sabato 15 agosto 2009

Buon compleanno Alessandro!


Oggi è il primo compleanno di nostro figlio Alessandro.

In questo momento siamo in viaggio per la Croazia, saluti a tutti!

Nicola, Federica e Alessandro.

giovedì 13 agosto 2009

si va in ferie!!!


Il blog va in ferie per due settimane (e noi con lui). Ci si risente a settembre, buone vacanze a tutti!!!

mercoledì 12 agosto 2009

Il nodo da casino (satira)

Se cercate in internet potrete trovare numerosi siti su come si fanno i NODI. I nodi marinari sono quelli più famosi, corde legate tra loro come vere opere d'arte. Ogni nodo ha pregi e difetti: quello che stringe troppo, quello che lega meglio o peggio, ecc.
C'è però un nodo che secondo me è incredibile, indistruttibile, inscindibile, lo puoi solo tagliare per slegarlo. Non esiste una sua classificazione ufficiale, io lo chiamo NODO DA CASINO. Il nodo da casino è quel filo, cavo, alimentatore, ecc. che voi riponete a casaccio in una borsa, senza prendervene troppa cura. Non si sa come ma il filo "offeso" rinasce e vive dentro la borsa, attorcigliandosi in modi che voi neanche potete immaginare. Avete mai provato a buttare un cavo in una borsa e poi riprenderlo dopo un mese? sembrano 500 serpenti avvinghiati tra loro. Scioglierlo è impossibile, un cubo di rubik irrisolvibile. Prendete il cavo da una parte, poi dall'altra ma non riuscite a capire quale sia il capo o la coda. Generalmente il primo tentativo è: "provo a tirare...". Ciò non farà altro che serrare ancor di più il cavo che ora è più complesso dell'uscita dal labirinto di Minosse. Servono ore per cercare di scioglierlo e spesso l'unica soluzione è quella di tagliare il tutto. Il nodo da casino è indubbiamente il più efficiente.
Pubblicizzate anche voi il nodo da casino: semplice da fare, impossibile da sciogliere

Il lippismo continua

Il lippismo continua, chi pensava che per la nazionale azzurra si sarebbe aperto un nuovo capitolo si sbaglia di grosso. Il CT viareggino continua imperturbabile con le sue scelte che hanno fatto precipitare l'Italia da quanto ne è tornato alla guida lo scorso anno. Lippi negli ultimi 365 giorni ha raccolto solo figuracce ma guai a farglielo notare: si inalbera, diventa acido, attacca tutti.
Forse in Italia attualmente non ci sono grossi talenti ma se gli unici due li si lascia fuori (nda. Cassano e Balotelli) come si può non sottolinearlo?
I nuovi ingressi per ora sono Marchisio e Criscito che difficilmente porteranno al salto di qualità per recuperare un gap che al momento attuale potrebbe anche non farci qualificare alla fase finale del mondiale.
Lippi ha una certa riluttanza nel convocare giocatori forti ed estrosi, forse perché dall'alto del suo ego smisurato, teme che gli venga rubato il palcoscenico. Balotelli e Cassano sono gli unici due talenti che potrebbero farci fare il salto di qualità, ma Lippi non li convocherà. Prepariamoci a magre figure e a un nuovo CT dopo la praticamente certa debacle al prossimo mondiale.

martedì 11 agosto 2009

Schumy, che peccato!

Se non sono stato il primo a dire che Schumacher sarebbe tornato a guidare una Ferrari poco ci manca (ecco l'articolo). Oggi invece la notizia che non ti aspetti: Schumy rinuncia, non si sente preparato fisicamente. Da un perfezionista come lui c'era da aspettarselo, non sarebbe tornato se non fosse stato al 100% e così purtroppo è stato. Dispiace per tutti coloro, me compreso, che avrebbero voluto rivederlo in pista. Sono certo che sarebbe stato competitivo ma uno come lui non gareggia per essere competitivo, gareggia per vincere. Le accelerazioni delle F1 sono troppo violente per qualsiasi persona non adeguatamente preparata a livello fisico, Schumy ha 40 anni e non gareggia più da tempo. Peccato, sarebbe stato bello rivedere in pista il mito. Grazie lo stesso.

Due paroline sull'Inter

Ancora non avevo detto niente su questa Inter estiva che ha perso il primo incontro stagionale ufficiale valido per la Supercoppa italiana. Su quella gara credo che rigiocandola 10 volte l'Inter vincerebbe 10 volte. La Lazio ha vinto con un tiro e mezzo in porta, nel calcio a volte succede che una squadra che non fa nulla per vincere la partita poi la vinca; ma succede una volta, in campionato sarà ben altra storia. Quell'Inter non mi è dispiaciuta ma c'è qualche "ma". Se la difesa è molto forte e l'attacco, con l'ingresso di Etoò e Milito anche, non altrettanto si può dire del centrocampo dove l'unico giocatore di rilievo è Cambiasso. Non credo che Motta possa farci fare il salto di qualità per vincere la Champions, Muntari è un mediocre fabbro (ma non c'erano proprio alternative?), Stankovic tanta quantità (se è in forma) ma la qualità? Aggiungendo un Vieirà strafinito e un Zanetti da pensione non vedo come l'Inter possa competere a livello europeo contro squadre come Barcellona, Real Madrid, Manchester, Chelsea, ecc.
A fine campionato scorso sostenevo che l'Inter avrebbe dovuto cambiare 3 centrocampisti su 4, per ora ne è stato inserito solo 1. Da interista spero di essermi sbagliato.

lunedì 10 agosto 2009

Uccidi, due anni e sei fuori

La notizia ha dell'incredibile ma succede pure questo in Italia: un omicida condannato a 30 anni di carcere (ha evitato l'ergastolo con il rito abbreviato) e successivamente condannato ad altri 4 anni di galera per altri reati, è uscito dal carcere dopo soli due anni di detenzione. Nel 2007 aveva ucciso a sangue freddo la fidanzata, ora è stato rimesso in libertà. Si ignorano i motivi della decisione ma dubito ce ne siano di validi per rimettere in libertà una persona che si è macchiata di questi reati. Dov'è la certezza della pena in Italia?