lunedì 22 giugno 2009

Lo sport(ino)

Domenica di insuccessi sportivi ieri per l'Italia.
Si parte con la Formula 1 di cui però oramai interessa più il discorso politico che quello sportivo. Forse il prossimo anno ci sarà un'altra categoria che vedrà impegnate le grandi case costruttrici. Si attendono sviluppi in questi giorni. Per la cronaca ha vinto Vettel su Red Bull davanti la compagno di squadra Webber, terzo Barrichello su Brown GP e quarto Massa su Ferrari; un piazzamento da non disprezzare quello del brasiliano, ma quanto siamo ancora lontani dalla vetta.
Superbike a Misano con vittoria di Spies in gara 1 e Rea in gara 2. Haga resta in testa al mondiale davanti all'americano Spies.
Confederation Cup, 3 a 0 del Brasile sull'Italia e tutti a casa. Il risultato poteva essere molto più largo a favore dei verdeoro che hanno avuto pietà degli azzurri, senza infierire. Si qualificano rocambolescamente alle semifinali gli Usa che hanno sconfitto l'Egitto per 3 a 0.
Dopo i proclami di un saccente e antipatico come non mai Lippi e le frasi di Buffon il quale sosteneva che questa Italia avrebbe potuto sconfiggere chiunque (si, come no), ora si aprono i processi. Squadra troppo vecchia, giocatori impresentabili. Mancano ricambi all'altezza? Certo che se non li si provano non lo sapremo mai. I due attacanti più forti che ha l'Italia, Cassano e Balotelli, Lippi li ignora (soprattutto il barese). Sono gli unici due fuoriclasse che abbiamo là davanti, eppure si continua con Iaquinta e Toni impresentabili. Se non si faranno cambi radicali potrebbe essere un bene per l'Italia non qualificarsi ai prossimi mondiali, si eviterebbe una figuraccia.

2 commenti:

Andrew ha detto...

attualmente siamo inferiori a molte squadre...

Apo ha detto...

Dai che domenica prossima ci sono i campionati nazionali di ciclismo.
Lí almeno una vittoria la porteremo a casa... dehehehe