sabato 5 settembre 2009

Mons. Fisichella le ingerenze e la Ferrari (satira)


"La Chiesa non dovrebbe effettuare ingerenze" ha dichiarato Mons. Fisichella siedendosi al volante della Ferrari.

venerdì 4 settembre 2009

Berlusconi: povera patria

Queste le parole di Silvio Berlusconi durante un'intervento di pochi minuti fa: "Credo possiate leggere i giornali di oggi dove c'è tutto il contrario della realtà. Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia, con un sistema informativo come questo".
Quale miglior risposta di questo video, Franco Battiato: Povera Patria

omeR naS id lavitseF (satira)


Antonella Clerici condurrà il prossimo San Remo, si preannuncia un festival talmente noioso che Dorian Gray ucciderà se stesso.


ps. una battuta da dover spiegare non è una buona battuta, ma questa non mi sembra male; nel caso, leggetevi il link

Tutti colpevoli nessun colpevole

Riprendo questo articolo che ho scritto per il blog del Passatore

Così fan tutte è un’0pera lirica di Mozart nonché, scendendo di livello (per taluni salendo) un film di Tinto Brass con Claudia Koll (memorabile la scena quando l’attore di “e chi sono io Babbo Natale” gli mette un dito nel culo…). Perché cotanta volgarità proprio qui sul Giornale del Passatore, sempre così moderato e pacato. Il perché è presto detto: se sdogano la volgarità, poi nessuno è più volgare; se sono volgare io nello scrivere l’articolo poi l’eventuale volgarità di un commento diventa normale. E’ un pò quello che si sta cercando di fare in Italia. Lo si è fatto in passato, cercando di giustificare Tangentopoli (rubano tutti quindi tutti ladri, nessun ladro), lo si fa ora per giustificare i comportamenti del Presidente del Consiglio (non sono il moralizzatore, tengo subito a precisarlo). Il messaggio che si vuol fare passare è quello del “così fan tutti“: tutti evadono, tutti falsificano i bilanci, tutti pagano le prostitute, tutti concedono favori e posti in cambio di qualcosa. Tutti una bella sega!!!
Siamo arrivati però all’informazione politicizzata della generalizzazione, non si commentano più i fatti ma si cerca di screditare le persone che criticano (qualcosa o qualcuno) cercando di fare passare il messaggio “siamo tutti un pò disonesti quindi la disonestà va bene“. Sentire poi Berlusconi che accusa altri di evasione fiscale (nda. il direttore de La Repubblica) quando le sue aziende sono state accusate di evasione fiscale per decine di miliardi è veramente comico (per non parlare poi di tutti gli altri reati e processi) ma peccato che questa non sia una commedia, non c’è nulla da ridere in tutto ciò.
L’obiettivo dell’informazione di regime è cercare di screditare, lo stanno facendo e lo faranno con chiunque: lo hanno fatto con la ex moglie del Cavaliere, lo hanno fatto con tutti i giornalisti che hanno scritto articoli contro di lui, lo faranno con chiunque (anche con te che stai leggendo, se sarà necessario).
Ora Berlusconi chiede risarcimenti danni a giornali di tutto il mondo, la politica della minaccia, dell’intimidazione, come è successo e succede nelle peggiori dittature ( dall’alto del suo potere economico-politico lo può fare, per lui spendere miliardi in una causa non è un problema, ben diversa è la situazione di chi la causa la subisce e che, anche se vincerà in Tribunale, e sono certo che vinceranno tutti questi giornali querelati, avrà un danno economico e di immagine notevole). Come già detto a suo tempo da Daniele Luttazzi (nel cosiddetto comma Luttazzi) e poi ripreso da Beppe Grillo, chi ti chiede un risarcimento monetario se poi perde la causa quella somma dovrebbe darla a te (tranquilli non succederà mai, non sono così fessi).
Intanto continuiamo ad assistere a questa informazione alla MinCulPop del “Così fan tutti” dove si cerca di sostenere la teoria del “tutti colpevoli nessun colpevole“. Ma l’Italia è piccola (oggi veramente piccola piccola) e fuori c’è un mondo che ci guarda e, nella migliore delle ipotesi, ride di noi.

giovedì 3 settembre 2009

il nuovo pilota (satira)


La Ferrari ritarda ad annunciare il nuovo pilota per Monza. La scelta è talmente lenta che potrebbe passare in testa Badoer.

