli da tutti), sa fare presa sulla gente e ha programmi, seri, per il futuro dell'America e non solo.

"Il nostro movimento è cominciato come un sussurro, in Illinois, un anno fa - ha detto Obama, parlando a Chicago - oggi è un grido che invoca un’America diversa. E la nostra voce non può più essere ignorata".

"La nostra non è una politica di rivalse - ha proseguito - a noi non interessa di sta sopra o sotto nei sondaggi, a noi interessano le cose da fare. E quest’anno, questa volta le cose andranno diversamente da come sono andate finora. Lo abbiamo visto in Iowa, in New Hampshire, in Nevada, un numero di elettori che non avevamo mai visto prima ci ha detto che avevamo ragione nel pensare che Washington non fosse un posto da lasciare ai lobbisti. In Carolina del Sud abbiamo imparato che l’America non si può dividere in bianchi e neri, in donne o uomini. Questa volta è diverso".

"Siete stanchi di sentire promesse da campagna elettorale, promesse che non vengono mantenuti perché i lobbisti scrivono un altro assegno. No, quest’anno no. Basta con lo stesso gioco e con gli stessi giocatori. Questa volta giriamo pagina, questa volta cogliamo l’occasione e scriviamo un nuovo capitolo nella storia americana. Non è sul confronto dell’esperienza che i democratici batteranno i repubblicani, ma sulla capacità di cambiare l’America. I repubblicani si sono legati al passato. Parlano di cent’anni di guerra. Corrono la campagna elettorale di ieri, il nostro partito pensa all’America di domani ".

Questo è l'ormai famoso discorso del YES WE CAN, che è diventata la frase simbolo di Obama. Alcuni artisti americani hanno deciso di musicarne il testo, appoggiando il leader afro-americano.

È stato un credo, scritto dai padri fondatori, che dichiararono il destino di una nazione.
Sì, noi possiamo.

È stato sussurrato da schiavi e abolizionisti, che tracciarono un sentiero verso la libertà.
Sì, noi possiamo.

È stata cantata da immigrati catturati da lidi lontani e pionieri, spinti verso ovest in uno spietato deserto.
Sì, noi possiamo.

È stata la chiamata di lavoratori che si sono organizzati; donne che hanno ottenuto il diritto di voto; di un Presidente che ha scelto la luna come nuova frontiera; e un Re, che ci ha condotto alla vetta e indicato la strada per la Terra Promessa.

Sì, noi possiamo per la giustizia e l'uguaglianza.
Sì, noi possiamo per la prosperità e l'opportunità.
Sì, noi possiamo guarire questa nazione.
Sì, noi possiamo riparare il mondo.
Sì, noi possiamo.

Sappiamo che la battaglia sarà lunga, ma dobbimo ricordare che non importa quali ostacoli incontreremo nel nostro cammino, nulla può frapporsi al potere di milioni di voci chiedono il cambiamento.

È stato detto che non possiamo farlo da un coro di cinici... saranno solo più forti e stonati... Ci hanno chiesto di fermarci e guardare realtà. Siamo già in guardia contro chi offre al popolo di questa nazione false speranze.

Ma nella strana storia che è l'America, non vi è mai stato nulla di falso nella speranza.

Ora le speranze della bambina che va a scuola in un sobborgo di Dillon, sono gli stessi sogni del ragazzo che studia per le strade di Los Angeles; noi ci ricorderemo che qualcosa è successo in America; che noi non siamo così divisi come ci suggerisce la politica; che siamo un unico popolo; una nazione; e, insieme, inizieremo il prossimo grande capitolo della storia americana con tre parole che risuoneranno da costa a costa, dal mare al mare splendente:

Sì, noi possiamo.


giovedì 7 febbraio 2008

La "puttana" politica italiana: chi andrà con chi?

Siamo a due mesi dalle elezioni e la campagna acquisti dei vari schieramenti è già iniziata, neanche fossimo a fine luglio con il calcio-mercato.

Cosa succederà? chi si alleerà con chi? Chi viene e chi va, chi torna e chi parte?

Nel guazzabuglio delle dichiarazioni dei vari esponenti di partito, proviamo ad estrapolare le frasi più interessanti, cercando di capirci qualcosa.

Il PD correrà da solo e questa analisi l'abbiamo già fatta. Qualcuno ha parlato di scelta coraggiosa, altri di scelta obbligata, diciamo che potrebbe essere definita una coraggiosa scelta obbligata (così non si scontenta nessuno). Meno logico è l'invito di Veltroni a Berlusconi di fare altrettanto nel Centro Destra: non si capisce perché il Cavaliere dovrebbe accettare; nel bene e nel male, lui è sempre stato il fulcro su cui è ruotata la CdL: è vero che la definì un ectoplasma e che si lamentò dei suoi alleati, ma visto che questi sono tornati, chi glielo fa fare di farne a meno? La CdL andrà unita, salvo che Berlusconi non voglia più accontentare gli alleati e proporre un programma tutto suo. Ipotesi a mio avviso molto remota. Schifani ha dichiarato che stanno lavorando per semplificare la coalizione di Centro Destra (Cercherò di capire cosa significa questa frase). Berlusconi ha incontrato l'Udeur proponendogli un'alleanza (tutto torna): Castelli ha detto che la Lega non vuole Mastella, allora FI dovrebbe prendere tra le sue liste i candidati di Mastella, rinunciando ovviamente a qualcuno dei suoi (chi accetterà di essere messo da parte, per far posto al partito del Campanile? che tra l'altro, cambia spesso campana...).
Da ambienti FI, pare quasi certo che la CdL si presenterà con i suoi quattro partiti storici, e gli altri partitini faranno un listone (Storace e la Mussolini assieme? voglio proprio vedere, come andrà a finire, parafrasando Vasco).

