sabato 15 novembre 2008

Villari il trasformista: da oggi la maggioranza ha un senatore in più

Ora è più che chiaro: il senatore PD Villari avrebbe dato la sua disponibilità al PdL per l'elezione in Commissione di Vigilanza RAI, per questo motivo tutto il Popolo della Libertà ha votato in massa il suo nome (più due dell'opposizione, uno dei quali molto probabilmente sarebbe lo stesso Villari).
Nonostante Veltroni gli abbia chiesto di dimettersi subito Villari è rimasto al suo posto, arrogandosi il diritto/dovere di risolvere la questione assieme alla maggioranza PdL.
Purtroppo non esiste una legge che consenta di buttare fuori dal Parlamento chi compie questi atti di trasformismo. Oggi sappiamo che la maggioranza gode di un senatore in più.

venerdì 14 novembre 2008

Italia in recessione. Napolitano: "serve rigore" (video satirico)

Eccolo!

L'inceneritore a Santa Sofia non si farà, grazie alla sollevazione popolare dei cittadini.

La Regione Emilia Romagna ha definitivamente sotterrato (come dovrebbe succedere anche con la pollina che qualcuno voleva bruciare...) l'idea di realizzare un inceneritore a Santa Sofia.
Nonostante qualcuno degli amministratori locali sia riuscito ad arrogarsene il merito dopo che aveva presentato il progetto (succede pure questo), l'idea criminogena di costruire un inceneritore nell'Alta Val Bidente è stata definitivamente...bruciata.
Un grazie va a tutti i cittadini che hanno raccolto migliaia di firme e ad alcune associazioni, tra le quali ricordo Il Clandestino di Forlì, che si sono battuti contro la realizzazione di questo inceneritore. Alla faccia di quegli amministratori che lo volevano.

Torino: Vigilante rubava maglie della Juve (vignetta satirica)

giovedì 13 novembre 2008

Dittaturiamo?


Il PdL dopo mesi di "latitanza" (è gradito pensare male...) con un colpo di mano ha imposto un suo candidato a quello che per legge spetta all'opposizione in vigilanza RAI.

Villari del PD è stato eletto ma probabilmente si dimetterà.

Se un'opposizione non ha più diritto di scegliere un proprio rappresentante significa che siamo in un regime, una dittatura. Beh, è quello che è successo.

Eurythmics & Pavarotti Friends: in memory of Alberto Borsari

Tratto dal Pavarotti & Friends del 2000 in cui il grandissimo armonicista Alberto Borsari, recentemente scomparso, duettò con Pavarotti, Annie Lennox e Zucchero.
In memoria di uno dei più grandi armonicisti jazz a livello mondiale della nostra epoca.
Vi lascio il video

Svelato il contenuto della telefonata di Obama a Berlusconi (satira)

(tratto da Report OnLine)

C'era rimasto malissimo il Silvio nazionale lui, l'uomo più importante del mondo, non aveva ricevuto ancora una telefonata dall'abbronzato più famoso d'oltre oceano

Era uno scandalo, come poteva permettersi un nero di non telefonare a Sua Emittenza Berlusconi, l'uomo più luminoso (e inceronato) della storia dell'umanità. Un affronto inaccettabile.

Finalmente poi la telefonata di Obama è arrivata (pare che il nuovo Presidente degli USA abbia chiamato i vari leader mondiali in ordine di altezza, per questo motivo Berlusconi era rimasto in fondo).

La telefonata è durata ben 20 minuti, come ha sottolineato la stampa filoberlusconiana, ma sarebbe finita molto prima se solo Berlusconi avesse compreso l'inglese.

Le parole (tradotte) di Obama infatti erano semplicemente queste: VAI A CAGARE!

mercoledì 12 novembre 2008

Gli americani avrebbero disperso una bomba atomica in Groenlandia (satira)

martedì 11 novembre 2008

Il Vaticano già all'attacco di Obama.


Non si è ancora insediato come Presidente (la successione avverrà a Gennaio) che il Vaticano ha già pensato di attaccare Obama, neoeletto Presidente degli USA sull'uso delle staminali embrionali.
Se non fosse la solita grave ingerenza nei confronti di uno Stato estero verrebbe da ridere, il cardinale Javier Lozano Barragan ha intimato ad Obama di non usare le cellule staminali, aggiungendo però di non conoscere la sua posizione (almeno non ha detto: "la posizione dell'abbronzato"). Un incredibile caso di accusa preventiva: "non so come la pensa, ma se dovesse pensarla così lo minaccio subito".
Without words...

