sabato 23 agosto 2008

Gli esportatori di democrazia con le bombe che uccidono i civili.


Per gli americani la democrazia si esporta uccidendo i civili.

In verità non vogliono esportare alcuna democrazia, ma salvaguardare i loro interessi economici: gli oltre cinquanta interventi militari in paesi esteri dalla fine della Seconda Guerra Mondiale lo testimoniano. Gli americani invadono la sovranità di altri Stati, uccidono e sterminano anche civili, mascherando il tutto con vergognose scuse.

Ora stanno accusando i Russi (che dal canto loro, come ho già detto, non sono un cazzo di buono) per la questione Ossezia, mentre loro tranquillamente uccidono 76 civili in Afghanistan, in maggioranza donne e bambini; non gli si può dire nulla, stanno esportando la democrazia con le bombe.

L'interesse degli americani per la Georgia non è certo umanitario ma strategico, stanno lavorando ai fianchi i russi da parecchio tempo.

Nel frattempo ci si scandalizza di tutto, tranne che dei crimini americani e del suo presidente Bush

Per soli 4 millesimi


Soli 4 millesimi hanno separato Josefa Idem da un incredibile oro nel K1 500, a 44 anni.
Un'atleta immensa che ha gareggiato in 7 olimpiadi.
Il suo argento è comunque un risultato stupendo.
Grazie Josefa

venerdì 22 agosto 2008

Ricevo e pubblico botta e risposta tra un Ispettore del Lavoro e il quotidiano La Repubblica.

Gentile direttore,
gentile sig. Roberto Petrini,
ma di quali aumenti andate cianciando?sono un ispettore del lavoro coordinatore al massimo livello (C3) con 31 anni di lavoro - duro anche se non ci credete e soprattutto carico di responsabilità che voi neanche immaginate - e guadagno 1.628 € al mese. La manovra d'estate, ha ridotto il mio stipendio di circa 1.500 € annui pari a circa 120 € al mese cioè il 7,4 %. Nella finanziaria è prevista la restituzione di quanto la banda dei 3 (Berlusconi, Tremonti, Brunetta) ha tolto - rubato? - dalle mie tasche? se così fosse, anche prendendo per buono il truffaldino tasso di inflazione programmata del 3,2%, dovrei ricevere un aumento del 10,6 %, cioè 173 € al mese contro gli 8 proposti dal governo.E io sono fortunato. Mia moglie che lavora nel parastato guadagnava 1.700 € al mese e il governo gliene ha tolti circa 6.000 annui pari a 500 al mese cioè il 29,4%. A voi i conti su quanto dovrebbe ricevere d'aumento.La cosa incredibile - che nessuno dice - è che i soldi tolti dalle nostre tasche sono quelli legati alla produttività. Da oggi in poi presente a scaldare la sedia o al lavoro come prima, il salario è lo stesso: facile immaginare come mi sono - dopo anni che lavoro, senza straordinari pagati, sino alle 17 della sera tutti i giorni - adeguato applicando l'orario contrattuale 8/14.Leggo Repubblica da troppi anni per non essere veramente deluso dal tono dei vostri articoli. Se volessi leggere la fanfara di Berlusconi comprerei Libero o guarderei Fede.Da voi mi aspetto una stampa critica che - è la terza volta che vi scrivo sull'argomento - non riuscite a fare.Penso che sarò costretto a risparmiare 8 € alla settimana.distinti saluti.bruno Nobile ispettore del lavoro e lavoratore a sua volta.PS: farò girare questa mail nella speranza che altri vi scrivano a loro volta. E tanti saluti alla Superciuk tax (che voi vi ostinate - per piaggeria - a definire Robin Hood tax).

