
Ieri era il 25 Aprile, come ogni anno ho festeggiato nel mio paese, medaglia d'Argento al Valor Civile per la Resistenza. Una festa molto sentita dalle mie parti, nei prossimi giorni pubblicherò le immagini di questa giornata.
Scherzando dicevamo: "facciamo le riprese, poiché quest'anno potrebbe essere l'ultimo..."
Berlusconi non ha mai festeggiato il 25 Aprile, molti fascisti ed ex fascisti a breve torneranno al governo e hanno già promesso (minacciato) che riscriveranno la Storia.
Lo vorrebbe fare il pluripregiudicato Dell'Utri (chissà quale storia può scrivere uno come lui, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa).
Ci proveranno, a cancellare il 25 Aprile, ma purtroppo per loro, non basta una legge per cancellare la Storia.
Il 25 Aprile resterà per sempre, anche se proveranno a cancellarlo, resterà nei nostri cuori, nelle nostre menti e nei nostri scritti; porteremo il ricordo alle generazioni future poiché, come disse Primo Levi relativamente al nazifascismo: "è successo, e ciò che è successo, può accadere di nuovo. E' importante ricordare, per non dimenticare"
sabato 26 aprile 2008
25 Aprile: non basta una legge per cancellare la Storia
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sabato, aprile 26, 2008
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giovedì 24 aprile 2008
"Uno Schiaffo per la Libertà". 25 Aprile, per non dimenticare
Autunno 1944:
“Fischia il vento e infuria la bufera...”. E’ più di un anno che queste terre grondano sangue. Sangue di martiri, semplici cittadini divenuti eroi, strappati alla quotidianità del loro lavoro, per difendere la propria Libertà e la Libertà di un popolo intero.
“Scarpe rotte, eppur bisogna andar...”. Si cammina, a piedi nudi, come nuda sta diventando la nostra vita, privata di tutto, della nostra terra, delle nostre quotidianità e dei nostri affetti.
Mio marito è Partigiano inquadrato nella VIII Brigata Garibaldi, ha imbracciato le armi poco dopo l’Armistizio del 8 Settembre 1943, quando dalle radio Badoglio annunciava la fine delle ostilità... e invece era solo l’inizio.
Non vedo l’uomo con cui condividevo la mia vita e questa casa da quasi un anno. Ricevo le sue lettere, che brillano d’amore, come brillano le bombe sulle nostre case e sulle nostre vite... lo sento così vicino, seppur lontano...
Circa sei mesi fa ho dato alla luce il nostro figlioletto, l’ho chiamato Libero, come libero ogni uomo ha diritto di essere. Libero dalle catene, dall’oppressione, dalla malvagità umana.
La nostra casa è un’abitazione alle pendici della foresta della Lama, immersa in un verde austero che ci fornisce protezione dalla ferocia dei tedeschi. La Wermacht ha paura a venire quassù, poiché i Partigiani conoscono queste terre come le loro tasche, e come lupi sanno colpire e ferire.
Non passerà lo straniero!!! anche se i tedeschi questa terra la chiamano Germania, anche se vi hanno costruito una linea difensiva, chiamata Linea Gotica, in quanto già oltre un millennio fa, durante le invasioni barbariche, si rivelò una barriera naturale insormontabile.
Le SS non hanno pietà alcuna, uccidono chiunque: civili, militari, vecchi, donne e bambini. Nessuno si salva dal loro odio e dalla loro ferocia.
Il 13 Aprile a Vallucciole sono stati trucidati 108 civili, tra cui donne e bambini; i piccoli sono stati lanciati in aria e usati come bersagli da tiro al piattello da quegli animali della Divisione Herman Goering.
Il 17 dello stesso mese 18 Partigiani sono stati ammazzati a Stia.
Il 22 Luglio 64 persone, uomini e donne, vecchi e bambini, sono state massacrate a Tavolicci dalle SS italiane.
Il 25 Luglio 27 uomini fucilati sul Passo del Carnaio... mai nome fu più appropriato... qua tutto è un carnaio, oramai sentiamo solo queste due parole: morte e distruzione.
