lunedì 6 settembre 2010

Perdiam D'ovunque: PD e l'Inter di Tardelli

Ho riscontrato alcune analogie tra il Partito Democratico e l'Inter del periodo di Tardelli (i primi anni 2000).
1) L'Inter cambiava spesso l'allenatore, il PD cambia spesso il leader;
2) L'Inter aveva in squadra parecchi giocatori mediocri, il PD anche..
3) L'Inter ogni anno rivoluzionava la squadra, cambiando molti giocatori. Il PD cambia spesso i partner elettorali, ulivo, unione, andiamo da soli, no da soli no, riproviamo con l'ulivo...

C'era Calciopoli e l'Inter non vinceva, ma non solo per quello. C'è Berlusconi, ma il PD non perde solo per questo. Perde perchè gli elettori non credono nel suo progetto, nelle 3000 linee (correnti?) presenti all'interno del partito, perde perché la gente li sente distanti e perché spesso li vede poco preparati. Perde perché manca il ricambio generazionale, perde perché nella politica conta ciò che si fa e non ciò che si dice di fare (o che si vorrebbe fare e non si fa).
L'Inter è riuscita ad uscire da quel periodo nero, ci riuscirà anche il centro sinistra italiano?

domenica 5 settembre 2010

Ciclone Fini: stalinismo nel PdL, quel partito non esiste più.

Chi si aspettava toni concilianti da Fini sarà sicuramente rimasto deluso. L'ex leader di AN e attuale leader di FLI è stato durissimo: ha parlato di stalinismo nel PdL e di fine del partito che oramai è solamente forza italia più qualche colonnello. E' così da sempre, ma finalmente Fini lo ha detto (accorto se n'era da tempo, vari anni direi). FI è stato un partito principalmente in funzione del capo (leggi ad personam), a basso tasso (se non nullo) di discussione. Ciò che decideva Berlusconi lo si doveva fare. Punto, non c'erano margini di discussione. Appena qualcuno ha provato a dire la sua è stato sbattuto fuori, atteggiamento degno dei peggiori sistemi autoritari. Per questo quella di Fini è anche una battaglia per la libertà di pensiero e per la democrazia. Una destra liberale (quella cui fa capo Fini) non può tollerare l'atteggiamento autoritario e illiberale da sempre carattere tipico del berlusconismo. Fini durissimo anche su Gheddafi e le genuflessioni nei confronti del dittatore libico. Secco no anche all'immunità permanente di cui Berlusconi vorrebbe godere, consigliato dal fido avvocato Ghedini. Fini ha gridato: "non siamo sudditi". E' la sveglia finale per il popolo liberale del centro destra, un forte richiamo per un ritorno a quei valori tipici dei partiti liberali occidentali, che il PdL secondo Fini (e secondo molti altri) non ha.

Da oggi gli equilibri della politica italiana potrebbero profondamente cambiare.

Tomizawa è morto ma la gara va avanti.

E' morto un pilota oggi a Misano durante la gara di moto 2, una fatalità, è scivolato ed è stato investito dai piloti che lo seguivano ad una velocità elevatissima. La gara non è stata neppure interrotta, i soccorritori hanno dovuto spostare il pilota velocemente dalla pista. Per il responsabile della sicurezza Uncini, è stato normale non interrompere la gara. per me invece non è normale che di fronte ad una fatto così grave lo spettacolo (ma di quale spettacolo stiamo parlando?) debba comunqua continuare.
In questo momento c'è la gara di motogp, ma quello che conta veramente è che un ragazzo di 20 anni è morto in pista e lo "show" non si è fermato.

venerdì 3 settembre 2010

PD, FLI, UDC, tutti insieme appassionatamente?

La Bindi (PD) propone un accordo allargato a Fli e Udc, in vista di eventuali elezioni. Credo parli di accordo elettorale poiché ben più difficile sarebbe un accordo programmatico-politico tra queste forze (oddio, con la tendenza al centro del PD, tutto è possibile). Tra l'altro si escluderebbero Idv e Sinistra (o quel che ne resta). sembra una coperta corta, tiri da una parte e si scopre dall'altra. Arrivati a questo punto, per mandare a casa per sempre Berlusconi ogni alleanza è buona, ma resta il fatto che il Centro Sinistra in questi 15 anni, non è riuscito a creare un'alternativa credibile al berlusconismo e questo politicamente (e non) non è certo un buon segno.

giovedì 2 settembre 2010

Dolomiti 2010 (fotografia)






Foto scattate dalla Fede a luglio 2010, durante le vacanze nelle dolomiti. Una, quella che ho fatto a lei, l'ho scattata io. dai, non sono poi così scarso..

mercoledì 1 settembre 2010

figuraccia ferrari 458: va a fuoco

non parliamo della "tiratissima" F1 ma della costosissima 458, indicata come una delle macchine migliori e più performanti mai costruite. peccato che vada a fuoco... a maranello dicono di avere scoperto la causa, i modelli sono stati richiamati in fabbrica e verranno aggiustati. Immagino l'imbarazzo nel comunicarlo ai facoltosi possessori di una macchina che costa 200mila euro. Pensavamo che i difetti di fabbrica si riscontrassero solo nelle piccole utilitarie, invece...

Il mercato dell'Inter: la sindrome di Raikkonen

Semplicemente inspiegabile, si è ceduto Balotelli, uno dei giocatori più forti e in prospettiva il più forte in assoluto e non si è preso nessuno. La squadra è più vecchia, non solo in termini anagrafici ma di mentalità. Si è raggiunto l'obiettivo che si voleva, ora il rischio è quello della "sindrome raikkonen" che colpisce gli atleti appagati. L'inter vista lunedì contro il bologna è stata qualcosa di pietoso, ma ciò che preoccupa ancora di più è che non ci sono assolutamente ricambi, soprattutto in attacco. Si dovrà giocare per forza con due sole punte, poiché sono 3 in tutto (pandev, milito, eto'o) e non possiamo permetterci che uno di loro si infortuni o si stanchi, quindi si dovrà dosare il loro utilizzo. Serviva anche un centrocampista di qualità, che non è arrivato, e un terzino al posto di Chivu (inguardabile da sempre).
La sensazione è quella di una smobilitazione ma, come ho già detto, quando si smobilita lo si fa per bene, vendendo tutti i big, tutti i vecchi e facendo una squadra giovane, rischiando di non vincere per qualche tempo, ma avendo così prospettive future. Così invece le prospettive non ci sono.
A questo punto mi chiedo perché si sia voluto prendere Benitez e non Zenga o Mihaijlovic, e perché si sia rinnovato il contratto a Milito quando lo si poteva cedere facendo cassa. Mosse inspiegabili. Mi dispiace solo non avere fatto l'abbonamento al Cesena, almeno la domenica avevo qualcosa di più divertente da vedere..