Di buono c'è solo il risultato, per il resto sembra di vedere un misto tra l'inter di zaccheroni, di cuper e di tardelli. Penso che solo un cieco (e parlo della società prima ancora che dell'allenatore) possa non vedere i problemi di questa squadra: se un giocatore come chivu, che non si capisce come faccia a giocare in serie A, abbiamo come sostituto Cordoba, che non si capisce come faccia a giocare a calcio. Questione Milito: l'argentino sembra quegli operai che fino a quando erano operai facevano i comunisti, poi fatti i soldi sono diventati di forza italia. Ad uno che appena finita la finale di champions ha come primo pensiero quello di andare via per guadagnare più soldi, nella mia idea di società di calcio, non rimette più piede. porta i soldi che deve portare o si rescinde il contratto per giusta causa.
Il livello fisico di questa inter è imbarazzante, sembra che manchino pure le motivazioni. come avevo detto se si voleva rifondare, bisognava vendere certi giocatori e investire sui giovani, altrimenti si fa la fine del milan del 2007.
Di positivo per ora solo il risultato ma l'impressione è che continuando così si andrà poco avanti.
sabato 11 settembre 2010
Inter Udinese 2 a 1
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sabato, settembre 11, 2010
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giovedì 9 settembre 2010
Foreste Casentinesi: censimento del Cervo al Bramito 2010
Ultimi giorni per iscriversi alla 4° edizione del censimento del cervo al bramito (scadranno il 15 settembre prossimo). Il censimento al bramito nelle Foreste Casentinesi, il più grande che venga svolto in italia, richiama appassionati da tutta la penisola e anche dall'estero, si svolgerà dal 23 al 26 settembre pv. Un'esperienza magnifica all'interno delle foreste millenarie, con la possibilità di ascoltare il bramito in amore (e anche vederli) di questi magnifici animali.
Per iscriversi bisogna andare sul sito www.parcoforestecasentinesi.it e cliccare sull'icona del cervo.
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giovedì, settembre 09, 2010
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lunedì 6 settembre 2010
Perdiam D'ovunque: PD e l'Inter di Tardelli
Ho riscontrato alcune analogie tra il Partito Democratico e l'Inter del periodo di Tardelli (i primi anni 2000).
1) L'Inter cambiava spesso l'allenatore, il PD cambia spesso il leader;
2) L'Inter aveva in squadra parecchi giocatori mediocri, il PD anche..
3) L'Inter ogni anno rivoluzionava la squadra, cambiando molti giocatori. Il PD cambia spesso i partner elettorali, ulivo, unione, andiamo da soli, no da soli no, riproviamo con l'ulivo...
C'era Calciopoli e l'Inter non vinceva, ma non solo per quello. C'è Berlusconi, ma il PD non perde solo per questo. Perde perchè gli elettori non credono nel suo progetto, nelle 3000 linee (correnti?) presenti all'interno del partito, perde perché la gente li sente distanti e perché spesso li vede poco preparati. Perde perché manca il ricambio generazionale, perde perché nella politica conta ciò che si fa e non ciò che si dice di fare (o che si vorrebbe fare e non si fa).
L'Inter è riuscita ad uscire da quel periodo nero, ci riuscirà anche il centro sinistra italiano?
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lunedì, settembre 06, 2010
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domenica 5 settembre 2010
Ciclone Fini: stalinismo nel PdL, quel partito non esiste più.
Chi si aspettava toni concilianti da Fini sarà sicuramente rimasto deluso. L'ex leader di AN e attuale leader di FLI è stato durissimo: ha parlato di stalinismo nel PdL e di fine del partito che oramai è solamente forza italia più qualche colonnello. E' così da sempre, ma finalmente Fini lo ha detto (accorto se n'era da tempo, vari anni direi). FI è stato un partito principalmente in funzione del capo (leggi ad personam), a basso tasso (se non nullo) di discussione. Ciò che decideva Berlusconi lo si doveva fare. Punto, non c'erano margini di discussione. Appena qualcuno ha provato a dire la sua è stato sbattuto fuori, atteggiamento degno dei peggiori sistemi autoritari. Per questo quella di Fini è anche una battaglia per la libertà di pensiero e per la democrazia. Una destra liberale (quella cui fa capo Fini) non può tollerare l'atteggiamento autoritario e illiberale da sempre carattere tipico del berlusconismo. Fini durissimo anche su Gheddafi e le genuflessioni nei confronti del dittatore libico. Secco no anche all'immunità permanente di cui Berlusconi vorrebbe godere, consigliato dal fido avvocato Ghedini. Fini ha gridato: "non siamo sudditi". E' la sveglia finale per il popolo liberale del centro destra, un forte richiamo per un ritorno a quei valori tipici dei partiti liberali occidentali, che il PdL secondo Fini (e secondo molti altri) non ha.
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domenica, settembre 05, 2010
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Tomizawa è morto ma la gara va avanti.
E' morto un pilota oggi a Misano durante la gara di moto 2, una fatalità, è scivolato ed è stato investito dai piloti che lo seguivano ad una velocità elevatissima. La gara non è stata neppure interrotta, i soccorritori hanno dovuto spostare il pilota velocemente dalla pista. Per il responsabile della sicurezza Uncini, è stato normale non interrompere la gara. per me invece non è normale che di fronte ad una fatto così grave lo spettacolo (ma di quale spettacolo stiamo parlando?) debba comunqua continuare.
In questo momento c'è la gara di motogp, ma quello che conta veramente è che un ragazzo di 20 anni è morto in pista e lo "show" non si è fermato.
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domenica, settembre 05, 2010
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