sabato 30 agosto 2008

Alla festa del PD si parla di "sicurezza"... (vignetta satirica)


La Russia vuole vendicarsi della questione Kossovo...e lo farà. Si è risvegliato l'Orso Russo e ora sono cavoli amari.


Solo dei pivelli di Ministri degli Esteri potevano pensare che la questione Kossovo si sarebbe chiusa con un trionfo Nato. La Russia se l'era legata al dito e ora la vuole fare ripagare con gli interessi a quella parte di mondo che l'ha apertamente sfidata.

Non svegliare l'Orso Russo, questo era un imperativo nel passato, scordato troppo presto.

I paesi occidentali, tra i quali l'Italia con il suo Ministro degli Esteri D'Alema si affrettarono a riconoscere l'indipendenza del Kossovo dalla Serbia, con una decisione che parve a tutti gli analisti molto frettolosa. Gli zimbelli dell'epoca (molto recente) non si resero conto di quali gravi conseguenze avrebbe potuto portare una scelta del genere. La Nato, in particolare gli USA, stanno cercando di espandersi sempre più in quella che fu l'area di influenza dell'URSS prima e della Russia poi. Messi alle strette i Russi hanno deciso di reagire, forti anche della loro potenza militare, che è si diminuita, ma fa ancora paura, possedendo quella nazione il maggior numero di testate nucleari al mondo e un esercito numerosissimo, che si è ricompattato e rafforzato dopo il declino conseguente alla caduta dell'Unione Sovietica. Ossezia e Abkhazia chiedevano l'indipendenza dalla Georgia ben prima che il Kossovo dalla Serbia, ma l'occidente se n'è fregato, convinto della sua forza. Si pensaba che quello Russo fosse diventato un orso debole, ma ora si è risvegliato e sono cavoli amari.

Fa sorridere la proposta dell'Europa sulle sanzioni, prontamente ritirata. Se solo i Russi volessero, nei prossimi inverni la popolazione europea potrebbe venire decimata, bloccando le forniture di gas. Gli americani nel frattempo fanno i "finocchi col culo degli altri", facendo "rischiare" l'Europa, tanto loro sono lontani. Non troppo però, visto i missili testati da Mosca...

L'Orso Russo ricomincia a fare paura e come al solito la colpa è dell'arroganza americana.

giovedì 28 agosto 2008

Gianfranco Fini pizzicato in un'immersione illegale all'interno di un Parco: multato


p.s. Con la Finanziaria tremontiana TUTTI (allo stato attuale senza esclusione di sorta) gli Enti con meno di 50 dipendenti verranno soppressi. Attualmente solo 2 Parchi nazionali in Italia hanno più di 50 dipendenti.

mercoledì 27 agosto 2008

Domenica niente gol in chiaro. Echissenefrega! Un calcio in culo al pallone!

Rai e Lega Calcio non hanno trovato l'accordo per la cessione dei diritti TV sul calcio, domenica non ci sarà quindi né 90 minutoTutto il Calcio Minuto per Minuto.
I padroni del calcio credono di essere i padroni del mondo e i padroni dell'economia di questo paese. Perché mai una TV pubblica dovrebbe svenarsi per pagare quei rincoglioniti truffaldini del pallone? A me sembra spropositata già la cifra offerta dalla RAI, oltre 30 milioni di euro, non accettata dalla Lega. Ma dove pensa di vivere questa gente? I problemi dell'Italia sono ben più gravi che finanziare il pallone e la sua cricca. Fossi nella RAI utilizzerei quei soldi per promuovere i cosiddetti sport minori.
Per una volta abbiamo la possibilità di toglierci dalle palle il pallone. Chi vorrà guardare il calcio potrà sempre andare nel bar o utilizzare la TV a pagamento.
Basta con lo spreco dei soldi pubblici per quella combriccola di gente!

martedì 26 agosto 2008

Federalismo? Si, No, Forse, Boh...Chiariamoci le idee.


La discussione sul Federalismo è aperta in Italia oramai da anni. Qualcuno identifica il Federalismo con la Lega e non c'è nulla di più sbagliato. Idee federaliste provengono da vari partiti politici, di sinistra, centro e destra.

Riforme di stampo (o meglio, pseudo-federale) Federalista sono iniziate in Italia da parecchio tempo, la più importante è stata sicuramente la Riforma del Titolo V della Costituzione, avvenuta durante il governo di Centro Sinistra nel 2001. Questa Riforma non può comunque essere considerata Federalista ma semmai Regionalista. E' stato però un primo passo.

Non ho avuto modo di leggere la bozza Calderoli quindi non la commenterò.

Dico solo che il Federalismo in Italia è necessario, poiché così come ora non si può andare avanti. Esiste un paese a 3 velocità (ma forse le velocità sono una decina), in tutti i sensi, sia per quanto riguarda la produzione che il versamento tributario.

