mercoledì 7 aprile 2010

Solo Maradona può essere paragonato a Maradona

Alla gente piace fare paragoni, spesso impossibili, cosicché nei vari giornali si trovano quotidianamente sondaggi che paragonano Schumacher a Senna, Coppi a Mercks, Federer a Borg, Rossi ad Agostini, Alì a Joe Louis e chi più ne ha più ne metta.
Ora è il paragone tra Maradona e Messi. Un paragone impossibile per due motivi: perché Messi ha solo 22 anni e una carriera davanti, ma soprattutto perché Maradona è un tutt'uno con la sua storia e il suo personaggio, dagli incredibili gol all'Inghilterra alla sua vita tutta corsa sul filo del rasoio. Maradona non si allenava ed era il più grande. Messi è il prototipo del calciatore moderno, geniale ma inquadrabile in una squadra. Maradona no, lui era unico, i compagni durante gli allenamenti si fermavano a guardare cosa faceva, a volte anche durante le stesse partite. Maradona, calcisticamente parlando, conquistò il mondo. Nessuno quanto lui, neanche Pelè, è stato eletto simbolo di questo sport.
Messi è un grandissimo ma fino a ieri l'altro qualcuno su vari giornali sosteneva che C.Ronaldo sarebbe 10 spanne sopra... Si come no... Ma la verità è che Maradona è universalmente riconosciuto come il più grande, per ciò che ha fatto, per ciò che è stato e che, nel bene e nel male, ha rappresentato.
Messi, seppur grandissimo, ha ancora tanta strada da fare.

martedì 6 aprile 2010

Muntari, la talpa

Non bastavano le prestazioni indegne mostrate in campo, ultima non ultima quella di Catania che ci è costata 3 punti, ora Muntari azzoppa pure i nostri giocatori in allenamento. e' successo ieri, vittima di un duro contrasto del ghanese è stato Sneijder, fonamentale giocatore della nostra squadra che forse stasera non giocherà a causa di quel colpo proibito.
Chissà, forse Muntari è una talpa... ma no, una talpa gioca meglio.

lunedì 5 aprile 2010

Visto che i festivi piove sempre, cambiamo i giorni di festa

E' incredibile, i giorni di festa piove sempre, poi si rientra a lavorare e torna il bello ma appena arriva il weekend ripiove. Pasqua e Pasquetta diluvio universale, domani torna il sole, ma fino a venerdì poiché il fine settimana sarà nuovamente brutto. e succede sempre così, sta bello durante la settimana e il weekend piove... La soluzione comunque ci sarebbe, basterebbe fare festa il mercoledì, quel giorno lì, non piove mai...

sabato 3 aprile 2010

Calciopoli: chi prova a ribaltare la realtà

Fonte corriere.it

«DISINFORMAZIONE»
- Il significato attribuito alle telefonate non trascritte rappresenta «un'opera di disinformazione allo stato puro», dicono fonti degli inquirenti che hanno condotto l'inchiesta su Calciopoli. «Il reato non è parlare al telefono, ma quando si stipulano accordi illeciti. Le vittime non possono essere trasformate in autori del reato».

venerdì 2 aprile 2010

La procura indaga sui preti pedofili, alfano manda gli ispettori alla Procura

Se ci sono dei reati, la Magistratura deve indagare. Invece che plaudire alle indagini, alfano manda gli ispettori. Oramai sappiamo che senso della giustizia ha questo governo e soprattutto come la intende. Un giorno spero che usciremo da questo che è il periodo più buio della storia Repubblicana.

giovedì 1 aprile 2010

Emilia Romagna: verso la fine di un modello?