Baccini, ex-UDC dell'ultima ora, ha detto che la Rosa Bianca (una nuova formazione politica di cui si sentiva un'enorme necessità), correrà da sola. Verso dove, ancora non è dato sapere.

Pecoraro Scanio, dopo avere sperato in un accordo, ora dice che il PD è sempre stata una zavorra per la sinistra. Allora, per coerenza, si faceva più bella figura a non cercarli neppure, quelli del PD. Per Sgobio (Pdci), Veltroni ha volontà suicidiarie e consegnerà il paese nelle mani di Berlusconi. Cosa molto probabile, ma se non c'è comunione di intenti, inutile andare assieme. Intanto la Finocchiaro, lascia aperta una porticina alla cosiddetta Sinistra Radicale, per una "desistenza" al Senato. Bertinotti, probabile candidato leader per la Sinistra, per ora pare non interessato; vedremo nei prossimi giorni se cambierà idea.

Di Pietro dal canto suo cercherà un'alleanza con il PD, se ci saranno punti comuni, andranno assieme (lo ha confermato anche ieri sera a Ballarò). La Bonino, dei Radicali, ha proposto a Veltroni un'alleanza di programma su pochi punti chiari, ma ancora non ha ricevuto risposta.

Nel "bordello" di questa politica italiana, cominciano a stringersi i tempi, per le future alleanze che ci porteranno alle prossime elezioni.

Queste si terranno con il Porcellum, e ciò sarà molto importante per definire "chi andrà con chi".

Lettera di Ugo (musicista) sulle tasse italiane.

Ho ricevuto tramite email, questa lettera del signor Ugo (ometto il cognome per la privacy), il quale è un musicista. Sono stato da lui autorizzato alla pubblicazione, la posto nella solita sezione collaborazioni, poi possiamo discuterne assieme nei commenti.

Caro Nicola

ha ragione dire che tutti dovrebbero pagare le tasse, purtroppo quelli che si scannano per una falsa ragione sono i poveri. "i commercianti sono tutti degli evasori".... forse una volta... peccato che le stesse persone che gridano questa frase sono dipendenti statali o parastatali che a differenza del commerciante, che non si può permettere di ammalarsi, loro al primo sintomo di non voglia di lavorare fanno ricorso al proprio medico curante richiedendo giorni di malattia "giustificata", senza parlare dell'assenteismo profumatamente pagato a fine mese.
Si dovrebbe incominciare a cambiare registro e investire più energie nel far capire quanto sono importanti le tasse nel nostro paese per avere dei servizi.
Ma come spiegare questo senso civico quando una classe politica, da noi votata di dx o sx che sia, continua a far pagare tasse sul carburante relative a terremoti o altre calamita che ad oggi si sono ripagate almeno quattro o cinque volte? Questo è solo un esempio.
La parte di gestionale dello stato dovrebbe dare il buon esempio invece? In Italia c'è una gestione fatta da imbecilli e i cittadini, ancora più stupidi che permettono tutto questo. Vedremo alle prossime votazioni chi dirà ancora: "voto il meno peggio".
Provate a controllare quanti soldi pubblici vengono investi in corsi scolastici professionali, inventati dalla mattina alla sera e che quando le persone si trovano nel mondo lavorativo la loro preparazione e uguale a zero. Questi sono solo esempi per tanto l'evasione è solo una punta di una montagna.
Vogliamo parlare di quanti soldi vengono sprecati per una falsa giustizia in Italia? Quanto il cittadino onesto è veramente tutelato dalla giustizia?
Lo scorso anno ho subito il furto di un furgone nuovo da parte di un tox dipendente, oltre a non poter ottenere un risarcimento economico il 18 gennaio dovrò pagarmi un avvocato per presentarmi in tribunale. Non solo questo individuo vive nelle case popolari e percepisce un sussidio. A furto avvenuto se questo imbecille si fosse costituito le forze dell'ordine per legge non avrebbero potutto arrestarlo. PAZZESCO!.... E poi sento dire da un'opinione pubblica: "NON TOCCATE CAINO" Eh?
Ma che Caino non tocchi me altrimenti ben venga la "pena di morte" che sono consapevole che non risolve il problema ma almeno ha tolto dai coglioni questi parassiti...
Mi permetto di scrivere queste frasi perchè sono stato educatore presso un centro per recupero tox e non come ex tox diventanto educatore ma da persone che è contro a chi fa uso di droghe e a chi fa uso in modo spropositato di fumo e alcool; non solo la coop per cui lavoravo era di pensiero centrosinistra per tanto dava molta importanza all'individuo.
Per tanto dopo queste poche righe perchè dovrei PAGARE LE TASSE?............

