Ancora un viaggio nella musica d'autore, questa volta i protagonisti sono i gruppi musicali italiani (praticamente questo è una parte del repertorio di me e Matteo quando facevamo piano bar ai bei tempi andati...).
New Trolls: quella carezza della sera;
I Giganti: una ragazza in due; (ricordiamo che Checco arrivò al successo assieme al nostro Benny Pretolani con Guidone, nel Clan Celentano);
PFM: impressioni di settembre;
Area: luglio, agosto, settembre;
Nomadi: pugno di sabbia;
I Camaleonti: l'ora dell'amore;
Banco Mutuo Soccorso: canto di primavera;
Pooh: stare senza di te; (con Red Canzian solista: "e adesso tocca a voi");
Dik Dik: senza luce;
Ribelli: pugni chiusi
Equipe 84: 29 settembre
Matia Bazar: solo tu;
Elio e le Storie Tese: tapparella;
Ladri di biciclette: Dr.Jazz e Mr.Funk;
Ridillo: mangio amore; (un gruppo non abbastanza considerato)
Skiantos: mi piaccion le sbarbine;
Stadio: la faccia delle donne (il duetto con Vasco fu fenomenale; come suona "Vasco" quella prima "pennata" di chitarra, e poi i botta e risposta del testo);
sabato 3 maggio 2008
I gruppi musicali italiani
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sabato, maggio 03, 2008
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venerdì 2 maggio 2008
Chi è Renato Schifani, la seconda carica dello Stato. Così, a titolo informativo...
Renato Schifani è stato eletto pochi giorni a capo del Senato. Ovviamente di lui sappiamo solo cosa ci raccontano giornali e TV berlusconiane.
Forse non tutti sanno che...Schifani negli anni '70 fondò la società Siculabrokers di cui fu anche amministratore: tra i soci c'erano anche Benny D'Agostino, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Nino Mandalà imputato per mafia e in attesa di giudizio e Giuseppe Lombardo, che fu amministratore di società dei cugini Nino e Ignazio Salvo.
Per sapere altre cose su Schifani, vi rimando a questa interessante inchiesta dei giornalisti Franco Giustolisi e Marco Lillo.
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venerdì, maggio 02, 2008
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25 Aprile Festa della Liberazione e della Resistenza (video da San Piero in Bagno)
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venerdì, maggio 02, 2008
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giovedì 1 maggio 2008
Ma la Finocchiaro gliela dà a Veltroni, che lui la promuove a qualsiasi carica nonostante le bocciature elettorali?
La Finocchiaro è una delle tante anomalie del Centro Sinistra: più viene bocciata dagli elettori, più viene promossa dal partito; un caso più unico che raro.
La Finocchiaro, candidata dal PD alla Presidenza della Regione Sicilia, ha perso tutti i consensi che Rita Borsellino nelle precedenti elezioni aveva conquistato; nel suo paese, Catania, i DS sono finiti al 5%. Ovunque si presenta, crolla il consenso dei partiti che la candidano. Una dirigenza seria ne dovrebbe prendere atto ma, a quanto pare, la dirigenza del PD è tutto men che seria, basta guardare la candidatura dell'impresentabile Rutelli a Roma.
Allora succede che, invece di pensionare la Finocchiaro, Veltroni ha ben pensato di riconfermarla come capogruppo al Senato. Ma c'è un retroscena ancor più losco e vergognoso, ed è la modalità con cui Veltroni ha portato la Finocchiaro in Parlamento; ne ho già parlato ma ve lo ricordo (per non dimenticarsi che gente ci sia nella dirigenza del PD).
La Finocchiaro è stata candidata in 3 Regioni, nella sua è stata sonoramente bocciata dagli elettori, allora il buon Veltroni ha pensato di promuoverla in una Regione sicura, ovvero l'Emilia-Romagna. Per fare questo però, l'ha dovuto mettere nel didietro a quella Romagna che gli ha portato tanti voti; infatti, per fare eleggere la sua prediletta (Finocchiaro), ha lasciato fuori la rappresentante Romagnola (Liviana Zanetti) dal Parlamento, cosicché ora quella terra (tra l'altro dove abito...) è fuori dal Senato.
Pare che siano solo in due a non sapere che la Costituzione prevede la rappresentanza regionale al Senato: Calderoli e Veltroni. Il primo probabilmente per ignoranza, il secondo invece per interessi privatistici (e non so quale delle due sia peggio).