RISPOSTA DEL GIORNALISTA
Gentile signor Nobile,
la invito a leggere con maggiore attenzione il mio articolo di oggi: è riportata a chiare note la posizione della Cgil che ritiene insufficienti gli aumenti. Da giorni, inoltre, Repubblica parla dei tagli agli statali, dei premi, delle leggi speciali, delle assenze per malattia e tutto il resto. Non mi pare che il resto della stampa lo abbia fatto.
Il suo giudizio dunque mi pare ingeneroso, come poco elegante l'accusa di "andare cianciando" che non è giustificata dalla sua legittima indignazione.
Cordiali saluti,
Roberto Petrini

Pannolini

Ogni mamma dice: "La cacca del mio piccolino non puzza". Avete mai provato a cambiare il pannolino ad un bambino?
Cose che accadono quando si cambia un pannolino:
Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
a) perché lo dice la mamma;
b) perché lo dice la suocera;
c) perché il bimbo ha cagato.
Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità.
Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda.
Di solito accade così:
La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po` e dice, con voce gaia e piuttosto cretina:
`E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino: cosa ha fatto l`angioletto?`.
Poi la mamma va di là e vomita.
A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra.
Il padre di destra dice: `Che schifo!` e chiama la tata.
Il padre di sinistra prende il bambino e lo va a cambiare.
Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio.
Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza.
Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino.
Far star fermo il bambino su quel piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino. E` fondamentale non distrarsi mai.
Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco, ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell`ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott`acqua.
Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.
Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino contenente quello che Gadda chiamava "l`estruso". E` il momento della verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La zaffata è impressionante. E` singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall`intestino di Bukowski, non di tuo figlio. Ma tant`è: non c`è niente da fare.
O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza.
Io, ad esempio, mi son convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt.
Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se guardate è più difficile. Ma senza guardare? Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di merda.
Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina.
Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette. A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa di stare appesa come un idiota, dà uno strattone: se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po` di cacca in giro.
Tamponate ovunque con le salviettine profumate. Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo.
A quel punto la vostra situazione è: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano destra, una bomba chimica.
NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra.
Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l`aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all`olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano.
Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da lì spariranno nell`underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso liquido. Ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. A quel punto avete praticamente finito. A quel punto il bambino fa pipì.
Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro.
Errore.
La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio.
Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l`accaduto.
Prendere il pannolino nuovo. Capire qual è il lato davanti (di solito c`è una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli).Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere. Il sistema è stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Si, ma
quanto si chiude? Così è troppo stretto, così è troppo largo, così è troppo stretto,così è troppo largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E` in quel momento che il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.
Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E` questo il momento dei poussoir. Quando Dio caccio gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con i poussoir.
Per chiudere un poussoir bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale,
culo della madonna.
Il numero di poussoir presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.
Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito.
Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrossirà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrossirà, e che sarà mai? Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: `L`hai messo il borotalco?`. Voi direte: `Sì`. Con convinzione.
Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con se stesso.
Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d`animo di Madre Teresa di Calcutta.
Quando l`effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane, cretino e un po` di destra. Alcuni si spingono fino a consultare il settore `Decappottabili` su Gente & Motori. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano.
In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt.

Alessandro Baricco

giovedì 21 agosto 2008

Se ne è andato "Sversc"


Oggi si è svolto a San Piero il funerale di Francesco Sampaoli di 46 anni.

Coltivatore diretto e camionista è stato quello che si dice in gergo un gran lavoratore. Gli amici e colleghi camionisti lo hanno salutato facendo rombare e suonare le trombe dei loro camion davanti al cimitero locale.

Un saluto, Frank.

Berlusconi e il credito dato a Veltroni (vignetta satirica)

Le grandi cover: "How high the moon" e "Ornithology". La nascita del Be-bop

Direste mai che quelle che vi sto per proporre sono la medesima canzone (o quasi)? In effetti è proprio così, il bebop Ornithology, di Charlie Parker, si basa sul medesimo giro armonico dello standard jazz How High the Moon di Benny Goodman.

Quasi tutti i brani be-bop sono rivisitazioni melodiche, di armonie preesistenti. I bopper utilizzavano i giri armonici degli standard del jazz, ricamandoci sopra nuove melodie, velocissime, difficilmente suonabili per i musicisti NON black. All'epoca la segregazione razziale negli USA era molto forte, i musicisti neri faticavano a suonare e i bianchi si erano impossessati della loro musica. Fu da queste premesse che nacque il be-bop, che vide in Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Thelonious Monk i principali protagonisti di quel genere musicale.

