sabato 13 dicembre 2008

Giro d'Italia ridicolo: niente salite, lunga cronometro

Presentato il Giro del Centenario, un Giro d'Italia ridicolo in cui mancano le salite vere e viene collocata una lunghissima cronometro. L'obiettivo degli organizzatori è uno solo: favorire Armstrong, togliendogli le salite e allungandogli le cronometro.
La storia del Giro invece è sempre stata il contrario, la parte principale era la salita ma ora ci si vuole piegare a 90° al texano. Quel texano che si è rifiutato di fare analizzare le sue provette, su cui aleggia l'ombra del doping, da discreto corridore da corse a tappe nei primi anni '90 a fenomeno dopo un tumore.
Un importante medico americano ha dichiarato che Armstrong è sempre riuscito a farla franca grazie alla sua equipe di medici, sempre un pò più avanti dell'antidoping. Avrebbe vinto così 7 tour e così si ripresenta oggi, cercando di fare primeggiare la medicina rispetto all'atleta.
I francesi non lo vogliono, il solito popolino italiano invece si piega a pecora davanti a lui. L'ennesima vergogna.

Inter, è ora delle cessioni

Di Adriano francamente credo che tutti noi tifosi interisti non ne possiamo più, se ne vada subito senza se e senza ma.
L'Inter attuale deve mettere in conto alcune importanti cessioni, per adeguare e riorganizzare l'organico.
Via i bulletti, i montati, quelli poco seri e i giocatori che non sono più utili alla causa.
Personalmente già da Gennaio effettuerei queste cessioni:
ADRIANO
BALOTELLI
CRESPO
VIEIRA
FIGO
QUARESMA
OBINNA
CHIVU
MANCINI.
Investirei poi per la prossima stagione cercando una forte punta da affiancare a Ibra e un centrocampista offensivo (al posto di Quaresma).
L'Inter potrebbe monetizzare con le cessioni di cui sopra e ambire molto in alto.
Si parla di Drogba ma il mio sogno sarebbe di portare a Milano sponda nerazzurra Messi in attacco e Cristiano Ronaldo a centrocampo. Con le cessioni di cui sopra si arriverebbe a comprare uno dei due, gli altri soldi sarebbero da tirare fuori. E in un periodo di crisi...chissà

Bagno di Romagna: Animi accesi sul teleriscaldamento

I cittadini e le aziende di Bagno di Romagna stanno sopportando costi troppo alti per le bollette del teleriscaldamento e il sindaco Lorenzo Spignoli ha dichiarato che dal prossimo anno il comune destinerà una sostanziosa cifra all’abbattimento delle tariffe.

La giunta comunale di Bagno di Romagna, nella sua ultima seduta, ha aderito alla proposta del sindaco Lorenzo Spignoli di intervenire, fin dai primi mesi del 2009, per abbattere il costo delle bollette del teleriscaldamento.

Spignoli aveva anticipato l’idea nel corso di un incontro pubblico svoltosi al Palazzo del Capitano il 21 novembre scorso e la giunta l’ha prontamente avallata.

Le tariffe del teleriscaldamento, gestito dalla società Soggetel, partite negli anni ’80 come più vantaggiose rispetto a quelle delle fonti tradizionali, progressivamente avevano perso questa caratteristica fino a trovarsi ad essere, al giorno d’oggi, addirittura spesso più costose.

Ecco dunque la necessità di rivisitare l’intero meccanismo e di approntare alcune mosse, fra le quali l’attuazione dell’estensione della rete fino a San Piero in Bagno.

Nel frattempo però, viene rilevata la necessità di provvedere ad un calmieramento dei costi per famiglie e imprese.

Il Comune impiegherà allo scopo una parte significativa del canone che riscuote per l’uso dell’impianto.

Le dinamiche dei costi rischiavano di produrre un’ampia disaffezione rispetto ad una scelta illuminata compiuta negli anni ’80 da amministratori coraggiosi come Boattini, Teverini, Mazzoli e altri ancora” – spiega il sindaco Lorenzo Spignoli -.” Pure se ci troviamo in una situazione finanziaria molto difficile per i comuni, non possiamo permetterci la caduta di una esperienza così importante. Sono stato sollecitato dai cittadini interessati a prendere atto dei loro problemi. Mettiamo mano al problema delle tariffe e contemporaneamente andiamo a verificare i tanti aspetti che regolano la materia, aperti al contributo di tutti quelli che vogliano dare un apporto costruttivo.”

