venerdì 23 ottobre 2009

Il contratto di Vespa (satira)

Il contratto Rai di Bruno Vespa è talmente alto che ci si potrebbero creare 1 milione di plastici di Cogne.

Il Parco delle Foreste Casentinesi arriva in TV


BAGNO DI ROMAGNA (Evelyn Morri – La Voce) - Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna arriva in tv. Un servizio sulla Riserva Naturale Integrale di Sassofratino all’interno del Parco è stato realizzato dalla Rai in occasione del convegno al Teatro Garibaldi di San Piero in Bagno per le celebrazioni del cinquantenario dall’istituzione della riserva ed andrà in onda sulla tv nazionale all’interno del programma “TG Montagne” questo venerdì mattina alle 9,15 su Raidue. Il servizio è condotto dal giornalista Antonio Farnè. Si parlerà di Sassofratino anche sul "Settimanale" in onda questo sabato alle 12,25 su Raitre Emilia Romagna. La gestione faunistica "aperta" all'interno del Parco Nazionale, prassi sulla quale l'area protetta ha fatto da apripista nel sistema delle aree protette Nazionali sarà invece oggetto di un servizio del Tg5 curato dalla telegiornalista Maria Luisa Cocozza. Il servizio è stato girato martedì scorso durante il programma di gestione faunistica ed andrà in onda domenica 22 novembre all’interno del Tg delle 13 di Canale 5. Il servizio sarà un riassunto delle quattro giornate di lavoro delle “esperienze di gestione faunistica” ed in particolare si vedrà il foto-trappolaggio, delle apparecchiature che vengono posizionate sulle piante in aree di marcatura degli animali e che si attivano quando si percepisce un movimento, e poi si vedranno i lupi, i cinghiali ed i cervi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. “Il programma di gestione faunistica ha mostrato le principali attività che vengono svolte normalmente dall'Ente Parco ed i dieci partecipanti con età media tra i 35 e i 40 anni provenienti dalle Marche, dall'Emilia Romagna, dalla Toscana, dalla Campania e dal Piemonte erano semplici appassionati” – racconta Emanuele Perez del Parco Nazionale –“ che hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza sul campo, una vera e propria avventura ricca di momenti appassionanti di socialità e d’eventi emozionanti. Sono stati monitorati gli ungulati attraverso la radio telemetria e i cervi mediante transetti. Si è proceduto insieme alle indagini necroscopiche su animali deceduti ritrovati nel Parco, con il supporto del veterinario del Parco Juanito Grigioni, all'analisi della dieta del lupo, alle osservazioni naturalistiche sull'avifauna, al monitoraggio del lupo tramite wolf –howling, attività che ha dato particolari soddisfazioni, durante la nottata di mercoledì i lupi hanno risposto alle emissioni sonore ed è stata un’esperienza davvero appassionante per tutti i partecipanti”-.

giovedì 22 ottobre 2009

Toh chi si rivede: la famiglia Mastella


Dove li avevamo lasciati? era l'oramai lontano gennaio 2008, il ceppalonico aveva appena tolto la fiducia a Prodi dopo alcune indagini giudiziarie. Sembrava sparito per sempre dalla politica invece nel febbraio del 2009 si candidò con il PdL alle elezioni europee. Da allora di lui e della consorte abbiamo saputo poco, fino a ieri quando sono tornati alla ribalta delle cronache.

Lady Mastella, a seguito di indagini giudiziarie, è stata allontanata dalla Campania. Ella ha dichiarato ai giornalisti: "mi è caduto il mondo addosso". Sapesse a noi cosa è caduto...

Bentornati coniugi Mastella!!!