How High the Moon

mercoledì 20 agosto 2008

Vola Usain Bolt: 19.30 sui 200 metri


Stratosferico record di Usain Bolt sui 200 metri che cancella Michael Johnson che aveva stabilito il precedente record alle Olimpiadi di Atlanta del 1996.

Meraviglioso Bolt che potrebbe essere nel prossimo futuro il primo uomo al mondo a scendere sotto i 19 secondi.

Usain Bolt è sempre più il limite umano della velocità.

Franco Arturi risponde a una mia lettera, sulla Gazzetta dello Sport.

Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulle olimpiadi, in particolare sulle prestazioni di Phelps e Bolt.
Il giornalista Franco Arturi della Gazzetta dello Sport l'ha pubblicata sull'edizione di oggi nella sua rubrica "Porto Franco" e ha dato una sua risposta dalla quale mi sento di dissentire.
Gli ho quindi riscritto e qui vi pubblico la mia contro-risposta.

Egregio dott. Arturi,
La ringrazio per avere pubblicato la mia lettera.
Mi permetto di dissentire dalla sua risposta. Nell’articolo pubblicato sul mio blog Linea Gotica dal quale è stata estratta questa lettera, non c’era assolutamente un paragone tra due atleti di discipline alquanto diverse, ma una comparazione tecnica tra due tipologie di primati.
Questa mia analisi si basa in parte anche su alcuni miei studi universitari, di analisi matematica e statistica, proprio per questo ho citato la curva di Gauss.
Paragonare due atleti di discipline diverse non lo si può fare (purtroppo invece molti lo fanno, tant’è che anche la Gazzetta ha pubblicato a caratteri cubitali: “Phelps è il più grande atleta di sempre”; sarebbe stato meglio dire: “Phelps è l’atleta che ha vinto più ori alle olimpiadi” tenuto anche conto che quasi la metà di questi sono arrivati da prove di insieme, aiutato quindi dai suoi compagni di squadra; insomma se Phelps avesse gareggiato per San Marino, gli ori sarebbero stati molto meno…).
Un’analisi tecnica sul valore dei record però la si può fare in quanto più una prestazione è vicina al punto di massimo della parabola gaussiana, più è vicina al limite e quindi ha più valore.
25 record del mondo migliorati (alcuni di questi letteralmente disintegrati, contando i secondi) nel nuoto significa che ci sono ancora ampissimi margini di miglioramento. Nell’atletica ciò non succede, i miglioramenti avvengono per centesimi di secondo o per centimetri: significa che siamo molto vicini alla sommità della curva (alcuni scienziati prevedono che il limite umano nei 100 metri sarà attorno ai 9’’20, io credo che questo tempo verrà comunque abbassato in futuro).
Nel nuoto siamo più lontani al limite, lo si vede dal fatto che i record vengono migliorati con una frequenza molto più alta e i miglioramenti sono molto più ampi. I tempi degli anni scorsi di Phelps, che sembravano stratosferici e inavvicinabili, sono stati eguagliati e anche superati da altri atleti: Phelps però ha migliorato ulteriormente se stesso e il gap con gli altri c’è ancora; ciò significa che non ci troviamo di fronte a un superuomo, ma a un atleta fortissimo che lavora tanto per migliorarsi.
Non mi piace sentire parlare di fenomeni o di extraterrestri poiché, come ha detto anche Velasco, esistono atleti molto dotati e che si applicano molto, ma non esistono superuomini: solo talento e tanto sacrificio.
A mio avviso è possibile fare “paragoni tecnico-scientifici” sul valore dei record sportivi, senza stare a dire che un nuotatore è più forte di un centometrista e/o viceversa (ho persino letto di gente che diceva: “se Phelps andasse a fare i 100 metri vincerebbe anche lì”; forse se gareggia contro di me che sono stato azzoppato da un incidente stradale…)
Ho la memoria lunga e mi ricordo tanti articoli giornalistici che accennavano all’arrivo di “superuomini” (evidentemente le notizie boom fanno vendere più copie).
- Hamilton nella F1, subito a fare paragoni col passato, pare già sia il più grande pilota di sempre senza avere vinto il titolo mondiale, dicendo che ha una media punti più alta di quelle di Schumacher e Senna, senza però dire che l’inglese ha debuttato in F1 con una McLaren supercompetitiva e una squadra che lavorava solo per lui, mentre Schumacher e Senna si sono fatti la gavetta con Jordan e Lotus;
- Cunego dopo la vittoria al Giro 2004, venne incensato come uno dei possibili più grandi ciclisti di tutti i tempi, si riportavano dati, molto a casaccio, in cui si diceva che il suo rapporto peso/potenza fosse migliore di quello di Pantani e di qualsiasi altro ciclista del mondo (citando sempre Gazzetta), non ricordando che certi dati lasciano il tempo che trovano e in più la forza di un atleta è data dal 70% dalla testa e dal 30% dal fisico.
- Armstrong il più grande ciclista? Ma se ha corso per anni solo il Tour de France e da discreto ciclista (vinse un mondiale ad Oslo da perfetto sconosciuto in condizioni climatiche molto particolari, successivamente vinse qualche tappa nei grandi giri) divenne poi un fenomeno dopo un tumore; nutro troppi dubbi su di lui.
Si cerca lo scoop ad ogni costo e così non si celebrano prestazioni sportive ma gossip: è una continua rincorsa al “più grande di ogni epoca”, arrivando a paragonare atleti che si cimentano in discipline molto diverse.
Troppo spesso si sommano 3 pere, 2 mele e 1 susina, arrivando a dire 6, senza poi capire di quale unità di misura si tratti.
Cordiali saluti
na

