mercoledì 5 agosto 2009

E M'ARCORD: San Piero come era tra immagini e ricordi


L'associazione di promozione sociale Il Faro di Corzano presenta una mostra fotografica a San Piero in Bagno (FC) presso le scuole Elementari. Le foto risalgono alla fine dell'800 primi del '900 e ritraggono la vita e la storia di questo piccolo borgo sito alle pendici del monte Comero nella valle del Savio.

All'interno della mostra è allestito uno spazio espositivo dedicato alla vecchia fontana costruita nella Piazza Grande di San Piero nel 1905 su progetto dell'Architetto Cesare Spighi.

Gli orari di apertura sono i seguenti (scuole elementari di San Piero in Bagno):

tutti i giorni dalle 20.30 alle 22.30

sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 20.30 alle 22.30

martedì 4 agosto 2009

Il PD tenta la via del superenalotto


Sembra una barzelletta ma è tutto vero: a Ficarra in provincia di Messina il sindaco Ridolfo, eletto nelle fila del PD, ha scelto di tentare la fortuna al superenalotto per rimpinguare le sofferenti casse comunali, cosicché ha "tassato" gli amministratori per una cifra di 115 euro cadauno per cercare di azzeccare la sestina vincente.

Nel frattempo Franceschini mette le mani avanti dichiarando che le "Regionali del 2010 non influiranno sulla leadership poiché la carica dura quattro anni". Della serie: gioco per perdere e per salvare la poltrona. A inizio anni 2000 per quanto riguarda il centro sinistra si diceva: "con questi dirigenti non si vincerà mai"; se possibile si è andati persino in peggio. Le crisi dei Labour inglesi negli anni '80 sono nulla rispetto al coma profondo del Centro Sinistra italiano e in particolare di quello che sarebbe dovuto essere stato il partito leader.

Vediamo se almeno riusciranno a centrare il 6 al superenalotto...

lunedì 3 agosto 2009

Veltroni batte il record del ridicolo senza bisogno del costume


Si sono da poco chiusi i mondiali di nuoto a Roma, tantissimi i record frantumati grazie anche all'utilizzo dei costumi supertecnologici. Evidentemente invidioso Walter Veltroni ha deciso di battere un proprio record, quello della ridicolaggine, il tutto senza ausilio di costumi. Ha scritto una proposta di legge, a suo dire durissima, contro il conflitto di interessi. Peccato che lo faccia ora quando è all'opposizione e non ha alcun potere e non ci abbia pensato quando era al governo. Ah già Veltroni era quello che chiamava Berlusconi il "leader dello schieramento avverso", che diceva che bisognava interloquire con lui, insomma è stato uno dei maggiori sponsor del Cavaliere.
Ora per cercare di risalire dal dimenticatoio, dice di avere scritto la legge sul conflitto di interessi (tra un romanzo e l'altro probabilmente). Una legge che non prenderà mai vita, che non verrà mai discussa. Leggendola tra una barzelletta della settimana enigmistica e l'altra vedo che Veltroni parla di "incompatibilità (alla carica di Presidente del Consiglio) con posizioni economiche rilevanti". Che significa tutto e niente: Berlusconi cede tutto ai figli (come ha già ampiamente fatto) e non cambia nulla.
Evidentemente Veltroni non voleva sfigurare davanti ai record stabiliti nella vasche a Roma, il record della ridicolaggine se lo merita proprio.

domenica 2 agosto 2009

Gli uomini nuotano all'isola

Si stanno chiudendo i Mondiali di Nuoto a Roma e si possono tirare le somme. In vasca grosse soddisfazioni sono arrivate dalle nostre atlete (Pellegrini e Filippi), grosse delusioni dagli uomini.
Filippo Magnini, grossi proclami alla vigilia ("Phelps ha paura di me" - si come no...) è rimasto fuori dalla finale dei 100m stile libero come a Pechino. "Sarà un caso" ma l'autunno scorso Magnini ha partecipato come inviato all'Isola dei Famosi mentre i suoi colleghi si allenavano duramente. Ognuno è libero di fare ciò che vuole ma se vuoi fare lo sportivo devi allenarti da sportivo, altrimenti fai altro. Io l'avrei messo fuori squadra poiché nello sport oltre al talento servono impegno e serietà. Rosolino, oramai a fine carriera, si è dato pure lui allo spettacolo (ballava su rai1...). Bisognerebbe avere la dignità di smettere prima di rendersi ridicoli. Quella dignità, talento e spirito di sacrificio che fortunatamente le atlete al femminile hanno.