Distinti saluti

Ugo (musicista)

contatto email: oneblue@hotmail.it

Mastella: nessuno lo vuole, ma qualcuno se lo piglia.


Clemente Mastella, il leader dell'Udeur, per molti è un appestato con cui è meglio non avere niente a che fare, per altri invece, una pecorella da accogliere a braccia aperte. Dove andrà Mastella? "Lo sapremo dopo le elezioni", così ha chiosato Crozza in apertura a Ballarò.
Mastella ha dichiarato: "Se dal centrodestra, dalla Casa delle liberta', mi arrivera' una proposta che mi convincerà, dirò di si". Il che significa, conoscendo il personaggio: "se mi propongono una buona poltrona, accetterò".
Mastella durante le consultazioni, è salito al Quirinale e pare che abbia detto al Presidente della Repubblica: "Mi aspetto di essere di nuovo il ministro della Giustizia, nel prossimo governo. Me lo aspetto come risarcimento". Risarcimento di che cosa? semmai sono gli italiani che devono chiedere risarcimento a lui, per l'indulto, per come ha amministrato il Ministero della Giustizia in questi due anni, per i suoi ricatti, per il suo saltare da una parte all'altra, pur sapendo che alcuni suoi senatori erano stati eletti in quota Unione.
Parlare di Mastella è come sparare sulla croce rossa, ma ricapitoliamo:
- ho fatto un articolo sulla sua uscita dal governo nella speranza di trovare un approdo al Centro Destra;
- la sua campagna elettorale in Vaticano;
- le indagini a suo carico per concussione (tanto la colpa è sempre dei Giudici...);
- la sua contrarietà al taglio del numero dei ministri;
- ho parlato dell'indulto, anche di un procedimento in cui sono stato testimone per l'accusa;
Altre cose su Mastella le ho scritte sul blog del passatore:
- Mastella vs Di Pietro
- Mastella un uomo un programma
Vi assicuro che il mio non è accanimento terapeutico nei confronti di Mastella, ma ripercorrere la storia di questo personaggio può essere interessante: Mastella fu infilato in Rai negli anni '70 dal suo amico Ciriaco De Mita (cosa di cui va molto fiero), ha lavorato come giornalista per 365 giorni e per questo prende la pensione (è una nuova forma di vitalizio, la "pensione a presa rapida"). Ha cambiato tremila schieramenti e tremila alleanze, ha detto tutto e il contrario di tutto, per mantenere il suo potere.
Il giorno delle sue dimissioni da Ministro disse: "questo onnipotente Mastella, tra la famiglia e il potere sceglie la famiglia". Il giorno dopo, già cercava una nuova squadra in cui entrare, ma soprattutto una nuova poltrona su cui sedere.
La coerenza, e non solo quella, non è mai stata il suo forte.

mercoledì 6 febbraio 2008

P.D. di Veltroni, ovvero acronimo di: "Perdere" oggi per vincere "Domani".


Veltroni ha deciso, correrà da solo con il suo partito, senza stringere alleanze con le forze della sinistra. Diliberto, Giordano e Pecoraro Scanio gli avevano chiesto di ripensarci ma lui è stato inamovibile: "troppo distanti le nostre visioni su alcuni punti programmatici, per correre assieme". Così la Sinistra presenterà un proprio candidato, presumibilmente Bertinotti, e il Centro Sinistra andrà alle elezioni con Veltroni candidato premier.
Veltroni sa che, così facendo, perderà sicuramente, ma attirerà parecchi consensi scegliendo una via coraggiosa. Probabilmente il PD diventerà il primo partito italiano, guadagnando autorevolezza e rispetto.
Il Sindaco di Roma accetterà quindi questo passaggio alla "sconfitta onorevole", per provare a vincere domani. E' stata una scelta obbligata anche perché con le sue dichiarazioni, Veltroni aveva contribuito a fare cadere il governo Prodi, minandone la stabilità; sarebbe stato un controsenso tornare indietro su quella decisione.
Veltroni vuole provare a portare il sistema americano in Italia, ma l'Italia non è l'America e forse quel PD allora, diventerà l'acronimo di una secca bestemmia...

S. Maria La Fossa(Ce)-Rifiuti. J’accuse di Agnese Ginocchio: Terra di lavoro? No, Terra di monnezza in mano a camorra e signori del potere.