martedì 19 agosto 2008

Genitori dementi per figli dementi.


Che la demenza giovanile imperante sia in gran parte colpa dei genitori è fuori di dubbio.

Quando ero bambino io se prendevi una sgridata dalla maestra arrivato a casa le buscavi anche. Oggi invece se ti danno un brutto voto arrivano a scuola genitori inviperiti che inveiscono contro gli insegnanti. Forse bisognerebbe collocare delle Spandau davanti ai portoni delle scuole.

Il fatto scandaloso che voglio narrarvi è questo: 5 teppistelli della provincia di Savona hanno devastato una scuola, colti praticamente in flagranza di reato dai Carabinieri, quando sono stati chiamati i genitori questi hanno inveito contro i militari dell'Arma che li avrebbero disturbati durante il sonno. I genitori dementi dei figli dementi hanno poi inveito contro i militari, dicendo che i loro figli erano innocenti, nonostante le prove inconfutabili nei loro confronti.

Bisognerebbe fare pagare 1 milione di euro a ciascuno dei genitori e fargli fare un annetto di galera al posto dei figli; magari la prossima volta nasceranno figli più educati.

lunedì 18 agosto 2008

Ha senso fare ancora prove olimpiche in cui i giudici emettono verdetti vergognosi?

Derubati agli anelli, come successe nel 2004 con lo scandaloso oro al greco Tampakos.
Il vincitore cinese ha indubbiamente meritato, ma sul podio dovevano salire gli italiani (almeno uno dei due). Invece, guarda un pò, secondo è arrivato un altro cinese con un esercizio che non dico avrei potuto fare anche io, ma sicuramente non all'altezza di quello dei due italiani.
Questi giudici fanno schifo, come lo fecero nel 2004. Viene da scomettere che nel 2012 a Londra vincerà un inglese e poi avanti così nelle olimpiadi successive. Sarebbe meglio eliminare dalle olimpiadi queste prove e assegnare direttamente le medaglie al paese organizzatore.
E' uno schifo che va avanti.
Domani ci sarà Cassina e probabilmente ci deruberanno di nuovo, per favorire il solito cinese o chissà chi altro.

Il record di Bolt vale più di quelli di Phelps poiché l'atletica è molto più vicina al limite umano rispetto al nuoto.


Phelps e Bolt rimarranno nella storia come gli atleti simbolo di questi giochi olimpici Pechino 2008.

Qualcuno ha detto che Phelps è l'atleta pià grande di sempre ma mi sembra solo una castroneria: impossibile paragonare atleti che affrontano discipline diverse, è già difficilissimo paragonare atleti che competono nella stessa disciplina in epoche diverse.