Si vive con il terrore che da un momento all’altro possa giungere la notizia della morte dei nostri cari.
Oggi ho visto passare gli aerei Alleati sopra il Falterona, la contraerea tedesca ha aperto il fuoco ma nessun velivolo è stato colpito. Come succede già da qualche tempo, hanno lanciato armi, vestiti e cibo per i Partigiani, in località San Paolo in Alpe, dove essi hanno un loro Comando.
In questo territorio le abitazioni sono quasi tutte isolate, le informazioni circolano con difficoltà, ma è giunta notizia che degli Ufficiali anglo-americani per errore sono stati paracadutati oltre la Linea Gotica e stanno cercando di rientrare...le SS saranno sicuramente già sulle loro tracce...poveretti non avranno scampo. Se riuscissero a raggiungere Strabatenza potrebbero trovare ricovero nella Chiesa di Don Natale, che offre ospitalità e protezione ai nostri Partigiani, ma le strade sono impervie e solo chi conosce bene questi luoghi riesce a orientarvisi.
Si dice che la Wermacht stia preparando la controffensiva. Tra di loro operano numerosi fascisti italiani che sono altrettanto feroci dei tedeschi, se non peggio. L’area che va da Poggio alla Lastra a San Paolo in Alpe, passando per Biserno è comunque saldamente in mano ai Partigiani e non riusciranno a sconfiggerli nella loro terra, nella nostra terra!
Guardo fuori dalla finestra, è quasi buio, penso a dove possa essere mio marito ora, rimango assopita per un attimo...improvvisamente il mio figlioletto Libero comincia a piangere e mi distoglie dai pensieri. Mi avvicino alla culla, gli do un tenero bacio e mi metto a dormire.
_Help! Help! We are American! Help!
Le grida sono accompagnate da forti colpi sull’uscio di casa. Ho un sussulto e un brivido di terrore mi percorre la schiena. Chi potrà mai essere? Che siano tedeschi? Non lascerò loro il mio bambino, mai, mai!!!
Sento una voce in uno stentato italiano che dice: _”Signora, siamo militari americani, per favore ci apra!”.
Mi avvicino all’uscio, ho tanta paura, ma se avessero voluto farmi del male, avrebbero già sfondato la porta. Decido di aprire.
L’uomo dall’italiano stentato mi abbraccia e mi stampa un bacio in fronte, continuando a ripetermi “grazie” con quello strano accento che se non fosse per i drammi che stiamo vivendo mi porterebbe a sorridere.
E’ un bell’uomo, sui trenta anni, biondo, alto, con due magnifici occhi azzurri.
Mi dice: _”siamo militari americani, siamo stati paracadutati oltre le linee nemiche e ora stiamo cercando di rientrare in località Camaldoli. Signora per favore, ci dia qualcosa da mangiare e da bere, siamo stremati!!!”.
Sono in cinque, tutti ragazzi giovani, anch’essi strappati alle loro terre, venuti per combattere una guerra infame e venuti a combattere per la libertà di un popolo così lontano dalle loro “ precedenti” vite. Si, precedenti vite, poiché chi ha vissuto questa guerra, chi ha visto queste barbarie, non può più essere l’uomo o la donna che era prima.
Ho deciso che li ospiterò questa notte, so che è una cosa molto pericolosa, ma la pietà umana è superiore al mio terrore nei confronti delle SS. Non ho tanto da mangiare in casa, ma ciò che ho glielo offrirò. Questi uomini, come mio marito, hanno abbandonato le loro case per difendere la nostra Libertà, anche la mia e quella di mio figlio.
Li nasconderò nella soffitta, lì potranno riposarsi, poi domani, quando sarà giorno, indicherò loro la via per risalire l’Alpe e giungere a Camaldoli. Bastano loro pochi kilometri per raggiungere la salvezza; da qui, risalendo il Fosso degli Scalandrini, in un paio d’ore si raggiunge l’Eremo.