Ieri sera i Giovani Democratici di Forlì hanno invitato Travaglio a tenere una conferenza presso il salone Comunale: una bella serata, ma la parte più interessante sono state le critiche dei giovani rappresentanti, rivolte ai vertici del Partito che hanno deluso e non hanno rispettato tante promesse.
Nanni Moretti tempo fa disse: "con questa dirigenza non andremo da nessuna parte". Aveva perfettamente ragione e quella dirigenza e tutta ancora là a spartirsi le poltrone. A breve busseranno allla porta i vari Fassino e D'Alema e si continuerà ad andare avanti con questi personaggi fallimentari.
Gente molto migliore tra i giovani ci sarebbe, ma per mandare via quelle mummie, servirà una rivoluzione.
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giovedì, maggio 01, 2008
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mercoledì 30 aprile 2008
Berlusconi minaccia l'Europa, Bossi ha pronti 300 mila fucili, stai a vedere che mi richiamano alle armi!
Banana Republic continua ancora con una nuova saga.
Berlusconi ha minacciato l'UE (come se San Marino minacciasse di invasione la Germania...) per la questione Alitalia: "se continuano, nazionalizzo AliItalia". Il presunto liberalizzatore, ora parla di nazionalizzazioni. Gli ultimi che lo hanno fatto sono stati Chavez, Gheddafi e ora Berlusconi. Chissà che putiferio se lo avesse detto un politico di centrosinistra, ma Berlusconi è un giullare, a lui si perdona qualsiasi boutade; ora dirà: "ma era solo una battuta". Il Cavaliere governa con le battute, ma la sua è una precisa strategia, di cui vi parlerò in un altro articolo: di Berlusconi si può dire di tutto tranne che sia uno stupido.
Ora dobbiamo fare i conti con il prestito ponte, soldi pubblici che andranno bruciati. La famigerata cordata berlusconiana non esisteva, era solo propaganda elettorale. Ritengo sia andata così: Berlusconi ha contattato alcuni imprenditori, promettendogli qualcosa e ricevendo in cambio l'impegno di formare una cordata; questa cordata ancora non c'è, stanno provando ad organizzare qualcosa, ma sicuramente non c'era quando Berlusconi assicurava ci fosse. Anche Alemanno ieri sera a Ballarò ha detto di non sapere niente sulla cordata (è un segreto Berlusconiano), ma ha dichiarato che Berlusconi su questo punto non può rischiare di perdere la faccia, quindi proverà a fare qualcosa. Si parla di "italianità", ma ben sappiamo che la grande imprenditoria italiana (grande nel senso di dimensioni...) è tra le peggiori d'Europa (piena di truffaldini e/o emeriti incapaci).
Le azzuffaglie cordatiane sono quanto di peggio l'imprenditoria italiana abbia mai espresso: a rimetterci saranno i contribuenti. Qualcuno parlava di "svendita di Alitalia", ma pensare di svendere una società che perde 1 milione di euro al giorno, fa proprio ridere; liberarsi di una società simile era conveniente anche pagando...
Bossi ha i fucili, 300mila suonati che seguono un capo suonato. Ha detto che se l'opposizione non dialogherà per le riforme, spianerà gli schioppi: ottimo inizio di dialogo.
Aspetto con ansia, che tiri fuori i suoi fucili.
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mercoledì, aprile 30, 2008
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martedì 29 aprile 2008
I grandi interpreti della musica italiana (Vol. 2)
Causa le elezioni e la precedente campagna elettorale, avevo messo da parte il consueto appuntamento settimanale con la musica. Riprendiamo quindi ora, con il volume 2 sui "Grandi interpreti della musica italiana".
Per chi si fosse perso il volume 1 lo troverete qui.
Ci aspettano tanti nuovi appuntamenti con la buona musica.
Toto Cutugno: l'italiano (dovevo metterlo, in Germania lo adorano); (A)
Tony Dallara: Romantica
Tullio De Piscopo: andamento lento (A)
Zucchero: overdose d'amore (zucchero andava tra i cantautori) (A);
Johnny Dorelli: per chi (A);
Nino Ferrer: donna rosa
Nico Fidenco: legata a un granello di sabbia
Jimmy Fontana: il mondo
Dori Ghezzi & De André: Andrea
Francesco Guccini: La Locomotiva (la dovevo mettere, anche se Guccio è cantautore) (A);
Bruno Lauzi: onda su onda
Lelio Luttazzi: mi piace (anche Lelio nei cantautori)
Gianna Nannini: i maschi (cantautrice);
Wanda Osiris: cheri cheri cheri (e la sua famosa scalinata);
Patty Pravo: pensiero stupendo
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martedì, aprile 29, 2008
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Candidare Rutelli è come chiedere a Ferrara di vincere sul Mortirolo: una sconfitta certa.