SANTA MARIA LA FOSSA(Ce) -( di Nunzio De Pinto) -Delusione, indignazione, rabbia, amarezza, abbandono, è quanto prova Agnese Ginocchio, ( nella foto a sx con p. Alex Zanotelli in una recente manifestazione di protesta contro i Rifiuti a Napoli-contro la discarica a Pianura. Autore delle foto pubblicate in questo articolo: Andrea Pioltini fotoreporter) responsabile del Movimento pacifista casertano e campano e testimonial nazionale della legalità, per l’annuncio dell’apertura del sito di Ferrandelle come discarica provinciale. “Terra di lavoro?” - ha affermato - “No, Terra di monnezza in mano ai signori del potere e della camorra. Quale futuro? Le decisioni di chi ci rappresenta continuano a deludere le nostre aspettative, mai prima d’ora si era arrivato al culmine della drammaticità. Caserta, Napoli e la Campania tutta” - ha aggiunto la pacifista - “stanno vivendo una crisi profonda, nera. Intanto i mostri avanzano inesorabilmente e ci toglieranno l’unico diritto che ci appartiene: quello di vivere”. Penso al futuro della nostra provincia” - ha continuato Agnese Ginocchio - ”nella maggior parte della quale si pratica l’ agricoltura e l’allevamento. Sono le uniche risorse che ci restano per affrontare la crisi e la precarietà, quindi offrire opportunità di lavoro ai giovani, altrimenti preda della criminalità organizzata. La camorra offre fino a 300 euro al giorno ad un ragazzo che vuole fare il pusher e noi cosa diamo ai nostri giovani ? Lo sviluppo dell’industria agricola” - ha aggiunto - “favorisce l’economia, il turismo fa crescere il territorio, restituisce dignità alla nostra Terra di lavoro, sicurezza e vita. Ma quale vita e sicurezza con la presenza dei rifiuti sul territorio casertano ? Sulle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che Caserta (Ferrandelle & c) dovrà ospitare c’è il rischio, ed é proprio quello a cui ci stiamo avviando, di aprire sempre nuove discariche, già perché una volta che la discarica é satura di monnezza e di percolato che s’infiltra e cola dappertutto, non é più utilizzabile e diventa necessario individuare altri territori per aprirne altre. Mi sembra il gioco dei tappabuchi. L’unica cosa che quà i buchi che si tappano sono pieni di veleno mortale e di odori nauseabondi. Questo é davvero il colmo. Chi pratica il ruolo di politico la prima cosa che dovrebbe fare, prima di prendere ogni decisione, é quella di pensare al bene dell’intera comunità, alla tutela della vita, alla salvaguardia dell’ambiente. La politica é un ruolo di servizio, non di potere. Ma credo ormai che i nostri politici, abbiano dimenticato cosa significa fare politica. Siamo, purtroppo, pieni di veleni, respiriamo diossina nell’aria, mangiamo cibi avvelenati con conseguenti malattie fatali e danni irreparabili alla salute umana. Le terre e le falde acquifere sono cariche di percolato, veleno mortale infiltrato dappertutto, formatosi dalla decomposizione dei rifiuti sversati illegalmente in tante discariche abusive e a ciel aperto sparse ovunque nella nostra Regione, per non parlare poi di quello fuoriuscito dalle discariche come quella de Lo Uttaro. Credo” - ha concluso Agnese Ginocchio - “che siamo agli inizi della fine, alla fine della nostra terra. Fermiamo questi mostri d’inciviltà che ci hanno tolto la storia e la vita!”. (Articolo a cura del giornalista casertano Nunzio De Pinto)

Il programma di Rokko in risposta a Maurysto.

1) Riduzione delle imposte ;
Da solo questo punto non significa nulla. Riduzione a chi? Su cosa ? Se si tratta di ridurre le imposte alle imprese (anche individuali), ai lavoratori, ecc. sono d'accordo. Se si tratta di ridurre le imposte a tutti (rendite incluse), no. Ad esempio: sì alla riduzione di imposte alle imprese edili, chimiche, elettroniche, commercio ecc. ecc. No assoluto alla riduzione di imposte (anzi, aumento!) sulle rendite del tipo: rendite finanziarie, affitti, ecc. ecc. Per me chi ha risorse finanziarie deve essere incentivato ad investire nelle imprese, non (per esempio) a speculare in borsa o a comprare migliaia di appartamenti per incassare gli affitti.

2) Tutela della privacy ;
Mi risulta già tutelata più che a sufficienza.

3) Più mezzi alle forze dell'ordine e poliziotti di quartiere ;
Ma perché "AI POLIZIOTTI DI QUARTIERE" ? Non sarebbe meglio dare più mezzi alle forze dell'ordine lasciando che siano loro a stabilire dove concentrare le risorse ? Magari prevedendo un meccanismo di controllo sui dirigenti: io vi do le risorse, voi conseguite gli obiettivi, se non li conseguite ve ne andate a calci in culo.

4) Aiuti per le famiglie e piano casa per le giovani coppie ;
Sul primo punto sono d'accordo se concentrato sulle famiglie a basso reddito. Per il piano casa, non sono d'accordo con interventi del tipo "compriamo le case alle giovani coppie". Sono d'accordo invece con interventi che aumentino il reddito dei giovani (in modo che possano comprare case più facilmente) e che calmierino i prezzi delle case. Questi ultimi interventi non dovrebbero essere "a gamba tesa", ma piuttosto disincentivi fiscali alla concentrazione di troppe case nelle mani di pochi proprietari propensi alla rendita ed alla speculazione (es. se uno si compra più di 5 appartamenti, dal sesto in poi gli faccio pagare un botto di tasse. In tal modo si liberano un po' di appartamenti ed i prezzi scendono).