Hanno divorato tutto ciò che ho loro offerto e continuano a ringraziarmi e a baciarmi, come fossero dei bambini... ai miei occhi sono bambini, due di essi non avranno venti anni. Sul loro viso sono presenti solo pochi segni della barba che gli sporcano la faccia, anche se il loro animo dentro è limpido, trasudante di un ardore che solo la spensieratezza e l’incoscienza della gioventù possono donare.
Chissà le loro madri Oltreoceano cosa staranno pensando in questo momento. Sicuramente ai loro “bambini”, così lontani, così indifesi...
Li accompagno in soffitta, qui tra la paglia potranno finalmente riposarsi.
Cerco di mostrare serenità, anche se ho tanta paura; la casa della Seghettina a pochi kilometri dalla mia è già stata incendiata due volte, se i tedeschi scoprono che nascondo dei militari americani, per me e mio figlio non ci sarà scampo. Penso che non dormirò questa notte.
I giovani americani invece sono crollati sotto il peso della stanchezza e tutti dormono come cinque piccoli angioletti. Richiudo la botola della soffitta e scendo.
Sono passate oltre due ore da quando sono arrivati questi “insoliti ospiti”, fuori è notte fonda, ma io non riesco a prendere sonno, ogni minimo rumore mi fa sobbalzare.
Mi desto improvvisamente, ho sentito dei rumori fuori, sento abbaiare i cani, mamma mia sono i tedeschi, sono i tedeschi che cercano gli americani! Mio Dio è finita, è finita!!!
Sento calciare la porta, i cardini cominciano a cedere fino a che il battente viene giù.
I tedeschi urlano, gridano parole incomprensibili, uno di questi mi afferra per un braccio strattonandomi, ma non capisco cosa dicono.
_ “Stiamo cercando dei militari americani, Signora lei li ha visti? Sa dove sono? Se sa qualcosa ce lo dica, altrimenti bruciamo tutto!_ pronuncia uno di questi in un italiano con forte accento teutonico.
_ “No, no... io, io, non ho visto nessuno... da queste parti non passa mai nessuno... io sono sola, sono vedova...mio marito è morto qualche mese fa....”
Il tedesco che parla italiano è il Comandante di questo squadrone della morte e impartisce loro gli ordini. I suoi uomini cominciano a cercare, frugano ovunque, rovesciano i letti, aprono tutti gli armadi, senza curarsi di nulla. Una furia si abbatte sulla mia umile abitazione, frugano persino nei cassetti, alla ricerca di chissà cosa...
Il cuore mi sale in gola, i militari angloamericani che ho nascosti sulla soffitta avranno sicuramente sentito l’ingresso in casa dei tedeschi. Se li scoprono è la fine per tutti, per tutti!!!
I nazisti hanno rovesciato tutta la casa, ma non hanno trovato nulla. Le lettere di mio marito sono ben nascoste e non possono certo trovarle.
Cerco di mostrarmi tranquilla ma ho il cuore in gola.
Il tedesco che impartisce gli ordini fa cenno ai suoi uomini di andarsene, uno alla volta escono dall’uscio...improvvisamente però il graduato si accorge della botola che porta alla soffitta. Dice a tutti di fermarsi, rientrano e si avvicinano alla scala.
Mio Dio è finita!!!
Nella casa ora regna un silenzio assordante per quanto irreale, ho paura che i tedeschi possano udire i battiti del mio cuore che sta per uscirmi dal petto.
Si avvicinano alla botola, mi assale la disperazione, cosa posso fare, cosa posso fare!!!
Senza pensarci su e senza farmi vedere colpisco con uno schiaffo il mio figlioletto Libero che comincia a piangere. I tedeschi si distraggono, si avvicinano alla culla. Il Comandante mi chiede:
_ “perché il bambino piange?”
_” è spaventato...tutto questo trambusto l’ha spaventato... per favore, andate via, avete visto che non ho niente...”.
Il tedesco prende in braccio il mio figlioletto, lo guarda, quasi accenna un sorriso, poi lo ripone nella culla.
Libero continua a piangere, piange con tutta la sua voce, con tutta la sua forza, inconsapevole del fatto che i suoi strilli di bambino hanno distratto i tedeschi che ora uno alla volta escono dalla nostra casa.
