
Nonostante Berlusconi sbandieri la propria popolarità secondo un sondaggio Opinionway realizzato in quattro paesi del vecchio continente il Presidente del Consiglio italiano è il leader meno popolare.
Conduce la classifica la Merkel. Di Berlusconi avrebbero una buona opinione il 51% degli italiani ma solo il 15% dei britannici e degli spagnoli e il 18% dei tedeschi.
Nonostante i suoi "discepoli" sostengano che all'estero Berlusconi sarebbe super-apprezzato.
sabato 30 maggio 2009
Secondo un sondaggio europeo la Merkel è la leader più popolare, ultimo Berlusconi
venerdì 29 maggio 2009
Alla fine la polizia si incazzò veramente
Brunetta tira tira è riuscito a fare incazzare pure la polizia. Li ha definiti "panzoni" (certo lui che da giudizi sul fisico altrui...). Il Siulp ha dichiarato: "La misura è colma, qualcuno arresti Brunetta prima che sia troppo tardi". Visto che si parla di "arresto", potete pensarci voi?
La polizia si incazzò veramente (la corazzata Potemkin)
giovedì 28 maggio 2009
Wher is Matty? I nostri primi pianobar
Cesenatico 2000, i nostri primi e oramai lontanissimi pianobar. Avevo ancora la vecchia GEM e non cantavo. Matteo strepitoso come al solito. But where is now?
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mercoledì 27 maggio 2009
Barcellona Campione d'Europa

Io l'avevo detto nonostante quasi tutti gli pseudo-giornalisti italici sostenevano il contrario.
dedica di Guardiola a Paolo Maldini
Tremonti: "le pensioni stanno in piedi benissimo" (vignetta satirica)
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martedì 26 maggio 2009
Con Paolo Maldini, contro i coglioni che lo hanno fischiato
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lunedì 25 maggio 2009
Ciclisti con poco acume: resoconto tappa Forlì-Faenza
Ieri ero sul percorso della tappa, come ogni anno vado a vedere dal vivo una delle tappe del Giro d'Italia. Seppure non più appassionato come una volta (il ciclismo per me è finito con Marco Pantani), seguire il Giro dal vivo ha sempre un grande fascino. Sono riuscito a vedere due passaggi, uno a Rocca San Casciano, l'altro sul Monte Trebbio a 25km dall'arrivo.
A Rocca i corridori erano a 30km dalla partenza ma subito qualcosa si è mosso e ben presto si è capito come quella fosse la fuga giusta. Una ventina di corridori sono partiti poco prima del paese a una velocità proibitiva, hanno poi consolidato il loro vantaggio sul passo della Peschiera sopra a San Benedetto in Alpe. Subito dopo il passaggio sono sceso a Dovadola e lì inforcata la bicicletta ho cominciato a risalire il Trebbio, un calvario, temperatura prossima ai 100 °C, tutta la strada sotto il sole, 9km di salita. Giunto sul passo in preda all'arsione mi sono fermato a prendere l'acqua e una testa di cazzo mi ha rubato il contakilometri (spero che quei soldi del controvalore non gli bastino per le medicine). Assieme a mio babbo siamo scesi a 2km dal GPM in un punto con migliore visibilità.
Alle 16.45 sono transitati i primi, molto sfilacciati, qualcuno veramente non ne aveva più. Dalle radio abbiamo sentito che Basso e Garzelli erano usciti dal gruppo sul Casale. Devo ammettere che il passo di Basso sulla salita mi ha impressionato, saliva veramente molto bene. Sul Trebbio lui e Garzelli avevano circa 1 minuto e 10 secondi sulla maglia rosa. Ma ecco che interviene l'acume dei ciclisti: Di Luca, che evidentemente ha come obiettivo quello di perdere il Giro d'Italia, invece di fare inseguire Menchov (rimasto senza compagni) ha fatto tirare i suoi uomini per chiudere, cosicché Menchov non ha dovuto tirare un solo metro e si è potuto risparmiare. Al limite del ridicolo poi lo scatto di Di Luca a 500 metri dal GPM, se ne aveva doveva andare via con Basso ma evidentemente non ne ha e allora preferisce non vedere vincere Basso.
Oggi ci sarà la tappa (forse) decisiva in questo giro spianato dalle salite per volere di Armstrong a cui gli organizzatori (ridicoli) si sono piegati a 90°. In tv al processo alla tappa parlano continuamente di spettacolo, uno spettacolo che vedono solo loro in un giro completamente privo di montagne vere.
Oggi staremo a vedere.
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domenica 24 maggio 2009
Il signor Letizia ha un pò di confusione in testa.
Ha dichiarato di volere querelare l'ex fidanzato della figlia e Repubblica poiché a suo avviso avrebbero rilasciato dichiarazioni diffamatorie nei confronti di Noemi. Ma se la parte offesa è Noemi, deve essere lei (maggiorenne) a sporgere querela e non il padre. Qualcuno può spiegarglielo?



















