mercoledì 4 maggio 2011

Which way to america: stuprata e condannata per non averlo applaudito

Notizia che ha dell'incredibile, una ragazza, minorenne all'epoca dello stupro, si è vista condannata dalla Corte Suprema degli USA poiché, in qualità di Cheerleader non aveva applaudito il suo stupratore, giocatore di basket. La motivazione, secondo la Corte Suprema, è che "la ragazza in quel momento era la portavoce dell'istituto e non di se stessa, quindi non aveva alcun diritto di starsene in silenzio".

La (presunta) più grande democrazia del mondo...

2 commenti:

Ernest ha detto...

questi sono fuori di testa!

Linea Gotica ha detto...

@ernest: la patria della libertà (di espressione).