L’ultimo a uscire è il Comandante che si gira e mi saluta con un ghigno beffardo.
Oggi però il sorriso della vittoria è quello di un bambino, il mio figlioletto Libero, un inconsapevole eroe che con il suo grido da infante ha scacciato dalla propria casa il nemico e ha salvato la vita a cinque soldati, a cinque Uomini.
Viva Libero, viva la Libertà!!!
(Liberamente ispirato a una storia vera, avvenuta durante la Resistenza, nelle Foreste Casentinesi).
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giovedì, aprile 24, 2008
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La domenica delle salme

Or mi chiedo: ma ai sensi dell'articolo 410 del Codice Penale, l'esposizione al pubblico della salma di Padre Pio, non si configura come "vilipendio di Cadavere"?!?
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giovedì, aprile 24, 2008
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ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Ho sentito dei deviati mentali, schifosi sostenitori del nazismo e del fascismo, gente che starebbe molto meglio in galera che in giro a fare danni, chiedere l'abolizione della Festa della Liberazione.
Loro vorrebbero ancora il duce, Hitler e i criminali nazifascisti.
A queste persone, che non meritano niente, dico solo:
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giovedì, aprile 24, 2008
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...e voi la vorreste una Centrale Nucleare dietro casa?

Ultimamente è tornato in voga il richiamo sul ritorno al nucleare che l'Italia aveva bandito con un Referendum, dopo il disastro di Chernobyl.
Non voglio entrare in dettagli tecnici, sui pro e sui contro, vorrei solo porre una domanda: "chi di voi accetterebbe di vedersi costruita dietro casa una Centrale Nucleare?".
Vorrei porre la stessa domanda a quei politici che spingono e sostengono il ritorno al nucleare: sarebbero disposti a costruirla vicino alla loro casa? Credo che questa domanda bisognerebbe fargliela, poiché è sempre facile fare i "finocchi col culo degli altri". Visto che buona parte dei politici risiedono a Roma, cosa direbbero se la Centrale Nucleare fosse costruita alle porte della Capitale?
Abbiamo troppi politici dai pessimi esempi: vanno al Family day e hanno due o più famiglie; fanno leggi punitive sul consumo delle droghe leggere e poi loro pippano coca; sono contrari alla riapertura delle case chiuse e poi fanno festini a base di puttane e coca.
Chi di voi vorrebbe un inceneritore davanti a casa? magari poi privato, con tutti gli introiti che vanno a pochi e i danni di salute che vanno invece a tutti i cittadini (come sta per succedere a Santa Sofia (FC) dove privati potrebbero costruire un inceneritore, guadagnando soldi sulla salute dei cittadini).
Vogliono il ritorno al nucleare? va bene, basta chel o stoccaggio dei rifiuti tossici avvenga nelle cantine e nei giardini privati di quei politici che tanto spingono per l'energia atomica: mi sembra un giusto compromesso no?
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mercoledì 23 aprile 2008
Berlusconi: "serviranno TAGLI dolorosi..."
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martedì 22 aprile 2008
Il "gioco sporco" di Veltroni: per favorire i suoi "amici", lascia fuori la Romagna dal Senato.

Walter Veltroni ogni giorno che passa, si dimostra un personaggio sempre più ambiguo. Inizialmente assicurò che dopo la sua esperienza di Sindaco, avrebbe abbandonato la politica, poi abbiamo avuto notizie sulla sua lauta pensione (a cui non può assolutamente rinunciare, pena la condanna capitale...), successivamente le candidature del PD che si è scoperto essere state fatte in molti collegi elettorali, per "amicizia veltroniana".
Proprio così, molte persone che dovevano essere la novità, erano invece amici/amiche, figli e figlie di...
Ultima ma non ultima, la questione che riguarda la mia Regione, l'Emilia Romagna: capolista al Senato era la siciliana Anna Finocchiaro, in corsa anche per la Presidenza di quella Regione (e sonoramente bocciata dagli elettori). Il Senato è eletto a base Regionale, la logica dovrebbe essere quella di portare candidati che rappresentino la Regione (anche se Costituzionalmente non è un obbligo); cosa ci faceva Anna Finocchiaro prima in lista in Emilia-Romagna? Nessuno lo sa, se non la paura del PD di vederla "trombata" in Sicilia. La Finocchiaro tra l'altro, era capolista in 3 Regioni (avevano paura che non la eleggessero?).
