mercoledì 2 febbraio 2011

il mondo delle papere.

Ogni giorno per andare a lavorare passo sopra al fiume bidente. sotto il ponte c'è una nutrita colonia di papere selvatiche (in realtà sono germani reali, ma per semplicità li chiamerò papere).
A volte guardo sotto e un po' li invidio: tutti i giorni qualcuno gli porta da mangiare, hanno una casa di proprietà (sotto il ponte), non devono pagare né affitti né ici. Non devono fare la dichiarazione dei redditi a maggio, non devono iscrivere i paperi all'anagrafe, all'asilo, a scuola, non devono fare il modello isee per accedere ad (eventuali) agevolazioni fiscali. Non pagano tasse, non pagano bolli e canone, non hanno a che fare con procedimenti burocratici complessi. tenuto conto che non vengono cacciati, a differenza di altre specie animali, direi che se la passano benone..
Varrebbe la pena vivere nel mondo delle papere? Forse si. Ma visto che non sono una papera, credo che un passo importante sarebbe quello di operare numerose deregolamentazioni (mi riferisco in particolare alle regole amministrative della burocrazia pubblica). Ci sono tantissime regole in italia, parlo soprattutto di quelle burocratiche. Perché per fare qualcosa bisogna produrre più carta in autorizzazioni varie, che per fare un progetto? Perché regolamentiamo qualsiasi cosa, come se il mondo non potesse assolutamente funzionare se non mettiamo regole ogni dove? la mia ovviamente non è una voglia di anarchia, le regole ci devono essere sia chiaro, ma credo che ci debbano essere nel numero minimo indispensabile. Tempo fa su un sito c'era un pdf di 30 pagine che spiegava come era la procedura autorizzativa (via web), per svolgere un determinato lavoro (che doveva avere un numero impressionante di autorizzazioni). Contattati, l'addetta mi ha detto: guardi, riescono a farlo solo quelli che fanno solo questo di mestiere e sono iperspecializzati. In pratica mi ha detto che avrei dovuto consultare un progettista specifico, poiché altrimenti era impossibile completare la procedura. ma perché la burocrazia deve essere così complessa?
Io sono per poche regole ma chiare, semplici ed indispensabili. Chi poi sgarra a queste regole, deve essere severamente punito.
altrimenti andiamo a vivere nel mondo delle papere...

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