Boffo dimesso...ma a Feltri non fatelo sapere


Il direttore dell'Avvenire Boffo si è dimesso, qualche considerazione sulla vicenda fa fatta. Ho scritto un articolo per il blog del Passatore che vi invito a leggere (eviterò quindi di riportarlo qui e partirò da quelle basi già acquisite). Si cerca di fare passare l'asserzione: tutti colpevoli nessun colpevole. Ora si attendono le prossime vittime di questa campagna. Certo che se dovessimo fare la classifica dei reati sai quanti ce ne sarebbero di più gravi tra i politici e che qualcuno ben si guarda dal raccontare... Non c'è bisogno di riportarli, sono stati scritti numerosi libri, i Parlamentari condannati sia in primo grado che con sentenze passate in giudicato (anche per reati gravi) sono numerosissimi, nessuno di questi però sogna di dimettersi. Eppure in Parlamento possono fare molti più danni che un giornalista. E' questa la strana Italia dove un politico condannato può continuare a siedere in Parlamento mentre per un'informativa (reale, fasulla, lecita, non lecita) ci si deve dimettere. Pochi giorni fa un Ministro Australiano si è dimesso poiché infedele nei confronti della moglie ma questo a Feltri non fatelo sapere.

Senti senti come si tratta "Er Cicoria"


Nel 2005 l'ex sindaco di Roma, ex leader della Margherita, ex leader del centro sinistra (quando diventi troppe volte ex, un motivo ci sarà) Francesco Rutelli, pronunciò la famosa frase: "ho tirato la carretta e mangiato pane e cicoria...". Rutelli è probabilmente uno dei leader più scadenti del centro sinistra (ma è comunque una bella gara...), ripresentato come candidato sindaco a Roma (fortemente voluto da Veltroni) è stato sonoramente sconfitto da Alemanno, ma credo che avrebbe perso praticamente contro chiunque altro.

Il perchè di questo articolo è presto detto: come vi ho precedentemente accennato sono stato in ferie 15 giorni in Croazia, nella penisola Istriana. Tra i vari luoghi che ho visitato ho fatto un'escursione guidata in barca nelle isole Brioni, Parco Nazionale Croato. In buona parte di queste quattordici isolette non è consentito l'accesso cosicché l'unico modo per vederle è quello di girarle al largo con la barca. La guida però ci ha detto che tra le quattordici c'è un isoletta sulla quale insiste una villa che viene affittata a personaggi benestanti alla "modica cifra" di 5.000€ al giorno. Si avete capito bene, con 5000€ affitti l'intera isola e la villa. La guida, che parlava in Croato, Inglese, Tedesco e Italiano ci ha detto che un abitueé dell'affitto da 5000€ al giorno era Rutelli (non è stato facile spiegare chi fosse ai non italiani...). Hai capito come si tratta bene pane e cicoria? 5000€ al giorno. Tenuto conto che il suo stipendio è sempre stato quello da politico-parlamentare, facendo due conti si capiscono tante cose: io spendevo 60€ al giorno per me, la mia compagna e nostro figlio, lui 5000€ (ripeto, al giorno). Ergo, se Rutelli tira la carretta e mangia pane e cicoria, io cosa mangio???


RETTIFICA
Aprendo la posta ho trovato questa email, relativa al mio articolo del 3 settembre scorso.
L'email, proveniente dalla Segreteria del sig. Rutelli, comunica che il sig. Rutelli non è mai stato in ferie in Croazia e che il sig. Rutelli ha dato mandato ai suoi legali di procedere per diffamazione nei miei confronti poiché in Croazia non c'è mai stato.
Per la precisione, come potrete leggere nell'articolo, ho scritto come la guida aveva detto a tutti noi che Rutelli andava in ferie in quell'isola il cui affitto costava 5mila euro al giorno; evidentemente la guida in questione ci ha riportato una notizia non vera (il perché non lo so, non mi sembra il caso di tornare in Croazia, ricercare la guida e chiedergli perché ci abbia detto quella cosa; eravamo turisti di varie nazionalità). Prendo quindi atto del fatto (e di conseguenza rettifico scusandomene su quanto erroneamente scritto in altro post) che Rutelli non va in ferie in Croazia e quindi non va in ferie nelle Isole Brioni e di conseguenza non affitta l'isola a 5mila euro al giorno.
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mercoledì 2 settembre 2009

Ape Maia (satira)


E' morto il papà dell'Ape Maia. I funerali si svolgeranno partendo dalla casa dell'artista, ronzando fino al cimitero locale. Non fiori ma opere di miele.

(è satiraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

Gatteo Mare: il lodo Gasperoni

Ricevo da LaVoceRomagnola e pubblico:

”È una cosa del sindaco! Ta la capes o na”?
(Lo capisci o no?)



