giovedì 13 ottobre 2011

Berlusconi chiede al Parlamento quella fiducia che non ha più tra gli italiani


E' vero, lo sappiamo, un Governo in una Repubblica Parlamentare, cade solo in seguito ad un voto di sfiducia (o di mancata fiducia, qualora chiesta) da parte del Parlamento. Solo che se lo ricordano solo quando gli pare a loro. Per anni Berlusconi ha parlato di stragrande maggioranza degli italiani che è con me, senza mai capire bene da chi fosse rappresentata quella stragrande maggioranza; ora che la sua popolarità è ai minimi storici, ora che anche gli amati sondaggi lo danno praticamente una tacca sopra a Scilipoti (pare che se riesce ad aumentare di un punto la sua popolarità, arriva a zero...), ecco che si ricorda del Parlamento. Faccio un giro a raccattare un po' di fiducia, almeno qui, visto che gli italiani non ne hanno più per niente. Quando al Governo c'erano gli altri, tutti i giorni a snocciolare sondaggi che sostenevano (lui sosteneva...) che Prodi non aveva la maggioranza tra i cittadini e che si doveva tornare alle urne. Erano i sondaggi di Berlusconi e non le elezioni a decidere chi fosse legittimato a governare. Ora che la gente si è finalmente accorta (almeno si spera, meglio tardi che mai) che razza di personaggio sia Berlusconi, ecco ora non si interessa più di sondaggi e di popolarità tra gli elettori. No ora il pensiero e l'opinione degli elettori non contano più (prima sembrava contasse solo quello, ma d'altronde se la diceva e se la cantava da solo; chiunque può dire "sono il più popolare dell'universo" sulla base del nulla), ora conta solo avere i numeri in Parlamento (e ribadisco, sappiamo che un Governo resta in carica fino a che ha la fiducia del Parlamento), anche se ciò dovesse comportare una campagna acquisti in stile Real Madrid. Se un suo deputato passa all'altro schieramento è ribaltone, se quello di un altro schieramento passa con lui è responsabilità.

Non capisco perché al CERN di Ginevra e al Gran Sasso continuino a spendere soldi per fare ricerche sulla velocità dei neutrini. Basta vedere con quale velocità Berlusconi cambia opinione e smentisce se stesso, per essere certi che esista qualcosa che viaggia a velocità superiore ella luce.

3 commenti:

Alberto ha detto...

Il governo è forte e coeso. Non lo dice più adesso?

Ernest ha detto...

parte la campagna acquisti...

Linea Gotica ha detto...

oggi sembrava un agnellino..