Rutelli sindaco di Roma era poco più che una barzelletta: tutti sapevano che sarebbe stato "trombato", lo sapevano anche nel PD ma la logica di quel partito e soprattutto la logica del veltronismo prevede: "una poltrona per tutti" (vedi anche il caso Finocchiaro di cui ho già parlato). Questo pare essere il primo punto del programma di Veltroni che durante la preparazione delle liste elettorali, ha provveduto a collocare vari amici (presunti sconosciuti che poi erano figli, fratelli o nipoti di...).
Torniamo a Roma: Rutelli è il nulla assoluto, non poteva vincere, contro nessuno. Prima Radicale, poi fedele seguace del Papa, non solo è l'incoerenza fatta persona, ma non ha alcuna capacità politica. Tutti si ricordano la figuraccia che fece a Ballarò con Jacopo Fo, che gli dovette spiegargli il programma del suo governo...
Candidare Rutelli significava volere perdere e così giustamente è stato. Ma è una sconfitta del Veltronismo, di quel Uolter che aveva governato a lungo a Roma ed è stato sonoramente bocciato 2 volte, prima alle elezioni politiche nazionali e poi a quelle comunali. Faccio notare come Zingaretti sia riuscito a diventare Presidente della Provincia di Roma, molti dei suoi voti però alle comunali di Roma, sono finiti ad Alemanno. Dati alla mano il Centro Sinistra sarebbe ancora maggioranza a Roma, ma è successo ciò che accadde a Bologna con Guazzaloca: gli elettori del Centro Sinistra schifati e stufati, piuttostto che votare Rutelli hanno scelto di non votare o dare la loro preferenza ad Alemanno.
Sarebbe molto importante per il Centro Sinistra cambiare leadership ma si sa, quando uno come Veltroni prende la poltrona, neanche con le cannonate lo si toglie...
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lunedì 28 aprile 2008
Come reagireste se vi bombardassero casa e uccidessero vostra moglie e i vostri figli?

Non è una domanda proveniente da un film dell'orrore, ma si tratta di realtà: nella Striscia di Gaza l'esercito israeliano ha nuovamente sparato e ucciso 4 bambini, vittime innocenti di una carneficina che va avanti da troppo tempo.
Voi come reagireste? Eppure la Comunità internazionale non fa niente, proteggendo solo gli interessi di Israele e Stati Uniti, infischiandosene delle vittime Palestinesi, che continuano a morire.
Molti troppi dicono: "si ma...si ma...". Si ma un caxxo!!! L'esercito israeliano uccide i bambini e nessuno si indigna! La Palestina vive oppressa da 50 anni e nessuno si indigna. Si parla solo degli interessi israeliani (che hanno diritto a vivere in pace, ma pare siano loro i primi a non volerla questa pace) mentre per quelli palestinesi, tutti fanno orecchie da mercanti.
La Palestina ha diritto ad avere un suo Stato e a non vedere uccisi così barbaramente i propri figli.
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lunedì, aprile 28, 2008
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Trionfo Ferrari in Spagna: vittoria di Raikkonen su Massa, terzo Hamilton (Come da pronostico, per ora ho indovinato tutte le prime due posizioni del campionato di F1, eccetto il primo Gran Premio; mi sbilancio ancora, prossimo appuntamento in Turchia, 1° Massa 2° Raikkonen, vediamo se anche questa volta ci prenderò).
Bruttissimo incidente per Kovalainen su Mercedes-McLaren.
Doppietta di Bayliss su Ducati 1098 ad Assen, il pilota australiano ha già in mano il mondiale, se non succederà qualcosa di particolare, potrà ritirarsi a fine stagione fregiandosi del titolo di campione del mondo. Lorenzo Lanzi non ha partecipato a nessuna delle due manche, causa una frattura al gomito riportata durante le prove del venerdì.
Vittoria di Valverde alla Liegi-Bastogne-Liegi, lo spagnolo ha preceduto Davide Rebellin, uno dei favoriti della vigilia.