Solo pochissimi anni fa, a Gatteo Mare, veniva realizzato il nuovo lungomare ( Viale G. Cesare) con l’esordio della pista ciclabile (http://www.youtube.com/watch?v=zv-xqh4xgBg). Pista sbandierata in campagna elettorale dal sindaco Tiziano Gasperoni come un vero cavallo di battaglia. Potete comunque vederla e valutare voi stessi se davvero il primo cittadino e gli altri funzionarietti di partito credono in quello che fanno. La pista promiscua è davvero molto stretta ed in mezzo,e udite udite, per aumentarne la sicurezza ci sono anche gli alberi, i cartelli pubblicitari, impianti elettrici, bidoni dell’immondizia, casse acustiche, pali di ferro, una vera e propria presa per il culo realizzata con i soldi dei cittadini. Oltretutto, oggi coloro che scelgono di usare la bicicletta e di contribuire così alla decongestione del traffico di un paese che in estate è molto affollato, vengono mortificati proprio dal primo cittadino che sostiene che la presenza delle auto parcheggiate quotidianamente (http://www.youtube.com/watch?v=A0_MeNhZ5wk) sulla suddetta opera pubblica deve essere tollerata. Infatti dopo aver tenuto monitorata questa situazione per circa 3 mesi con fotografie, filmati e richieste d’intervento alle autorità competenti ho scoperto perché tutto ciò non veniva contrastato da coloro che il comune stesso aveva delegato a farlo. Tiziano Gasperoni, che come Berlusconi crede di poter stare al di sopra della legge e di poterne modificare gli esiti, grazie alla sua autorità, sembra abbia imposto agli ausiliari del traffico di “ non fare i bastardi e concedere un quarto d’ora a chi parcheggia sulla ciclabile” considerando di fatto i ciclisti, cittadini di serie B. La presenza in quel luogo dell’ufficio postale e di una banca, probabilmente a parere del dipendente sindaco, garantirebbe agli automobilisti che parcheggiano sulla pista ciclabile di avvalersi di una specie di lodo Gasperoni. In un qualsiasi altro paese civile e democratico d’Europa, di fronte alle interferenze di un sindaco con il rispetto delle regole, con l’uguaglianza imprescindibile dei cittadini tra loro ed con il codice della strada cosa sarebbe successo? Ve lo dico io: sarebbe stato costretto a dimettersi immediatamente!
Parafrasando Piero Ricca a questo punto mi rivolgo a tutti i cittadini offrendo loro uno spunto di riflessione: “ L’attuale è il peggior parlamento del sessantennio repubblicano, su questo non c’è dubbio. Ma a suo modo è rappresentativo: la maggioranza del cosiddetto popolo sovrano non è migliore dei suoi rappresentanti. Altrimenti saremmo in tanti ogni giorno a rompere le scatole e gridargliele in faccia certe verità” .
LaVoceRomagnola

martedì 1 settembre 2009

Dove può arrivare il fulmine


Non ho avuto modo di parlare delle strepitose prestazioni di Usain Bolt ai mondiali di atletica di Berlino poiché ero in ferie, approfitto per farlo ora. Due record strabilianti, ma ce li aspettavamo. Di Bolt e del limite umano della velocità avevo già scritto lo scorso anno, all'indomani dei fantastici record di Pechino. Un mio articolo era stato anche ripreso da Franco Arturi nella sua rubrica sulla gazzetta dello sport.

Parlando con amici avevo "pronosticato" per Bolt un 9.50 sui 100 metri e un 19.20 sui 200 metri. Ho sbagliato per eccesso in uno e per difetto nell'altro, andandoci comunque molto vicino (i record sono stati 9.58 nei 100 metri e 19.19 nei 200 metri). Ma sono certo che Usain Bolt non si fermerà, è ancora molto lontano dal suo reale limite; una finale olimpica o quella dei mondiali non sono palcoscenici adatti per creare record del mondo, ci sono le batterie, la tensi9one, gli atleti potrebbero arrivare stanchi. Per il record del mondo sulla corsa veloce serve una adeguata preparazione, una gara secca, una pista performante, ottimi concorrenti ai blocchi e possibilmente correre in altura. Ora non so come sia messa la pista di città del messico (dove Mennea trovò il suo strabiliante record) ma sarebbe interessante una prova là per Bolt, organizzata per cercare due fantastici record (a debita distanza uno dall'altro).

Ritengo plausibile che Bolt possa essere il primo uomo a scendere sotto i 19 secondi nei 200 metri (sono certo che ci riuscirà, probabilmente anche prima di Londra) e potrebbe avvicinare i 9.40 forse anche meno, nei 100 metri. Con le condizioni climatiche ideali e con quanto detto sopra, sono certo che possa farcela.

Poi Bolt proverà i 400 di cui nel giro di pochi anni demolirà il record oggi appartenente a M.Johnson. Il fisico di Bolt è perfetto per i 400 metri, ancor più che per i 100. Potrebbe cimentarsi anche nel salto in lungo, se guadagnasse la tecnica giusta, potrebbe saltare i 9.00 metri, limite ancora inviolato se non in una prestazione ventosa.