Allora il buon Veltroni cosa ha fatto? Ha fatto eleggere la Finocchiaro nel collegio dell'Emilia-Romagna (poiché aveva delle amiche da fare eleggere negli altri collegi, ai quali la Finocchiaro ha rinunciato, su pressione veltroniana), lasciando così fuori Liviana Zanetti, che era l'unica candidata al Senato della zona Forlivese.
Ora a rappresentare la zona forlivese, dove il PD ha preso tanti voti, dovrebbe essere la Finocchiaro che da queste parti, si vedrà poco e mai (e non conosce per nulla la realtà del luogo)...
Hai capito quel furbone di Veltroni? passa in Romagna dove sa che prenderà molti voti, e poi manda in Senato le sue amiche, utilizzando giochetti poco belli... Tra l'altro, terzo in lista, c'era Sergio Zavoli, 80 anni suonati, il nuovo che avanza...
A Veltroni piace tanto l'America, allora faccia come negli Stati Uniti dove il candidato che perde va a casa. Se solo avesse la dignità per farlo...
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martedì, aprile 22, 2008
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Test psicologici dai risultati strabilianti
Ricevo questo gioco/test psicologico e pubblico
Hanno scoperto un difetto standard del nostro cervello! Questi test sono geniali, falli senza usare carta, non c'è bisogno di scrivere o annotare niente, segui solo le istruzioni che via via vengono date!
TEST n° 1
È stato scoperto che il nostro cervello ha un BUG. Segue un piccolo esercizio di calcolo mentale!!!
Questo calcolo deve essere fatto MENTALMENTE e RAPIDAMENTE, senza usare calcolatrice o carta e penna! Sii onesto ... fai i calcoli mentalmente..
Hai 1000,
aggiungi 40
Aggiungi ancora 1000.
Aggiungi 30
e di nuovo 1000
Aggiungi 20.
Aggiungi ancora 1000
e poi 10.
Qual è il totale?
La risposta sta più in basso
Il tuo risultato È 5000.
La risposta esatta è 4100!!!!!!!!!!
Se non ci credi ripeti i calcoli con la calcolatrice!
Ciò che accade è che la sequenza decimale confonde il nostro cervello, che salta naturalmente al decimale più alto (centinaia anziché decine).
TEST n. 2
Questa è la storia di una ragazza. Ai funerali della madre, vede un giovane che non conosce. Lo trova fantastico, proprio l'uomo dei suoi sogni.
E' un colpo di fulmine, e se ne innamora perdutamente. Qualche giorno più tardi, la ragazza uccide la propria sorella.
Domanda: per quale motivo ha ucciso la sorella?
NON GUARDATE SUBITO LA RISPOSTA SOTTO. Riflettete prima alla vostra risposta
personale alla domanda.
RISPOSTA: Sperava che il giovane si ripresentasse di nuovo al funerale.
Se avete risposto correttamente alla domanda, pensate come uno psicopatico.
Questo test era usato da un celebre psicologo americano per sapere se una persona aveva una mentalità da assassino. Molti serial killer hanno fatto il test e risposto correttamente. Se non avete trovato al risposta giusta...meglio per voi. Se i vostri amici la trovano, vi consiglio di mantenere le distanze...
TEST n.3
Il seguente test è davvero impressionante. Non è un trabocchetto: per favore fatelo bene fino in fondo, non è lungo.
Vi siete mai chiesti se la vostra mente è normale o diversa? Fate seriamente l'esercizio di riflessione e trovate la risposta !!!
Seguite bene le istruzioni, e rispondete alle domande una per una al più presto possibile, ma non continuate prima di avere terminato la precedente.