C'è del marcio in Marcegaglia


Le autorità svizzere hanno aperto un'inchiesta sul patrimonio di Marcegaglia, la cui proprietaria Emma è a capo di Confindustria. Ben 17 conti segreti sui quali verificheranno eventuali reati fiscali.
Proprio la Marcegaglia, quella sempre pronta ad attaccare lavoratori e sindacati, quella che fa la morale a tutti e poi entra nella cordata Alitalia con gli aiuti di stato: la Confindustrina liberista che sfrutta il comunismo... Ecco chi sono gli imprenditori di casa nostra.
Prima di esprimere qualsiasi giudizio, attendiamo la conclusione dell'inchiesta. Per il giudizio morale invece, gli elementi in mano sono pure troppi.

Presentazione dei candidati sindaco del PD a San Piero in Bagno.

Niente di nuovo sul fronte occidentale direbbe Remarque.
Il PD dell'alta Valle del Savio ha indetto le Primarie per scegliere il candidato Sindaco per le amministrative di primavera. I "concorrenti" saranno due: Ferruccio Boghi già Sindaco del comune di Bagno per due mandati consecutivi e Lorenzo Spignoli, Sindaco uscente, che si ripresenterebbe pure lui per il terzo mandato.
Partiamo dai lati positivi: è apprezzabile che il PD abbia deciso di scegliere il suo candidato tramite le Primarie e va apprezzato il fatto che Boghi e Spignoli si mettano in discussione. Fare il Sindaco di un piccolo paese è più un onere che un onore.

Considerazioni sulla serata. L'unica vera novità si è limitata a fare la moderatrice del dibattito. A mio avviso Sara Monti, 30 anni, ingegnere, già assessore e con un'esperienza quinquennale di politica locale, sarebbe stata il candidato giusto per la svolta.
Invece i due candidati sindaco si ripresentano entrambi per il loro terzo mandato.
Il primo intervento è stato fatto da Boghi il quale ha prospettato un cambio di alleanza, abbandonando Rifondazione e aprendo all'UDC. Spignoli ha invece messo in campo le opere della sua amministrazione.
Per entrambi si è parlato poco di futuro. Amministrare un comune non significa solo realizzare opere pubbliche.
Non ho sentito parlare di ambiente, di raccolta differenziata porta a porta, di investimento sulle energie alternative, di sviluppo del turismo sostenibile, di tutela e valorizzazione del territorio che è la parte forte di questo comune. Poco o niente sulle politiche sociali, integrazione degli immigrati, premiando chi si comporta bene e rispetta le regole e penalizzando i poco di buono (che ci sono e purtroppo sono numerosi, senza stare a nascondere la testa sotto terra come gli struzzi e senza stare a dire che gli immigrati non si integrano poiché non possono bere, come ha fatto un assessore). Ci sarebbero tanti altri punti che avrei voluto sentire ma questo è il commento della serata e non un piano di proposta politica.
Una cosa su tutte però avrei voluto sentire: "basta con le nomine politiche nelle aziende partecipate, gli amministratori dovranno essere scelti sulla base della presentazione di curriculum con adeguate competenze alle mansioni", poichè amministrare un'azienda turistica non è cosa semplice e deve essere fatta da personale altamente professionalizzato. Troppo spesso questi tipi di aziende diventano "parcheggi" dove collocare politici. Rivendicare i successi della Comunità Montana e di avere un consigliere nella Giunta del Parco poi mi sembra alquanto anacronistico. La Provincia di Forlì-Cesena se non ricordo male ha 7 comunità montane che inglobano un numero non meglio precisato di comuni, neanche fossimo nel Nepal... Ci sono più assessori che dipendenti. Parlavano di chiuderle, poi si sono accorti che non avevano altri parcheggi...
Per quanto riguarda la Giunta del Parco preferirei non esprimermi ma ho già detto a chi di dovere ciò che penso. La politica del parcheggio deve finire e deve cominciare quella della competenza, per questo ritengo che sara Monti sarebbe stato il nome giusto.
Peccato, sarà per la prossima volta (forse...)

lunedì 10 novembre 2008

Buon compleanno Maestro

Ennio Morricone

Disordini di Roma: ma non era colpa dei comunisti?

Il governo berlusconiano si è affrettato a incolpare gli studenti di sinistra per i disordini a Roma durante le manifestazioni contro la riforma Gelmini.
La stampa di regime ha portato filmati e testimonianze secondo le quali sarebbero stati i soliti comunisti a provocare i disordini.
Storace ha inveito contro tutti, dicendo che l'Italia avrebbe dovuto chiedere scusa agli studenti fascisti.
Poi è uscito il filmato, trasmesso da Chi l'ha visto in cui si sono visti chiaramente gli studenti fascisti picchiare senza alcun motivo dei giovanissimi. I cagasotto fascisti si sono attaccati contro ragazzini di 14 anni o poco più.
Sappiamo chi sia stato ad aggredire e provocare i disordini, nonostante la disinformatjia del governo e della stampa di regime. Per completare l'opera i fascisti hanno invaso gli studi di Chi l'ha visto aggredendo gli operatori, come succedeva nel Ventennio.