(fonte: Blog del Passatore - www.ilpassatore.it)

La politica non è una scienza esatta, ancor meno lo sono i risultati elettorali che ognuno interpreta a modo suo. Per questo motivo si possono fare varie considerazioni ma un dato, dalle elezioni di ieri è inequivocabile: trionfo a braccia alzate con 5 biciclette di vantaggio da parte della Lega, chiude il gruppo Bersani che senza gamba non partecipa alla volata.
Eppure Bersani oggi dichiara: “non è una sconfitta“. Chissà come sarà la sconfitta allora, quando arriverà…
Ma torniamo all’Emilia Romagna, il dato nudo e crudo è: Errani (52%); Bernini (36%); Favia (7%); Galletti (4%).
Ora possiamo scegliere di fare due analisi, una da ipocriti e una seria. Andiamo con la seria: Errani, al terzo mandato consecutivo (contro a quanto previsto dalla legge e dallo statuto del suo partito, poi se volete ne discutiamo…) perde 10 punti percentuali. Intervistato ha risposto: “dobbiamo capire il disagio…“. Se aveste capito il disagio, non sareste lì… Ma tanto a loro va bene così. Partiti alieni alla gente, tronfi di se stessi, che si incamminano verso l’ultimo canto del cigno (è un pò come una locomotiva che va avanti grazie all’inerzia precedente, ma prima o poi si fermerà). Ora attaccheranno il Movimento 5 Stelle, poiché non hanno la dignità politica per incolpare se stessi. Intanto la Lega prende quasi il 14% e se le cose continueranno ad andare così, tra qualche anno in regione se la giocheranno ad essere il primo partito. Lo dico da tempo e nessuno mi crede rispondendomi: “chi vota Lega è un razzista, chi vota Lega è di Destra“. Eh no cari miei, se ragionate come Ferrero potete crederci, ma non è così. La Lega non nasce come partito di destra, né antisistema, ma territoriale, costituendosi con un cleavage centro-periferia (Sartori); è colpa del Centro Sinistra se non ha saputo capire certe istanze (eravamo a metà anni ‘90, Ulivo e Lega flirtavano..), è colpa del Centro Sinistra se non sa ascoltare la gente, è colpa del Centro Sinistra se perde, non di altri. Che lo vogliate o no, buona parte dei voti che ha la Lega, provengono dall’area della sinistra (ex PCI). Nelle fabbriche votano Lega, molti iscritti CGIL votano Lega. Quello alla Lega non è un voto di protesta, poiché la Lega è da tempo un partito di governo con programmi ben precisi (Pasquino). L’Emilia Romagna è una regione dove il PCI in passato ha avuto tantissimi voti e non è detto che col tempo, molti di questi possano confluire nella Lega. Non ci credete? sta già succedendo, un pò ovunque. Questo perché la classe dirigente del centro sinistra, non è in grado di capire (oramai da tempo) cosa voglia la gente. Il PCI stava tra la gente, ascoltava il popolo. Nel PD ascoltano solo se stessi (una ventina di dirigenti che se la cantano e se la suonano), e la gente si sente lontana e lasciata sola (e abbandonata).
Beninteso, lungi da me dal fare un elogio alla Lega, la mia è solo un’analisi politica. Poi possiamo continuare a parlare solo per ideologia, a fare la sinistra radical chic da salotto che interessa solo a un pugno di borghesotti, ma a me piace ascoltare la gente. E il centro sinistra non l’ascolta (lo dicono i risultati, ma loro continuano a pensare che la gente non li voti poiché è stupida e non capisce la loro grandezza di statisti politici…), così pieno di se stesso e convinto di una sua superiorità politico intellettuale (che non ha e se lmai l’avesse avuta in passato, di certo oggi non l’ha più). “Bossi sarà un uomo rozzo, ma come politico è molto lucido” ha chiosato ieri sera Pasquino, quando ancora i risultati non erano definitivi. Infatti lui (Bossi) guadagna e gli altri perdono.
Se il centro sinistra, incapace di costruire un’alternativa a Berlusconi, incapace di ascoltare la gente, incapace di formare una coalizione solida, continuerà su questa strada, è destinato a sparire. Ovunque. Col tempo, se non ci sarà una radicale inversione di tendenza (politica, non elettorale, poiché la gente non è scema come certi dirigenti credono e vota chi persegue i suoi interessi, che siano personali o per il bene comune), anche quelle che furono roccaforti rosse, spariranno. E la Lega, così come altri movimenti (5 stelle, perchè no) continuerà(nno) a salire inarrestabili, vogliamo scommettere?