martedì 7 aprile 2009

Elenco degli Edifici Strategici in Italia. Perché Prefettura e Ospedale sono crollati?

Con decreto del 21 ottobre 2003 sono stati stabiliti quali debbano essere gli Edifici Strategici, ovvero quelle categorie di edifici ed opere infrastrutturale di interesse strategico di competenza statale, la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile.

1) organismi governativi;
2) uffici territoriali di Governo;
3) Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
4) Forze armate;
5) Forze di polizia;
6) Corpo forestale dello Stato;
7) Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici;
8) Registro italiano dighe;
9) Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia;
10) Consiglio nazionale delle ricerche;
11) Croce rossa italiana;
12) Corpo nazionale soccorso alpino;
13) Ente nazionale per le strade e societa' di gestione autostradale;
14) Rete ferroviaria italiana;
15) Gestore della rete di trasmissione nazionale, proprietari della rete di trasmissione nazionale, delle reti di distribuzione e di impianti rilevanti di produzione di energia elettrica;
16) associazioni di volontariato di protezione civile operative in piu' regioni.
2. Opere infrastrutturali.
1. Autostrade, strade statali e opere d'arte annesse;
2. Stazioni aeroportuali, eliporti, porti e stazioni marittime previste nei piani di emergenza, nonche' impianti classificati come grandi stazioni.
3. Strutture connesse con il funzionamento di acquedotti interregionali, la produzione, il trasporto e la distribuzione di energia elettrica fino ad impianti di media tensione, la produzione, il trasporto e la distribuzione di materiali combustibili (quali oleodotti, gasdotti, ecc.), il funzionamento di servizi di comunicazione a diffusione nazionale (radio, telefonia fissa e mobile, televisione).

Categorie di edifici ed opere infrastrutturali di competenza statale che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso.

1. Edifici:
1. Edifici pubblici o comunque destinati allo svolgimento di funzioni pubbliche nell'ambito dei quali siano normalmente presenti comunita' di dimensioni significative, nonche' edifici e strutture aperti al pubblico suscettibili di grande affollamento, il cui collasso puo' comportare gravi conseguenze in termini di perdite di vite umane.
2. Strutture il cui collasso puo' comportare gravi conseguenze in termini di danni ambientali (quali ad esempio impianti a rischio di incidente rilevante ai sensi del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modifiche ed integrazioni, impianti nucleari di cui al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modifiche ed integrazioni.
3. Edifici il cui collasso puo' determinare danni significativi al patrimonio storico, artistico e culturale (quali ad esempio musei, biblioteche, chiese).

2. Opere infrastrutturali.
1. Opere d'arte relative al sistema di grande viabilita' stradale e ferroviaria, il cui collasso puo' determinare gravi conseguenze in termini di perdite di vite umane, ovvero interruzioni prolungate del traffico.
2. Grandi dighe.

Il resto del decreto potrete trovarlo qui

Domanda: perché sono crollate Prefettura e Ospedale?

lunedì 6 aprile 2009

Il signor Cassandra...

Giorni fa un ricercatore, Giampaolo Giuliani, aveva allertato la popolazione abruzzese in vista di un possibile pericoloso movimento tellurico. Dalla Protezione Civile continuano a sostenere che è impossibile prevedere i terremoti ma tant'è, pare che il signore qualche elemento in mano lo avesse. Bertolaso nei giorni scorsi ha attaccato duramente questo ricercatore finito sotto inchiesta per procurato allarme. Poi l'evento disastroso.
Il signor "Cassandra" non è stato ascoltato

Giù le mani dalle liquidazioni

Nel maxiemendamento al D.L 5/2009 (Misure di sostegno dei settori industriali in crisi), è stata presentata una proposta di emendamento, respinta dal Presidente della Camera Gianfranco Fini, che prevede per gli anni 2009-2010-2011, per tutti i dipendenti di strutture pubbliche, compresi quelli del comparto sicurezza (esclusi magistrati, docenti universitari, e dirigenti medici responsabili di strutture complesse), oltre al pensionamento sistematico alla maturazione dei 40 anni di anzianità massima contributiva, anche il congelamento delle rispettive liquidazioni fino al 1 gennaio del 2013.

L'emendamento in questione, di fatto, oltre ad obbligare i dipendenti al pensionamento (tra questi rientrano anche i medici, visto che nell'emendamento sono chiaramente esclusi solo i “dirigenti medici responsabili di strutture complesse”), li priva per un periodo che va dai 4 ai 2 anni di un loro diritto acquisito, la liquidazione appunto. Un provvedimento palesemente incostituzionale, quindi respinto dalla presidenza della Camera.

Il Governo, che ha posto la fiducia sul testo, ha già tentato di far approvare questo emendamento alla Camera e adesso lo riproporrà al Senato. Qualora una tale misura dovesse essere approvata, troverà tutta la nostra opposizione in tutte le sedi, in difesa di un diritto acquisito dei lavoratori, inalienabile, su cui non ammettiamo deroghe.

Rivolgiamo un appello al Presidente Schifani, al quale chiediamo di scongiurare questa eventualità. Allo stesso modo chiediamo alle altre organizzazioni sindacali, in primis Cisl e Uil, di pronunciarsi. Ci interesserebbe poi sapere cosa ne pensi il Ministro competente, Renato Brunetta, al quale chiediamo di motivare una tale scelta. Se le ragioni fossero esclusivamente “di cassa”, se cioè come pare si congelassero le liquidazioni per sopperire alle attuali difficoltà dell'erario, l'ingiustizia di un tale provvedimento sarebbe incommentabile, e causerebbe un'ondata di protesta e indignazione senza precedenti.