Già negli anni '60 il giornalista Gianni Mura teorizzava la creazione di un movimento federalista nascente nel nord (nella sua idea doveva essere un movimento di sinistra). Il cosiddetto "nord stufo" cornuto e mazziato esiste veramente. Lo si vede, tra le altre cose, dal numero di evasori fiscali: relativamente basso al nord (soprattutto nord est) e molto elevato al sud. Dalla capacità produttiva, dai tipi di investimenti che le varie regioni fanno.

Il Federalismo ha tanti pro e contro, ma tra i PRO ne vorrei citare uno: la responsabilizzazione.

Il tracollo finanziario dell'Italia è avvenuto a causa dell'irresponsabilità dei politici che hanno sperperato le risorse pubbliche. Con il federalismo, in particolare quello fiscale, gli amministratori locali dovranno stare molto più attenti se non vorranno essere presi a calci in culo dai cittadini, che potranno andarli a cercare anche sotto ai loro uffici, visto che i loro sederoni saranno più vicini...

Un dato significativo è giunto dalla Riforma della Sanità dei primi anni '90 (poi leggermente "restaurata" nel '98, tornando a una maggiore centralizzazione). Prima le Regioni sperperavano, dopo di allora molto meno, poiché furono responsabilizzate.

Ogni amministratore deve essere direttamente responsabile dei soldi che gestisce, in modo che i cittadini possano controllarlo e giudicarlo.

In passato troppi soldi sono stati sperperati a casaccio, tantissimi sono finiti nelle mani della criminalità organizzata, grazie a una politica connivente.

Ci sarà/dovrà essere un fondo di perequazione, quantomeno all'inizio affinché zone già parecchio indietro non si perdano definitivamente, ma con un federalismo "fatto bene", tutti potranno migliorare il proprio status.

Lungi da me dal fare differenziazioni bossiane tipo: "Roma ladrona", "sud vagabondi" ecc. Ci sono lavoratori e vagabondi ovunque, buoni e pessimi amministratori, basta saperli scegliere.

In un paese pieno di irresponsabili, una buona dose di responsabilizzazione non potrà fare certo male.

Le canzoni che hanno fatto la storia della musica pop-rock (Vol. 3)

Andiamo ancora avanti, con le canzoni simbolo del Rock


Sex Pistol: Anarchy in the UK

INXS: Need You Tonight

The Clash: Rock The Casbah

Eagles: hotel California

Modugno: nel blu dipinto di blu

Bruno Martino: estate

lunedì 25 agosto 2008

Finite le olimpiadi un bilancio a mente fredda dell'Italia

Sono finite le olimpiadi cinesi, con grossi favoritismi ai padroni di casa che, ahimé, hanno sottratto medaglie anche ai nostri atleti, soprattutto nella ginnastica dove ci sono stati verdetti scandalosi a favore degli atleti di casa, penalizzando proprio l'Italia (mi riferisco in particolare agli anelli e alla ginnastica ritmica dove le nostre ragazze meritavano l'oro e sono rimaste scandalosamente fuori dal podio).

Diciamo la verità, il bilancio dell'Italia non è stato del tutto soddisfacente: 8 ori, contro i 10 di Atene 2004, i 13 di Sidney 2000 e i 13 di Atlanta 1996, Negli ultimi 16 anni abbiamo fatto peggio solo a Barcellona 1992 con 6 ori.

E' vero che abbiamo sorpassato nel medagliere per la prima volta da 24 anni a questa parte la Francia, ma solo per demeriti loro.

Facendo un'analisi tecnica sulle medaglie conquistate e su quelle perse possiamo dire che:

NOTE POSITIVE

- la scherma si conferma la nostra principale fucina di medaglie, con Tagliariol e la Vezzali oro, Granbassi e Sanzo, la squadra di spada maschile, fioretto femminile e sciabola maschile bronzo. Ci hanno derubato di un oro nel fioretto femminile a squadre e di una medaglia per la Trillini che francamente la meritava;

- la boxe è resuscitata e pare che si sia creato un ottimo movimento, con pugili e allenatori di elevato livello (oro Cammarelle, argento Russo, Picardi bronzo);

- dal ciclismo su strada prendiamo sempre qualcosa, sia dagli uomini (Rebellin argento) che dalle donne (Guderzo bronzo) ma francamente poteva andare meglio (con un pò di fortuna in più). Disastroso invece il ciclismo su pista, sono lontanissimi i tempi di Martinello e la Bellutti;

- ci confermiamo anche nel tiro a volo, si maschile (Pellielo e D'Aniello argento) che femminile (Cainero oro);

Alcune medaglie sono giunte inaspettate e quando ciò succede significa che dietro non c'è un vero e proprio movimento. Così è successo con l'oro nel Judo della Quintavalle, mentre il resto della squadra è stata inesistente, l'oro di Minguzzi nella Greco-Romana e l'argento nel Taekwondo di Sarmiento. Temo che in queste discipline le medaglie conquistate potrebbero essere episodiche.