5) Rilancio della scuola e della riforma Moratti ;
Il rilancio della scuola e la riforma Moratti sono incompatibili. Se si vuole rilanciare la scuola, non ci sono molte possibilità: occorre mettere mani al portafoglio per modernizzare le strutture fatiscenti in cui viene fatto l'insegnamento e la seconda cosa da fare è introdurre dei criteri veramente meritocratici ed obiettivi per il corpo docente e gli istituti scolastici. Bisogna pagare di meno (ed al limite far fuori) gli insegnanti e gli istituti che fanno male il loro lavoro, pagare meglio quelli che lo fanno bene. Chi deve decidere se il lavoro lo fanno bene o male? Semplice: i genitori, iscrivendo i figli ad un istituto piuttosto che un altro e/o valutando il grado di preparazione dei figli.

6) Riforma della giustizia e separazione delle carriere ;
Per me il secondo problema non esiste, è nato nella mente perversa dei politici che non vogliono essere giudicati come i normali cittadini. Sul primo, sono d'accordo se inteso nel senso di "velocizzare" la giustizia. Esempi: riduzione dei termini di prescrizione ma sospensione di questa all'atto dell'invito a comparire in tribunale (in tal modo imputati e avvocati hanno interesse a fare in fretta), penalizzare i magistrati lenti e incentivare quelli veloci, ecc. ecc.

7) Piano su grandi opere e infrastrutture come il Ponte sullo Stretto ;
No al Ponte sullo Stretto, che non serve a nulla. Sì ad un piano di opere necessarie (più strade, più ferrovie) di lungo termine, da portare avanti chiunque ci sia al governo.

8) Riduzione del debito attraverso la vendita del patrimonio pubblico ;
Cioè ? Vendita dei boschi ? Dei fiumi ? Delle montagne ? Che cacchio abbiamo ancora da vendere, che ormai siamo ridotti in mutande ?

9) Privatizzazione della pubbica amministrazione ;
Questo è un non-senso assoluto. Se è pubblica, non si può privatizzare. Te l'immagini Berlusconi che si compra la Guardia di Finanza, Tronchetti Provera che si compra i Carabinieri, Della Valle che si compra l'ufficio del catasto di Roma, ecc. ecc. ? Che cavolo* se ne fanno ? La pubblica amministrazione per definizione offre dei servizi necessari alla collettività che per un privato non sarebbe conveniente offrire (Berlusconi cosa guadagnerebbe dall'avere la Guardia di Finanza ? E Della Valle dal catasto ?) Per favore, non scriviamo sciocchezze

10) Stato più leggero fuori da scuole, università, ospedali ;
Che significa ? Vuoi privatizzare tutto ? O forse volevi dire "basta alle nomine da parte della politica in scuole, università, ospedali"? Se intendi la seconda, sono d'accordo; se intendevi la prima no.

11) Riforma delle pensioni senza limite di età e contribuzione ;
Sono d'accordo, se intendi: nessun limite all'età di pensionamento ed al numero di anni di contribuzione (penalizzando però molto chi lavora fino a 50 anni e/o contribuisce per pochi anni, premiando invece chi fa il contrario). Altrimenti, non so cosa volevi dire

12) Riduzione del pubblico impiego di 500.000 unità ;
Sì, perché no di 50 milioni ? Se non ce ne fossero 50 milioni, li assumiamo e poi li facciamo fuori, giusto per sfizio. Ma dai, non scrivere sciocchezze*. Se però lo trasformi in "individuazione di sprechi, assenteisti e vagabondi* nel pubblico impiego, e conseguente allontanamento" sono d'accordo.

13) Abolire province e regioni e fare una confederazione sul modello svizzero ;
Mah, mi sembra alquanto inutile. Piuttosto, eliminazione delle provincie inutili e delle comunità montane a livello del mare

14) Riforma del sistema di rappresentanza dei lavoratori e categorie ;
Il sistema va bene così come è, sono le persone di nomina politica che ci sono dentro che non vanno bene.

15) Liberalizzazioni vere, con l'abolizione degli sconti fiscali alle Cooperative.
Vedo che hai individuato un vero monopolio da liberalizzare: le cooperative! Ma per favore. Primo, questo che tu proponi non è una liberalizzazione, ma al più l'eliminazione di un privilegio; se lo trasformi in "abolizione degli sconti fiscali alle false cooperative, cioè quelle cooperative che si fingono tali solo per avere sconti fiscali ma in realtà sono imprese normali" sono d'accordo, però non è una liberalizzazione piuttosto è l'eliminazione di uno spreco.
Invece, via alle vere liberalizzazioni, cioè quelle dei monopoli di fatto esistenti per le comunicazioni, i trasporti, l'energia, la grande distribuzione, ecc. ecc.

A questo punto mi devi restituire la cortesia: condividi qualcosa dei 15 punti da me trasformati?

*: parole modificate, su richiesta di Rokko.

L'ultimo lascito del Governo Prodi su: lotta evasione, contributi scuole paritarie e tetto retributivo nelle P.A.


Il defunto Governo Prodi, ha lasciato alcuni indirizzi operativi, per l'anno 2008, che qui vi riporto.