Se questo è il livello della Champion può vincere pure il Rubin Kazan

Vista la partita di ieri sera Real - Milan e quella dell'Inter del giorno prima, salgono le quotazioni di russi e ucraini. E questo sarebbe il Real dei Galacticos? Ma fatemi il piacere. Sembrava di vedere l'Inter di Tardelli nelle sue prestazioni peggiori.
Partita inguardabile per un tempo al Santiago Bernabeu, praticamente nessun tiro in porta. Passa il Real con una cappella mostruosa di Dida, poi ci pensa Casillas a recuperare con doppia cappella.
Alla fine, mi duole dirlo, il Milan ha vinto strameritatamente contro quella che, non me ne vogliano, ieri sera è sembrata una squadraccia in maglia bianca. Se fanno i fenomeni quelli del Milan, al Real devono veramente preoccuparsi.
Per quanto riguarda l'arbitro (poi ci lamentiamo di quelli italiani) gravi errori che però alla fine non hanno inciso sul risultato, giustamente a favore del Milan: manca un rigore grande come una casa al Real e un gol regolarissimo del Milan. All'interno di questi due gravi errori, vari fuorigioco sbagliati.
Tornando al titolo, a chi parlava di abisso tra il campionato italiano e quello delle altre squadre europee forse dovrà ricredersi (Rubin che vince a Barcellona e Milan che vince a Madrid).
Non succederà, ma non mi meraviglierei se la coppa la vincessero Dinamo o Rubin.

mercoledì 21 ottobre 2009

Una soluzione per l'Inter


L'Inter di Champions è un obbrobrio, qualcosa di inguardabile, al limite dello scandaloso.

La partita di ieri sera ne è l'ennesima conferma: giocatori terrorizzati dall'atmosfera europea, tifosi ancora peggio; dalla TV non si è sentino uno che sia stato uno, coro in sostegno della squadra. Quattro gatti allo stadio rigorosamente muti. Se questi sono i tifosi che vanno allo stadio, non meravigliamoci poi della prestazione della squadra.

L'Inter non vince da 8 gare in champions, e pensare che nel 2003 con una mezza squadra arrivò in semifinale, meritando anche di passare alla finale se non fosse stato per il proverbiale culo del Milan, passato con un doppio pareggio.

Ieri sera quelli con la maglia bianca sembravano il Grande Real, invece erano la Dìnamo Kiev (con i telecronisti che insistevano con il Dinàmo... l'abbiamo chiamata per 40 anni Dìnamo, adesso è diventata Dinàmo).

Insomma, non siamo da champions. Allora la mia soluzione, che abbiamo discusso pure ieri nel bar, è questa: indipendentemente dal risultato in campionato l'Inter da quest'anno in poi (e per sempre) si iscriva solo alla Europa League, lasciamo spazio ad altri per la Champions, non fa per noi...

Per quanto riguarda la telecronaca di sky ieri sera, voto 0. Per Marchegiani migliore in campo Zanetti che si è visto per la prima volta all'80, per il resto ha camminato tutta la partita e ci ha fatto prendere il primo gol. Con Zanetti in campo l'Europa non fa veramente per noi: voto 2 di scoraggiamento. Migliore in campo Sneijder (assieme a Deki), ha toccato 1000 palloni e corso 50 km, ma come fanno a non accorgersene i telecronisti?

Allora, il prossimo anno Europa League mi raccomando (per quest'anno sarà dura pure arrivare terzi...)

martedì 20 ottobre 2009

Parcheggio Disabili, sentenza Cassazione contraria al parere Ministero dei Trasporti

A sentenze quantomento discutibili della Cassazione (stupro con i jeans, ecc...) siamo oramai abituati; ne riporto una che è di qualche giorno fa.
La Cassazione ha respinto il ricorso di un disabile multato per avere parcheggiato nelle striscie blu (quelle a pagamento) poiché i posti riservati erano già tutti impegnati, esponendo regolarmente il proprio contrassegno invalidi. La Cassazione gli ha dato torto, sostenendo che anche i disabili devono pagare.
Ben diverso invece il parere del Ministero dei Trasporti con nota del 6 Febbraio 2006, prot. 107, ne riporto uno stralcio:

...l’articolo 5 del Codice della strada attribuisce esclusivamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il potere di impartire ai prefetti ed agli Enti proprietari delle strade, direttive per l’applicazione delle norme concernenti la regolamentazione della circolazione sulle strade...

