Nell'Italia lippiana non avrà mai posto, per questo forse è giunto il momento per Supermario di fare il grande passo e scegliere il Ghana quale sua nazionale. Molti italiani non lo amano (a parte gli interisti), qualcuno grida persino: "non esistono neri italiani" anche se Mario è italianissimo. Allora forse meglio scegliere la sua nazione di origine che è appena diventata campione del mondo under 20, sconfiggendo il Brasile. Lì sicuramente nessuno contesterà il colore della sua pelle e non troverà gli ostracismi del CT italiano.
sabato 17 ottobre 2009
Balotelli scegli il Ghana
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sabato, ottobre 17, 2009
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venerdì 16 ottobre 2009
Si aprono le scommesse
Non si vince niente, solo cuoriosità:
1) in quale turno verrà eliminata l'Italia di Lippi ai mondiali
2) chi sarà il prossimo allenatore della nazionale
Quanto è simpatico Lippi da 1 a 10?
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giovedì 15 ottobre 2009
Gatteo: cade sul patto di stabilità
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mercoledì 14 ottobre 2009
Fini difende la Costituzione
Per fortuna che abbiamo un alto rappresentante delle Istituzioni che ancora si ricorda di difendere la Costituzione. E' il caso del Presidente della Camera Gianfranco Fini il quale ha dichiarato che i Pubblici Ministeri non possono essere assoggettati ad altri poteri fuori che quello della Magistratura. Questo a pochi giorni dall'ipotesi ventilata di assoggettare i PM all'esecutivo come succede in alcuni paesi.
Fini ha altresì aggiunto che sulle ipotesi di riforma della giustizia si valuterà strada facendo.
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martedì 13 ottobre 2009
Per chi e quando è importante la volontà popolare?
(tratto dal Blog del Passatore)
Domenica pomeriggio quei comunisti di Rainews24 hanno trasmesso integralmente l’intervento di Berlusconi alla Festa della Libertà. Sprofondato nel divano ho ascoltato tutto il suo intervento. Premesso che ad ogni festa di partito si cerca di enfatizzare qualsiasi cosa, credo che un paio di considerazioni su ciò che ha detto possano essere fatte.
Non contesterò alcun dato fornito dal Cavaliere ma vorrei sottolineare solo una cosa, secondo me molto importante e che mi sembra sia passata troppo sotto silenzio. Ad un certo punto Berlusconi ha parlato di ritorno al nucleare (e per la prima volta in questo suo intervento, gli applausi dal pubblico non sono stati totalmente convinti) accusando la Sinistra di avere impedito nel dopoguerra lo sviluppo del paese: “Fermi era italiano e noi siamo rimasti indietro“. Fermi fuggì dall’Italia anche a causa delle leggi razziali promulgate dal regime fascista poiché la sua moglie era ebrea. Non mi risulta sia stato cacciato dai comunisti.
Non solo, l’Italia ha rinunciato al nucleare con un referendum del 1987 nel quale la volontà popolare fece sì che per l’abolizione del nucleare si esprimessero il 65% degli italiani con i SI che furono ben l’80% dei voti. Non mi risulta che ci siano mai stati così tanti comunisti in Italia.
Berlusconi si riempie la bocca di dati statistici, sparando numeri sul suo consenso (me lo immagino che parla con Bondi: “sono sceso di due punti, ora sono al 100%) ma la realtà è che il suo partito (PdL, conteggiato quindi su FI e AN) alle elezioni del 2008 ha preso il 37,4% dei voti, che sono la maggioranza relativa ma non la totalità degli italiani come sembra si voglia far passare. Berlusconi utilizza i dati come pare a lui: “il 70% degli italiani è con me“, poi ci accorgiamo che alle europee del 2009 il suo partito ha preso il 35,3% dei voti. C’è una bella differenza con quel 70%.
Quello però cha da più fastidio è vedere come abbia sbolognato il referendum del 1987 sul nucleare (i soliti comunisti che frenano il paese) in cui si sono espressi ben più di coloro che oggi lo votano. L’unico consenso che conta è il suo, tutto il resto è merda.
Insomma, se sei con lui il consenso è importante, se non lo voti sei il solito comunista che semina terrore distruzione e morte.
Bel modo di rispettare la volontà popolare.