Nel tema della lotta all'evasione è stato stilato un documento in punti che prevede:

1. acquisire una più puntuale conoscenza del territorio e dei settori a rischio, individuando gli ambiti di azione;
2. sviluppare gli spunti di indagine emersi nel corso del 2007;
3. garantire adeguate risorse per l’espletamento dell’attività sul territorio, mettendo quanto più possibile a fattor comune l’esperienza acquisita;
4. garantire adeguata comunicazione e condivisione tra l’Ufficio Indagini fiscali e gli Uffici Analisi e ricerca regionali;
5. garantire un adeguato monitoraggio e coordinamento dell’attività.

Un’attenzione particolare sarà rivolta all’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), tenuto conto che si è registrata una crescita anomala di crediti, utilizzati in compensazione o chiesti a rimborso. Dall’analisi delle informazioni sui contribuenti che espongono crediti IVA emergono dati che richiedono un’attenta azione di vigilanza, da parte di tutte le strutture impegnate nell’attività di contrasto all’evasione.

La Finanziaria 2008 ha stanziato 534.961.417 euro per l'anno scolastico 2008/2009, incrementando così i finanziamenti di 100 milioni di euro, da destinarsi prioritariamente alle scuole per l'infanzia.

Sempre con la legge Finanziaria, è stato posto un tetto retribuzioni e agli emolumenti a carico delle pubbliche amministrazioni, società pubbliche partecipate e loro controllate e collegate. Chiunque riceva a carico delle pubbliche finanze emolumenti o retribuzioni nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con pubbliche amministrazioni, queste non potranno essere superiori a 289.984,00 annui lordi equivalenti alla retribuzione del primo presidente della Corte di Cassazione.

martedì 5 febbraio 2008

Grave episodio di intolleranza alla fiera del libro di Torino: qualcuno non vuole Israele e la sua cultura.


Israele è stato invitato come ospite d'onore della XXI edizione della Fiera del Libro di Torino.
Qualcuno aveva proposto di boicottare la manifestazione per la presenza dello Stato mediorientale e dei suoi scrittori. La cosa è doppiamente grave, poiché si volevano boicottare autori di una cultura molto importante e che spesso si sono espressi in dissenso relativamente alle scelte del loro Governo.
Non voglio entrare in modo becero nella polemica dicendo: "allora perché non si boicotta questo o quello" poiché significherebbe solo scendere al livello di quelle persone che di cultura ne hanno ben poca e se alla fiera non ci vanno sarebbe solo un bene.
Come diceva Einstein, solo due cose sono infinite: "la stupidità umana e l'universo, ma sul secondo non ne sono così certo".
Walter Veltroni, in sostegno al sindaco di Torino Chiamparino, ha dichiarato: "è vergognoso che qualcuno ritenga di discriminare in questo modo una nazione e una cultura. E' vergognoso che questo accada nei confronti di un paese democratico come Israele e di un popolo che piu' di ogni altro ha pagato, sprofondando nell'abisso della Shoah, il prezzo dell'intolleranza e del pregiudizio".
La questione Israelo-Palestinese, molto grave, in questo caso deve essere tenuta al di fuori dalla cultura di un popolo, quello israeliano, che ha diritto ad esprimersi, come hanno diritto a farlo i Palestinesi.
Israele ha commesso gravi crimini nei confronti del popolo Palestinese, ma qui stiamo parlando di cultura e libertà di espressione.
Israele ha comunque confermato la sua presenza alla Fiera di Torino.

Il programma di governo di Maurysto

15 PUNTI.

Non 278 pagine.

15 punti importanti da condividere per la rinascita e la pacificazione del paese.

1) Riduzione delle imposte ;
2) Tutela della privacy ;
3) Più mezzi alle forze dell'ordine e poliziotti di quartiere ;
4) Aiuti per le famiglie e piano casa per le giovani coppie ;
5) Rilancio della scuola e della riforma Moratti ;
6) Riforma della giustizia e separazione delle carriere ;
7) Piano su grandi opere e infrastrutture come il Ponte sullo Stretto ;
8) Riduzione del debito attraverso la vendita del patrimonio pubblico ;
9) Privatizzazione della pubbica amministrazione ;
10) Stato più leggero fuori da scuole, università, ospedali ;
11) Riforma delle pensioni senza limite di età e contribuzione ;
12) Riduzione del pubblico impiego di 500.000 unità ;
13) Abolire province e regioni e fare una confederazione sul modello svizzero ;
14) Riforma del sistema di rappresentanza dei lavoratori e categorie ;
15) Liberalizzazioni vere, con l'abolizione degli sconti fiscali alle Cooperative.

Sfido chiunque a dire che questo programma non corrisponde alla cura necessaria per il nostro paese.

Non lo ha stilato il centro sinistra.

Lo ha abbozzato il centro destra guidato da Berlusconi.
Sarebbero i 15 punti sui quali discutere costruttivamente e trovare accordi con il centro sinistra, all'indomani delle elezioni.

Non parole come " Redistribuzione", "anche i ricchi piangano", "tasse"......

Vi sembra utopia ?