A Montecarlo, sulla terra rossa, lo spagnolo Nadal sconfigge ancora una volta in finale lo svizzero Federer, che cercherà di sfatare questo tabù a Parigi, al Roland Garros.
Vittoria dell'Inter contro il Cagliari per 2 a 1 e della Roma sul Torino. Vince anche il Milan che approfitta del mezzo passo falso di Fiorentina e Sampdoria che pareggiano; lotta ancora aperta in chiave Champions.
Domenica prossima ci sarà il derby Milan-Inter che potrebbe consegnare ai nerazzurri lo scudetto: in caso di vittoria, il tricolore sarà matematico, a prescindere dal risultato della Roma.
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domenica 27 aprile 2008
Tavolicci, 21 luglio 1944: 64 civili uccisi in una strage nazifascista. A futura memoria
La sera del 21 luglio 1944 una squadra di n° 5 Agenti di Polizia italo-tedesca si portava a Tavolicci (piccola borgata di circa 80 abitanti posta nel Comune di Verghereto, Forlì, Parrocchia di Santa Maria in Montegiusto).
Perlustrarono tutto il paese, penetrarono in tutte le case, simulando grande gentilezza e cortesia ed assicurando alla popolazione che contro di essa non sarebbe stato fatto nulla e che quindi tranquillamente dormisse nella propria abitazione. La mattina seguente un’ora avanti il giorno, mentre gli abitanti di Tavolicci dormivano ancora tranquilli così vigliaccamente ingannati, una squadra di agenti di Polizia italo-tedeschi (il numero di circa 40) come belve feroci irrompevano nel paese.
Alcuni circondandolo con mitragliatrici ed altri penetrando con violenza nelle abitazioni, imponendo a tutti gli abitanti di alzarsi e vestirsi immediatamente.
Intanto gli uomini validi e giovani venivano legati con funi e tratti tutti sulla piccola piazzetta del paese affinché fossero spettatori del massacro e del martirio delle loro donne e dei loro bambini. Gli uomini vecchi e gli invalidi furono barbaramente uccisi sulla soglia delle loro abitazioni, tutte le donne ed i bambini furono con spinte e minacce, rivoltella alla mano, radunati in un piccolo ambiente e fu loro intimato di stendersi a terra: erano madri urlanti e stringenti al petto i loro neonati, erano ragazze nel fiore della vita che imploravano pietà e misericordia, erano piccoli fanciulli atterriti che attaccati alle gonne delle loro madri piangevano e chiedevano pane. Il boia che aveva la faccia mascherata e che parlava benissimo l’italiano, sulla soglia della porta, atteso il momento opportuno, sparò varie raffiche di mitragliatrice su quel cumulo di vittime innocenti che inutilmente imploravano misericordia.
Poi si ritirò chiudendo la porta, ma sentendo ancora delle grida, dei gemiti, ritornò per ben due volte sparando vari colpi di rivoltella sulle persone che accennavano ancora qualche segno di vita. Alcune donne e bambini che tentavano di fuggire furono barbaramente uccisi e massacrati. Una piccola fanciulla di circa 5 anni che forse aveva tentato di darsi alla fuga fu trovata completamente sventrata.
Finalmente per coprire in parte il massacro e non lasciare traccia dell’orrendo delitto venne appiccato fuoco al locale sottostante, adibito a stalla, unitamente ad un paio di vacche e così molti di quegli innocenti furono bruciati vivi.
Intanto altri agenti si erano riversati contro le abitazioni e quindi rubavano ed asportavano ciò che faceva loro comodo e poi appiccarono fuoco a tutte le case.
Gli uomini arrestati venivano trascinati a Campo del Fabbro (Comune di S. Agata Feltria) a circa due chilometri di distanza e quivi venivano tutti orrendamente massacrati ed uccisi.
Qualche donna e qualche fanciullo anche se feriti riuscirono ad evadere alla vigilanza delle guardie e mettersi in salvo; altri riuscirono alla partenza degli agenti a fuggire dalla prigione in mezzo alle fiamme ed al fumo.
Lì 22/10/1945 F.to Don Giovanni Babini (Parroco di Pereto)
Nella strage perirono 64 civili, il più vecchio si chiamava Domenico Baccellini e aveva 85 anni, il più giovane si chiamava Pietro Gabrielli ed aveva solo 14 giorni.
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domenica, aprile 27, 2008
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