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martedì, ottobre 13, 2009
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lunedì 12 ottobre 2009
Un conflitto di interessi a Gatteo Mare
Ricevo dall'amico Lavocereomagnola e pubblico:
Giornalista: "vorrei chiederLe un chiarimento, farLe qualche domanda"
Sindaco: "non c'è nulla da dire, va tutto bene"
GATTEO MARE- Lo scorso 15 maggio è stato approvato dalla giunta comunale di Gatteo il progetto preliminare per la trasformazione dei manti dei campi da calcio dell’impianto sportivo comunale di Gatteo Mare, l’ampliamento degli spogliatoi, la realizzazione di un nuovo chiosco bar, della biglietteria e dei parcheggi. Il progetto di circa 2 milioni di euro (ha detto il sindaco) verrà realizzato, in parte attraverso il co-finanziamento della banca dello sport mentre per il resto dalla società sportiva A.S.D. Gatteo Mare che ricordiamo milita in prima categoria. Proprio per questo motivo (scritto nell’atto pubblico comunale) è stata concessa per 20 anni la gestione dell’impianto sportivo alla suddetta società di calcio. Ho cercato per ben 3 volte di video intervistare il sindaco Tiziano Gasperoni di Gatteo per chiarire alcuni dubbi sulla situazione e chiedere legittimi chiarimenti sulle scelte pubbliche dei nostri (dipendenti) amministratori comunali. Gasperoni dopo aver accettato inizialmente la videointervista si è rimangiato la parola affermando “ sul progetto non c’è nulla da dire, va tutto bene!”. Purtroppo così facendo i miei dubbi sono rimasti irrisolti. La prima e più importante anomalia riscontrabile in questo progetto è il fatto che l’assessore A. Nicolini da oltre 10 anni partecipa attivamente, ma non ufficialmente, alla vita sociale e sportiva della squadra e questa legittima e bella passione per il Gatteo Mare calcio è di dominio pubblico. Nicolini si occupato da anni e nobilmente della manutenzione del campo, partecipa regolarmente alle cene della squadra, alle partite ed anche in questi mesi in cui sono iniziati i lavori è spesso nel pomeriggio al campo sportivo. Ma l’assessore Nicolini non è in palese conflitto d’interessi quando vota in giunta decisioni che riguardano direttamente le proprie passioni? Il comune infatti fa da garante in un’operazione di centinaia di migliaia di euro attraverso la fideiussione alla banca dello sport proprio perché un investimento di tali proporzioni richiesto ad un qualsiasi istituito di credito necessità di ovvie garanzie che una società di calcio amatoriale non può logicamente assicurare in toto. La giunta ha inoltre deciso di garantire comunque alla Gatteo Mare calcio per i prossimi anni e con risorse comunali, la copertura dell’eventuale mancata sponsorizzazione di 36.000 euro annui offerti dalla Wind, che logicamente non può essere sicura se poter mantenere lo stesso appoggio economico tra 5,10, 15 o 20 anni. Nessun conflitto d’interessi quindi? Il progetto che prevede la trasformazione in sintetico del manto erboso del campo principale e d’allenamento( in questi giorni ormai terminato) costerà 827.000 euro. Qui i dubbi per questa scelta sono sostanzialmente due: per ridurre le spese di manutenzione del manto erboso di poche migliaia di euro si ne investono 827.000? Il Gatteo Mare ricordo a tutti che non gioca in serie A, ma in prima categoria! Bisogna inoltre tener conto che questi investimenti non risolvono comunque il problema perché i campi sintetici andranno ogni tot anni comunque rifatti con spese di sicuro rilievo per una società sportiva amatoriale. Avrei infatti voluto chiedere al sindaco Gasperoni: chi si accollerà in futuro spese del genere visto che il campo è e rimarrà comunale? Una qualsiasi società di calcio che non recupera abbastanza soldi dagli sponsor per una perfetta manutenzione del manto erboso ( che a Gatteo Mare è sempre stata buona) non potrebbe accettare di giocare su un manto un po’ spelacchiato se la categoria in cui milita è comunque amatoriale destinando dette risorse per bisogni preminenti? Un’altra situazione anomala è data dal fatto che i lavori ad inizio luglio sono cominciati senza la Denuncia di Inizio Attività affissa all’entrata del cantiere. La D.I.A. è un atto amministrativo che, nel mondo dell'edilizia, rappresenta uno degli strumenti urbanistici più rilevanti ed estremamente potente; serve infatti alla Pubblica Amministrazione per compiere il ruolo di Vigilanza sull'attività edilizia che si svolge sul proprio territorio. A metà luglio è spuntato però il cartello con le dovute informazioni che poi è stato nuovamente sostituito poco dopo da un secondo cartello in cui non sono però menzionati i lavori di ampliamento degli spogliatoi ormai terminati. Davvero non c’è proprio nulla da dire?
LaVoceRomagnola
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lunedì, ottobre 12, 2009
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