sabato 29 novembre 2008

venerdì 28 novembre 2008

La Gazzetta di che Sport?

Oramai la cronaca in Italia è stata derubricata al pettegolezzo e al gossip. Si parla di questo per non parlare d'altro, Vespa docet.
Anche lo sport si sta allineando: oggi sulla prima pagina web del sito della Gazzetta dello Sport campeggia a tutto campo la crisi amorosa tra Borriello e Belen, seconda classificata all'Isola dei Famosi, e il secondo posto ottenuto alla Talpa di Clemente Russo che dopo l'argento di Pechino potrà mettere nella propria bacheca quest'altro importantissimo argento.
Ma la Gazzetta, di che sport si occupa?

Della Valle ad Anno Zero.


Ieri sera Della Valle, proprietario della società calcistica Fiorentina, era ospite ad Anno Zero, la trasmissione di Michele Santoro.
Si parlava di crisi, ad un certo punto l'imprenditore ha detto: "sono proprietario di una squadra di calcio, mi vergogno nel pagare tutti quei soldi ai calciatori, sapendo che c'è gente che viene allo stadio e con il suo stipendio non arriva alla fine del mese".

Forse qualcosa potrebbe cambiare, almeno speriamo.

Berlusconi: "volevo detassare le tredicesime ma non posso". Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi.

Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre.
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto.

giovedì 27 novembre 2008

Il PD si spacca sullo sciopero: P(ci) di qua, D(c) di là.

L'ho sempre sostenuto che era tutta contenuta nel nome la sua storia e il suo destino, quella del PD (acronimo di secca bestemmia, come avevo già a suo tempo sottolineato).
Si sono spartiti a metà pure la sigla.

Ex PCI ed ex DC sono divisi su tutto: non andavano d'accordo prima, figuriamoci ora.

Cosicché si sono divisi pure sullo sciopero indetto dalla CGIL: Pierluigi Bersani parteciperà, Enrico Letta no. In generale gli ex DS sono per la partecipazione, mentre gli ex Margherita no.

Eppure i Villari, i Fisichella dovevano essere una conferma: occhio alla Margherita.

Concerto della Banda di Bagno di Romagna per la festa di Santa Cecilia: Hornpipe di Handel

Domenica scorsa la Banda Comunale Santa Cecilia di Bagno di Romagna ha suonato in ricorrenza della festa della musica, nella Chiesa di Bagno di Romagna.
Il video che vi propongo è Hornpipe di Handel, registrato lo scorso anno. La registrazione di quest'anno non è venuta molto bene (il Cale si è piazzato davanti alla telecamera tutto il tempo...). Proverò a fare una nuova registrazione domenica (suoneremo nella Chiesa di San Piero), sperando che questa sia migliore.

mercoledì 26 novembre 2008

Olindo e Rosa Bazzi condannati all'ergastolo.


I due (difficile definirli esseri umani che si amano, come ha fatto il loro avvocato) sono stati condannati all'ergastolo e all'isolamento diurno per 3 anni. Accolte in pieno le richieste del PM che ha definito la strage di cui furono artefici i due, uno dei delitti più efferati mai compiuti in Italia

Villari farà opposizione...al PD

Non c'è limite al ridicolo tra i politici italiani.
Il neo-presidente della Comissione di Vigilanza RAI, eletto con i voti del PdL ma che oramai nessuno più vuole, è stato espulso dal suo partito che gli aveva chiesto di dimettersi, ordine non rispettato.
Villari, collocato lì dalla maggioranza, è un abusivo eletto a norma di legge. Abusivo poiché nominato dalla maggioranza quando la carica spetta all'opposizione, ma a norma di legge poiché l'elezione è legittima anche se calpesta i diritti dell'opposizione.
Ora Villari, che seppure tesserato PD (o ex tesserato visto che è stato espulso), lavora in nome e per conto di chi lo ha eletto (la maggioranza PdL) e si opporrà alla decisione del suo partito di espellerlo.
Farà opposizione alla opposizione.