Attendiamo Bolt per nuovi fantastici record che sono certo ci regalerà.

I furbetti del tesserino invalidi

Ricevo da La Voce Romagnola e pubblico

Nonostante le segnalazioni alla Polizia Municipale il problema sembra insormontabile

GATTEO MARE – Con l'introduzione in molte città delle aree blu e a sosta limitata, moltissime persone stanno approfittando della presenza di un anziano in famiglia per farsi concedere il contrassegno ed usarlo abusivamente, visto che magari il loro congiunto con gravi difficoltà motorie non esce mai di casa perché in pessime condizioni di salute. Sono già passati più di 2 mesi da quando mi sono pervenute le prime segnalazioni da alcuni amici riguardo ad alcuni presunti furbetti che utilizzando impropriamente il tesserino dei disabili e parcheggiano gratuitamente sulle strisce blu del lungomare di Gatteo Mare. Ma veniamo alla cronaca. Dopo le segnalazioni ricevute per alcune settimane ho ritenuto opportuno tener sott’occhio la situazione suddetta, rilevandone purtroppo la fondatezza. Non avendo l’autorità per verificare la titolarità del tesserino, ho deciso di segnalare, da buon cittadino la presunta violazione alla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni del Rubicone affinché i vigili urbani potessero controllare chi delle 7 autovetture parcheggiate sia o abbia davvero il disabile a bordo e chi invece a casa. Ricordiamo per chi non lo sapesse che il contrassegno è personale e va usato solo in presenza dell’intestatario. Va esposto in originale sul parabrezza anteriore del veicolo ed è concesso a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un automezzo. Il disabile deve essere però sempre a bordo o perlomeno in loco se lo si è eventualmente andato a prendere. Dopo aver fatto 2 formali segnalazioni di cui conservo ancora le copie e dopo aver atteso oltre 2 settimane senza risposte mi sono rivolto per scrupolo alla Polizia di Stato di Cesenatico che mi ha confermato che questo problema è di competenza esclusivamente dei vigili urbani; a quel punto ho pensato di interpellarli nuovamente e pubblicamente proprio sul viale incriminato di Gatteo Mare. Con l’aiuto della videocamera ho chiesto loro di chiarire ai cittadini quali siano le difficoltà che generalmente incontrano nell’effettuare un controllo di questo genere a mio modesto parere molto facile. Secondo le due vigilesse consultate in viale G. Cesare, l’unica via legale sarebbe quella di effettuare detto controllo al momento dell’arrivo al parcheggio. A loro avviso risalire all’identità del disabile attraverso il tesserino è infatti fattibile ma effettuare un controllo a casa dopo la verifica dell’auto parcheggiata no, in quanto comporterebbe una violazione. …Quale? In parole povere se dopo aver visionato la presenza del tesserino in un automobile parcheggiata a Gatteo Mare ed avendo legittimamente già il nominativo del possessore con il relativo domicilio quale reato si commetterebbe nel controllare se il diversamente abile è a casa magari a chilometri dall’auto parcheggiata se il fine è proprio quello? Si violerebbe forse la tutela della privacy se chi incaricato per legge al controllo suonasse il campanello chiedendo se l’ipotetica signora Maria Rossi è in casa? Non ci sarebbe allora lo stesso identico problema nel momento in cui il diversamente abile non fosse presente in macchina ma fosse in un edificio e il conducente fosse andato a prenderlo? A quel punto non si andrebbe incontro alla stessa (inspiegabile) violazione cioè quella di verificare la sua presenza dentro casa o edificio che sia proprio come in precedenza? Constatare che il disabile sia a bordo o chilometri dal tesserino non può essere così difficile o dobbiamo richiedere l’intervento della DIA, dei Marines o dei reparti speciali per scoprire chi sono “i furbetti del tesserino invalidi”?

LaVoceRomagnola


lunedì 31 agosto 2009

Non esclusi il ritorno

Ferie finite, sono tornato. Ho preso a prestito, cambiandolo un pò, il titolo di un album di Franco Califano, Non esclusi il ritorno, infatti sono tornato; si torna sempre alla routine quotidiana, non si può restare sempre in vacanza. Sono stato all'estero, completamente scollegato da ciò che succedeva in Italia, ho comprato il giornale solo due volte, per leggere delle vittorie di Usain Bolt ai mondiali di atletica. Vi assicuro che è magnifico stare in un posto dove nessuno sa chi sia Berlusconi, di lui non se ne parla, non c'è: the life is better without Berlusconi.
Ora che sono rientrato dovrò farmi un pò di rassegna stampa per capire cosa sia successo. Nel frattempo mi godo il successo dell'Inter e la faccia di Silvio allo stadio sabato sera.
Il blog da oggi riprende con le sue normali trasmissioni, restate in linea!