Non occorre scrivere le risposte. Sarete sorpresi del risultato, ve lo garantisco. Quanto fa:
15+6
3+56
89+2
12+53
75+26
25+52
63+32
un po' più difficile ma è il vero esercizio! Allora coraggio:
123+5
PRESTO! PENSATE A UN UTENSILE E A UN COLORE!
Poi scorrete più giù.
Scendete ancora.
Pensate a un martello ROSSO non è vero???
Se non è così, fate parte del 2% della popolazione la cui mente è abbastanza diversa per pensare a qualcos'altro. 98% della popolazione risponde 'martello rosso' se le si dà da fare questo esercizio.
TEST n.5
Test del piede destro intelligente.
Val la pena di provare, è incredibile..ma vero. Ciò che segue è così curioso che sfida tutta la comprensione. Sono pronto a scommettere che proverete almeno 50 volte per vedere se siete capaci di svincolare il piede..ma non ci riuscirete. Provate:
1. Mentre siete seduti al vostro tavolo di lavoro, alzate il piede destro dal pavimento e fategli fare dei cerchi nel senso delle lancette dell'orologio.
2. Mentre fate dei cerchi col piede destro, disegnate la cifra 6 nell'aria con la mano destra. il vostro piede cambia di direzione!
3. Ve l'avevo detto...e non c'è niente da fare.
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martedì, aprile 22, 2008
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Dopo la cacciata di AirFrance voluta da Berlusconi, si materializza la nuova flotta che acquisterà Alitalia
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martedì, aprile 22, 2008
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lunedì 21 aprile 2008
Operazione dei NAS contro "falso extravergine": ecco le prime immagini
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lunedì, aprile 21, 2008
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Presentazione del libro STATO A ROVESCIO al "V-DAY Informazione" a Forlì.
Venerdì 25 Aprile, presso il parco di via Dragoni a Forlì (vicino alla sede Circoscrizione 4), si svolgerà il V-Day dell'informazione, organizzato dalle Associazioni "Il Passatore", "Clan-Destino", "Movimento Impatto Zero", "Meetup Beppe Grillo", Viaterrea", "Punto Zero".
La giornata vedrà lo svolgimento di varie manifestazioni, tra cui un concerto finale. Alle ore 18 circa, presenterò il mio libro STATO A ROVESCIO e avrò modo di parlare anche della attuale situazione politica e dell'informazione.
Non vi anticipo nulla anche perché generalmente vado a braccio e non mi preparo mai alcun discorso, comunque ce ne saranno delle belle.
Siete tutti invitati, è gratis!!!
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lunedì, aprile 21, 2008
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domenica 20 aprile 2008
Educatore islamico insegna: prima viene la Costituzione Italiana, poi il Corano.

A Milano un educatore marocchino, di religione islamica, cerca di fare integrare gli studenti arabi nella società italiana: insegna loro i principi della Costituzione i quali, a suo dire (e io sono pienamente d'accordo), devono venire prima di quelli del Corano. La Costituzione infatti è pubblica, mentre la/le Religione è un fatto privato.
Già tempo fa l'educatore si attirò le ire di un Imam poiché insegnava alla figlia di questi, a suonare uno strumento che, secondo i dettami del Corano, sarebbe vietato (anche se l'educatore ha smentito).
Ora molte famiglie di fede islamica minacciano di ritirare i loro figli da scuola, per ritorsione contro l'educatore.
Credo che sia molto importante insegnare a scuola che la prima "Bibbia" da rispettare, è la Costituzione Italiana. I dettami religiosi (di qualsiasi Religione) sono fatti personali e, in quanto personali, vengono dopo a quelli di interesse pubblico.
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domenica, aprile 20, 2008
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Tre esponenti della Sinistra indicano le cause della debacle elettorale: secondo voi chi di loro ha ragione?

Oliviero Diliberto: "è mancata la falce e martello. Bisogna ripartire dalla falce e martello"
Piero Sansonetti: "la colpa è del PD e del fatto che la Sinistra non è uscita dal governo Prodi"
Nicky Vendola: "non ci siamo accorti del terremoto che stava avvenendo sotto i nostri piedi... è la sconfitta delle ideologie del Novecento"
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domenica, aprile 20, 2008
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