Perché dico che il record di Bolt vale più di quelli di Phelps? è molto semplice, l'atletica è molto più vicina al limite umano del nuoto che da questo punto di vista è "parecchio indietro".

Mentre l'atletica oggi è fatta da superspecialisti che si dedicano perlopiù a una sola disciplina, nel nuoto ancora succede che un atleta (come Phelps ad esempio) sia competitivo in più specialità. Nello sport la specializzazione è fondamentale, con il passare del tempo anche nel nuoto arriveranno atleti che competeranno in una sola disciplina. Phelps a mio avviso è il passaggio dal vecchio al moderno: è probabilmente il primo atleta in vasca di una nuova era, ma sono certo che in futuro ci saranno nuotatori che faranno tempi migliori dei suoi, ma solo su singole specialità. Non ci sarà più un Phelps e il suo record di 8 medaglie d'oro in una stessa olimpiade rimarrà imbattuto in futuro. Ci saranno però atleti che si specializzeranno in una sola disciplina ed abbasseranno di gran lunga i suoi record.

Il nuoto infatti è molto più lontano dal limite rispetto all'atletica in cui i record vengono migliorati solo di centesimo in centesimo. Nel nuoto invece succede che i record, anche su distanze brevi vengano migliorati pure di 1 secondo da qualche mese all'altro. Basti pensare che il campione mondiale 2007 dei 100 sl Magnini, pur facendo un tempo migliore di quello con cui vinse lo scorso anno, è rimasto fuori dai primi 8. Ciò significa che 8 atleti nel giro di 1 anno, hanno abbassato di oltre 1 secondo il loro limite. Una cosa simile sarebbe impossibile nei 100 metri in pista, dove i record si limano di centesimo in centesimo. Da questo punto di vista il nuoto è probabilmente una 20 di anni indietro rispetto all'atletica. Facendo un paragone motoristico si potrebbe dire che l'atletica è la F1 dello sport mentre il nuoto è il campionato DTM.

Grandissimo Phelps, primo atleta moderno del nuoto, ma il record di Bolt in un'ipotetica curva di Gauss è una spanna superiore, molto più vicino al limite umano.

domenica 17 agosto 2008

Usain Bolt è il limite umano della velocità?


Usain Bolt è l'uomo più veloce del mondo, ad oggi l'uomo più veloce di sempre, ma i record sono fatti per essere battuti.

Oggi il Jamaicano ha fatto un tempo stratosferico, un record storico che per dimensione può essere paragonato al 9.79 di Ben Johnson a Seoul (poi squalificato).

Come Ben Johnson nel 1988, Usain Bolt a smesso di forzare molto prima del traguardo, stabilendo comunque un record mostruoso: 9.69 primo uomo ad infrangere i 9''7.

Quanto sarebbe valso oggi (nda ieri in gara) Bolt? Forse 9.50 un record marziano. Bolt per festeggiare si è scomposto già ai 60 metri, per poi battersi un pugno sul petto prima del traguardo, in una gara così rapida è facilissimo perdere centesimi e il Jamaicano ne ha persi sicuramente "tanti". Ma lui ha dichiarato che voleva vincere, non gli interessava il record (che già gli apparteneva da maggio).

Peccato poiché occasioni così non capitano tutti i giorni e Bolt avrebbe potuto segnare un record difficilmente battibile in futuro, sicuramente nei prossimi anni. Chissà se in futuro si ripresenterà un'occasione simile.

Secondo alcuni scienziati il limite umano per la corsa veloce, i 100 metri, potrebbe essere 9''2.

Io credo che in futuro questo limite potrebbe essere abbassato e nasceranno uomini in grado di scendere sotto i 9 secondi. Questo perché la tecnica progredisce sempre: gli allenamenti, l'alimentazione, la tecnica di corsa, i materiali con cui vengono costruite le piste e (ahimè) il doping.

A oggi però, secondo questi studi, Usain Bolt potrebbe essere il limite umano della velocità: ha 21 anni, poteva correre in 9''5 e ci si aspettano da lui ulteriori allenamenti. Chissà se sia proprio Bolt l'uomo che rappresenta il limite umano della velocità.