Proposta di legge bipartisan contro gli animali al circo (vignetta satirica)

martedì 25 novembre 2008

Berlusconi: "per uscire dalla crisi serve ottimismo". Gianni sono ottimista!!! (video satirico)

Serve ottimismo, l'ottimismo è il profumo della vita.
Video da guardarsi rigorosamente fino in fondo (con sorpresa)

La RAI ha un documentario inglese sui crimini del fascismo, ma non lo manda in onda.

In tanti oggi e in passato ci hanno voluto fare passare gli italiani in generale, anche i fascisti, come degli innocui buontemponi. Ovviamente non è e non fu così. La BBC ha realizzato un documentario sui crimini di guerra compiuti dai fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale (non c'erano solo i nazisti tedeschi ma anche i fascisti italiani alla loro pari).
Nel documentario vengono mostrati i crimini delle milizie fasciste italiane durante la guerra in Etiopia, la crudele repressione contro i partigiani montenegrini e in altre regioni dei Balcani (poi ci si meraviglia dell'odio anti-italiano di quei popoli).
La RAI ne acquistò a suo tempo i diritti ma non l'ha mai trasmesso. Stiamo ancora aspettando. Stiamo anche aspettando una condanna di Berlusconi sul fascismo, che non è mai arrivata.

lunedì 24 novembre 2008

Barrichello l'astioso scarso, attacca Ferrari e Schumacher.


Il brasiliano Barrichello detiene un record in F1: quello di maggior numero di GP disputati. Poi, secondo me, ne detiene un altro: quello di pilota più scarso che abbia corso su una F1.
Mi meraviglio come ci siano team che abbiano avuto il coraggio in questi anni di fornirgli un volante.
Essendo scarso è sempre stato bravo a lamentarsi. Essendo scarso e non trovando titoli sui giornali per le sue prestazioni sportive ora attacca tutti, in particolare Ferrari e Schumacher.

Oggi dice di avere subito minacce dalla Ferrari se non avesse lasciato vincere Schumy in Austria nel 2002. La Ferrari avrebbe potuto risparmiarsi quell'antipatica mossa (sorpasso ordinato dal muretto, in un mondiale in cui vinsero quasi tutte le gare), ma va detto che poi Schumacher, per ripagare Barrichello, gli lasciò vincere almeno 5-6 GP facendolo passare (memorabile quello negli Stati Uniti). Se non fosse andata così Barrichello nella sua carriera avrebbe vinto si e no 2 GP, invece ora si trova con 9 GP nella bacheca, quasi tutti su gentile concessione di Michael Schumacher.

La Prima Repubblica non è mai finita

(tratto da report Online)

Chi credeva di essersene liberato per sempre dovrà ricredersi: la Prima Repubblica in Italia non è mai finita - La Repubblica con la sua politica clientelare, di scambio, truffaldina, alla ricerca della poltrona, è più viva che mai e Villari ne è il pieno esempio

Messo da parte Mastella si pensava di potere fare un salto di qualità nella politica italiana ma l'ex leader UDEUR ha lasciato in scia parecchi suoi seguaci. Uno di questi è Villari che acchiappata la poltrona da buon democristiano ha deciso di morirci sopra.

Oramai non lo vuole più nessuno, anche se la maggioranza che lo ha votato ben sapeva di che personaggio si trattasse, un mastelliano doc. Non lo vuole il PD che lo ha cacciato dal suo gruppo (ma perché lo ha candidato viene da chiedersi, visto che le sue credenziali erano note a tutti, come erano note anche quelle di Fisichella, entrambi fortemente voluti da quel "genio politico" che si chiama Francesco Rutelli; cacciando lui prima ancora dei personaggi che egli ha portato tra i Democratici, forse si risolverebbero parecchi problemi all'interno del PD).
Non lo vuole più la maggioranza che lo ha votato anche se sono convito che essi sapessero a cosa sarebbero andati incontro: è oramai più che chiaro che Villari aveva dato la sua disponibilità.

Acchiappata l'agognata poltrona ora Villari ha raggiunto il suo scopo che è poi sempre stato lo scopo dei democristiani: raggiungere il potere. Agguantato questo, chissenefrega dell'Italia, dei cittadini, della democrazia, l'importante in questo paese dalla Prima Repubblica mai finita è la POLTRONA.