NOTE NEGATIVE

- Deludente il nuoto, disastroso quello maschile. Siamo stati salvati dall'oro della Pellegrini, che avrebbe (condizionale d'obbligo) potuto vincerne 2, sui 200 e 400 stile libero. Bene la Filippi negli 800 metri, per il resto buio totale. Magnini campione del mondo in carica non si è qualificato per la finale, Rosolino e Brambilla sono andati a Pechino in vacanza, il resto della squadra non è pervenuto. Ci salva la classe delle due ragazze, ma il movimento natatorio italiano pare vivere una grossa crisi.

- Senza infamia ma senza lode il canottaggio-canoa, un tempo fucina di medaglie per l'Italia. Grandissima l'eterna Josefa Idem (argento a un soffio dall'oro, è mancato un pizzico di fortuna), bene il quattro di coppia (argento) e il K2 con Scaduto-Facchin (bronzo). Un movimento che però dovrà essere ricostruito, investendo sui giovani.

- Caporetto negli sport di squadra: l'italietta dei fighetti del calcio è tornata a casa in prima classe, quando io li avrei fatti tornare a piedi per le vie di Marco Polo. Malissimo la pallanuoto, che ci aveva spesso regalato medaglie, con le campionesse olimpiche in carica fuori dalla zona medaglie. Pietose le pallavoliste arrivate da montate e smontate dal campo: più brave a mostrare tette e culi che a palleggiare. Si salvano gli uomini che con una squadra di scarso livello hanno comunque raggiunto il quarto posto. Pallavolo, soprattutto quella maschile, totalmente da ricostruire. Nel basket, argento ad Atene, neppure ci siamo qualificati. Negli altri sport di squadra inesistenti.

- Waterloo nell'atletica su pista: nessuna medaglia, Howe la nostra grande speranza, neppure qualificato per la finale. Il Belgio prende medaglie nelle 4 x 100, noi non siamo competitivi da nessuna parte. O si investe nell'atletica o è meglio ritirarsi e non partecipare alle prossime competizioni, per non continuare a fare la figura dei ridicoli.

Molto bene solo la marcia con Schwazer (oro) Rigaudo (bronzo), il cui movimento è molto solido.

Semidelusione dall'arco, dopo l'argento a squadre, ci aspettavamo qualcosa in più dai singoli, soprattutto dal campione olimpico Galiazzo, subito fuori.

Medaglie sono arrivate dalla vela, con Highlander Sensini (argento) e Romero (bronzo)

Un dato che dovrebbe fare pensare i nostri dirigenti (che purtroppo spesso non pensano o forse non sono in grado) è il fatto che la sola Vezzali si è riconfermata oro dopo Atene. Tutti gli altri ex-oro sono finiti fuori dal podio.

Insomma, il movimento olimpico italiano, fatte salve alcune eccezioni che ho sopra citato, pare proprio non esserci e le nostre medaglie sono date perlopiù dalla classe di singoli atleti/e che non da un'organizzazione federale che manca a quasi tutti i livelli.

Lo sport italiano, preso nella sua complessità, dovrebbe/potrebbe fare molto di più. Un dato su tutti: la Gran Bretagna ad Atlanta '96 prese un solo oro, dodici anni dopo in Cina ne ha presi ben 19. Questo significa creare un movimento olimpico.

E le prossime olimpiadi nel 2012, saranno a Londra...

domenica 24 agosto 2008

Formula One? Macché, Formula Two (balls)

Che palle! altra gara di una noiosità estrema in Formula 1.
Sul nuovissimo circuito di Valencia anche questa volta non abbiamo visto alcun sorpasso. I concorrenti sono partiti e arrivati, tanto valeva fare finire la gara dopo le qualifiche di sabato.
Sono un appassionato di F1 che seguo fino da quando ero bambino, ma questo sport sta diventando troppo noioso. Non succede mai nulla e la colpa è di chi fa i regolamenti. Non ci sono sorpassi, non c'è pathos, niente.
La F1 però ha un vantaggio per i telespettatori: concilia il sonno. Se avete bisogno di appisolarvi, non serve contare le pecore, ma guardare una gara in tv.
Per la cronaca ha vinto Massa, secondo Hamilton, terzo Kubica. Raikkonen ritirato.

Cammarelle "mano di pietra": l'oro olimpico dei supermassimi è suo!


Un match senza storia quello contro il cinese, troppo superiore il nostro Cammarelle che ha vinto prima del limite con un KO alla quarta ripresa. Una combinazione destro sinistro che ha mandato al tappeto il gigante cinese, alto oltre 2 metri, ma che mai ha impensierito il nostro pugile, che già era nettamente in vantaggio ai punti.

Bravissimo Roberto Cammarelle.