sabato 6 agosto 2011

Declassamento rating USA, "serve" una guerra per rilanciare l'economia?


Sappiamo che gli USA hanno utilizzato in passato le guerre spesso per motivi economici. Per la prima volta nella storia il rating statunitense passa da AAA a AA+ ovvero un gradino inferiore. Gli USA non sono quindi più un debitore pienamente affidabile. Abbiamo visto che la soluzione all'innalzamento del debito negli USA è stata presa in modo "molto italiano", dove prevalevano gli interessi privatistici delle due fazioni politiche, rispetto agli interessi di tutti i cittadini. E si è avuto così il taglio del rating, che pagheranno appunto i cittadini, ma non solo quelli statunitensi, poiché se vanno in crisi gli USA, va in crisi un po' tutto il sistema occidentale.
L'epoca Bush delle guerre preventive è superata e credo (spero) non ci si tornerà. Seppure al mondo ci siano attualmente parecchie guerre, è difficile ipotizzarne un altra che veda coinvolte le potenze occidentali nella "lotta contro il terrorismo" o chissà a cosa altro. Però storicamente, sappiamo che le guerre hanno portato "incentivazioni economiche" (chiamiamole "riprese". Non vorrei che la soluzione della crisi economica globale, invece che dalla politica, potesse passare da una nuova guerra. Ipotesi che al momento è pura fantascienza e ci si augura resti tale.

1 commento:

Anonimo ha detto...

l'epoca di Bush e delle guerre preventive purtroppo credo anch'io sia stata sospesa, ma di motivi buoni per imbracciare le armi ce ne sono sempre molte, vedi siria ed iran. nonostante queste guerre siano costose, e lo si vede in irak ed afghanistan, un paese serio ha il dovere di portarle avanti.
mauroD