Evelyn Morri

venerdì 12 dicembre 2008

giovedì 11 dicembre 2008

TSO


"Il mio governo è il Paradiso"
Chi si oppone a me è un marxista-leninista.

C'è gente che per molto meno è stata sottoposta a TSO.

mercoledì 10 dicembre 2008

Berlusconi. "la porta per Casini è sempre aperta" (vignetta satirica)

Take Five

La mia personale versione al pianoforte e al sax contralto di Take Five.

martedì 9 dicembre 2008

Lezioni morali da Berlusconi: e chi sono io, Babbo Natale eh?


(tratto da Report OnLine)

Sentire dare lezioni di etica e morale da Silvio Berlusconi sarebbe come prendere lezioni di democrazia da Stalin. Insomma, francamente troppo

Berlusconi ha portato in Parlamento tra le sue fila una caterva di pregiudicati. Aveva detto che non lo avrebbe fatto, poi sono partite le eccezioni e ha raccattato un po' tutti.

La sua storia giudiziaria è oramai stranota, oltre a essere stato condannato e amnistiato, si è salvato da parecchi processi con la prescrizione del reato (COMMESSI MA PRESCRITTI) grazie a leggi da lui emanate.
Di assoluzioni nel merito ne ha viste ben poche.
Se non fosse un personaggio pericoloso per la democrazia verrebbe da ridere.

Anche sul PD ce ne sono parecchie da dire ma francamente prendere lezioni etiche da Berlusconi mi sembra un po' troppo anche per loro.

lunedì 8 dicembre 2008

Il Papa invita il mondo a colmare le disparità sociali: con quale coraggio?


Ma se si dichiara continuamente contrario all'omosessualità e recentemente persino ai diritti dei disabili!

Valentino resta in MotoGP e lascia stare i rally che è meglio


Si è chiuso il RAC in Inghilterra, ultima prova del mondiale WRC.
Ha vinto il solito Loeb, quasi "noioso" vincitore degli ultimi 5 mondiali. Un fenomeno dei rally.
Valentino è arrivato 11°, ultimo degli ufficiali. Il risultato va visto in doppia ottica: buono per chi partecipa ai rally prendendoli come un divertimento, scarso per chi vorrebbe cominciare una carriera agonistica nei rally.
Rossi si è beccato 13 minuti, un'eternità.
Credo che per Valentino sia meglio rimanere a competere sulle 2 ruote e magari fare rally per divertimento, poiché i risultati non sarebbero mai dalla sua parte.
Stessa cosa si può dire per la F1: la sua è stata un'ottima mossa pubblicitaria ma, prendendo 2 secondi a giro con una Ferrari significherebbe finire più che doppiati in gara. Veramente tanto; considerato poi che un conto è un giro di pista in completa solitudine, ben altro è una gara spalla a spalla con gli altri piloti.
Insomma Valentino è un fenomeno sulle due ruote, il più grande di tutti, ed è meglio che resti a gareggiare lì.
I rally? solo per divertimento.

domenica 7 dicembre 2008

Spesso più l'hanno grande più sono stupidi

Non sto parlando di uccello, ma di un altro animale: il cane.
Succede così che questi animali finiscano in mani di persone non in grado di gestirli.
Il fatto: due giorni fa a Santa Sofia (FC) una persona con al seguito un cane di grossa taglia (un misto tra labrador e pitbull) senza museruola, si è recato in comune e ha ben pensato di lasciare fuori dalla porta il suo animale. Nel frattempo in un campo vicino stava tranquillamente pascolando un capriolo. Il cane appena lo ha visto si è lanciato all'inseguimento, il capriolo è scappato ma per sua sfortuna è andato a sbattere contro un divisorio in vetro che non aveva percepito cosicché, tramortito, è stato azzannato dal cane che lo ha ucciso, il tutto sotto lo sguardo inorridito di numerosi presenti. Il padrone deficiente nel frattempo è uscito dal comune come niente fosse. Per lui solo una multa per non avere messo la museruola al cane e per omessa custodia dell'animale. Poche centinaia di euro. Se gli avessero fatto 50mila euro di multa, forse la prossima volta sarebbe stato più attento. Al posto dello sfortunato capriolo poteva benissimo esserci un bambino.