sabato 23 aprile 2011

Diteglielo alla Santanché che il "voto degli elettori" salvò Barabba


Visto che siamo a Pasqua, vorrei ricordare alla Santanché che il voto popolare non decide cosa è giusto o cosa è sbagliato, chi ha ragione e chi ha torto, ma da una delega rappresentativa. A giudicare ci pensano altri organi, non il voto popolare. Il voto popolare salvò Barabba e condannò Gesù, nel '900 Hitler in Germania prese il potere tramite il voto popolare. Ci sarebbero altre migliaia di esempi da portare.
Il voto è una delega rappresentativa, non un giudizio etico e morale sulle persone, tantomeno una sentenza di assoluzione e la possibilità di fare ciò che si pare poiché si è stati votati.
Diteglielo a Berlusconi e alla Santanché.

venerdì 22 aprile 2011

Problemi con Open Office

Non sono mai stato particolarmente fortunato con questo programma di scrittura, seppure sia l'unico programma di scrittura che uso da un po' di tempo. E' gratuito e quindi non gli si può chiedere tanto, però i problemi che ho subito sono stati particolarmente dannosi. Non si tratta di funzionalità, ce ne sono fin troppe, ma di compatibilità. Ho creato un file, un paper per l'università di una trentina di pagine, tutto in open office. Finita la fase di scrittura ho creato 4 tabelle, 3 grafici e ho inserito due immagini. Quando sono andato a salvare è successo il patatrack. Il file si è salvato, ma quando lo sono andato a riaprire, con il medesimo programma open office (senza essere mai passato quindi, neanche in passaggi intermedi, da altri programmi di scrittura), sono comparsi dei caratteri cinesi (o giapponesi, faccio un po' fatica a capire di quale lingua si tratti). Non uno o due ma una caterva. Insomma, l'intero file è andato in malora e io ho perso buona parte del lavoro che ho fatto. Non solo, provando a lavorare su questo medesimo file, se io apporto le correzioni a questi caratteri strambi che sono comparsi, quando vado a salvare, ritornano. Insomma un casino. possibili soluzioni?

giovedì 21 aprile 2011

Vittorio Arrigoni, un vincitore.

Machissenefrega di 'sto matrimonio, di 'sti prìncipi di 'sti nobili.

Lo so che solo scrivendone gli do audience, però mi sono proprio rotto di sentire telegiornali che riportano in continuazione notizie su un presunto "matrimonio del secolo" (col fatto che siamo a inizio secolo, pare che qualsiasi evento sia "del secolo": la partita del secolo, il film del secolo, la gara del secolo, ecc.). Nei giornali ogni giorno notizie assurde su 'sti due: "Kate è andata a fare la spesa", "si diranno si su youtube", gente che va a fare le proprie ferie per vedere 'sti due che si sposano!!! ma sono fuori di testa!!!
Non so neanche che faccia abbiano 'sti due!!! machissenefrega del loro matrimonio e di cosa fanno, già il solo pensiero che nel 2010 ci siano ancora re e regine, principi e principesse, marchesi e duchi, ci dice molto su che mondo viviamo.
Aveva proprio ragione J.S.Mill, per quanto ci si possa impegnare, quella che trionfa è sempre la mediocrità. E di mediocrità, ce n'è veramente tanta, troppa.

mercoledì 20 aprile 2011

Il PDL vorrebbe cancellare Montesquieu, Tocqueville, Noelle-Neumann e 3 secoli di Filosofia Politica

Il PDL, su iniziativa del deputato Remigio Ceroni, vorrebbe spazzare via Montesquieu e con lui 3 secoli di Filosofia Politica, che vede in tutto il mondo democratico il bilanciamento dei poteri, per evitare prevaricazioni. Ceroni vorrebbe la preminenza di un potere, che soggiogherebbe gli altri, come succede nelle tirannie. Non era mai successa una cosa simile nell'occidente democratico.
Gli studi sulla "Tirannia della Maggioranza" di Tocqueville, la "Spirale del Silenzio" di Noelle-Neumann, migliaia di studi sulla democrazia, sul bilanciamento tra i 3 poteri, sarebbero spazzati via da una proposta che vorrebbe la prevaricazione di un potere sugli altri.
Siamo al delirio, intervenga l'ONU.

martedì 19 aprile 2011

Coppa italia: Roma Inter 0 a 1

L'Inter vince a Roma l'andata di coppa italia per 1 a 0 con gran gol di Stankovic. Partita giocata per lunghi tratti alla "moviola" tra due squadre in debito di ossigeno, con parecchi giocatori in età prepensionamento. Per l'Inter la Coppa Italia è oramai l'unico obiettivo stagionale, bisogna investirci sopra. La squadra è spolpa, più per età che per motivi esclusivamente fisici, ma questo lo sapevamo da giugno 2010, altri in società non lo sapevano.
Ora bisogna giocare un ritorno per il verso ed agguantare la finale.

lunedì 18 aprile 2011