Carlo Podda Segretario Generale FP CGIL Nazionale

domenica 5 aprile 2009

Berlusconi: "Obama mi ha invitato a Washington" (satira)

Gli serve un burlone per i bimbi

sabato 4 aprile 2009

Massa fuori al primo turno delle qualifiche per colpa del muretto


LICENZIATE IMMEDIATAMENTE DOMENICALI!!!

The Kings of Glamour: "under pressure"

Se dovessimo nominari i due artisti più Glamour della storia della musica credo che non ci possa essere alcun dubbio di sorta: Freddie Mercury e David Bowie. Il loro connubio non può che avere prodotto una delle più belle canzoni della musica moderna: "under pressure".
Questa canzone ha qualcosa di magico. Vorrei farvi notare una cosa: sentite come suona Queen quando canta Mercury e come incredibilmente assume tutt'altra sonorità bowie quando canta appunto David Bowie. Non è solo il fatto della voce, cambia proprio sonorità e questo è merito di questi due grandissimi artisti che riescono a fare propria la canzone, oltre ai meriti di questi grandissimi musicisti che sono stati i Queen.
Adoro la versione originale, ma vi propongo quella che fu inserita nel greatest hits III dei Queen. Sentire la voce di Freddie mi fa venire i brividi ogni volta. Sono 18 anni che è morto ma la sua musica, la sua arte e la sua voce, non moriranno mai.

giovedì 2 aprile 2009

Fuori l'Ignoranza Costituzionale dal Parlamento

L'ignoranza di certi nostri parlamentari travalica qualsiasi confine, umano e disumano.
Molti di voi sapranno che la Corte Costituzionale ha bocciato la legge sulla fecondazione assistita. Plausi da parte del Presidente della Camera Fini, malumori in altri esponenti del centro destra.
Uno di loro è arrivato persino a dire (rappresentante del PdL, appena sentito al TG2) che: "questa continua ingerenza della Corte Costituzionali nelle leggi del Parlamento è preoccupante"
COSA COSA COSA??? Maledetta ignoranza maledetta!
La Costituzione Italiana all'articolo 134 recita: "La Corte costituzionale giudica sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni".
Quale ingerenza?!? è compito della Corte stabilire se le norme siano costituzionali oppure no e questo succede in tutti gli stati del mondo, tranne che nelle dittature (verso cui evidentemente ci stiamo comodamente avviando).
FUORI L'IGNORANZA DAL PARLAMENTO!!!

Perchè non si fan più i buoni vecchi comizi nelle piazze?

Quando ero piccolo uno dei momenti clou delle campagne elettorali era il dibattito in piazza. Tutto il paese si riversava in strada (a maggio fa caldo) per ascoltare le campagne elettorali. Era un ottimo momento di informazione e di contatto tra la cittadinanza e i candidati.
Purtroppo è un'usanza che si sta perdendo, le metodologie di campagna elettorale oggi sono diverse e i Comizi nelle piazze sono oramai sempre più rari (quando non del tutto assenti).
Oggi si preferisce incontrare singolarmente quelli che i politologi chiamano "gruppi di interesse", che possono essere associazioni varie, gruppi di cittadini, abitanti di piccole comunità, ecc.
Mi piacerebbe rivedere qualche bel comizio e magari, perché no, un bel faccia a faccia tra i candidati Sindaco. Poiché il passato non è sempre tutto da buttare.

mercoledì 1 aprile 2009

Lavoratori e pensionati bocciano senza appello l’accordo separato sulla riforma degli assetti contrattuali

Massiccia partecipazione alle assemblee indette dalla CGIL, a Forlì e nel territorio ne sono state svolte 409.

Altrettanto straordinaria la partecipazione alla “consultazione certificata” che ha visto il voto di 19.424 persone, di cui 14.843 lavoratori e 4.581 pensionati.

L’esito della consultazione:

Favorevoli all’accordo separato n° 981 pari al 5,12%
Contrari all’accordo separato n° 18.167 pari al 94,88%
Schede bianche e nulle n° 276

La Camera del Lavoro del territorio di Forlì ringrazia tutti i lavoratori e tutti i pensionati che hanno aderito e partecipato al pronunciamento democratico proposto dalla CGIL dopo che CISL e UIL non hanno ritenuto opportuno condividerlo nonostante fosse espressamente previsto anche nella piattaforma unitaria.

La Camera del Lavoro sottolinea come il dato di adesione e il risultato della consultazione non lascino alcun dubbio circa il giudizio di merito sull’accordo e sulla giusta scelta della CGIL di non sottoscriverlo.

La Camera del Lavoro ribadisce ancora una volta come sia imprescindibile il giudizio di lavoratori e pensionati in merito a piattaforme o ipotesi di accordo.

La Camera del Lavoro CGIL per continuare a sostenere, a rappresentare e a difendere la posizione e le richieste di lavoratori, studenti, pensionati e cittadini invita tutti a partecipare alla grande manifestazione nazionale di Sabato 4 aprile 2009 a Roma prenotando presso le sedi della CGIL di Forlì e del Territorio.


Forlì, 28.03.09
Camera del Lavoro
CGIL Forlì