No ! Sarebbe una megavincita al Superenalotto da distribuire a tutti gli italiani per ottenere un bene comune :

La pacificazione sociale e il rilancio del paese.
Maurysto

Ringrazio per la solidarietà ricevuta, non credevo di avere tanti amici! Grazie a tutti

Ieri oltre 3000 persone hanno fatto visita a questo blog, molte delle quali lasciandomi messaggi di solidarietà per la mia (quasi) imminente operazione alla gamba. Nell'impossibilità di farlo singolarmente, ringrazio tutti voi con questo post.
Come ho già detto l'intervento dovrebbe svolgersi tra la fine di febbraio e i primi di marzo, quindi saremo assieme a tempo pieno ancora per un po'. I vostri messaggi mi fanno andare incontro all'intervento in modo più sollevato. Il peggio è passato, l'anno scorso in questo momento ero in ospedale e veramente temevo di perdere la gamba: attesero 15 giorni prina di operarmi poiché la caviglia, a seguito delle gravi lesioni, non era operabile e i dottori non mi dicevano nulla di più se non "aspettiamo per vedere come evolve la situazione, ora non si può operare". I chirurghi hanno fatto un ottimo lavoro, in quanto il mio tipo di frattura è molto raro, non avviene quasi mai: l'astragalo è esploso per lo schiacciamento disintegrandosi, sono riusciti a salvare i 3 pezzi più grandi, asportando il resto. L'astragalo non è andato in necrosi nonostante l'elevata possibilità che ciò potesse succedere. Sono poi riusciti a ricostruire tutti i legamenti e i tendini che si erano tranciati. Ora devono asportarmi tutta la massificazione ossea esuberante, che si è creata attorno alla mia caviglia (cosa anomala, mi ha detto l'ortopedico).
Dopo l'intervento sarà la fisioterapia a decidere quanto potrò recuperare. Immagino già allora queste due cose: il "Nicola del futuro" che maledice il "Nicola del presente" per non avere sofferto abbastanza per recuperare il movimento. Oppure il "Nicola del presente" che maledice il "Nicola del futuro" per avergli chiesto di soffrire ancora di più in quei momenti.
Non sarà l'ultimo intervento che dovrò fare, questo me lo hanno già detto. In futuro potrei dovere fare una protesi (interna) o un trapianto di caviglia, ma se ne riparlerà tra 5-10 anni.
Per ora vado incontro a questo intervento, certo che andrà tutto bene e forte della vostra solidarietà.
Nicola

lunedì 4 febbraio 2008

Marini rinuncia: "è diffusa la consapevolezza di modificare la legge elettorale, ma manca la maggioranza su una precisa ipotesi".


Proprio in questo momento in diretta dal Quirinale, Franco Marini ha rinunciato all'incarico di formare un governo di transizione, non sussistendo le condizioni per trovare larghe intese.
Per Veltroni è "un'occasione mancata", mentre per Berlusconi era l'unica alternativa possibile.
Entro 70 giorni si tornerà a votare, per eleggere un nuovo Parlamento. Purtroppo lo si farà con il Porcellum e il risultato finale, potrebbe essere il medesimo che ha portato l'Italia in questa situazione.
Il prossimo Parlamento dovrà affrontare principalmente le Riforme Istituzionali, poiché ce n'è un grosso bisogno nel Paese. Serviranno intese importanti tra gli schieramenti, poiché le Riforme devono essere fatte con il più ampio consenso tra le forze politiche.
Ora la parola torna ufficialmente ai cittadini.

Carnevale sampierano 2008. Le mine più vaganti del web!

Sabato sera in quel di San Piero in Bagno (FC) si è svolto il carnevale mascherato. Già dalle ore 20 orde di 'briachi vagavano per il paese. Il clou verso mezzanotte, quando tutti erano in giro e anche un pezzo in là... Tantissime le persone e i gruppi mascherati.Io li ho immortalati per voi!
Si segnalano il gruppo dell'Ultima Cena, che è risultato poi vincitore, il Circo, l'immondizia, gli operai anas (ecch' andò chi va invec che tapà li bughi!!!) e molti altri che purtoppo mi sono sfuggiti. Tra le maschere singole segnalo Michele Mastrolindo (era uguale!), Tizzi il Vichingo, Luca l'esorcista (in verità non era un esorcista, ma altro...), Ivano il Vetraio che non può mai mancare per Carnevale, e tanti altri.
Qualcuno si riconoscerà nel video (forse... se non è ancora in panacca!)

La situazione politica gioca a favore di Fini che può vendicarsi degli ex-amici Storace e Mussolini.


I nuovi sviluppi politici pare siano favorevoli a Gianfranco Fini, il leader di AN che tra 3 anni potrebbe diventare il nuovo leader della Casa delle Libertà, succedendo a Berlusconi. Ma non solo... La scelta del PD di correre autonomamente, può far si che anche la CdL crei un'alleanza, che lascerà fuori i partiti minori e "fastidiosi". Fini lo ha fatto subito capire: "fuori Storace e la Mussolini" che sono i suoi peggiori nemici. Per i leader de "La Destra" e "Alternativa Sociale" (che tra loro non si possono vedere), i quali speravano di avere un certo peso nello schieramento e avevano flirtato a lungo con Berlusconi, ora potrebbero essere "tagliati fuori", su richiesta del leader di AN il quale si vendicherebbe delle accuse e frecciate continue lanciategli dagli ex Alleati e amici.

