venerdì 19 giugno 2009

inVECCHIO in fila

A chi non è mai capitato di rimanere ore in fila in ospedale o dal dottore?
Avete mai fatto caso a chi siano le persone davanti a voi? No? Allora ve lo dico io: nel 99% dei casi sono vecchi in pensione da qualche secolo. Per carità, non ho nulla contro i vecchi, ma qualche considerazione la voglio fare: perché pensionati ottantenni che non hanno un cazzo da fare tutto il giorno, alle 2 di notte si mettono davanti alle porte di ospedali e ambulatori per fare la fila? Gli uffici aprono alle 7 ma loro sono lì almeno 5 ore prima. Li vedi aggirarsi dalla sera precedente nelle prossimità degli ospedali, guardano gli orari, tu sei nel bar di fronte che bevi l'ultima birra della sera prima di andare a letto e loro sono già là ad aspettare il loro turno.
Poi fateci caso, sono sempre gli stessi. Se andate dal dottore 10 volte, incontrerete sempre le stesse persone. Secondo me vivono lì, negli ambulatori.
L'altro giorno la mia compagna è andata dal dottore per farsi fare una ricetta, l'ambulatorio apriva alle 14 e c'è andata subito poiché abbiamo un bimbo piccolo. Alle due c'erano già dieci persone che stavano aspettando lì dalle 12. La considerazione dei vecchi in attesa è stata la seguente: "è per non perdere tempo in fila". Ma se vai lì 2 ore prima, il tempo non lo perdi??? Loro ragionano così.
Cosicché se devi andare a lavorare la mattina, contro di loro non avrai mai speranze poiché sono in fila già dalle 2 notte. Non solo, se malauguratamente gli sei davanti, si fingeranno rincoglioniti per passarti davanti e fregarti il posto
Io farei un regolamento che prescriva che i pensionati non possano prendere appuntamenti in ospedale o dal medico prima delle 9, dando così la precedenza a chi deve andare a lavorare. Invece loro sembra che facciano apposta, sono tutti lì per farti arrivare tardi al lavoro. E poi vorrei sapere, ma cosa cavolo hanno da fare tutto il resto del giorno???

Avanti Fota


Non nutro grosse simpatie per Montezemolo e i grandi industriali ma ora stiamo parlando di sport in particolare di corse automobilistiche. Le case costruttrici non hanno accettato il diktat imposto da Mosley, presidente Fia e dei festini hard, e ora si dicono pronte a creare un mondiale parallelo a quello di F1. Vedere uscire di scena per sempre gente come Mosley ed Ecclestone sarebbe un bene per tutto lo sport. Speriamo non tornino indietro come troppe volte è successo in passato.

giovedì 18 giugno 2009

"Nessun Dorma", dalla Turandot di Puccini. Versione di Pavarotti, Del Monaco e Domingo.

La Turandot è un'opera lirica scritta da Giacomo Puccini e rimasta incompiuta. La storia è ambientata in Cina e Turandot è una Principessa.
La parte più famosa di questo brano è sicuramente la romanza Nessun Dorma, che ha reso celebri numerosi grandi tenori del '900, con il suo imponente finale.
La versione che abbiamo più sentito è sicuramente quella di Luciano Pavarotti, assieme alla quale proporrò quella di Mario Del Monaco, uno dei più grandi tenori del '900, assieme a Big Luciano. In link la versione di Placido Domingo, in scena.

Placido Domingo version





mercoledì 17 giugno 2009

Guantanamao (satira)

Berlusconi dopo estenuante trattativa con Obama ha accettato di farsi carico di due detenuti tunisini di Guantanamo. In cambio l'Italia darà Ibrahimovic, Gattuso e la comproprietà di Borghezio.

martedì 16 giugno 2009

Serve una giovane Italia per il Sud Africa


Ieri sera l'Italia ha vinto immeritatamente la partita d'esordio di Confederation Cup contro gli Stati Uniti. Nel bilancio degli americani manca l'espulsione di Chiellini e un rigore provocato da Legrottaglie. A favore nostro un'espulsione forse anche un pò generosa.

L'Italia è vecchia, vecchissima, sembra una squadra di geriatria. Non meraviglia il fatto che le cose siano cambiate solo con l'ingresso di Giuseppe Rossi.

Lippi si affida ai vecchi che tra un anno saranno ancora più vecchi e c'è da credere che se non cambierà qualcosa, se non farà innesti prendendo dall'under 21 e pensionando qualche giocatore attuale (Toni, Cannavaro, Zambrotta, ecc.), il cammino dell'Italia al prossimo mondiale sarà veramente breve.

La vittoria del 2006 ci ha illusi di essere una grande squadra ma in verità è stata solo frutto di un incredibile serie coincidente di fattori fortunati: abbiamo trovato la prima squadra degna di questo nome in semifinale, l'ingresso in formazione di un Materazzi a cui riusciva tutto, una difesa impenetrabile e tanta fortuna; basti pensare che il capocannoniere fu Materazzi con due reti...

La Grecia vinse l'Europeo nel 2004 conscia di essere una squadra mediocre, noi ci siamo illusi di essere dei fenomeni.

Ieri sera Bagni è persino arrivato a dire: "non esiste al mondo una squadra come l'Italia". Infatti non esiste, ma ci avviciniamo al San Marino.