... Per quanto riguarda l’oggetto del quesito, dalla lettura degli articoli citati, si evince la chiara volontà del legislatore di voler facilitare la mobilità dei disabili anche con misure che attengono specificamente il settore della sosta, ivi compresa l’esenzione da pagamento di tariffe orarie per il parcheggio. Tale convinzione è supportata dalla lettura congiunta del comma 5 dell’art. 11 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, che prevede: “nell’ambito dei parcheggi o delle attrezzature per la sosta, muniti di dispositivi di controllo della durata della sosta ovvero con custodia dei veicoli, devono essere riservati gratuitamente ai detentori del contrassegno almeno un posto ogni 50 o frazione di 50 posti disponibili.”, e dell’art. 188, comma 3: “i veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 (ovvero munite di contrassegno) non sono tenute all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.”. Non vi è dubbio, a parere di questo Ufficio, che non si possa chiedere il pagamento di una tariffa oraria a chi, trovando occupato lo stallo a lui appositamente riservato, ne occupi un altro, peraltro non adeguatamente attrezzato a soddisfare in pieno le sue esigenze, potendosi imputare tale disagio anche ad una mancata previsione, da parte dell’Ente proprietario, di un maggior numero di stalli riservati...

Ah dimenticavo, in tutti i paesi della civile Europa (men che il nostro, evidentemente) dove sono stato, i possessori di regolare contrassegno invalidi non pagano nelle striscie blu.

Tremonti ma lei non sarà mica comunista? No diciamo medio progressista (satira)

Video di Tremonti e il posto di lavoro fisso

lunedì 19 ottobre 2009

Button, il campione del mondo più scarso di sempre.

E così pure un mediocre come Jenson Button è riuscito a vincere il mondiale di F1. Non sarà stato certo il primo, ricordiamo Damon Hill negli anni '90, ma sicuramente può fregiarsi del titolo del più scarso tra i campioni. A dicembre nessuno lo voleva più, per Briatore era un paracarro, poi la Honda vende alla Brawn GP la quale fa una macchina al limite (per molti, me compreso, molto oltre) del regolamento e domina tutte le prime gare del mondiale. E' uno scandalo poiché l'effetto suolo è proibito da regolamento ma alla Brawn hanno qualche santo in paradiso ma ancor più dentro la FIA. Il mediocre Button vince così 6 gare delle prime 7, praticamente senza incontrare concorrenza, poi più niente. La sua ultima vittoria della stagione è del 7 giugno in Turchia. Da lì in poi risultati quasi tutti mediocri, sia in qualifica che in gara (6° in inghilterra, 5° germania, 7° ungheria, 7° gp europa, ritirato in belgio, 2° a monza, 5° a singapore, 8° in giappone, 5° in Brasile). Ma il suo avversario era Barrichello, un pilota poco più che mediocre, cosicché Button è riuscito a portarsi a casa uno dei mondiali più scandalosi di sempre. Fa ancor più ridere sentirlo definirsi "il più grande pilota di tutti i tempi". Forse voleva dire "il più grande paracarro di tutti i tempi".

domenica 18 ottobre 2009

Ottima Inter

Ieri sera è stato un bel sabato sera. Non ricordo da quanto tempo l'Inter non segnava 5 gol in trasferta, per di più contro una squadra di ottimo livello come il Genoa. Per scaramanzia sono andato a vedere la partita a San Piero poiché tutte le volte che la guardo a Santa Sofia perdiamo o, quando ci va bene, pareggiamo. Vista la squadra rimaneggiata non mi andava di giocare con la sorte e quindi mi sono fatto il Carnaio.
Partita senza storia come narra anche il risultato, cinque giocatori diversi che vanno in gol non è poca cosa, significa che la squadra c'è e va alla grande. Non illudiamoci però, se tutto questo può bastare in campionato, la champions è tutta un'altra storia. Vediamo cosa succederà martedì