I cambiamenti nella politica italiana sono molto repentini e trasversali agli schieramenti: un mese fa Fini sembrava tagliato fuori da ogni gioco, scavalcato a destra da Storace e messo da parte da Forza Italia. Ora invece con la caduta del Governo, il probabile imminente ritorno alle elezioni e la scelta di Veltroni di correre da solo nel Centro Sinistra, ribalta tutto. Fini torna prepotentemente in gioco e nei prossimi anni potrebbe diventare il protagonista dello schieramento di Centro Destra. Salvo nuove sorprese...

domenica 3 febbraio 2008

A 365 giorni da un infausto evento


Generalmente non parlo dei cavoli miei sul blog, ma oggi è un giorno particolare. Esattamente 365 giorni fa, alle ore 14.30 un'auto mi investiva mentre procedevo con la mia moto, causandomi una gravissima frattura all'astragalo che mi ha provocato una consistente invalidità. Proprio pochi giorni fa, a seguito di visita ortopedica, sono stato rimesso in lista per un'operazione chirurgica, una delle (purtroppo) tante che dovrò fare negli anni.
Attualmente la mia caviglia è in artrodesi naturale (bloccata nei movimenti) e i chirurgi proveranno a sbloccarla con un intervento, segando qualche osso, nella speranza che lo sblocco non mi provochi poi un cedimento con la conseguente necessità di reintervenire.
Andare sotto i ferri non è mai una bella esperienza, ma è una carta che devo tentare. E' rischiosa, poiché c'è la possibilità che la situazione, invece che migliorare, peggiori. A quel punto ci sarebbero solo due possibilità:
- atrodesi
- protesi.
Vorrei tanto evitare, almeno per ora, entrambe. In futuro si vedrà.
Sta di fatto che la mia capacità di deambulazione è particolarmente ridotta. Spero che possa migliorare.
Con questo post rendo noto che prossimamente il blog potrebbe avere aggiornamenti meno costanti (sicuramente quando sarò in ospedale). Dovrei stare ricoverato 7-10 giorni, ma megllio non fare previsioni: lo scorso anno stetti dentro 30 giorni, feci 90 giorni di gesso e oltre 60 di sedia a rotelle. Ma sono ottimista e credo di cavarmela meglio questa volta.
L'ortopedico mi ha già detto che sarà una cosa particolarmente dolorosa, poiché dovrò cominciare la riabilitazione subito dopo essere uscito dalla sala operatoria, andando avanti con antidolorifici e stringendo i denti il più possibile. Tutto dipenderà dai primi quindici giorni e da quanto io sarò capace di "soffrire", forzando la terapia.
L'intervento è programmato verso fine Febbraio primi di Marzo. Fino ad allora nulla cambierà su questo blog. Per il periodo successivo, cercherò qualche soluzione adeguata, programmando la pubblicazione dei post anche quando sarò ricoverato. Ovviamente però, non potrò né accedere al computer, né tantomeno rispondere ad eventuali commenti.
Provvederò comunque ad aggiornare costantemente il blog, per quanto mi sarà possibile.
Nicola

Rete 4: la televisione illegale.


C'è voluta una sentenza della Corte Europea di Giustizia, per sancire che Rete 4 dal 1999 sta trasmettendo illegalmente a discapito di Europa 7, la TV che ne avrebbe il diritto.
La verità è che, se il Centro Destra ha fatto gli interessi di Berlusconi con la Legge Gasparri, ben poco ha fatto pure il Centro Sinistra che si rivela sempre uno dei migliori alleati del Cavaliere. Si perché già la Corte Costituzionale aveva stabilito che Mediaset non poteva detenere più di due reti, ma quando si tratta di fare un favore a Berlusconi, il Centro Sinistra non guarda in faccia a nessuno!
La cosa incredibile all'inverosimile è che la contravvenzione che la Comunità Europea eleverà, non sarà a carico di Mediaset, ovvero di coloro che trasmettono illegalmente, ma a carico dello Stato Italiano, cioè noi!
Saremo noi contribuenti a pagare per le trasmissioni illegali di Rete 4
!
Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere!

Torniamo allora un po' indietro nel tempo, negli anni '80, quando Berlusconi trasmetteva illegalmente con le sue TV in tutta Italia. La legge lo vietava, i Pretori di Roma, Pescara e Torino oscurarono le TV illegali, ma questo provvedimento durò pochissimo. L'allora Presidente del Consiglio Craxi, grande amico del Cavaliere, varò a tempo di record quello che fu definito il decreto salvaberlusconi, che sanò la situazione di illegalità delle sue TV. Recentemente è stato aperto l'archivio Craxi ed è emersa, tra le tante cose, la lettera di ringraziamento di Berlusconi nei confronti del leader socialista (all'epoca ancora non latitante...). Riporto un estratto:
"Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità. Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore. Con amicizia, tuo Silvio".
Berlusconi poi auto-sanò ulteriormente l'illegalità di trasmissione delle sue TV nel 2004, con un provvedimento ad-hoc, la Legge Gasparri, che ha fatto aprire una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia da parte dell'Unione Europea.
Ovviamente pagheremo noi contribuenti e Berlusconi continuerà a farla franca!
Berlusconi non avrebbe alzato le tasse? In compenso ci fa pagare le sue infrazioni. Grazie!